BULBARTWORKS
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A distanza di tre anni esatti dall'uscita di “BEHIND”, album d'esordio della band (Seahorse/Audioglobe), gli Abulico iniziano a pubblicare il nuovo materiale, con l'intento di recuperare il tempo passato.
“Fragile” è il singolo che rappresenta una svolta della band. Le sonorità più cupe e introspettive lasciano esplodere il calore delle tinte forti, in una chiave più corale in cui la lingua italiana si sostituisce a quella inglese e nella quale le tematiche testuali parlano, con linguaggio diretto, di sogno e di contrasti, del ricordo dell'infanzia, di rivalsa ed esplosioni emotive, e dei momenti dove anche la routine quotidiana può colorarsi di gioia e di sogno.
Il Videoclip, girato da Nello Giordano, è la giornata tipo di Alessandro – frontman della band, ripresa con una snorricam attaccata al busto del cantante, e proposta per intero in tutte le sue fasi ordinarie e straordinarie. Con una tecnica audace, il regista campano unisce la tecnica “bodycam” al Timelaps, permettendoci di vivere un'itera giornata in soli tre minuti di video.
“Fragile” è anche l'anticipazione di un album, registrato da Vittorio Maggesi presso lo Starlight Studio di Napoli ed interamente autoprodotto, che vedrà la luce dopo l'estate e del quale la band ha intenzione di lasciar apprezzare qualche altra anticipazione nei prossimi mesi.
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“Unhappy the land where heroes are needed or lalalala, ok”.
Il secondo lavoro del gruppo campano è stato registrato allo Zoo Studio di Aversa con la produzione artistica di Fausto Tarantino ed è stato anticipato nei mesi scorsi dal video del singolo “LaLaLaLa, ok” girato da Giacomo Triglia (Brunori S.A.S, Colapesce, Di Martino, Maria Antonietta), selezionato su MTV New Generation e trasmesso in Italia, Spagna, U.K., Korea, Francia e Brasile.
Un disco Colorato, Profondo e Semplice. Per tutti gli eroi che non conosceremo mai.
La musica non cambia il mondo. A farlo ci pensano gli eroi, quelli “semplici” ma difficili da trovare in giro, a cui Il Cielo di Bagdad dedica il nuovo disco “Unhappy the land where heroes are needed or lalalala, ok”.
L'amara massima brechtiana viene riscritta con un festoso “lalalala, ok” conclusivo, che rappresenta al meglio il nuovo lavoro del gruppo campano: un tempo alfiere del miglior post-rock della Penisola con il crepuscolare “Export for Malinconique” (distribuito in oltre mille copie anche fuori confine), oggi a cavallo di otto canzoni solari e colorate, profonde e semplici, che non dimenticano la gioia, la festa, i felici e gli infelici.
Così “Unhappy the land where heroes are needed or lalalala, ok” è un inno alla vita e all'eroismo quotidiano che rilegge il folk in una prospettiva luccicante e orchestrale, partendo dai Beatles di “Yellow Submarine” per arrivare ai primi Arcade Fire, ma con uno spirito che personalizza i migliori episodi del pop europeo degli ultimi anni, grazie anche alla produzione artistica di Fausto Tarantino.
Energico e suggestivo, cantato in un inglese mischiato ad un “codice” universale e ancestrale (“lalalala”), il secondo lavoro de Il Cielo di Bagdad è un percorso intenso, costellato di sonorità ricche di sfumature, nel quale scampanellii e violini danzanti si alternano a echi mediterranei e cavalcate dal passo poderoso.
Il tutto diventa una celebrazione del coraggio di affrontare le gioie e i dolori di tutti i giorni, con la fantasia dei bambini e la forza degli innamorati. Come quegli eroi che non conosceremo mai e che dinanzi ad un ostacolo hanno sorriso e cominciato a cantare il loro “lalalala, ok!”. www.ilcielodibagdad.it
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“Com'è bella la mia gioventù” è il primo disco ufficiale degli Onirica, ed è stato
registrato nel corso del mese di settembre 2011 presso la “Casa Lavika – Living &
Recording Studio – Studio B“ di Ennio Mirra. Il disco si avvale della produzione
artistica di Ciro Tuzzi (voce e chitarra degli EPO) ed è impreziosito dall'artwork di
Nicola Mottola Jacobsen (già a lavoro con Alessandro Raina-Amor Fou e Il Cielo di
Bagdad). www.vienimiacercare.it www.myspace.com/oniricaitalia
Il progetto Sabba & Gli Incensurabili nasce nel luglio 2010 da un obiettivo comune: l'utilizzo della musica come mezzo di denuncia. Linguaggio cantautoriale e sound fresco e frizzante con venature blues e spirito “stradaiolo”, un mix raro nella musica odierna.
Dopo un primo ep di notevole successo di critica e pubblico (Sì, ma quanta gente porti?) e dopo aver vintontutti e quattro i festival a cui hanno partecipato (“Emergernza Indie”, “Nano Contest”, “Musica e Libertà” ed il rinomato “Festival Pub Italia”), sono attualmente in un tour di anteprima del loro primo disco ufficiale “Nessuno si senta offeso” (BulbArtWorks).
“Nessuno si senta offeso” è plasmato su dieci racconti che rappresentano estratti di vita di altrettanti personaggi del quotidiano: panettieri e impresari, donne gioiose, emigranti ed innamorati persi.
Sempre e comunque visti attraverso un occhio lungimirante, ficcante e con uno spirito umoristico che spesso sà di provocazione.
“Madame & Monsieur si spengano le luci, si apra il sipario…lo spettacolo sta per iniziare”.
www.incensurabili.it
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ha nel suo roster anche questi artisti: