MARTELIVE
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Continua il tour di Dellera, dopo i concerti estivi e le prime date autunnali, il bassista degli Afterhours ritorna on the road e, ovviamente, on stage con il suo progetto solista. Roberto sarà accompagnato occasionalmente da Rodrigo D'Erasmo e dai Judas. Con l' uscita di Colonna Sonora Originale, a cui ha fatto seguito un ottimo successo di critica e pubblico, il musicista milanese ha tradotto in musica la narrazione del percorso artistico intrapreso in questi anni: undici brani introspettivi ispirati alla sua esperienza inglese, di cui permangono le sonorità british, e il ritorno in Italia da cui il nuovo incontro con il panorama indipendente nostrano. http://www.robertodellera.com/ www.myspace.com/delleraspace
I Kutso emergono a colpi di stile, e il singolo "Aiutatemi" è già un tormentone.
Qualcuno probabilmente ne avrà già sentito parlare perché in queste settimane i Kutso (Matteo Gabbianelli alla voce, Giacomo Citro al basso, Donatello Giorgi alla chitarra e Alessandro Inolti alla batteria) hanno dato il via ad uno strategico piano d'azione come pochi gruppi emergenti sanno fare oggi. Complice un simpatico e benfatto videoclip a cura di Michele Baruffetti, i quattro di Marino hanno incuriosito molti giovani, specialmente i più “internettiani”, grazie al loro primo singolo Aiutatemi, del quale vale la pena riportare le parole del ritornello per capire l'ironia di certi testi: “Aiutatemi, vi ringrazierò. Indicatemi la via, la seguirò, decidete voi per me perché me so rotto er cazzo”. Come loro stessi affermano c'è un ragionamento, un'idea semplice e interessante alla base di questo stile: “La nostra missione sonora è quella di trovare l'equilibrio tra suono e concetto tramite un linguaggio composito, a metà strada tra scherzo e provocazione in una forma strettamente aderente alla struttura melodica dei brani. La nostra musica insolente, rotonda, disperatamente sorridente e incazzata quanto basta è il tappeto sonoro di testi segnati da forti dosi di simpatico disfattismo e smielato sarcasmo”.
Una vera e propria missione quindi, che implica un lavoro serio e preciso. Infatti, pur puntando su di uno stile leggero, che mira principalmente ad intrattenere, ma allo stesso tempo ad esprimere disagi, situazioni, divertimenti del giovane ventenne/trentenne, i Kutso hanno tirato su un loro studio di registrazione, la Kutso Noise Home, dove sono stati partoriti tutti i brani con i quali si stanno facendo strada.
Sono quindi una band indie rock che sembra voler condire il funk internazionale di Jamiroquai al nonsense nazionale di Bugo con un contorno di pop rock bello scoppiettante. Per quanto riguarda le esperienze live ci dicono: “Quando suoniamo vogliamo stare bene e divertirci insieme a chi viene ad ascoltare, quindi niente pippe mentali o altarini per esibizionisti musicali falliti. Il concerto è una festa alla quale tutti, band e pubblico, partecipano con uguale verve e importanza. Il tempo della riflessione lo releghiamo al momento in cui l'ascoltatore scarica i nostri brani e se li ascolta in solitudine”. Ancora non c'è nessun disco all'attivo (perché non hanno ancora trovato “un mecenate o un poveraccio qualunque che voglia investire nel progetto insieme a noi”), ma i pezzi sono scaricabili gratuitamente dalla loro pagina myspace www.myspace.com/kutso
AUFF!! è il grido di noia dei quattro "poeti provinciali" del Management del Dolore Post-Operatorio.
E' l'ironia urticante e caustica di un giullare di corte che sbeffeggia il suo Re, anche se questa - suo malgrado - è l'unica libertà che gli è concessa; un grido irriverente, ma infondo consapevole della propria impotenza.
E' una musica DELLA crisi e non contro la crisi, una critica COL costume piuttosto che dei costumi.
Chitarre con precise ritmiche angolari e ossessive inseguono un cantato sguaiato e indolente dando vita a uno spettacolo vivido e spietato in cui la vita è rappresentata con tutte le sue contraddizioni e stramberie.
Le chitarre (Marco Di Nardo) hanno un appeal britannico di matrice indie, ma fortemente personalizzate da riff originali e martellanti, inscatolati in sonorità acide.
I testi e la voce invece (Luca Romagnoli) sono decisamente italici e caratterizzati da una pulsione cinica alla distruzione di ogni mito e da un severo slancio emotivo verso il patetico destino di ogni uomo. Racchiudono tanti piccoli frammenti del migliore cantautorato di protesta e di quel modo scanzonato di descrivere l'esistenza tipicamente nostrano. L'uomo moderno, con le sue chirurgie plastiche, le sue vecchie e nuove guerre, le sue lobotomie da digitale terrestre e le sue tecnologie pornografiche, è tratteggiato con una meticolosità maniacale.
La base ritmica è una masnada di bassi “bellici” e distorti (Andrea Paone) e batterie (Nicola Ceroli) rabbiose e a tratti elettroniche, che travolgono l'ascoltatore inerme.
Per incidere i loro tormenti esistenziali hanno scelto di affidarsi alle preziose mani di Manuele "Max Stirner" Fusaroli - già produttore delle più significative
realtà del panorama indie nostrano - con il quale costruiscono il carattere sonoro che contraddistinguerà AUFF!! e lo farà ricordare (sono pronti a scommettere) come un'importante opera prima.
Un lavoro - certosino nella teoria e punkeggiante nella pratica - che evoca uno stato emotivo ben preciso: l'urgenza esistenziale. E se volessimo trovare un termine per definire quest'amalgama, la chiameremmo CANTAUTORATO ELETTRICO. www.managementdeldolorepostoperatorio.it
Dopo lo spettacolo regalato al pubblico del Concertone del Primo Maggio, a cui si somma la grande risonanza mediatica raggiunta, e due mesi di Disco d'Oro, i Nobraino continuano ininterrottamente il tour che ha preso il via a marzo con il doppio sold out del Circolo degli Artisti di Roma.
La stagione estiva è introdotta a dovere dalnuovo singolo estratto dall'ultimo lavoro della band, Bademeister, che sta è già in rotazione su Radio Deejay.“Se "Internazional-provinciale" fosse uno stile, Bademeister dovrebbe apparirvi nel manifesto. Nel dar vita a questo bagnino romagnolo si gioca d'ironia con un ritornello insolito e martellante e un'armonia che difficilmente, in altre circostanze, avrebbe potuto accompagnare le avventure da spiaggia di un bagnino.” Il Record del Mondo, brano che ha presentato il Disco d'Oro al pubblico, è rimasto in testa alla Indie Music Like per ben tre settimane di seguito, e ancora oggi è al secondo posto della classifica.
www.nobraino.eu www.facebook.com/nobraino www.youtube.com/user/nobrainomusic
POPPY’S PORTRAIT Il trio nasce a Roma ufficialmente nel 2003 ma vede ognuno dei suoi componenti già attivi nel circuito musicale della Capitale con diversi progetti paralleli. Nel frattempo partecipa a diversi concorsi vincendo: Ypsigrock 2005 con relativa partecipazione live come apertura a Will Holdam (U.S.A.), Basilicando 2005 rappresentandolo al M.e.i. di Faenza, Sonica 2005, inserendo un brano nella compilation del decennale che vede la presenza di gruppi come: Blonde Red Head, Skunk Anansie, Afterhours etc..ed arrivato alle finali di Martelive 2004, continuando con Alatri dal vivo 2004, Arezzo-Wave Lazio 2005 Pofi Rock 2005. Ospiti a Frammenti2005 e al Pollino Music Festival per due edizioni consecutive, nel 2004 aprono il live degli Afterhours e One Dimensional Man. Suonano a Roma in locali quali Circolo degli Artisti, Locanda Atlantide, Il Locale, LinuxClub, 360°, Sonica, Alpheus. A fine 2005 esce dopo lunga gestazione il nuovo cd sempre autoprodotto a-fish che spaziando dal post-rock piu' tradizionale, passando per la new-wave, il folk psichedelico il rock’n’roll e un pop-rock intriso di venature noir rende i Poppy's Portrait difficilmente catalogabili. www.poppysportrait.com www.myspace.com/poppysportrait