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“COLOSSEO”, il primo album interamente dal vivo di BIAGIO ANTONACCI, composto da CD e DVD (etichetta Basta Edizioni Musicali /Sony Music), tratto dallo spettacolo musicale “Biagio Antonacci COLOSSEO Concerto per l'UNESCO”, un evento organizzato dalla Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, presieduta dal Professor Giovanni Puglisi, in collaborazione con Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e La Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma.
L'album “COLOSSEO” è stato ripreso e registrato a Roma in data 3 Luglio 2011 all'interno del “COLOSSEO”, il monumento originariamente conosciuto come “Anfiteatro Flavio” e sin dall'antichità considerato il più maestoso anfiteatro romano di tutti i tempi.
Questo eccezionale evento è stato immortalato in un documento unico, composto dal primo CD album interamente live del Cantautore e da un DVD che oltre al concerto integrale propone molti esclusivi ed inediti contributi filmati nel backstage dello spettacolo.
Completamente ripreso e registrato in presa diretta al Colosseo, questo nuovo lavoro di Biagio Antonacci è un documento unico per l''esclusività delle atmosfere e per la rarità delle immagini che hanno avvolto il concerto di un cantautore italiano, dal momento che sino ad ora nessun artista ha mai registrato, all'interno del celebre Anfiteatro Flavio, un live ai fini della relativa pubblicazione.
www.antonacci.it
Wrecking Ball, il nuovo album di Bruce Springsteen, sarà pubblicato il 6 marzo su etichetta Columbia Records. Si tratta del suo diciassettesimo album da studio e contiene 11 nuove canzoni prodotte da Ron Aniello insieme a Springsteen stesso e al produttore esecutivo Jon Landau.
Wrecking Ball sarà disponibile anche in edizione speciale, contenente due bonus track e immagini esclusive.
Tracklist di Wrecking Ball:
1. We Take Care of Our Own
2. Easy Money
3. Shackled and Drawn
4. Jack of All Trades
5. Death to My Hometown
6. This Depression
7. Wrecking Ball
8. You've Got It
9. Rocky Ground
10. Land of Hope and Dreams
11. We Are Alive
Jon Landau, storico manager di Springsteen, ha dichiarato: “Bruce ha scavato il più possibile per arrivare a questa visione della vita moderna. I testi raccontano una storia che non si sente da nessun'altra parte e la musica è la più innovativa che abbia realizzato negli ultimi anni. Le composizioni sono tra le migliori della sua carriera, e sia i fan della prima ora sia coloro che scoprono Bruce per la prima volta avranno molti motivi per amare Wrecking Ball”.www.brucespringsteen.net
Live di questa band:
Lun 11 Giu
- Trieste (TS) -
Italia
STADIO NEREO ROCCO TRIESTE
Dopo lo scioglimento degli Oasis il pubblico internazionale amante dei suoni provenienti dall'Inghilterra è stato conquistato da quelli che da sempre sono stati indicati come gli eredi naturali dei fratelli Gallagher. Il nome che prima di tutti si è imposto all'attenzione del pubblico sono stati i Kasabian, la celebre band di Leicester attesissima al varco del quarto album, Velociraptor, uscito per Sony Music il 20 settembre, già definito come il disco rock dell'anno!
Velociraptor è un grande disco rock, il più atteso dell'anno, e presenta i Kasabian in forma smagliante: il primo singolo, Days are Forgotten, sta avendo infatti un grande successo sui network radiofonici. La band ha rilasciato un'intervista alla bibbia del rock inglese NME dove definisce il nuovo disco un “urlo primordiale”. Queste le parole del chitarrista Sergio Pizzorno: “The album has a lot of raw, primal screaming. It has to be shouted that word. It has to be shouted.”
La forza dei Kasabian il pubblico italiano ha imparato a conoscerla per bene dapprima con i suoi concerti sold out di Milano, Bologna e Treviso, poi con i concerti a supporto di Muse (a San Siro davanti a 62mila persone) e poi ancora con gli U2 a Torino nel 2009.
La consacrazione live definitiva per la band capitanata da Sergio Pizzorno (chitarrista di chiare origine italiane) è giunta ad inizio settembre 2011 quando erano, con Arctic Monkeys, la band più attesa dell'I-day Festival di Bologna, una esibizione di fronte ad oltre 12mila persone.
Velociraptor è il quarto episodio della storia dei Kasabian, il disco più importante ed atteso della loro carriera, da cui si parla addirittura da gennaio 2010, quando uscirono le prime dichiarazioni della band sul nuovo lavoro. Un' attesa lunga, lunghissima per un capolavoro rock 2.0. Dentro Velociraptor, prodotto dal genio hip hop/funk Dan The Automator, troviamo il ritmo robotico e claustrofobico del kraut rock, gli anni '70 con la loro psichedelia, il rock degli anni 90, lo stile british delle melodie accattivanti anche quando si fanno più aggressive e soprattutto una ricerca attraverso il pop, l'elettronica ed anche l'hip-hop che va ben oltre le attese dovute ai precedenti album della band che contenevano singoli come LFS, Club Foot, Reason Is Treason, Shoot The Runner, The Empire, Fire, Vlad The Impaler ed Underdog, tutti brani entrati nelle playlist dei dj e delle radio più importanti del mondo e in diverse colonne sonore di films o videogames.
Il loro precedente album, West Ryder Pauper Lunatic Asylum, terzo nella discografia della band e secondo numero uno nelle classifiche inglesi, ha venduto quasi un milione di copie nel mondo confermando la collocazione dei Kasabian ai piani più alti del rock britannico. Oltre a procurare al nuovo decennio il primo vero inno da festival nelle fattezze del singolo "Fire" (un hit da Top 3 nelle charts inglesi), quel disco ha fruttato alla band una serie quasi ininterrotta di premi e nomination: un premio come miglior gruppo britannico ai Brit Awards, miglior album per la rivista Q, nomination al Mercury Prize, il riconoscimento di miglior album agli NME Awards e altri ancora.
I Kasabian sono: Tom Meighan – Serge Pizzorno – Chris Edwards – Ian Matthews – Jay Mehler
www.kasabianitalia.com
A quattro anni di distanza dal travolgente successo - 36mila biglietti venduti in pochissimi giorni - dei loro live a Milano, i Radiohead hanno scelto l'Italia come prima tappa del tour europeo e hanno deciso di regalare ai loro fans italiani quattro imperdibili concerti in alcune delle città più belle del nostro paese. Grazie a ritmi elettronici, alla particolare voce di Thom Yorke e a testi visionari, la band di Oxford ha creato una colonna sonora ideale per gli ultimi anni, mettendo in musica il desiderio di fuga, la necessità di perdere sè stessi, l'alienazione e la spersonalizzazione causati dalla tecnologia e dalle convenzioni della società contemporanea. Ma i Radiohead, pur rimanendo dei sognatori, non hanno mai perso di vista la realtà, producendo testi politici e schierandosi spesso apertamente e personalmente dalla parte di chi protesta.
Allergici alle regole del mercato e del marketing musicale, la band ha fatto spesso scelte anticommerciali, imponendo brusche variazioni ad un sound già carico di dettagli sperimentali: questo non gli ha impedito però di vendere più di 25 milioni di dischi, e collezionare premi e riconoscimenti, tra cui 3 Grammy Awards, 1 Ivor Novello e 3 Q Awards.
Thom Yorke (voce), Jonny Greenwood, Ed O' Brien (chitarre), Colin Greenwood (basso) e Phil Selway (batteria) debuttano sotto il nome di Radiohead nel 1993 con l'album Pablo Honey, che, trascinato dal singolo Creep, ottiene un buon successo commerciale. Ma è nel 1997, con l'uscita di Ok Computer, che i Radiohead raggiungono la fama internazionale, debuttando direttamente in testa alle classifiche nel Regno Unito.
Diventati vere e proprie star della musica mondiale, i Radiohead spiazzano il pubblico registrando contemporaneamente e pubblicando a breve distanza due album speculari come Kid A (2000) e Amnesiac (2001): disco difficile e duro il primo, più accessibile e melodico il secondo. Dopo Hail to the Thief (2003), nel 2007 è la volta di In Rainbows, con il quale i Radiohead causano un vero e proprio terremoto nel mercato musicale. Il loro settimo lavoro di studio viene infatti pubblicato quasi all'improvviso con un comunicato sul sito e distribuito con l'innovativa formula “pay as you like”: ognuno è libero di scaricare il disco pagando quanto ritiene più opportuno, anche nulla. La sfida del gruppo al mercato musicale continua anche con The King of Limbs (2010) rilasciato dapprima solo digitalmente e poi sotto forma di disco fisico. A quest'ultimo segue, qualche mese dopo, la versione remix “TKOL RMX 123456”, pubblicata prima solo in vinile, e poi in digitale, e lanciata dalla band inglese con un evento in streaming mondiale. www.radiohead.com www.radiohead.com/deadairspace