VIRUS CONCERTI
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VIRUS CONCERTI Piazzetta dei Domenicani, 3 33170 Pordenone INFO 0434/29001 info@virusconcerti.it - www.virusconcerti.it
Esce per Via Audio Records “We are sailing”, terzo disco dei brianzoli Aim, che vede la prestigiosa produzione
artistica di Federico Dragogna dei Ministri.
Undici isole che emergono da un mare lontano di suoni preziosissimi forgiati
(magistralmente) al Noise Factory Studio di Milano sotto l'egida del leader della band più chiacchierata del momento, che dalla
potenza scenica dell'indiavolato trio brianzolo (due gemelli e un efebico Marco Fiorello, voce, chitarra e testi) rimase folgorato
una notte d'estate di neanche troppo tempo fa, guardandoli su un palco sperduto nelle langhe liguri. La sperimentazione è
tanta, i riferimenti degni di una cultura musicale contemporanea enciclopedica. Classificare, etichettare un'opera come questa
diventa arduo, e forse impossibile. Il titolo non è un caso. “We are sailing”, “Stiamo navigando”, metafora della vita come di un
viaggio e undici canzoni come pezzi di strada. Sette canzoni in inglese, come da copione per gli Aim, e poi la sorpresa. Quattro
canzoni cantate nella "lingua madre", uno dei tanti segnali di una svolta segnata da un coraggio di osare che permea un disco
concepito non solo per l'Italia, ma anche per Germania, Svizzera, Austria e Repubblica Ceca, paesi
. www.myspace.com/aimitaly
AUCAN
Presenta
BLACK RAINBOW REMIXES
A più di un anno di distanza da BLACK RAINBOW, dopo essere stati osannati da stampa internazionale
(Les in rock, la bibbia della musica in Francia, ha speso parole entusiastiche per loro) e italiana, dopo 150
date in giro per l'Europa, 200mila download del disco, AUCAN, in compagnia di artisti di caratura
internazionale del calibro di ASIAN DUB FOUNDATION, DALEK e molti altri, fanno rivivere BLACK
RAINBOW; il risultato è un album di remix di grandissimo valore
www.myspace.com/aucan
www.aucan.eu
CASINO ROYALE
IO E LA MIA OMBRA
IL NUOVO CD
Si parte di nuovo, un nuovo album, un nuovo tour, tutto improvvisamente si compone e trova un nuovo inizio. Ad aprile l'anticipazione del nuovo album previsto in uscita a maggio. “Io e la mia Ombra” titolo del singolo e del cd e presto l'occasione di vederli live. Io e la mia Ombra, musica che parla di vita nascosta dietro le altrui esistenze, la speranza e le paure, siamo tutti io e la mia ombra, isolati dove non arrivano rumori, abitudini e telefonate. solitudine che riguarda la massa e la città base che costringe, quella Milano Italia che trascina i milioni nei dubbi che cercano di notte, tutti di nuovo chiusi in case senza identità apparenti, si parla di un uomo che come una radio emette il meglio e il peggio, di sentirsi giovani come il domani e poi il crollo.”
Gianni Miraglia
www.casinoroyale.it www.myspace.com/casinoroyale1
Drammatico, grottesco, barocco, “El Radio” è stranamente più accostabile ai Jethro Tull di “Aqualung” o ai Pink Floyd di “Wish You Were Here” che a “Late For The Sky” di Jackson Browne o “Bryter Later” di Nick Drake. La sua è una voce antica, pulita, sognante, nulla a che vedere coi cantautori tristi e tenebrosi che dominano la scena indipendente, ma i suoi testi sono aspri e insolenti, privi di denunce sociali ma ricche di cinismo arrogante. Musica apparentemente poco avventurosa, capace di scuotere dopo ripetuti ascolti grazie a una pregevole varietà cromatica, che sviluppa con gusto le poche ma essenziali intuizioni sonore.
http://www.myspace.com/chrisgarneau
Crucified Barbara / In Distortion We Trust Vedi le foto che accompagnano il booklet di questo "In Distortion We Trust" magari come accompagnamento alla presentazione "rockeggiante" del disco e ti aspetti una nuova rock'n'roll band al femminile tutta immagine, sculettamento e facile melodie, poi inserisci il debut album delle Crucified Barbara e tutti i tuoi preconcetti vengono spazzati via in un batter di ciglia. Queste quattro bellone prendono infatti dal rock solo uno spunto per sviluppare un sound estremamente vario fatto di riff granitici di scuola sabbathiana, attitudini panterizzate, sferzate punk rock e melodie orecchiabili, ma mai scontare. Diavoli e angeli in un solo corpo... www.crucifiedbarbara.com www.myspace.com/crucifiedbarbara
www.facebook.com/crucifiedbarbara
Immaginiamo l'incontro fra il reggae ed i suoi più prossimi parenti… La libertà espressiva di "Inside this bubble" è figlia di una semplice riflessione: il reggae è un genere molto ampio e libero da schemi nel quale è permesso mescolare, sperimentare e stravolgere in levare. E' questa la scommessa della giovane formazione piemontese: spostare i limiti e i confini del reggae verso nuovi orizzonti. Una bolla in cui tutto è permesso perché in fondo la libertà è il migliore ingrediente per creare nuova musica. Se vi piace il reggae o se non vi ha mai fatto impazzire, questo brano è un auspicio all'abbandono degli schemi, una dichiarazione di amore per la musica ed un invito ad affacciarsi su questo strano mondo… chiuso dentro alla sua bolla. www.dotvibes.it www.myspace.com/dotvibes
www.facebook.com/pages/DotVibes/51613247879
Edipo e' un artista in continua evoluzione ma con un obiettivo costante: fare musica Pop.
E' come affascinato dall'apparente semplicità di creare il ritornello perfetto, arte che è forse la piu' difficile dell'ambito musicale. Per fare cio' alla base delle sue canzoni c'è sempre un minuzioso lavoro di ricerca nella stesura dei testi. Pungente e dotato di un non comune dono della sintesi riesce a fotografare la sua vita e la societa' in poche ma efficaci battute.
Dopo aver conquistato il consenso univoco della critica con il suo primo lavoro solista “Hanno ragione i topi”, il musicista gardesano si e' messo subito al lavoro per il suo secondo disco, “Bacio Battaglia”, in uscita sempre per Foolica Records all'inizio del 2012.
Anche nel nuovo album Edipo, al secolo Fausto Zanardelli, produttore musicale di lavoro, Bastian Contario per attitudine, gioca con i sintetizzatori e gli strumenti piu' classici per cercare un'amalgama di suoni su cui srotolare le sue canzoni.
Nonostante la particolarita' dei punti di riferimento, nelle canzoni di Edipo si ritrova un gusto tutto italiano, classico dei cantautori dei fine settanta, unito e contrastato da quella schiettezza e quell'uso della metrica di chi ha fatto propri i dettami della musica hip hop e li riutilizza decontestualizzandoli, facendo un abile uso di una voce dai toni singolari.
Un poeta contemporaneo che ha molto caro il tema della solitudine. Divertente e sempre molto intelligente nei testi, colpisce subito ma se si scava nel profondo, le sorprese sono sempre di più. www.edipomastersystem.it
Live di questa band:
Sab 30 Giu
- Gardone val trompia (BS) -
Italia
FESTIVAL CAPANNONCINI GARDONE VAL TROMPIA BS
Dom 15 Lug
- Eboli (SA) -
Italia
UNIVERSAL BAR EBOLI SA
Esce su Scarlet Records la “special edition” per il mercato europeo di ‘Pound For Pound’ , ultimo acclamatissimo album degli Extrema. Sempre a Maggio, esattamente martedì 11, la band presenterà in anteprima assoluta sul palco dell’ Underworld di Londra questa nuova versione dell’album che li ha rilanciati sul mercato internazionale e che conterrà ben quattro brani in più rispetto alla versione originale, ovvero tre brani live registrati durante il club tour 2010 e una spettacolare rifacimento di ‘Black Metal’ dei mitici Venom. L’uscita del disco verrà accompagnata da quella del nuovo videoclip del brano ‘Selfishness’, realizzato da Majestic Film, ovvero i vincitori del contest che ad Ottobre 2009 aveva dato la possibilità ai fan del gruppo di montare il clip senza nessun tipo di vincolo tranne quello di usare delle clip dei singoli musicisti messe a disposizione dagli stessi Extrema. www.extremateam.com www.myspace.com/extrema
A tre anni di distanza da “Senza Titolo Del fregarsene…” e dopo un EP (Altafedeltàpaura) accolto con entusiasmo da critica e pubblico, i fratellini milanesi partono alla riscossa con un nuovo album.
Adrenalinici, infuocati, spiazzanti, sperimentatori, i Calafuria tornano a proporre il loro originalissimo intreccio di suoni, questa volta declinati nella variante della “Musica Rovinata”.
Partiti dall'idea di pop sbagliato, creato con gli avanzi, guardato da angolazioni sbilenche, i Fratelli Calafuria hanno finito per creare un altro piccolo gioiello musicale. Sicuramente più chitarristico e pop dell'ep che l'ha preceduto, Musica Rovinata è un concept visionario sui suoni e sulla città: un collage di punk, garage, funk, jazz, no wave, esplorazione e intuizione musicale a 360°, il tutto frullato a folle velocità e amalgamato con parole alla deriva, con testi ironici e surreali, con spaccati di quella poesia suburbana che tanto ha portato fortuna al duo milanese con il primo disco.
Amore, cassette, cose complicate, disordine, disastri, giallo, luoghi comuni, Milano, radio fm: i Calafuria parlano di tutto e di niente, citano e rielaborano, riflettono e ripropongono, creano un mix che lascia stupefatti e soddisfatti.
Ad impreziosire un prodotto già eccellente di suo, alcuni ospiti d'eccezione: Giulio Ragno Favero (produttore di spicco della scena rock italiana, nonché deus ex machina de Il Teatro Degli Orrori) suona i tamburi in tre brani, Dargen D'Amico (noto “cantautorap” Milanese) guest in Disco Tropical e Moreno Ussi (dei La crisi) la batteria in sei brani.
Molto belle anche le grafiche, opera di Jacopo di Legno Lietti, e le foto del booklet realizzate dagli stessi Fratelli Calafuria.http://fratellicalafuria.tumblr.com/ www.myspace.com/fratellicalafuria
Il progetto nasce dalle ceneri dei "The Last Days of Disco" con 3 dischi autoprodotti di cui
uno recensito su: http://www.rockit.it/album/7763/the-last-%20days-of-disco-heavy-metal
Il duo Gli Sportivi è composto da Nicola Zanetti alla batteria e Lorenzo Petri alla chitarra e
voce. Zanetti ha all'attivo un progetto di musica elettronica "2 Guys in Venice" prodotto
dall'etichetta "Nano rec" di "dj Spiller".
Il loro incontro risale al lontano 2008. L'adrenalina per l'ultima buca di quell'importante
torneo di golf era alle stelle. Sovraccarichi di tensione, i due esplosero in un raptus di
violenza reciproca e i danni permanenti causati dalle gravi lesioni alla scatola cranica si
manifestarono in numerosi deficit, che li portarono ad abbandonare il green per far loro
imboccare una nuova strada fatta di sogni e magia: il rock'nʼroll, mantenendo tuttavia una
parvenza di normalità.
Il live rispecchia i brani presenti nel demo, che è stato registrato in presa diretta e nel
quale e possibile percepire influenze di John Lee Hooker, Flat Duo Jets e Paul Anka.
Per la promozione dei live molto spesso vengono autoprodotte delle simpatiche gag
visionabili su: www.youtube.com/petryz www.myspace.com/glisportivi
Il terzo disco de Il Teatro degli Orrori, IL MONDO NUOVO, è un concept album costituito da 16 istantanee che sono tutte piccole biografie: storie di emigrazione e di migranti, narrate nella loro intimità, che le rende così simili alla vita di chi non emigra, di chi resta, ma comunque combatte la battaglia della vita, della propria esistenza”. Tra gli ospiti: Caparezza, , Rodrigo D'Erasmo (Afterhours), Andrea Appino (Zen Circus), Aucan, Davide Toffolo (Tre Allegri Ragazzi Morti) con il coro Anni Dieci, Egle Sommacal e molti altri ancora.
. www.ilteatrodegliorrori.com www.myspace.com/ilteatrodegliorrori
Live di questa band:
Sab 19 Mag
- L'aquila (AQ) -
Italia
Piazza Duomo L\'AQUILA
Avevano appena pubblicato un disco, KETCHUP SUICIDE, che avrebbe stravolto quello che in Italia era, fino ad allora, definito crossover.
Il disco venne registrato ai Backstage Studios di Andy Sneap a Ripley (UK) e prodotto da Dave Chang, uscì per la Earache Records e venne distribuito in tutto il mondo.
Quell'album portò i LINEA 77 nella classifica di NME e KERRANG! e a suonare in Inghilterra per diversi tour in compagnia di Lost Prophets,Earthtone9, Kill2This e One minute Silence, per arrivare all'estate infuocata del 2001 dalla mancata esibizione al G8 di Genova (cancellata all'ultimo momento, con la band quasi giunta sul posto, dopo l'intensificarsi degli scontri) al prestigioso Reading & Leeds Festival, pochi giorni prima che le torri cadessero ed il mondo cambiasse.
Interpellata in proposito la band ricorda:
“… il 2001 fu veramente un anno speciale ed intenso…. cominciato con la prima tournee con i Lost Prophets a gennaio e continuato con altri tre tour in Inghilterra… poi l'estate con le prime volte al ToraTora… il viaggio verso Genova interrotto all'altezza di Ovada dalla telefonata dei ragazzi dello Zapata che ci diceva che c'erano stati scontri ed il palco non esisteva più… per finire ad Agosto al Festival di Reading & Leeds che fu un esperienza indimenticabile…”www.linea77.com www.myspace.com/linea77
Live di questa band:
Sab 16 Giu
- Appignano di macerata (MC) -
Italia
NO WAR FEST APPIGNANO DI MACERATA MC
Tornano gli LNRipley con un nuovo progetto: BLUROOM Box1, è la prima parte composta da 6 tracce del nuovo album in cui i cinque torinesi delle basse frequenze spaziano liberamente tra i linguaggi della drum and bass e della dubstep.
È la prima parte di un disco molto diverso, a partire dalla modalità di composizione: le idee embrionali sono nate da spunti individuali o di coppia per essere poi plasmate successivamente in studio.
Alla base di tutto c'è stata la ricerca: “La ricerca del suono adatta ad ogni brano e la meticolosità nel raggiungere ciò che avevamo in testa è stata determinante. Anche sulle voci c'è stato un approccio differente dal solito, abbiamo cercato di esplorare nuovi mondi: ci siamo lasciati influenzare dai viaggi e dalle culture incontrate prima di incidere – Africa, Stati uniti, Giappone, Brasile”
Questo disco è stato un vero e proprio lavoro di gruppo; a differenza dei dischi precedenti alcuni brani sono nati da piano e voce mentre altri da linee di basso o da beat elettronici.
“Siamo e ci consideriamo una band live ed era importante mantenere questo elemento, ma siamo contenti delle alchimie e delle sonorità che siamo riusciti a creare in studio, LNRipley è in continua crescita! Ed è solo l'inizio, il box 2 sarà ancora più ricercato.”
Il primo singolo, When the day is done, sarà accompagnato da un video diretto da Cosimo Alemà, previsto per metà marzo; in concomitanza con l'uscita dell'album ci sarà però un video prequel, sempre girato dal regista romano.
Si tratta di una nuova forma di collaborazione tra musicisti e video-maker che va oltre la solita modalità brano/videoclip; nella prima parte (il prequel) saranno gli LNRipley a creare la musica seguendo le immagini, mentre il videoclip classico sarà costruito sul singolo. www.lnripley.com
www.facebook.com/LNRipley
Live di questa band:
Ven 25 Mag
- Terni (TR) -
Italia
ANFITEATRO FAUSTO TERNI
I Manetti! nascono sul Lago di Como nel dicembre 2006.
Sono Andrea Maglia, chitarra e voce, Simon Pietro Scaccabarozzi alla chitarra e Claudio Palo (già nei Milaus) alla batteria.
Nel 2007 l'esordio per Subcasotto: 8 brani prevalentemente strumentali senza basso tra il post rock e il post punk.
Tanti live in giro l'Italia e all'estero (Olanda, Spagna, Francia e Svizzera). Nel 2010 si fermano per comporre e registrare il secondo album, sempre omonimo, prodotto da Andrea Maglia e Luigi Galmozzi per Sangue Disken. “Manetti!” è composto da 11 tracce: 8 canzoni e 3 strumentali che introducono in organico l'uso della voce e il basso (registrato sul disco da Enrico Molteni dei Tre Allegri ragazzi Morti). Il disco si muove come l'ideale colonna sonora di una pellicola non ancora girata ma forse scritta nella mente di un qualsiasi ragazzo annoiato di qualsiasi provincia del mondo, tra indie rock, post rock desertico e sospensioni/accelerazioni psichedeliche quasi noise. I titoli di testa scoppiettanti ma venati di inquietudine di “Trainspotting” fanno il paio con la malinconia dei titoli di coda di “Loopstation”. In mezzo tanti rivolgimenti tematici ed emotivi, tra il road movie e il college movie, tra atmosfere da Sundance Festival e introspezione lacustre, con mandati a memoria tutti i miti musicali degli anni novanta ma non solo: Pavement, My Bloody Valentine, Cure, Smiths, Giardini di Mirò, Mogwai e molti altri tutti da scovare. Nulla di nuovo sotto il sole, solo un disco che fila liscio come l'olio e si fa ascoltare e riascoltare, con canzoni che ti rimangono in testa e il dito che, a metà strada, clicca sul tasto repeat del lettore iPod d'ordinanza. Il primo singolo estratto è “You and I and the Screaming Trees” promosso dal videoclip girato dal milanese Luca Merli ( già autore di video di Subsonica, Caparezza e Planet Funk per la http://block10.it/
http://www.myspace.com/manettimanetti
Mellow Mood è una giovane reggae band attiva da tre anni nel Nord Est. La loro intensa attivita' live li ha fatti esibire da Roma alla Slovenjia e su palchi importanti come il Rototom Sunsplash, Bornasco Reggae Festival, Festintenda. Ad aprile 2008 vincono le selezioni regionali di Italia Wave. Produzioni: Nel 2006 registrano all'Esat Studio di Ras Antonio (B.R.Stylers, Earthground Combination) "Dem Crazy Jah EP". Contemporaneamente esce "Live @ Esat Studio". Il 28 Gennaio 2009 esce "MOVE!" il loro primo full-lenght album, prodotto da Paolo Baldini (B.R.Stylers, Africa Unite, The Dub Sync). www.myspace.com/themellowmood
Esce H.E.R.O.I.N., il nuovo lavoro in studio di Motel Connection. Un viaggio introspettivo che ha richiesto del tempo (un anno per l'esattezza) per sperimentare, per far crescere il lavoro poco alla volta, per un ritorno d'impatto su tutti i palchi italiani. Dieci brani dal gusto electro, ma con importanti richiami al brit-pop e l'indie rock.
“Volendo, è tutto riassumibile in maniera molto semplice: con Give Me A Good Reason To Wake Up i club erano un mondo che ci affascinava, un mondo di cui volevamo conoscere i segreti. Con Do I Have A Life? la dimensione del club è diventata una casa abitata, un luogo di transito che conosciamo dall'interno. Con H.E.R.O.I.N. proviamo a connettere le tappe di questo nostro percorso in un linguaggio di sintesi.”
Samuel, Motel Connection). www.motelconnection.net www.myspace.com/motelconnection
La formazione storica nacque il 21 giugno 1984 allo Stonehenge Free Festival, durante il quale ne venne coniato il nome, scelto tra una rosa di fantasiosi nomi per un'ipotetica marca di cereali psichedelici per la prima colazione. Per tutti gli anni '80 hanno effettuato un numero pressoché incalcolabile di spettacoli dal vivo, soprattutto nei festival musicali inglesi, durante i quali erano soliti vendere personalmente i loro nastri autoprodotti.
La loro prima registrazione ufficialmente distribuita da un' etichetta discografica fu Pungent Effulgent nel 1989. Fino ad allora nessuno dei loro lavori aveva ancora visto la distribuzione ufficiale. L'album successivo,Erpland vedeva la nascita di Erp, un personaggio di fantasia in seguito presente nella maggior parte delle copertine dei lavori del gruppo. Nell'album Strangeitude (1991) era incluso il branoSploosh!, usato anche come colonna sonora per una campagna pubblicitaria per la BMW. Sploosh! è tuttora l'unico singolo pubblicato dal gruppo. Alla sua uscita, l'album Jurassic Shift del 1993 entrò nella Top Ten inglese.
Gli Ozric Tentacles hanno affrontato negli anni molteplici cambi di formazione, in cui l'unica costante è rappresentata da Ed Wynne (chitarra e tastiere). Il suo carismatico braccio destro e compagno storicoJohn Egan, Champignon (flauto) lasciò la formazione nel 2005 dopo più di vent'anni di carriera assieme al pure dimissionario Christoper Lenox-Smith Seaweed (tastiere) per fondare il progetto Dream Machine. Seaweed non era nuovo a progetti paralleli, essendo già membro stabile non solo degli Ozric Tentacles, ma anche di Eat Static e Zub Zub.La band, pur non avendo mai raggiunto il grande pubblico, è apprezzata sia dagli appassionati di rock psichedelico che dai cultori di musica elettronica per il loro stile unico, esaltato dalle inconfondibili esibizioni dal vivo, fatte di effetti luminosi accecanti e ipnotici, psichedelia, trance vere e simulate del pubblico (e spesso anche degli esecutori).Il gruppo negli anni non ha mai rinunciato alla sua personale troupe audiovisiva affiancata a quella classica dei tecnici del suono.L'iconografia del gruppo è da sempre legata strettamente al movimento hippie e alle droghe psichedeliche.Da un punto di vista commerciale, i loro prodotti sono riconoscibili per la grafica complessa ma raramente elaborata al computer. L'artwork dei loro dischi ricorda in genere l'artigianato hippie venduto alle fiere di genere, in cui gli elementi ricorrenti sono improbabili vegetali allucinogeni e la loro mascotte Erp. La maggior parte delle copertine dei loro lavori sono disegnate dagli stessi componenti del gruppo.Nel corso degli anni gli Ozric hanno fatto tournée sia in patria che all'estero, esibendosi regolarmente in tutta Europa, Asia, Nord America e Sud America. Queste influenze da diversi continenti si sono fuse con la loro musica, e si può notare in ogni pezzo del gruppo , nelle sonorità diverse con cui essi sono costruiti. Gli Ozric continuano a creare una musica senza genere e senza confini, il loro scopo e i loro obiettivi sono l'entusiasmo ed il cercare di portare ogni brano ed ogni album ad un nuovo livello.Dopo il 1994, insieme con l'uscita di " Arborescence”, la stampa musicale ha capito che la forza degli Ozric sta semplicemente nell'opportunità di esplorare la musica con uno zelo quasi ossessivo per i suoni bizzarri e improbabili che riescono a fare uscire qualunque strumento musicale.In questo tour la band, attualmente composta da Ed Wynne - chitarra e tastiere, Brandi Wynne - basso elettrico, Silas - tastiere, Oliver Seagle - chitarra, basso , sintetizzatori, presenterà l'album del 2009 Yum Yum Tree (Snapper Music PLC).. - www.ozrics.com www.myspace.com/ozrictentacles
"Senseless>Sense" è appena uscito e già testate illustri come XL di Repubblica ne tessono le lodi (il trio di Domodossola vola alto con questi con questi nove brani prodotti da James Aparicio. Suoni vaporizzati e inebrianti. 7.1) mentre in Inghilterra "Red Van" è fra i brani attualmente più trasmessi da John Kennedy su XFM. I Piatcions sono una band dallo spessore europeo, in grado di catturare chiunque abbia un briciolo di rock attitude con un sound fra Warlocks, The Horrors, Spiritualized e Loop. Robert Toher degli APSE (NYC, ATP Records) ha cantato in due brani del disco, e si unirà alla band nel tour europeo di Novembre. www.piatcions.org
One shot album! “28 Eight Minutes” nasce infatti da una full immersion di quindici giorni in studio che non è il risultato di una ricerca o di un'estetica rigorosa o precisa, ma bensì frutto di un'azione sonora più irrazionale e istintiva del duo electro-rock autore di quest'interessante album, confezionato e rifinito poi in fase di post-produzione. Dopo l'EP del 2009, il full lenght “Night” del 2010 e una release in free download del 2011, i Pink Holy Days ritornano con quest'album d'esordio senza abbandonare il loro marchio di fabbrica: un sound caratterizzato da atmosfere dance/floor industrial. Importanti le collaborazioni alle spalle: Crookers, Underworld, Tying Tiffany, Chicks on Speed, Savage Skull e molti altri artisti della scena elettronica internazionale. L'album è stato interamente scritto, mixato e prodotto dai Pink Holy Days. http://www.pinkholydays.com/ www.myspace.com/pinkholydays
Live di questa band:
Gio 07 Giu
- Monselice (PD) -
Italia
ONSTAGE FESTIVAL MONSELICE PD
A due anni di distanza dall'uscita del suo ultimo disco "BUENA SUERTE", Pino Scotto torna con un nuovo progetto inedito. "CODICI KAPPAO'" è il titolo emblematico di questo nuovo lavoro che esprime tutta l'amarezza per il degrado culturale e socio-politico vissuto dal nostro paese in questi ultimi anni, con la rabbia, la lucidità e la schiettezza che da sempre contraddistinguono l'artista.
Immancabili e ancor più eccezionali gli ospiti che prendono parte all'album, a conferma della straordinaria stima che Pino Scotto vanta tra i colleghi artisti. Solo per citarne alcuni: Edoardo Bennato, Club Dogo, Modena City Ramblers, The Fire, Kee Marcello, Mike Terrana…
Come già nel precedente lavoro, lo stile hard 'n'roll di questo disco viene arricchito ulteriormente da una ricerca orientata a sonorità più Art-rock e a tratti Prog, pur mantenendo sempre il carattere, l'incisività e l'immediatezza che sono da sempre il marchio di fabbrica di Pino Scotto.
www.pinoscotto.it www.myspace.com/pinoscottoofficial
Polar For The Masses
www.myspace.com/polarforthemasses
“Silence” il nuovo Album
QUI IN ESCLUSIVA ASCOLTO ALBUM
http://soundcloud.com/polarforthemasses/sets/promo-silence-2011
abbiamo a disposizione dei CD promo su richiesta.
La classe non è acqua e, giunti al terzo album, i Polar For The Masses confermano il loro stile aggiungendo ulteriore groove al loro sound. “Silence”, licenziato da Black Nutria Independent Label, esce il 27 febbraio in Italia con distribuzione Audioglobe ed in Germania, Austria e Svizzera con distribuzione Cargo. La distribuzione liquida è affidata ad i-Tunes. “Silence” è scarno come il punk, deciso come l'hard rock, curato come il prog e sensuale come la black music. Le linee vocali a due voci esaltano i testi, a tratti poetici e a tratti impegnati. E' musica da esportazione, orgogliosamente fuori dagli schemi e dalle mode. E' un progetto internazionale, registrato e mixato da David Lenci al Red House, masterizzato da Jan Eliasson all'Audioplanet di Copenhagen. La copertina e l'artwork sono opera dell'artista Marco Lovisatti. La regia del videoclip di “Rust” primo singolo estratto, è stata affidata a Rosco e Luca Basile. “Silence” sposta verso l'alto l'asticella della qualità e con questo album i Polar For The Masses sono destinati ad imporsi definitivamente in Europa ed oltre. Un consiglio: non perdetevi questo disco e non perdeteveli dal vivo. : www.myspace.com/polarforthemasses
www.polarforthemasses.com
Orgogliosi di essere veneti.
Così possiamo riassumere questo nuovo capitolo della storia dei Rumatera che, a poco più di un anno di distanza dall'uscita del disco ("71 Gradi"), tornano in scena con un ep dedicato alla loro regione: 5 brani di puro street core, che dimostrano quanto i "tosi de campagna" siano fieri della loro terra.
Da sottolineare la presenza di numerosi guest: dal Trio Medusa, che per l'occasione ha interpretato "Sol bareoto del Mas-cio" (hit contenuta nell'album precedente, qui cantata in dialetto veneto con l'accento romano) a Gianni Drudi (famoso per la canzone "Fiky Fiky", lanciata dalla Gialappa's Band nella trasmissione televisiva Mai dire TV), dai Le Cattive Abitudini ai Chuma Chums (che partecipano nella title track).
. www.rumatera.com www.myspace.com/rumatera
Live di questa band:
Sab 19 Mag
- Udine (UD) -
Italia
GIRO PODISTICO UDINE
“A.I.U.T.O” è l'ultima fatica discografica dei Sick Tamburo, un tempo già Prozac +. Del trio di Pordenone – famoso per aver raggiunto il successo con brani come “Acida” – restano Boom Girl (Elisabetta Imelio), bassista dei Prozac + e voce nella nuova formazione, e il chitarrista Mr Man (Gian Maria Accusani), anche produttore dell'album. Si aggiungono alla batteria Doctor Eye e al basso String Face. Il primo lavoro omonimo del duo aveva attirato le attenzioni degli addetti ai lavori e del pubblico; tornano oggi a incuriosire con un disco più melodico, più rock e un po' meno elettronico rispetto al precedente, che si contraddistingue da cantati minimalisti e ipnotici molto personali. L'album racconta uno dei tanti paradossi dell'essere umano, il suo continuare a ripercorrere gli stessi errori con ossessiva ripetitività, quasi come se traesse piacere dallo sbaglio e dal dolore. Tematiche originali e per nulla scontate. I Sick Tamburo si confermano ancora una volta una delle realtà più interessanti dell'underground italiano. www.myspace.com/sicktamburo
«Mian bamba a uma, Belen, bim bum» parafrasando la cantilena di un celebre motivetto del centro America ripreso anche da un famoso Carosello degli anni sessanta, torna Sir Oliver Skardy con un nuovo singolo, Mamba nero che mette alla berlina i malcostumi della nostra povera Italia, tra suv e catastrofi, tra crisi e auto blu.
Implacabile come il Mamba nero del titolo, il serpente più veloce che esista, uno degli animali più pericolosi al mondo, Skardy inietta il suo letale veleno prendendo spunto da notizie di cronaca e come in una sorta di telegiornale presenta alla sua maniera i vizi di una società davvero poco edificante.
Il tutto è comunque condito da una sferzante ironia, all'insegna di quel “politically scorrect” che ha da sempre contraddistinto il suo stile, Skardy da perfetto “Solito Idiota” mette alla berlina il perbenismo di facciata: «'na volta i cambiava co la rivolusion, al massimo adesso co la liposuzion».
Quasi nessuno si salva da questo caustico affresco, nemmeno Bertolaso e chi ha cercato di speculare sulla tragedia del terremoto dell'Aquila «e quei co chel casso de videofonin, rivava i socorsi ma prima el bechin».
Nel finale Skardy parafrasa anche una celebre lirica della figura principe della musica reggae mondiale «dixeva Bob Marley c'è chi ama il potere, ben pochi hanno il potere di amare».
Nel nuovo singolo si intensifica la collaborazione con Paolo Baldini, bassista e co-produttore degli Africa Unite e leader della “crew” Alambic Conspiracy, con cui ha prodotto tra gli altri 3 Allegri Ragazzi Morti e Mellow Mood. Una collaborazione iniziata con i missaggi dell'album Piragna (2010), continuata poi con la realizzazione di Piragna in dub (2011) e che per la prima volta con Mamba nero lo vede impegnato nelle vesti di produttore artistico.
Il brano uscirà nei più importanti digital store in due versioni differenti, una più melodica e giocosa Radio Version ed una Ragga Version, molto più “aggressiva”, oltre all'ormai immancabile Dub Version.
www.skardy.it
. www.myspace.com/skardyfahrenheit
Live di questa band:
Ven 25 Mag
- Portogruaro (VE) -
Italia
FESTA PAESANA PORTOGRUARO VE
Ven 01 Giu
- Vedelago (TV) -
Italia
FESTA DELLE ORIGINI VEDELAGO TV
Ven 08 Giu
- Francenigo (TV) -
Italia
FESTA DELLO SPORT FRANCENIGO TV
Sab 09 Giu
- Pellestrina (VE) -
Italia
FESTA AVIS PELLESTRINA VE
Teho Teardo firma la colonna sonora del film Diaz di Daniele Vicari ispirato ai fatti di Genova.
Ennesima prova d'autore per il compositore, musicista e sound designer Teho Teardo che firma la colonna sonora di Diaz, il film più atteso dell'anno ispirato ai fatti di Genova.
Ho scritto la musica di Diaz - dichiara Teardo - dopo aver letto la sceneggiatura ed immaginando come potesse prendere forma una realtà così cruda e spietata come quella descritta. Ho sentito la necessità di indagare il tempo prima e dopo i pestaggi, due momenti il cui intervallo mi pareva eterno.
Anche per questo lavoro sono presenti come esecutori il Balanescu Quartet e la violoncellista Martina Bertoni. Gli archi graffiati, suonati con le unghie per sostituire le tradizionali parti ritmiche hanno spostato altrove tutti i consueti meccanismi per creare tensione nella musica; un altrove necessario per trovare un parallelo emozionale con l'annichilimento dei personaggi dopo i pestaggi.
Un istante dove tutto era fermo ed immobile da dilatarne la durata in un tempo cinematografico lunghissimo in cui Teho Teardo ha cercato le melodie che lo potessero raccontare.
Contemporaneamente all'uscita di Diaz, Teho Teardo è impegnato a Berlino con Blixa Bargeld, leader degli Einstürzende Neubauten, per incidere un album di canzoni che uscirà probabilmente l'anno prossimo. Saranno editi quest'anno invece i due progetti che Teardo ha realizzato tra Roma e Londra con gli Wire, storico gruppo punk inglese. Il primo con il bassista cantante Graham Lewis che uscirà probabilmente a luglio, il secondo con il chitarrista Colin Newman in cui Teardo suona anche un brano assieme a Johnny Marr, storico chitarrista degli Smiths.
Continua l'intensa attività musicale di Teho con due appuntamenti live importanti, il 6 maggio si esibirà al Dome di Londra al Never Say When, una delle rassegne più importanti di band sperimentai storiche per celebrare i 30 anni della famosa etichetta Broken Flag; il 2 giugno sarà invece in concerto a Roma presso Villa Medici assieme agli Wire.www.thedayafterthepreviousone.blogspot.com www.tehoteardo.com
La Carnia è una zona montuosa del Friuli e non ha nulla in comune con la Gran Bretagna, a parte la pioggia e i Charlestones, che pubblicano ora “Out From the Blue” www.thecharlestones.bandcamp.com www.myspace.com/thecharlestones
Dinamico e potente, l'album “Picking Pennies off the floor” è stato scritto dal quintetto fiorentino in occasione del lungo tour di supporto a “Conversation Less EP”.
Registrato presso i Folsom Prison nel Settembre 2010 in compagnia del produttore Lorenzo Buzzigoli, “Picking Pennies off the floor” si rivela disco incredibilmente maturo e consapevole. L'album contiene 12 brani che abbracciano alcune sonorità differenti rispetto a quelle dell'EP, tracciando così un nuovo percorso e aprendo scenari interessanti per il futuro.
Le modalità di composizione dei brani sono rimaste piuttosto fedeli a quelle che erano le abitudini precedenti. La ricerca dell'armonia come culmine della forma canzone si sviluppa attraverso linee melodiche che si stratificano con cori ed incisivi arrangiamenti di chitarre, organi e fiati.
Con “Picking Pennies off the floor” (tradotto “Raccogliendo spiccioli da terra”), la band riesce ad amalgamare il differente bagaglio musicale di ciascun membro della band. Il quintetto si pone la domanda di come far coesistere le proprie attitudini in una realtà sociale e culturale cosi diversa dal proprio approccio, cercando di superare quella fastidiosa sensazione di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.
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www.thehaciendaband.com www.myspace.com/thehaciendaband
Una nuova creatura che unisce ex componenti dei Browbeat ed alcuni musicisti della scena underground italiana. The Modern Age Slavery è un' espressione di rabbia, sudore ed energia che combina il death metal ad una attitudine hardcore. Check it out at www.myspace.com/themodernageslavery
Tre allegri ragazzi morti ripropongono lo spettacolo di disegni, musica e parole "Pasolini, l'incontro", un viaggio ispirato alla biografia del poeta friulano. Davide Toffolo, accompagnato da un emozionante ambiente sonoro live e dalle parole pronunciate dalla voce di Pasolini, disegna dal vivo con pennelli e colori, proiettata su schermo, questa sua visione.
La performance si ispira al romanzo a fumetti "Pasolini", pubblicato da Coconino Press in Italia e in Francia da Casterman: "il fumetto è un viaggio nell'Italia di oggi, alla ricerca di un mitomane che pensa di essere Pasolini, e, allo stesso tempo, è un lavoro sul recupero della parola di Pasolini. Lo spettacolo accentua la riflessione sulla biografia del poeta".
La musica nasce dai temi delle canzoni del trio e viene spinta in loop psichedelici mentre le registrazioni audio della vera voce di Pasolini irrompono nel tappeto sonoro.
Questo spettacolo suggestivo è documentato nel film di Pasqualino Suppa intitolato a sua volta "Pasolini, l'incontro" in uscita a marzo in dvd allegato all'edizione speciale del libro "Pasolini" edito da Coconino Press e disponibile solo sul negozio on line de La Tempesta. www.treallegriragazzimorti.it www.myspace.com/treallegriragazzimorti
Vadoinmessico are a 5 piece band from several corners of the Earth residing in London and playing beautiful, nostalgic psychedelic freak-folk. Giorgio (from Italy), Salvador (from Mexico) started the band and were soon joined by banjo player Stefan (from Austria) and Alessandro (also Italian), and their English drummer Joe. www.facebook.com/vadoinmessico www.myspace.com/vadoinmessico
Tornando alla vita reale, i brani dei Velvet iniziano a farsi strada nel mondo del cinema, grazie alla collaborazione conFlippermusic. La band ha infatti registrato due canzoni che compaiono negli episodi di popolari telefilm americani. Si tratta di “I Will Follow”, canzone scelta per una puntata di Hellcats (1° serie, 14° puntanta), e “Vision Is Clear”, che si può riconoscere in una puntata di Desperate Housewives (7° serie, 3° puntata).
Le sorprese non finiscono qui. Presto sarà disponibile la ristampa del disco “Nella lista delle cattive abitudini”, che oltre ai brani originali dell'album propone due nuove tracce registrate dal vivo durante uno degli ultimi concerti dei Velvet.
Boyband 2011 - Il video
Il video è stato girato da Irwin Kovac, l'artista Siberiano dall'obiettivo facile arrivato dai confini Transinistriani col suo seguito cinematografico capeggiato da Stefano Piccardo e Rocco Chiarella, collaboratori di punta. Alla direzione della fotografia un caposaldo della scuola genovese, Marzio Mirabella, altro compagno fidato di Kovac.
www.velvetband.it www.myspace.com/velvetband
Live di questa band:
Ven 18 Mag
- Udine (UD) -
Italia
PARCO DEL CORMOR UDINE
STU
Waines
Waines - myspace.com/3waines
Di questo power trio palermitano - rigorosamente bass-less – dal sound potente eroccioso si è già parlato nelle pagine di We Are Demo (SA #45-46) a propositodell'EP A Controversial Earl Playing, che altro non era se non ungustoso antipasto in attesa della portata principale. STU (si scrive tuttomaiuscolo, come il nome del gruppo) è una vera e propria abbuffata di riffgranitici, slide guitar imbizzarrite e rullate telluriche imbastita nel nomedel blues, che per i WAINES non è solo un'ispirazione ma una fede, sacro fuocoprimigenio che tutto muove.
Tanto che l'oceano di catrame in cui Fabio Rizzo (già nei Second Grace), Roberto Cammarata e Ferdinando Piccoli navigano saldi è lo stesso di Blues Explosion, White Stripes, Black Keys ma anche AC/DC, Motörhead, Allman Brothers e compagnia lercia. Aldilà dei più che riusciti tributi algenere (i funambolismi di Server, ledevote evoluzioni Page/Plant di Red Cross Store), ai tre bisogna riconoscere personalità e palato tali da spingere iltutto verso il pop, in un crossoverriuscito tanto nelle trame delle melodie (il Beck spiritato e sudista di LetMe Be, i Beatles trapiantati ZZ Top nell'incipit di Flow River Flow, i Raconteurs anfetaminici e truzzi di Woooo, ma pure gli hook degli strumentali Have You Heard The News e ReadyTo Taxi), quanto - più esplicitamente - nell'efficace rivisitazione di NY Excuse dei Soulwax, già pezzo forte dell'EP.
Se aggiungiamo che lasupervisione del veterano Daniele Grasso dei The Cave Studios di Catania (cuisi sono affidati fra gli altri John Parish, Greg Dulli, Afterhours, CesareBasile) è una garanzia, e che l'autoproduzione della band (il disco è invendita sulla loro pagina myspace) sfoggia gusto e consapevolezza da vendere (suono caldo, denso e massiccio; da vinile), siamo decisamente di frontequalcosa di più che un prodotto “locale”. Chiamatelo (indie) rock daesportazione, se vi va. O, meglio ancora, cazzutissimo rock'n'roll made in Italy. Pardon, Sicily.. www.3waines.org www.myspace.com/3waines
VIRUS CONCERTI
ha nel suo roster anche questi artisti: