CALEIDOSCOPIO
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As a drummer, Bill Stewart's playing is distinguished by its melodic focus, and its polyrhythmic, or layered, character. To say his playing is "melodic" means there is a sense in which one can "hum along" to his solos, as there is a clear sense of melodic construction. His improvisations favor the development and layering of motivic ideas over the raw generation of excitement or display of technical prowess. Stewart has great touch, or dynamic precision, so that his ideas are articulated with a pleasing exactness and clarity. He has also achieved a very high degree of independence of his limbs, so that not only the ride and the snare/toms, but also the bass drum and hi-hat, are free to participate as melodic "first-class citizens." His drumming bears the influence of various melodic drummers who preceded him, including Max Roach, Art Blakey, Roy Haynes, Tony Williams, Jack DeJohnette and Al Foster. As a composer, Bill Stewart is forward-looking, and seems not to want to repeat what others have already accomplished. In other words, his tunes have a bit of an avant-garde flavor. The melodies, harmonies, phrase lengths, and measure lengths are often altered so as not to conform too closely to traditional jazz language. Some of his tunes (such as "Mayberry") also feature a built-in "free blowing" section, surrounded by a composed "head" (in the case of "Mayberry", a parody of the theme song of the Andy Griffith Show.) The concept of "Mayberry" may have been borrowed from Stewart's long-time collaborator John Scofield, who has written many tunes of the same general shape. http://en.wikipedia.org/wiki/Bill_Stewart_(musician)
Eddie Gomez Nato il 4 ottobre del 1944 a San Juan, Puerto Rico, Eddie Gomez è uno dei più brillanti bassisti della storia del jazz. Grande virtuoso del proprio strumento, la sua flessibilità e rapidità di interazione lo hanno reso un accompagnatore ideale. Cresciuto a New York, ha fatto parte dal 1959 al 1961 della Newport Festival Youth Band. Dopo gli studi alla Juilliard, Gomez ha suonato tra gli altri con il sestetto di Rufus Jones, Marian McPartland (1964), Paul Bley (1964-65), Giuseppe Logan, Gerry Mulligan e Gary McFarland. La notorietà internazionale per Eddie Gomez è arrivata durante il suo lungo periodo nel trio di Bill Evans, con cui ha collaborato dal 1966 al 1977, prendendo parte a numerose importanti incisioni del grande pianista. In seguito Gomez ha collaborato in un'infinità di contesti tra cui spiccano gli Steps Ahead (1979-84), Benny Wallace, Joanne Brackeen, Jack DeJohnette, Chick Corea, nonché in un grande numero di incisioni come turnista in studio. Eddie Gomez ha inoltre inciso come leader per le etichette Columbia, ProJazz e Stretch. www.eddiegomez.com
KURT ROSENWINKEL QUARTET Nato a Philadelphia nel 1971, Kurt Rosenwinkel è da molti considerato il chitarrista più notevole e futuribile della sua generazione, e nonostante l'ancor giovane età la sua figura musicale è stata spesso accostata a quella di innovatori dello strumento quali Pat Metheny, John Scofield, John Abercrombie e Bill Frisell. Dal 2000 incide per la Verve, con la quale ha pubblicato quattro cd. In questa serie di lavori Rosenwinkel ha sicuramente dato prova, accanto alle sue formidabili qualità esecutive e strumentali, di una visione compositiva e musicale decisamente innovativa e talvolta visionaria, che lo ha confermato al centro dell'attenzione della critica e gli ha procurato un vasto seguito di appassionati. La sua concezione musicale nasce e si sviluppa a partire da basi decisamente solide: tra le collaborazioni precedenti alla carriera di bandleader spiccano quelle con nomi storici come Gary Burton e Paul Motian. Trasferitosi a New York nel 1991, Rosenwinkel ha inoltre avuto modo di essere parte e di contribuire all'evoluzione di una nuova scena di straordinari musicisti comprendente tra gli altri Brad Mehldau, Mark Turner, Ben Street, Larry Grenadier, Avishai Cohen, Jeff Ballard e Jorge Rossy. Questo tour lo vede alla testa di un formidabile gruppo formato Aaron Goldberg, brillante pianista che ha suonato tra gli altri con Joshua Redman e Wynton Marsalis, l'eccellente Joe Martin al contrabbasso, già al fianco di Art Farmer e Bill Charlap, e lo straordinario Eric Harland alla batteria, che ha tra gli altri collaborato con Joshua Redman e Mc Coy Tyner - www.kurtrosenwinkel.com
OMER AVITAL QUINTET Omer Avital, contrabbassista, compositore e arrangiatore israeliano, è uno strumentista straordinario, che ha saputo incorporare nel proprio stile svariate influenze etniche assorbite durante la sua formazione, coniugandole con delle spiccate doti jazzistiche in una cifra personale caratterizzata da grande vigore e drammaticità, per la quale è stato accostato da un critico come Ben Ratliff del New York Times a storici esponenti del contrabbasso jazz quali Charles Mingus e William Parker. Residente negli USA dall'inizio degli anni '90, Avital ha suonato con importanti musicisti tra cui Roy Haynes, Al Foster e Kenny Garrett, oltre a essere stato uno degli animatori della nuova scena jazz sorta in quel periodo intorno allo Smalls, collaborando con future stars quali tra gli altri Mark Turner, Joshua Redman e Brad Mehldau. Il quintetto di questo tour italiano è composto da alcuni tra i migliori musicisti dell'attuale scena di New York, tutti a loro volta leaders di propri progetti e, al pari di Avital, in possesso di straordinari curricula: il trombettista Avishai Cohen ha collaborato tra gli altri con Dave Liebman, George Garzone e Bobby Watson, il sassofonista Joel Frahm ha suonato e inciso con Bill Charlap, Betty Carter e Brad Meldhau, il pianista Jason Lindner può vantare collaborazioni con Dave Holland, James Moody e Roy Hargrove, mentre il batterista Eric McPherson oltre a avere suonato a lungo nel gruppo di Jackie McLean, ha collaborato tra gli altri con Andrew Hill, Pharoah Sanders e Kurt Rosenwinkel. Avishai Cohen - tromba Joel Frahm- tenor sax Jason Lindner - piano Omer Avital - cb Eric McPherson - drums http://omeravital.com/
Nato a Mantova il 25-7-1956, inizia a suonare la chitarra a 10 anni studiando musica privatamente. Dal 1972 al '78 studia chitarra classica presso la "Scuola Civica di Milano" e contemporaneamente si dedica alla musica jazz. Ha frequentato í corsi di composizione contemporanea tenuti dal M° Ivan Fedele presso la "Scuola Civica di Milano - Sez. contemporanea". Dal 1977 suona il contrabbasso. Attivo sulla scena jazzistica italiana dal 1978, in questi anni ha suonato e collaborato con numerosi musicisti e gruppi nazionali ed internazíonali tra i quali: Dave Liebman, Lester Bowie, Michel Petrucciani, Kenny Wheeler, Billy Cobham, Paul Bley, Aldo Romano, Enrico Rava, Lee Konitz, Don Cherry, Mick Goodrick, Tony Oxley, Mal Waldron, Leroy Jenkins, Glenn Ferris, Massimo Urbani, Oliver Lake, Franco D'Andrea, Ran Blake, Nexus, Antonello Salis, Jimmy Owens, Daniel Humair, Maurizio Giammarco, Don Moye, Paolo Fresu, David Friedman, Tiziana Ghiglioni, Manfred Schoof, Flavio Boltro, Roberto Gatto, Misha Mengelberg, Han Bennik, Bill Elgart, Grande Orchestra Nazionale, Richard Galliano, Francis Bebey, Dominique Pìfarely, Claudio Fasoli, Kurt Rosenwinkel, David Murray, Dave Burrel, Adam Nussbaum, Paul McCandless, Stefano Battaglia, Sainkho Namtchylak, John Taylor etc. Ha partecipato a varie rassegne e festival internazionali di jazz quali: Pisa, Grenoble, Clusone, Wien, Chicago, Roccella Jonica, Rive de Geres, Koln, Biennale di Venezia, Le Mans, Zurich, Cagliari, Ciack-Milano, Padova, Montpellier, Pompei, La Spezia, Maastricht, Sanremo, Reggio Emilia, Calvì, Atina, Genova, Noci, Bolzano, Nevers, Trento, Ravenna, Pescara, Berchidda, Siena, Maribor, Ivrea, Vignole, Fano, Chur, Verona, Umbria Jazz, Biennale di Zagabria, Iseo, Vicenza etc. Con lo spettacolo multimediale "Far away wave" (Elena Ledda, Lester Bowie, Sandro Satta etc.), ha compiuto una tournee in Australia nel 1988, suonando a Sydney, Melbourne e Brisbane ed un tour negli Stati Uniti nel 1989 al "Simphony Space Theatre" di New York e al "World Festival" di Atlanta. Nel 1995, con il quartetto di Alain Brunet, ha compiuto un tour in Polinesia Francese. Ha suonato inoltre in numerosi jazz clubs e teatri in Francia, Svizzera, Germania, Olanda, Inghilterra, Spagna, Russia, Portogallo, Lussenburgo e Slovenia. Collaborazioni teatrali e coreografiche con Tino Schirinzi, Teri Weikel, Paolo Ciarchi, Roberta Palmieri, Renato Carpentieri. Ha collaborato con compositori di musica contemporanea ed elettronica quali Carlo Boccadoro, Bruno DeFranceschi, Oliviero Lacagnina, Franco Maurina. Nel 2000 ha composto e arrangiato le musiche per il film "Domenica" di Wilma Labate, selezionato per il Festìval di Berlino. Nel 1977 ha composto ed eseguito (insieme a Luca Francesconi e Riccardo Luppi) la musica per il documentario televisivo "Magia d'Africa" di Achille Mauri. Dal 1993 è docente di contrabbasso e musica d'insieme presso i Corsi di Perfezionamento Musicale (CPM) e ai Seminari estivi di Siena Jazz. Ha tenuto inoltre masterclass di strumento ed improvvisazione a Milano, Vicenza, Parma, Bari, Firenze, Palermo, Salò, Marsala, San Vito lo Capo (Tp), Fermo. Oltre ad una intensa attività di free lance, Dalla Porta è anche leader di vari progetti musicali, dal duo al settetto, per i quali compone brani originali. Ha partecipato inoltre alla realizzazione di una settantina di dischi (LP e CD) di cui quattro a proprio nome ed una decina come co-autore. Nel 1994 il suo disco "Tales" è stato recensito con quattro stelle dalla prestigiosa rivista americana di jazz "Down Beat". www.myspace.com/paolinodallaporta