LE NOZZE DI FIGARO
Info agenzia:
Le Nozze di Figaro via Ponte di Mezzo, 30 - Tel. 055/415390 055/415390 info@lenozzedifigaro.it www.lenozzedifigaro.it
Organizzazione di eventi a Firenze, attiva dalla metà degli anni '80.
Azienda tra i soci fondatori dell'associazione Assomusica, che unisce i maggiori produttori e organizzatori di musica dal vivo in Italia.
Le Nozze Di Figaro organizzano concerti e allestiscono arene di grande rilievo.
Si ricordano le stagioni dell'anfiteatro delle Cascine, l'allestimento dei palchi in Santa Croce e al Piazzale Michelangelo, che hanno ospitato artisti internazionali tra i quali, Radiohead, Muse, Dream Theater, Air, Pink Floyd, Ben Harper, Daft Punk, Tricky, Pj Harvey, Tom Waits, Lou Reed, e altri ancora.
Gli Afterhours tornano con Padania, il primo album di studio dopo I milanesi ammazzano il sabato (2008) e dopo il progetto collettivo Il paese è reale (2009).
Il decimo album di studio degli Afterhours è un progetto nato e cresciuto nell'indipendenza: Padania è un disco completamente autoprodotto, affidato dal gruppo alla distribuzione di Artist First. Un titolo “scabroso”, per un album in bilico tra temi di disturbante attualità e la dimensione più privata e personale, in puro stile Afterhours.
Padania è uno stato mentale, non ha confini geografici, è uno stato della mente e dell'anima. È il nome che meglio rappresenta la disperazione di uomini che sanno di poter avere tutto tranne se stessi. È una corsa impazzita a occhi chiusi sperando di arrivare più lontano possibile da quello che non vogliamo sapere di essere. È la forza oscura che ti spinge a diventare quello che non sei.
www.afterhours.it www.myspace.com/weareafterhours
CHRIS CORNELL, icona grunge, arriverà in Europa col suo “Songbook Tour”. Tutti i fan europei avranno la possibilità di
vedere Chris in versione acustica, in un'atmosfera indubbiamente più intima e raccolta. Il tanto atteso tour acustico di
Songbook sarà improntato sullo stile degli “storyteller”, in cui Cornell interagirà con il pubblico condividendo emozioni in
musica. Come afferma lo stesso Cornell: “Songbook è stato creato per i miei fan” .
Il nuovo tour, che prenderà il via da Manchester (UK) il prossimo 16 giugno, prevede in scaletta brani delle band di cui
Cornell ha fatto parte nella sua straordinaria carriera artistica: Soundgarden, Audioslave e Temple of the Dog. Sarà
incredibile ascoltare queste canzoni in un contesto totalmente nuovo che metterà in luce la profondità dell'artista e la sua
abilità nel songwriting.
Saranno tre le esclusive tappe in Italia: 25, 26 e 29 giugno rispettivamente a Udine, Torino e Firenze in alcune tra le
più suggestive location della penisola che saranno in sintonia assoluta con l'atmosfera che Cornell saprà creare.
Considerato “una delle migliori voci della storia della musica”, Cornell è riuscito a mantenere la propria inconfondibile
identità in oltre due decenni vincendo svariati Grammy e ricevendo diverse candidature al Golden Globe. www.chriscornell.com
Sono pronti a sfornare un nuovo album i Cursive, tra le band più rappresentative della scena indie statunitense degli anni Novanta e primi Duemila.
La formazione del Nebraska ha stampato il nuovo lavoro il 21 febbraio del 2012 con il titolo I am Gemini per l'etichetta Saddle Creek di Omaha, loro città d'origine nella quale è stato registrato questo nuovo lavoro, che si avvale della produzione di Matt Bayles (Mastodon, Isis). Il concept del disco è incentrato sulla storia surreale di Cassius e Polloch, due fratelli gemelli separati alla nascita, uno buono ed uno cattivo, che si ritrovano inaspettatamente in una casa, circondati da angeli, diavoli e strambi personaggi di ogni tipo. I am Gemini, settimo album della loro carriera, giunge a due anni di distanza dal precedente lavoro Mama, I'm Swollen: in questo periodo diversi componenti della band hanno seguito progetti paralleli, come il frontman Tim Kasher (autore di un album solista) ed il bassista Matt Maginn, al lavoro con i concittadini Bright Eyes di Conor Oberst.
I Cursive si sono formati nel 1995, dando alle stampe il loro primo album Such Blinding Stars For Starving Eyes due anni dopo, diventando in breve tempo uno dei pilastri della scena indipendente Americana, precursori del successo dell'emo-rock insieme a band del calibro di Death Cab For Cutie e Get Up Kids. www.cursivearmy.com
Due acclamati dischi e concerti ovunque sold out fanno di Damien Rice un artista dall'indubbio talento. Dopo un passato indie-rock nella band Juniper, Damien Rice debutta a livello internazionale nel 2002 con il disco “O”, una perla di straordinaria bellezza che rimane per ben 80 settimane nella UK Top Album Chart, vendendo oltre 2 milioni di copie in tutto il mondo (1 milione solo in UK). In “O” è contenuta anche la splendida The Blower's Daughter (realizzato con Lisa Hannigan, sua compagna di allora), che tutti ricorderemo come colonna sonora del film Closer, nominato agli Oscar nel 2004. Continuano gli attestati di stima per questa songwriter irlandese che ottiene, nello stesso anno, nomination ai Brit Award, agli NME Award e, soprattutto, Damien Rice diventa il primo artista inglese a vincere il prestigioso Shortlist Music Prize.
Il suo secondo disco, 9, esce nel 2006 ed è accompagnato da un altro successo di critica e pubblico e Damien Rice viene nominato come miglior artista internazionale ai Brit Award. Si susseguono tour ovunque sold-out, culminati nella pubblicazione di un album dal vivo, Live From The Union Chapel. www.damienrice.com
I BETTI BARSANTINI
in arte MARCO PARENTE e ALESSANDRO FIORI
Ritorna dalle stelle il duo dei Betti Barsantini, sotto il cui nome preso in prestito dalla regina del
Tg regionale toscano, non si celano altro che Marco Parente e Alessandro Fiori.
In una notte di mezza estate i due hanno sognato di firmare un contratto milionario con una grande major americana.Questo, solo questo, li ha convinti finalmente a registrare il loro primo disco, dopo aver tanto sperimentato in forma di concerti/agguato, adesso hanno davvero un buon motivo per entrare in studio.
ll concetto-live non cambia: un tg punk (patologico) a colpi di canzoni-news più o meno vere, comunque in versioni sempre poco attinenti e subordinate ai fatti.
I due, fuoriclasse quanto borderline, questa volta intendono rubare al rock'n'roll per ri-dare e darsi all'afrodadaismo, senza scadere però mai nella facile tentazione della cronaca-hippica.
C'è fame di buone notizie? Sarete serviti.
Parola dei Betti Barsantini.
www.facebook.com/pages/I-Betti-Barsantini/190352977734162
Steven Patrick Morrissey, meglio conosciuto solo come Morrissey (Manchester, 22 maggio 1959), è uncantante inglese. Giunto al successo, negli anni ottanta, come voce principale della band inglese The Smiths, nel1987, dopo la separazione del gruppo, si avviò ad una carriera solista durante la quale ha pubblicato diversi album, incrementando ulteriormente la propria popolarità a livello internazionale.
Considerato tra i più importanti precursori ed innovatori della musica indie, nel 2007, il quotidiano inglese Daily Telegraph l'ha inserito nella classifica dei cento geni viventi. Nel 2008, è stato invece annoverato tra i cento grandi cantanti di tutti i tempi, in una classifica stilata dalla rivista Rolling Stone.
www.itsmorrisseysworld.com www.myspace.com/morrissey
L'album “UNA VOCE NON BASTA” si compone di 14 duetti inediti con altrettanti artisti del panorama italiano ed internazionale. Un disco corale, nel qualePACIFICO è riuscito a coinvolgere 21 artisti, tra cantanti e musicisti, e che non ha precedenti nella storia della discografia italiana: si tratta infatti del primo disco di tutti duetti inediti realizzato da un artista italiano.
PACIFICO è un cantautore raffinato e uno degli autori più prestigiosi del panorama nazionale. Sua la firma nell'ultimo album di Adriano Celentano “Facciamo finta che sia vero”, per il quale ha scritto il testo di “TI PENSO E CAMBIA IL MONDO”, che il Molleggiato ha cantato insieme a Gianni Morandi sul palco del Teatro Ariston durante la 62° edizione del Festival di Sanremo. PACIFICO, inoltre, collabora stabilmente con Gianna Nannini e ha scritto per Antonello Venditti, Andrea Bocelli, Zucchero, Gianni Morandi, Ornella Vanoni, Samuele Bersani, Fiorella Mannoia, Raf, Musica Nuda, Noemi e Malika Ayane.
www.pacificomilano.com - www.twitter.com/PacificoGino www.facebook.com/pacificomilano
A quattro anni di distanza dal travolgente successo - 36mila biglietti venduti in pochissimi giorni - dei loro live a Milano, i Radiohead hanno scelto l'Italia come prima tappa del tour europeo e hanno deciso di regalare ai loro fans italiani quattro imperdibili concerti in alcune delle città più belle del nostro paese. Grazie a ritmi elettronici, alla particolare voce di Thom Yorke e a testi visionari, la band di Oxford ha creato una colonna sonora ideale per gli ultimi anni, mettendo in musica il desiderio di fuga, la necessità di perdere sè stessi, l'alienazione e la spersonalizzazione causati dalla tecnologia e dalle convenzioni della società contemporanea. Ma i Radiohead, pur rimanendo dei sognatori, non hanno mai perso di vista la realtà, producendo testi politici e schierandosi spesso apertamente e personalmente dalla parte di chi protesta.
Allergici alle regole del mercato e del marketing musicale, la band ha fatto spesso scelte anticommerciali, imponendo brusche variazioni ad un sound già carico di dettagli sperimentali: questo non gli ha impedito però di vendere più di 25 milioni di dischi, e collezionare premi e riconoscimenti, tra cui 3 Grammy Awards, 1 Ivor Novello e 3 Q Awards.
Thom Yorke (voce), Jonny Greenwood, Ed O' Brien (chitarre), Colin Greenwood (basso) e Phil Selway (batteria) debuttano sotto il nome di Radiohead nel 1993 con l'album Pablo Honey, che, trascinato dal singolo Creep, ottiene un buon successo commerciale. Ma è nel 1997, con l'uscita di Ok Computer, che i Radiohead raggiungono la fama internazionale, debuttando direttamente in testa alle classifiche nel Regno Unito.
Diventati vere e proprie star della musica mondiale, i Radiohead spiazzano il pubblico registrando contemporaneamente e pubblicando a breve distanza due album speculari come Kid A (2000) e Amnesiac (2001): disco difficile e duro il primo, più accessibile e melodico il secondo. Dopo Hail to the Thief (2003), nel 2007 è la volta di In Rainbows, con il quale i Radiohead causano un vero e proprio terremoto nel mercato musicale. Il loro settimo lavoro di studio viene infatti pubblicato quasi all'improvviso con un comunicato sul sito e distribuito con l'innovativa formula “pay as you like”: ognuno è libero di scaricare il disco pagando quanto ritiene più opportuno, anche nulla. La sfida del gruppo al mercato musicale continua anche con The King of Limbs (2010) rilasciato dapprima solo digitalmente e poi sotto forma di disco fisico. A quest'ultimo segue, qualche mese dopo, la versione remix “TKOL RMX 123456”, pubblicata prima solo in vinile, e poi in digitale, e lanciata dalla band inglese con un evento in streaming mondiale. www.radiohead.com www.radiohead.com/deadairspace
The Maccabees sono una delle realtà più apprezzate della scena inglese, in bilico tra indie-rock e rock mainstream. Annunciano il loro ritorno in Italia forti delle attese legate al terzo disco Given To The Wild, un disco pieno di aspettative legate alla definitiva consacrazione anche a livello internazionale per quella che è indubbiamente una delle più valide band inglesi in cicolazione.
Negli anni The Maccabees sono riusciti a ricavarsi il loro spazio attraverso una crescita lenta ma costante, racchiudendo nei suoi cromosomi l'essenza del pop-rock inglese: una rielaborazione ingegnosa e fantasiosa della new-wave made in UK iniziata con il primo album Colour It In e continuata con lo splendido Wall Of Arms che contiene l'epica e gelida No Kind Words, singolo utilizzato anche recentemente nella colonna sonora della serie TV Gettysburg di Ridley e Tony Scott.
Given To The Wild, terzo album di studio uscito il 17 gennaio su etichetta Fiction Records/Cooperative Music, è stato scritto nella sala prove della band, nel quartiere londinese di Elephant And Castle, e che è stato poi finito ai Rockfield Studios in compagnia di Tim Goldsworthy (fondatore con James Murphy della DFA Records e producer di Unkle, Massive Attack, The Rapture e Cut Copy) e Bruno Ellingham. Dalle primissime dichiarazioni uscite il gruppo dice di essersi ispirato a fonti musicali tra le più disparate. Per la scrittura dei brani si va dal suono baggy degli Stone Roses, fino alla ricerca piena di stile di Kate Bush e David Bowie, che si andranno a fondere con le influenze che da sempre The Maccabees lasciano intravedere nel loro sound ovvero The Cure ma anche Arcade Fire la new-new-wave inglese degli ultimi anni.
Dopo lo straordinario concerto ai Magazzini Generali di Milano lo scorso febbraio, The Maccabees tornano in Italia per tre date, tre nuove occasioni per vedere dal vivo quella che si candida a diventare una tra le band più richieste in arrivo dall'Inghilterra per il 2012!
Sito web: www.themaccabees.co.uk