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14/12/2005 13:23 - ZEKE
Una furibonda scarica di adrenalina che si diffonde via chitarra, ...
ZEKE Una furibonda scarica di adrenalina che si diffonde via chitarra, basso, batteria e una voce al vetriolo, esaurendosi in brani veloci come pallottole. Estrema conseguenza del rock'n'roll più tirato e selvaggio. Assolutamente hardcore, come non se ne sentiva da tempo. Su disco o, meglio ancora, dal vivo. Il paragone più immediato è con i Poison Idea, leggende obese del migliore hardcore americano negli anni ottanta, mentre la reputazione passa per i complimenti fatti da gente "che ne sa" come i componenti della famiglia All Descendents, fino all'ingaggio ottenuto da quelli della Epitaph. Poco più di cinque anni di esistenza, nichilismo e chitarre, tatuaggi e droghe veloci, una passione sfrenata per le moto e per i guai: a Seattle chiedere degli Zeke può sortire effetti contrastanti. Nella loro città infatti il legame con le frange più dure del mondo rockabilly sopravvive alle mode e caratterizza anche certe soluzioni sonore che hanno fatto di "Kicked In The Teeth" uno dei dischi di hardcore più cattivi del '98. Ma ora inizia l'anno 2000 e, dopo mesi di casini e di attese, è in uscita il nuovo album di Zeke. Straconsigliato a tutti quelli che reggono le scariche di adrenalina hardcore, quasi obbligatorio per quanti si trastullano con le rassicuranti melodie pop dei gruppi punk di successo.
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14/12/2005 13:23 - ZEKE "Dirty Sanchez" Epitaph
Come nella migliore tradizione punk, tutto si ...
ZEKE "Dirty Sanchez" Epitaph Come nella migliore tradizione punk, tutto si esaurisce nel veloce arco di un paio di minuti. Anche stavolta sono pochissime -non più di un paio- le eccezioni a quella regola aurea: gli Zeke non hanno tempo da perdere in preamboli, cosi che accordi, ritmi e parole sono rovesciati addosso a chi ascolta con la livorosa frenesia di chi è obbligato a rispettare una tabella di marcia forsennata e a suonare con il pensiero già rivolto alla prossima tappa di un interminabile tour. Punk mordi e fuggi, insomma, con l'aggravante del veleno che i denti di Marky Felchtone e compagni riescono ad inoculare in ogni occasione. E' cosi ormai da dieci anni buoni e ancor di più da quando il quartetto di Seattle ha cominciato a mietere vittime fra il pubblico più esposto al contagio dell'hardcore più ipercinetico, delirante ed entusiasmante con il micidiale uno-due di "Super Sound Racer" ('95) e"Flat Tracker" ('96) ed il successivo varo del loro sodalizio con la Epitaph concretizzatosi un paio di anni fa con "Kicked In The Teeth" non ha fatto altro che amplificare la risonanza del nome e allargare l'area interessata dall'infezione, così come possono subito testimoniare le decine di concerti che gli Zeke hanno tenuto da soli o in varie e illustri compagnie (da Jerry Cantrell e i DOA fino ai Pearl Jam) negli ultimi due anni negli Stati Uniti, Europa, Australia e Giappone. I ventuno minuti e rotti entro i quali si consumano i sedici titoli di "Dirty Sanchez" versano altra abbondante benzina sul fuoco e scatenano come in una sorta di arco riflesso la solita turbinosa slam dance. Nel serrato carosello condotto dalle chitarre di acciaio temperato impugnate da Abel Zanuel Riggs III e dallo stesso Felchtone -che per parte sua continua a sottoporre le proprie corde vocali a prove di resistenza sempre più massacranti- e su cadenze ritmiche a dir poco febbrili, sfreccia anche e curiosamente la cover di "Rhiannon" dei compassati divi Fleetwood Mac. Diventando, è quasi superfluo sottolinearlo, ben altra cosa dall'originale e "armonizzandosi" perfettamente al clima concitato, rabbioso e pesante che gli Zeke costruiscono attorno a ciascuno dei loro brani. Come se Black Flag e Black Sabbath avessero unito le loro forze per rammentare a tutti quale devastante energia il rock'n'roll possa talora sprigionare in poche manciate di secondi.
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14/12/2005 13:23 - ZEKE Death Alley
Non si può dire che agli Zeke manchi ...
ZEKE Death Alley Non si può dire che agli Zeke manchi il senso dell'ironia. Infatti è fin troppo facile associare il titolo dei loro nuovo album al genere di musica che amano suonare. Il vicolo (cieco) mortale in questione è una sorta di hardcore/rock and roll che non sembra aver subito il benchè minimo cambiamento da quando i quattro di Seattle hanno incominciato a incidere dischi. Ma siamo sicuri che sia proprio così? Innanzitutto è vero che il formato è più o meno sempre lo stesso, ma lo stile è unico. Mettete assieme i Motorhead di Aces Of Spades, i GBH e i Circie Jerks e otterrete quel rock iperveloce, cui recentemente solo i Puffball sono riusciti ad avvicinarsi. Ovviamente tenendo conto delle necessarie variazioni, come mostra un brano come Arkansas Man, un byker rock blues che farebbe furore in parecchi dischi di stoner. Così, quello che all'inizio sembrava un album monocorde si rivela essere alla fine una fiammeggiante raccolta di canzoni rock and roll da far invidia agli ultimi un po'appesantiti Nashville Pussy.
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14/12/2005 13:23 - Zeke In tour Tornano in Italia ZEKE per tre date ...
Zeke In tour Tornano in Italia ZEKE per tre date che si preannunciano infuocate: un live veloce, energico, un punk rock show suonato con l'attitudine dei Motorhead e degli MC5 . li Zeke, dalla West Coast degli Stati Uniti, sono attivi dal lontano 1993 e hanno realizzato diversi album per svariate etichette quali Schooch Pooch Records, Man's Ruin Records e naturalmente Epitaph. Durante la loro carriera hanno ottenuto la fama di "Live Band" perché è proprio sul palco che riesono a sprigionare tutta la loro potenza ed energia con concerti che lasciano a bocca aperta. n punk rock show suonato con l'attitudine di Motorhead e Mc5. Nel tardo 2002, dopo aver lasciato il rooster della Epitaph, ebbero un momento di stop, sembrò la fine di un era. Solo Ben Rew della Dead Teenage Records riuscì a convincerli a tornare sul palco per il release party dell'album "Live and Uncensured"; l'energia e la passione di quella serata li convinsero a riunirsi e a suonare ancora assieme. Ricominciarono a calcare i palchi delle più importanti città, sia dell'East Coast che del West Coast con una line up cambiata a causa dell'abbandono di Sonny per motivi familiari.Gli Zeke tornano in Europa forti del loro ultimo disco "Till'the living'end". Toccheranno L'italia per tre date accompagnati dai bergamaschi El Thule (esclusa la data di Torino) - SUONANO: 23/02/05 Antidox - Torino 24/02/05 Bloom - Mezzago (Mi) + El Thule 25/02/05 Transilvania Elettrica - Bassano del Grappa + El Thule - INFo: HARD STAFF (a member of Network Europe) booking agency - eventi - promozione - Piazza S. Agostino 2 - 20123 Milano - tel. 02/89422609 - 02/2613274 - 348/8556721 - www.hard-staff.com






















































































































































































































































































