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16/05/2007 12:05 - The White Stripes hanno annunciato qualche settimana fa il titolo ...
The White Stripes hanno annunciato qualche settimana fa il titolo del loro nuovo album attraverso le pagine del proprio sito ufficiale ('Whitestripes.com') ed ora ecco uscire le prime date dal vivo che prevedono due sortite italiane imperdibili! L'LP, il sesto della carriera per i White Stripes, si chiamerà 'Icky Thump' ed uscirà per XL Recordings/Distrib. Self. E' stato registrato al Blackbird Studio di Nashville, Tennessee. Jack e Meg vi hanno passato tre settimane, che potrebbe sembrare anche poco, ma per loro è stato "Il periodo più lungo mai trascorso in uno studio". In un breve comunicato, i due affermano: "Stiamo facendo del nostro meglio (qualsiasi cosa esso sia) per fare uscire il disco prima possibile. E sebbene siamo stanchi, esausti, affaticati, affamati, infreddoliti e abbandonati senza neanche un'oncia di nutrimento, siamo nel bel mezzo della preparazione di spettacoli che comportano una performance, in giro per il mondo." The White Stripes hanno anche confermato che nell'LP ci saranno questi titoli: 'Catch Hell Blues', 'Little Cream Soda', 'Rag And Bone', 'Clicky Bump', 'You Don't Know What Love Is (Just Do As You're Told)', 'I'm Slowly Turning Into You' (di cui pare che Michel Gondry stia occupando del video), e 'Icky Thump', la prima title-track mai inclusa in un disco dei due di Detroit. In un'intervista al magazine Mojo, Jack White descrive l'album come "Davvero duro. Ci sono un paio di pezzi che a qualcuno potrebbero ricordare il nostro primo album. Ma c'è anche il materiale più complicato che ci è mai capitato di fare. 'Complicato' per i White Stripes significa tre strumenti che suonano nello stesso momento.". Ovvero Jack White dal vivo farà come sempre il funambolo riuscendo ad incantare con la sua geniale bravura nel districarsi e nel dettare i tempi alla compagna di band Meg White.
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24/04/2007 12:04 - The White Stripes hanno annunciato qualche settimana fa il titolo ...
The White Stripes hanno annunciato qualche settimana fa il titolo del loro nuovo album attraverso le pagine del proprio sito ufficiale ('Whitestripes.com') ed ora ecco uscire le prime date dal vivo che prevedono due sortite italiane imperdibili! L'LP, il sesto della carriera per i White Stripes, si chiamerà 'Icky Thump' ed uscirà per XL Recordings/Distrib. Self. E' stato registrato al Blackbird Studio di Nashville, Tennessee. Jack e Meg vi hanno passato tre settimane, che potrebbe sembrare anche poco, ma per loro è stato "Il periodo più lungo mai trascorso in uno studio". In un breve comunicato, i due affermano: "Stiamo facendo del nostro meglio (qualsiasi cosa esso sia) per fare uscire il disco prima possibile. E sebbene siamo stanchi, esausti, affaticati, affamati, infreddoliti e abbandonati senza neanche un'oncia di nutrimento, siamo nel bel mezzo della preparazione di spettacoli che comportano una performance, in giro per il mondo." The White Stripes hanno anche confermato che nell'LP ci saranno questi titoli: 'Catch Hell Blues', 'Little Cream Soda', 'Rag And Bone', 'Clicky Bump', 'You Don't Know What Love Is (Just Do As You're Told)', 'I'm Slowly Turning Into You' (di cui pare che Michel Gondry stia occupando del video), e 'Icky Thump', la prima title-track mai inclusa in un disco dei due di Detroit. In un'intervista al magazine Mojo, Jack White descrive l'album come "Davvero duro. Ci sono un paio di pezzi che a qualcuno potrebbero ricordare il nostro primo album. Ma c'è anche il materiale più complicato che ci è mai capitato di fare. 'Complicato' per i White Stripes significa tre strumenti che suonano nello stesso momento.". Ovvero Jack White dal vivo farà come sempre il funambolo riuscendo ad incantare con la sua geniale bravura nel districarsi e nel dettare i tempi alla compagna di band Meg White.
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14/12/2005 13:23 - The White Stripes, ovvero i fratelli White, Jack (chitarra e ...
The White Stripes, ovvero i fratelli White, Jack (chitarra e voce) e Megan (batteria). Il gruppo, grazie al recente album “White Blood Cells” (2001/XL Recording/Spin-Go!), si è guadagnato l’attenzione di tutta la stampa specializzata, un esempio fra tutti, la recente copertina del settimanale inglese New Musical Express a caratteri cubitali titolava “Detroit Rocks! The White Stripes, The Sound Of Now”, una presentazione che la dice lunga sulla qualità eccellente del rock’n’roll minimale ed irruente del duo di Detroit. “The White Stripes” gruppo che dall’underground del South Detroit ha portato alla ribalta sulle scene internazionali, insieme ai newyorkesi “The Strokes”, il sound fortemente ispirato al rock degli anni ’70. Le canzoni di The White Stripes sono minimali, nascono dal solo uso della chitarra elettrica e della batteria, solo sporadicamente si sentono pianoforte e tastiere, ma conservano un’estrema potenza d’impatto, ottenuta dalla fusione tra punk e blues. La stessa impronta sonora il gruppo la riporta sul palco, qui Jack e Megan sono soli ma la loro forza è comparabile a quella di una band più che al completo. La tendenza dei tre album targati The White Stripes, (“The White Stripes” 1999, “De Stijl” 2000 e “White Blood Cells” 2001), è sempre stata quella di puntare sulla semplicità e sull’immediatezza delle canzoni, ispirandosi alla musica folk americana, il loro grande amore, caratterizzando i testi con una forte carica emotiva. Punto fisso della scena di Detroit, sono attivissimi in tutti i club underground della città e Jack produce anche diversi album per band indipendenti. Nel 1999 cominciano ad avere seguito in tutti gli Stati Uniti grazie alla tournèe con due tra le band più importanti della scena alternative americana, Pavement e Sleater-Kinney. Nel 2000 sbarcano anche in Giappone ed Australia, mentre nel 2001 entrano in studio con il produttore Doug Easley (già visto al lavoro anche con The Jon Spencer Blues Explosion) realizzando “White Blood Cells” che finalmente gli apre le porte al successo internazionale. L’album conquista tutto il mondo discografico tanto che la XL Recordings, etichetta di Prodigy, Basement Jaxx e Badly Drown Boy, fa di tutto per accaparrarseli e poter distribuire in tutto il mondo i loro dischi. Per il passaggio ad una etichetta “commerciale” i fratelli White sono stati accusati dal mondo underground di essersi venduti, a questa critica i due hanno replicato declinando una lauta offerta di sponsorizzazione (si parla di un milione di dollari) da parte di una importante casa di abbigliamento, dimostrandosi ancora una volta indipendenti, lontani dai canoni commerciali del music business. Anche questi fatti di costume hanno attirato l’attenzione dei media che guardano a The White Stripes come alla rivelazione del 2001, nuova linfa vitale per il rock’n’roll. Se ne è accorta anche la redazione del popolare “Late Show With David Letterman” del circuito televisivo statunitense che il 10 di ottobre li ha avuti come ospiti in studio per suonare “Hotel Yorba” il nuovo singolo. Partecipare al “Letterman Show” era toccato in passato a band come Pearl Jam e Nirvana. Aprire l’unica data italiana di The White Stripes toccherà agli americani The Von Bondies, band che ricalca sonorità punk e rock’n’roll anni ’70 e che incide per la Sympathy for the Record Industry, l’etichetta per cui incidevano The White Stripes prima del passaggio alla XL Recording.
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14/12/2005 13:23 - THE WHITE STRIPES + THE VON BONDIES
Un gruppo di due ...
THE WHITE STRIPES + THE VON BONDIES Un gruppo di due persone, Meg White (batteria) e Jack White (voce chitarra e piano), The White Stripes sono diventati un autentico caso in America ed Inghilterra grazie all'album appena pubblicato "White Blood Cells". I media specializzati parlando di questa band fanno già paragoni eccellenti, dai Violent Femmes ai Cramps, da Captain Beefheart ai Pixies. Ma al di là di tutto, si può dire semplicemente che The White Stripes hanno pubblicato il miglior album di rock'n'roll di quest'anno, un concentrato di freschezza e forza, genuinità e brillantezza mescolando la cattiveria del punk, con l'ironia ed il gusto per la melodia pop.
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14/12/2005 13:23 - THE WHITE STRIPES - Get Behind Me, Satan ack e ...
THE WHITE STRIPES - Get Behind Me, Satan ack e Meg White sanno bene che non si ripeterà più la memorabile congiunzione astrale della volta scorsa, quando il loro quarto album venne salutato quasi unanimemente come un grande disco nel cuore della scena '00. 0Così questa volta deviano il colpo, evitano il confronto diretto, tengono un profilo sfuggente; a cominciare da titolo e copertina, dove evocano fervori religiosi e si travestono da musicisti d'altri tempi lasciando immaginare qualcosa che poi non accade. In realtà è il solito vecchio rock blues, un po' acido un po' grezzo, che peraltro non si compone in forma di canzoni agitate e artiglianti ma prende vie più sottili, si fa volentieri introverso e umorale, pensa felicemente ai fatti suoi. Diversa anche la pasta sonora: solo in tre brani sprizza una chitarra elettrica e in certi momenti «sembra di sentire un pieno orchestrale quando in realtà suonano solo un basso e un pianoforte» (Jack dixit). hPiacevole e insolito, pur nella White-tipicità; con nitidi riflessi di Rolling Stones (Forever For Her), Led Zeppelin (Instinct Blues), perfino Janis Joplin (I'm Lonely) ma anche piccoli divertimenti country rock e una petulante filastrocca con la vocina di Meg che dura un minuto solo, record di concisione nel catalogo della canzoni WS. WTredici brani «che vanno a esplorare una galleria di personaggi e un'ideale di verità». Nei negozi in cd ma, per collezionisti fetish, anche in doppio vinile. (riccardo bertoncelli) - SUONANO: 21/10 Paladozza Bologna UNICA DATA ITALIANA - INFO: DNA CONCERTI - Via dell'Olmata 30 - 00184 Roma - tel. 06/47823484 (booking) Fax 06/47886384 - Efax 14433390079 - Jarno (Carlo Garrè) Via Pino Baj 20 - 20086 Motta Visconti (MI) 339/4355906 - www.dnaconcerti.com





































































