Live Band
Live di questa band:
Nessun evento trovato in archivio
Testi in archivio:
-
14/12/2005 13:23 - GENTE GUASTA
Attivi da dieci anni nella scena hip hop varesina ...
GENTE GUASTA Attivi da dieci anni nella scena hip hop varesina e milanese sotto la sigla O.T.R., dopo svariati tour, il sodalizio artistico con La Pina ed un paio di ottimi album, Esa e Polare ritornano con il nuovo progetto Gente Guasta ed un nuovissimo album. Le partecipazioni di illustri ospiti nazionali e internazionali si sprecano: Sean (Merda&Melma), lo Zoo di Roma, la Souterrain Squad dal Belgio, Rebel Rae e gli Uomini di Mare... tanto per fare dei nomi. E' con questo serial che la premiata ditta Gente Guasta intende presentarsi all'inizio dell'anno: ëLa grande truffa del rapí. Il titolo vuole essere un modesto omaggio all'oltraggioso classico dei Sex Pistols. Esce come prima produzione della neonata "NienteXNiente" l'etichetta indipendente della showgirl La Pina. Un appuntamento imperdibile nel calendario della rassegna mensile
-
14/12/2005 13:23 - GENTE GUASTA La Grande Truffa del Rap Niente X Niente
I ...
GENTE GUASTA La Grande Truffa del Rap Niente X Niente I Gente Guasta sono molto rabbiosi e fanno di tutto per dimostrarlo. Irriverenti ed estremi con stile. Giocano ad omaggiare i primi Public Enemy e i Sex Pistols allo stesso tempo come testimoniano tracce come "Lotta Armata" e "La Grande Truffa Del Rap". Come ospiti invece di usare i soliti nomi noti usano alcuni delle voci più agguerrite reclutate in giro per l'ltalia e per il mondo: Rome Zoo, Uomini di Mare, Torchman dalla Germania, Thorn & Koolizm dall'Australia e Soutterain Squad dal Beigio e tanti altri. In pratica Gente Guasta estremizza il discorso di unità della comunità hip hop già avviato dagli ultimi Otierre. Ma attenzione, il suono è molto più duro rispetto ad Otierre. Non ci sono ritornelli pop qua, nessuna concessione al mainstream per Gente Guasta. O siete con loro o siete contro di loro.
-
14/12/2005 13:23 - GENTE GUASTA
La Grande Truffa Del Rap
Prosecuzione del progetto OTR con ...
GENTE GUASTA La Grande Truffa Del Rap Prosecuzione del progetto OTR con altri mezzi, Gente Guasta arriva finalmente al formato album, dopo l'eccellente singolo "Lotta Armata". Tanto orgoglio radicale contrapposto alla commercializzazione della scena, respiro europeo, con interventi tedeschi, svizzeri, francesi, basi eccellenti, in particolare quando produce NextOne: Polare/Polaroid e Esa, "attivista/visionario", vanno al cuore dell'hip hop parlando di se, senza la sospetta urgenza di attaccare altri. Obbiettivo centrato.
-
14/12/2005 13:23 - GENTE GUASTA Quinto Potere
Dopo anni in cui è stato sopravvalutato ...
GENTE GUASTA Quinto Potere Dopo anni in cui è stato sopravvalutato rispetto alla sua effettiva consistenza, l'hip hop nostrano è entrato nella fase delle bastonate. Tutti a dire che è morto: ed effettivamente i dischi non vendono più, le jam sono semideserte, molte realtà scompaiono. Beh, credo che tutto ciò sia salutare. Come dire?, un po' d'igiene. Piazza pulita di chi si autonominava musicista quando invece era solo un figlio di papà che giocava a fare il purista di una cultura non sua. Questo ultimo disco di Gente Guasta conferma questa impressione. E' un bel disco, al tempo stesso cazzeggiatore e maturo (da quanto non si può parlare di un disco "maturo" nell'hh italiano?). Finiti i fasti come OTR, la trasformazione di Esa e Polare in Gente Guasta c'ha portato prima un disco con delle buone intuizioni ma molto approssimativo e presuntuoso nel suo autismo e autoreferenzialità hip hop ("La Grande Truffa Del Rap"... che poi questo spunto "punkish" del titolo era una figata: non fu sviluppato). "Quinto Potere" corregge il tiro. Come? Vi troverete davanti un disco dalle liriche caciarone, irriguardose ma con una ben precisa personalità. Certe finte sciatterie vocali, facendosi beffe di asettici purismi tecnicisti che ammorbano molto rap italiano di adesso, sono in realtà un segno di personalità, si vede che sono una scelta precisa e sentita. La title track è una versione "stonata" di "Quelli Che Benpensano" di Frankie, senza aveme la precisione e lucidità, con qualche ingenuità in più, ma con la stessa vena corrosiva. Gli altri brani sono meno consistenti dal punto di vista del contenuto, ma hanno una musicalità che li rende cose che sì, ti porti ben volentieri nello stereo della tua macchina - e non solo perché è rap, e ascoltare rap fa figo anche se in realtà fa venire due palle così (atteggiamento per nulla assente negli anni passati...). Le venature ragga che spuntano qua e là danno un sacco di appeal al tutto. Le basi sono costruite bene, suonano molto bene, e per l'appunto non sono presuntuose: sono fatte per piacere all'orecchio e ai vostri woofer. In conclusione: non ci troviamo di fronte ad un nuovo "SXM", però "Quinto Potere" è uno di quei cd che puoi far ascoltare agli amici dicendo orgoglioso "A me piace questa roba!" senza dover aggiungere con un patetico ghigno forzato "... sai, è rap, sembra noioso ma è roba molto avanti, tu forse non la puoi capire". Considerando che questo discorso vale anche per un altro disco hip hop uscito recentemente, quello di Casa Del Fico, e in misura minore per "Resurrezione" dei Flaminio Maphia, direi che stiamo tornano sulla buona strada.





























































