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14/12/2005 13:23 - AINULINDALE Middle Earth
L'ensemble Ainulindale nasce nel 1993 da un'idea di ...
AINULINDALE Middle Earth L'ensemble Ainulindale nasce nel 1993 da un'idea di Andrea Pellegrini e Chico De Majo ma negli anni la "questione" è cresciuta sia per numero di elementi - si è arrivati a 11 - ma anche per quanto concerne il progetto che, partito dalla ricerca in campo orchestrale, è giunto al jazz più contaminato. Tutti gli elementi convivono e nulla ha preso il sopravvento cosicché il disco è un perfetto gioco delle parti. A dare man forte alla "terra di mezzo" di Pellegrini ci pensa Paul Mc Candiess che aggiunge clarinetto, oboe, e sax alle vane composizioni originali come la Suite Tolkieniana ispirata alla mitologia di Tolkien.
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14/12/2005 13:23 - Alfredo Rodriguez Cuba Linda
Per ben trentasei anni ha vissuto ...
Alfredo Rodriguez Cuba Linda Per ben trentasei anni ha vissuto in esilio, lontano dalla sua isola: l’isola più musicale del mondo. Ma ad un certo punto del suo cammino di uomo e di artista Alfredo Rodriguez ha sentito l’irrefrenabile desiderio di tornare a Cuba, di riscoprire le radici di una musica che non ha mai smesso di scorrere nel suo sangue. Da quel ritorno è scaturito un disco, Cuba Linda, vibrante miscela di jazz afro - cubano, salsa, pop latino e altro ancora: il titolo di quel fortunato album, salutato di favori della critica internazionale, è quindi divenuto il nome del gruppo con il quale il prodigioso pianista ha ricominciato a girare il mondo. Un gruppo di quattordici elementi, alcuni dei quali provenienti dalle file di celebri formazioni come Los Van Van e Irakere, forte di sei abilissimi percussionisti. Insomma, una musica travolgente, irresistibile, solare come lo è la miglior musica che viene da un’isola lontana ma il cui suono rende la distanza geografica una pura e semplice convenzione.
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14/12/2005 13:23 -
AMEDEO & BELINDA
La musica di Amedeo e Belinda nasce dal ...
AMEDEO & BELINDA La musica di Amedeo e Belinda nasce dal sentimento di una segreta affinità: mischia liberamente il jazz alle influenze afro-cubane e brasiliane con effetti imprevedibilmente vari nelle composizioni e interpretazioni. L'originale intreccio di chitarra, violoncello e voce scorre con scioltezza insolita in uno swing caldo e appassionante. Belinda non si limita a raccontare meravigliose avventure in varie lingue (portoghese, spagnolo e inglese) ma offre, attraverso le note del suo violoncello, scambi di immagine tra modernità e tradizione. Nata e cresciuta a Cuba, Belinda ha studiato al conservatorio di Mosca. Amedeo Nicoletti proviene invece da una famiglia italiana di musicisti. Il suo stile costituisce un tratto suggestivo che affascina nei passaggi dal jazz, al blues, alle sonorità latino-americane. I lunghi viaggi di Amedeo in Africa, Sudamerica e Scandinavia hanno affinato la sorprendente tecnica e l'eclettismo del musicista. Che si sviluppa e cresce mescolandosi alla note vocali e strumentali di Belinda.
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14/12/2005 13:23 - KOLINDA (Ungheria)
Il gruppo Kolinda nato nel 1974 è diventato in ...
KOLINDA (Ungheria) Il gruppo Kolinda nato nel 1974 è diventato in poco tempo, grazie al suo particolare stile una delle band più famose d'Europa. Lo stile della band unisce ad elementi di jazz acustico le sonorità folk tipiche dei canti ungheresi, delle danze dal ritmo asimmetrico, raffinata world music, ai limiti della new age. Peter Dabasi (gadulka, mandoloncello, voce); Dora Kovats (violino, cornamusa, voce); Lilla Varheli (violino, viola, gadul, tastiere, voce); Peter Koszegy (contrabbasso); Csaba Gyulai (percussioni); Endrez Juhasz (oboe).
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14/12/2005 13:23 - LADY KIM/Alix Linda Le
E' la corista di TEACHER MIKE & ...
LADY KIM/Alix Linda Le E' la corista di TEACHER MIKE & RUFF SELECTORS, una valida interprete del "black sound" del gruppo, con il suo stile davvero prezioso e molto suggestivo. Figlia adottiva di genitori italo-americani, ha vissuto per 8 anni negli Stati Uniti. Arriva in Italia nel 1980 ed inizia a cantare nel 1990 creando un gruppo dalle sonorità "miste", fra un Velvet Underground ed influenze della musica nera americana. Successivamente si unisce ad un gruppo teatrale (Africa X e Beaugeste) per una rappresentazione visiva di un romanzo di Sengor, scrittore africano. Nel 1991 ha partecipato come cantante ad un musical teatrale con gli Africa X e i Beaugeste. Nel 1992 incontra TEACHER MIKE unendosi ai RUFF SELECTORS con i quali incide "Dancehall Disaster", la cover di un pezzo di Neneh Cherry "I've Got You Under My Skin", presente nella raccolta "Red Hot And...". Ha partecipato in tante altre registrazioni in studio per molti brani che sono stati distribuiti in Germania ed Inghilterra. La sua esibizione sul palco insieme a TEACHER MIKE é sempre molto calda ed energica. "Big Up All Girls"!!!
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14/12/2005 13:23 - LINDA RONSTADT & EMMYLOU HARRIS
Dopo la parentesi con il Trio, ...
LINDA RONSTADT & EMMYLOU HARRIS Dopo la parentesi con il Trio, disco comunque inciso alcuni anni fa anche se edito solo quest'anno nel settembre del 1998 Linda Ronstadt & Emmylou Harris si sono ritrovate negli studi Arizona Inn di Tucson assieme al produttore Glyn Jhons. Johns è un produttore leggendario, molto attivo nei settanta e depositario di un sound classico, sound che le due cantanti hanno ripreso in toto per la realizzazione di questo progetto, molto diverso dal suono del Trio. Se in quel caso era previlegiata la ballata a carattere acustico, qui ci troviamo di fronte a sonorità più elettriche, al tipico suono californiano dei settanta, quello di Browne ed Eagles, tanto per capirci. La duttilità delle due voci, la bellezza di alcune canzoni, la pulizia degli arrangiamenti fanno il resto. Johns non ha assolutamente appesantito i suoni, anzi, ha lasciato tutto al posto giusto, e le due hanno scelto un repertorio vario e stimolante. La ripresa di una bella canzone (dimenticata) di Jackson Browne, For A Dancer, ci fa tornare indietro nel tempo: il suono è tipico, la melodia fulgida (ma Jackson non scrive più canzoni di questo genere?), le due voci accattivanti. Apre l'intrigante Loving The Highway Man del misconosciuto Andy Preiboy, una canzone che gioca tra pieni e momenti molto intimi, creando un contrasto interessante. Western Wall, scritta da Rosanne Cash, è una composizione introspettiva, in cui le due voci si accoppiano, sostenute da una strumentazione molto scarna. 1917 è di David Olney, un cantautore di cui spesso abbiamo parlato: buon songwriter Olney è uno che sa descrivere, tramite la sua musica. E questa ballata è molto descrittiva, con la voce di Emmylou sostenuta da una strumentazione scarna: bello il momento in cui Linda aggiunge la sua voce a quella della collega. He Was Mine è elettrica, molto anni settanta, con Linda che canta con voce aperta mentre Emmylou posa la sua ugola sul ritornello ed una steel accarezza la melodia. Raise The Dead è una composizione della Harris, in cui l'autrice richiama alla vita i fantasmi di Bill Monroe, Hank Williams e Robert Johnson; mentre, sempre di Emmylou, ma abbastanza qualunque, è Sweet Spot. Segue una bella cover di Sisters Of Mercy: la nota ballata di Leonard Cohen viene rifatta in pieno rispetto dell'originale. La voce di Linda ed una dolce fisarmonica introducono la melodia rarefatta, che ha una intensità sempre grande: Emmylou canta la seconda strofa. Falling Down è di Patty Griffin, cantautrice emergente nell'emisfero roots rock. Il brano, elettrico, è stato scelto dalla Harris in quanto a lei piace molto e la canzone si conferma ben cantata ma solo discreta nella sua costruzione melodica un pò come le altre della Griffin, una cantautrice che deve confermare ancora il suo valore. Valerie esce un pò a sorpresa dal repertorio di Patty Shalfa e non è affatto male. Disco di sostanza Western Wall potrebbe dare una bella spinda alla carriera della Ronstadt leggermente in ribasso, mentre conferma la statura della Harris, da tempo una prima donna in USA in ambito musicale.
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14/12/2005 13:23 - Grazie alla sua versatilità vocale che le permette di spaziare ...
Grazie alla sua versatilità vocale che le permette di spaziare dal blues allo spiritual, dal gospel al rhytm and blues LINDA YOUNG personifica la tradizione musicale di New Orleans, per intenderci quella di Professor Longhair, Smiley Lewis, Fats Domino etc. e ancora delle brass band, dei cori battisti e degli street performers. Linda rientra nell ristretta cerchia di cantanti di talento emersa in questo ultimo decennio dalla città del Mississipi. Premiata come miglior "entertainer" dell'anno Linda lascia i locali di Bourbon Street e la Jackson Square, Piazza del French Quarter, il quartiere di New Orleans famoso in tutto il mondo, per la sua seconda apparizione sulla scena Rhythm'n'Blues.
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14/12/2005 13:23 - VAN MORRISON & LINDA GAIL LEWIS You win again
Dopo Mose ...
VAN MORRISON & LINDA GAIL LEWIS You win again Dopo Mose Allison, Chris Barber e Lonnie Donegan, Van Morrison prosegue il viaggio nelle sue radici con Linda Gail Lewis, sorella del "Killer", Jerry Lee, e interprete di culto ai margini della scena country americana. Non è un incontro al vertice ma una collaborazione che comunque dà i suoi frutti: con buona grinta e timbri rigorosamente naturali, i due rinfrescano vecchie pagine classiche dei '50 cercando una via dritta ed efficace senza farsi sopraffare dalla nostalgia. Chissà se il pubblico continua a divertirsi con questa prolungata "ricerca del tempo perduto". Morrison, lui non ha dubbi e nel corso del disco acquista sempre più confidenza ed energia. Se all'inizio le cover di You win again e Crazy arms sono ordinarie, se a metà No way Pedro (unico originale in repertorio) non esce dall'anonimato, il finale è un fuoco d'artificio con travolgenti versioni di Cadilac e soprattutto Boogie chillen.
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14/12/2005 13:23 - MILANO - E' partito da Milano il lancio del ...
MILANO - E' partito da Milano il lancio del nuovo disco di Linda "La forma delle nuvole" con l'anteprima nazionale del tour 2005 nell'auditorium del CPM, la prestigiosa scuola diretta da Franco Mussida, storico componente della PFM. Dopo mesi trascorsi in sala d'incisione si apre un importante sipario per la cantante che nel 2004 si è classificata terza al Festival di Sanremo. Linda ora torna sulla scena musicale con un progetto discografico che può vantare collaborazioni internazionali di notevole profilo artistico. L'album è stato prodotto da "Leart" S.r.l. e "MR Studio", con la collaborazione di Sony Music Publishing e la distribuzione Venus. E' stato registrato e missato da Marty Jane Robertson (ingegnere del suono) e masterizzato allo Sterling Sound di New York. S'intitola "Domani stai con me" il brano dell'artista che ha il compito di fare da apripista all'album uscito nei negozi dal 10 giugno. Il singolo inedito è stato distribuito alle radio italiane che da questa settimana avranno la possibilità di inserirlo nei loro palinsesti musicali. L'apertura del tour 2005 che vede la collaborazione di Giorgio Palombino e Marco Primavera alla produzione live partirà da Civitanova Marche il 26 giugno con il taglio del nastro sulla stagione musicale. Fanno parte della band, oltre a Palombino (percussioni) e Primavera (piano e tastiere), anche Nicola Oliva (chitarra), Marco Parenti (batteria) e Gaetano Puzzutiello (basso) che sono musicisti allievi e diplomati sempre al CPM. L'inossidabile "Aria sole terra e mare" ora lascerà il testimone a nuove, seducenti canzoni tutte da ascoltare.- SUONA: 29 luglio Loreto (AN) 8 agosto Tarquinia; 24 AGOSTO - FROSINONE - INFO: LEART’ srl - Via Bernini, 76 - 63013 Grottammare (AP) - Tel. 0735/736302 - fax 0735/731392 - Cell. 3484512370 - www.leart.it




















