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14/12/2005 13:23 - ME FIRST AND THE GIMME GIMMES
"Blow in the wind"
Divertire divertendosi, ...
ME FIRST AND THE GIMME GIMMES "Blow in the wind" Divertire divertendosi, con il rischio pure di vessere pagati per farlo. E' questo lo scatrito progetto di Me First and The Gimme Gimmes, sigla curiosa che nasconde i componenti di alcune formazioni storiche della sponda hardcore punk: NOFX, con il leader (e fondatore dell'etichetta di riferimento) Fat Mike impegnato in prima persona, Lagwagon, No Use For a Name. L'operazione consiste nel "punkizzare" melodicamente una manciata di vecchi hits prevalentemente dei Sessanta, con qualche licenza di sconfinamento sul decennio successivo. E il gioco potrebbe risultare alla lunga persino banale, se non fosse che i cinque musicisti -in copertina con fez e look in perfetto stile Sixties- sono tutti abilissimi arrangiatori, capaci di servire in salsa punk brani inimmaginabili in quel contesto -dalla dylaniana "Blowin' in the wind" a "Wild world" di Cat Stevens, dalla "San Francisco" del povero John Phillips a "Who put the bomp" di Barry Mann, in una strepitosa versione "ragliata"- o di stravolgerli addirittura, come capita alla classica "Elenor" (nota in Italia come "Scende la pioggia" nella versione morandiana) riadagiata sugli arpeggi di chitarra di "London Calling". Divertissement di alto profilo, consigliatissimo ai depressi cronici.
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14/12/2005 13:23 - ME FIRST AND THE GIMME GIMMES "Blow in the wind" ...
ME FIRST AND THE GIMME GIMMES "Blow in the wind" Divertire divertendosi, con il rischio pure di vessere pagati per farlo. E' questo lo scatrito progetto di Me First and The Gimme Gimmes, sigla curiosa che nasconde i componenti di alcune formazioni storiche della sponda hardcore punk: NOFX, con il leader (e fondatore dell'etichetta di riferimento) Fat Mike impegnato in prima persona, Lagwagon, No Use For a Name. L'operazione consiste nel "punkizzare" melodicamente una manciata di vecchi hits prevalentemente dei Sessanta, con qualche licenza di sconfinamento sul decennio successivo. E il gioco potrebbe risultare alla lunga persino banale, se non fosse che i cinque musicisti -in copertina con fez e look in perfetto stile Sixties- sono tutti abilissimi arrangiatori, capaci di servire in salsa punk brani inimmaginabili in quel contesto -dalla dylaniana "Blowin' in the wind" a "Wild world" di Cat Stevens, dalla "San Francisco" del povero John Phillips a "Who put the bomp" di Barry Mann, in una strepitosa versione "ragliata"- o di stravolgerli addirittura, come capita alla classica "Elenor" (nota in Italia come "Scende la pioggia" nella versione morandiana) riadagiata sugli arpeggi di chitarra di "London Calling". Divertissement di alto profilo, consigliatissimo ai depressi cronici. - INFO: AF CONCERTI c/o ALEX FABBRO - TIBERIO DECIAN 89 - 33100 Udine - 199740726 - Tel. 0432/508323 - www.afconcerti.com














































































































































