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14/12/2005 13:23 - DESTRUCTION All Hell Breaks Loose
In risposta al proliferare di retrothrash ...
DESTRUCTION All Hell Breaks Loose In risposta al proliferare di retrothrash bands che pullulano nella metal scene odierna da qualche anno a questa parte, stanno tornando a farsi sentire tante vecchie glorie degli eighties con risultati spesso ben superiori a quelli delle nuove leve. Riesumare il mito dei Destruction poteva però rivelarsi un azzardo troppo grande anche in questo momento particolarmente favorevole. Ai vecchi tempi infatti i lungocriniti tedeschi sono stati tra i più venerati alfieri dello speedthrash e in pochi potevano permettersi di suonare partiture altrettanto complesse con una intensità paragonabile alla loro. Canzoni come "Bestial Invasion". "Mad Butcher" e "Release From Agony" hanno causato innumerevoli torcicolli (agli headbangers) e mal di testa (ai familiari dei suddetti) e sono immediatamente state ammesse tra gli all-time-classics del metal al calor bianco! L'uscita di questo ottavo album è stata accuratamente preparata dai managers della Nuclear Blast, con una massiccia campagna stampa e la partecipazione del trio a tutti i festival di spicco del panorama europeo (più il Milwaukee Death Fest negli USA). Le ritmiche saltellanti, la voce di Schmier, gli assoli col tapping, la doppia cassa ed anche qualche idea più "moderna" ben amalgamata col resto. Piuttosto il problema è stato l'inverso, il disco avrebbe funzionato benissimo reggendosi su la forza della musica che contiene, superflui e forzati quindi tutti i riferimenti al glorioso passato di cui il disco è stipato. Si veda la copertina (che parafrasa, in peggio, quella di "Release From Agony"), la ripresa della mitica "Total Disaster", il titolo "The Butcher Strikes Back" (in ossequio a "Mad Butcher"), le foto dei tre. Tutto questo fumo negli occhi non ci serve a granché, ma per fortuna non è stato necessario altro che un ascolto per legittimare il ritorno dei Destruction.
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14/12/2005 13:23 - "Methods Of Destruction" hardcore band formata da Billy Milano vocalist ...
"Methods Of Destruction" hardcore band formata da Billy Milano vocalist del supergruppo harcore/trash S.O.D., corruzione politica e violenza i principali soggetti delle loro liriche.
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14/12/2005 13:23 - MOTHER DESTRUCTION Chemantra (Trinity/Audioglobe)
Migliora la situazione (pur se si rimane ...
MOTHER DESTRUCTION Chemantra (Trinity/Audioglobe) Migliora la situazione (pur se si rimane all'interno di una normalità soddisfacente) passando al quarto album dei "pagan technoid" Mother Destruction. Nella line up troviamo Patrik "O'Kill" Leagas, impegnato anche nelle vesti di Sixth Comm ed ex "componente elettronico" (nel senso che si occupava della parte elettronica delle canzoni) dei Death In June, e che qui si fa accompagnare da Amodali. La natura cibernetica del suono viene accompagnata da una certa vena etnico-rituale e addobbata con un misticismo comunque contenuto e lontano da qualsiasi pretesa epica. Ciò che ci accompagna per circa un'ora è un sound dove drum'n'bass, trance, ritmiche hip hop e moderate assonanze con i Test Dept. (periodo "Totality") coesistono e danno vita a un connubio che potrà risultare gradevole, ma non esaltante.
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14/12/2005 13:23 - MOTHER DESTRUCTION Chemantra (Trinity/Audioglobe)
Migliora la situazione (pur se si rimane ...
MOTHER DESTRUCTION Chemantra (Trinity/Audioglobe) Migliora la situazione (pur se si rimane all’interno di una normalità soddisfacente) passando al quarto album dei “pagan technoid” Mother Destruction. Nella line up troviamo Patrik “O’Kill” Leagas, impegnato anche nelle vesti di Sixth Comm ed ex “componente elettronico” (nel senso che si occupava della parte elettronica delle canzoni) dei Death In June, e che qui si fa accompagnare da Amodali. La natura cibernetica del suono viene accompagnata da una certa vena etnico-rituale e addobbata con un misticismo comunque contenuto e lontano da qualsiasi pretesa epica. Ciò che ci accompagna per circa un’ora è un sound dove drum’n’bass, trance, ritmiche hip hop e moderate assonanze con i Test Dept. (periodo “Totality”) coesistono e danno vita a un connubio che potrà risultare gradevole, ma non esaltante.
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14/12/2005 13:23 - DESTRUCTION The Antichrist (Nuclear Blast/Audioglobe)
Tra il 1984 e il 1990 ...
DESTRUCTION The Antichrist (Nuclear Blast/Audioglobe) Tra il 1984 e il 1990 i Destruction avevano messo a ferro e fuoco il panorama metal mondiale grazie al loro thrash prepotente e incalzante, d’altronde vanno annoverati tra i capiscuola e gli ideatori del genere stesso. Dopo un’assenza dalle scene di dieci anni, nel 2000 Schmier (basso e voce) e Mike (chitarra), i due membri fondatori, reclutano il batterista Sven e a seguito di positive apparizioni live incidono ‘All Hell Breaks Loose’; adesso aggiungono un ulteriore capitolo. ‘The Antichrist’ è stato registrato e prodotto, come il predecessore, da Peter Tägtgren (Hypocrisy e Pain) ed è ciò che chiunque ami i Destruction si aspetterebbe da loro: thrash metal carico di groove, dove gli unici momenti di tranquillità sono i pochi secondi che separano un pezzo dall’altro e dove l’obiettivo è quello di suonare come i Destruction hanno sempre suonato, cercando però di spingersi oltre per ottenere una amalgama ancora più compatta e indistruttibile. Qui si parte dal principio che non è importante cambiare, ma occorre migliorare ulteriormente quanto già fatto. E i Destruction ci riescono.




















































































































































































































































































































































































































































































