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14/12/2005 13:23 - STEFANO BOLLANI giovane pianista, eletto nuovo talento del jazz italiano ...
STEFANO BOLLANI giovane pianista, eletto nuovo talento del jazz italiano 1998 dalla rivista specializzata MUSICA JAZZ, ha iniziato a lavorare giovanissimo nell'ambito della musica pop-nock (Raf, Irene Grandi, Jovanotti, Elio e Le Storie Tese...). Assiduo collaboratore di Enrico Rava e Roberto Gatto, ha diviso le scene concertistiche con musicisti come Richard Salliano, Aldo Romano, Han Bennink, Gato Barbieri, Kenny Wheeler, Greg Osby, Lee Konitz, Paolo Fresu. Attualmente guida un proprio quintetto L'Orchestra del Titanic, comprendente tra gli altri Antonello Salis (alla fisarmonica) ed un trio con Ares Tavolazi (cb) e Mauro Beggio (batt). Ha recentemente messo in musica le poesie di Fosco Maraini, dando alle stampe il CD La Gnosi delle fanfole realizzato insieme al cantante Massimo Altomare.
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14/12/2005 13:23 - STEFANO BOLLANI
Giovane pianista, eletto nuovo talento del jazz italiano 1998 ...
STEFANO BOLLANI Giovane pianista, eletto nuovo talento del jazz italiano 1998 dalla rivista specializzata MUSICA JAZZ, ha iniziato a lavorare giovanissimo nell'ambito della musica pop-rock (Raf, Irene Grandi, Jovanotti, Elio e Le Storie Tese...). Assiduo collaboratore di Enrico Rava e Roberto Gatto, ha diviso le scene concertistiche con musicisti come Richard Galliano, Aldo Romano, Han Bennink Gato Barbieri, Kenny Wheeler, Greg Osby, Lee Konitz, Paolo Fresu..... Attualmente guida un proprio quintetto L'Orchestra del Titanic, comprendente tra gli altri Antonello Salis (alla fisarmonica) ed un trio con Ares Tavolazzi (cb) e Mauro Beggio (batt). Ha recentemente messo in musica le poesie di Fosco Maraini, dando alle stampe il CD "La Gnosi delle fanfole" realizzato insieme al cantante Massimo Altomare.
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14/12/2005 13:23 - STEFANO BOLLANI TRIO
Di Ares Tavolazzi si conosce ormai tutto ed ...
STEFANO BOLLANI TRIO Di Ares Tavolazzi si conosce ormai tutto ed è sempre un immenso piacere sentirlo suonare nei diversi contesti musicali. Pochi invece conoscono gli altri due talentuosi musicisti che formano il trio. Stefano Bollani, pianista di rara originalità, è stato eletto nuovo talento del Jazz italiano 1998 dal referendum della rivista specializzata Musica Jazz. Mauro Beggio, musicista vicentino tra i più richiesti batteristi dell’ultima generazione. Entrambi vantano collaborazioni con prestigiosi musicisti italiani ed internazionali.
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14/12/2005 13:23 - STEFANO BOLLANI Vastissimo e a 360 gradi l'elenco delle sue ...
STEFANO BOLLANI Vastissimo e a 360 gradi l'elenco delle sue collaborazioni. Si va dall'Orchestra Regionale Toscana al Pop-rock (dischi e concerti al seguito di Raf, Jovanotti, Irene Grandi, Laura Pausini, Marco Parente, Cristina Donà, Elio e le Storie Tese, Bobo Rondelli, Rossana Casale, Gino Paoli); passando dalla sperimentazione elettroacustica (nel gruppo Timet di Lorenzo Brusci, con Elliott Sharp, Zeena Parkins, Hector Zazou) per arrivare ovviamente al jazz (prima di tutto Enrico Rava e Richard Galliano, ma anche Gato Barbieri, Phil Woods, Lee Konitz, Pat Metheny, Jimmy Cobb, Han Bennink, Aldo Romano, Roswell Rudd, Toninho Horta, Joe Lovano, Dave Liebman). Stefano Bollani si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio Cherubini di Firenze nel 1993. Ha esordito professionalmente all'età di 15 anni e da allora ha già avuto modo di partecipare a più di trenta incisioni discografiche e a concerti in tutti i più importanti festivals d'Europa. Come miglior nuovo talento del jazz, ha vinto il referendum della rivista Musica Jazz nel 1998 e il Django d'or italiano nel 2000.
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14/12/2005 13:23 - Duo STEFANO BOLLANI / BOBO RONDELLI, un progetto musicale che ...
Duo STEFANO BOLLANI / BOBO RONDELLI, un progetto musicale che vede insieme l‚estroso pianista sestese (Bollani, indiscusso talento musicale già al fianco di Enrico Rava, Richard Galliano, Pat Metheny...) e il più provocatorio del cantautori italiani (Rondelli, già leader dei livornesi Ottavo Padiglione): una produzione Toscana Musiche in bilico tra jazz e pop, da cui è scaturito anche un Cd, «Disperati, intellettuali, ubriaconi», pieno di pulsione artistica, malinconia e allegria. Il jazz che si contamina con la melodia in un'inesauribile tensione espressiva: Bobo Rondelli e Stefano Bollani si sono incontrati quasi per caso, strada facendo, mettendo in comune il nomadismo delle loro esperienze musicali e la curiosità di chi non ama rinchiudersi negli steccati dei generi. Ne è scaturito un Cd, «Disperati, intellettuali, ubriaconi», pieno di pulsione artistica in equilibrio fra malinconia ed allegria. Il progetto discografico ha potuto vedere la luce grazie all'impegno di «Toscana Musiche», del Teatro Politeama Pratese e del Politeama di Cascina. Alla realizzazione del disco cui hanno partecipato anche il contrabbassista Raffaello Pareti, il batterista Andrea Melani, il chitarrista Riccardo Galardini e i fiatisti Mirko Guerrini e Mirio Cosottini. Il cd, appena uscito per l'etichetta «Arroyo Records» di Nicola Zaccardi - il manager di Rondelli e il promoter del Metarock - raccoglie 14 canzoni con molti inediti, due cover - «Io e te, Maria» di Piero Ciampi e «Un giorno dopo l'altro» di Luigi Tenco - alcune rivisitazioni tra le più significative pagine della produzione rondelliana, compresa l'ormai leggendaria «Gigi Balla». I nuovi brani del cantautore livornese mostrano una notevole maturità di scrittura, le tematiche trattate fanno ormai parte del suo dna compositivo tra ironia, sarcasmo e decadentismo mentre i tessuti sonori riflettono la molteplicità degli interessi musicali e qui la direzione di Bollani si è rivelata geniale nel dare coerenza estetica alla complessa e multiforme materia grazie alle atmosfere evocate e all'approccio stilistico. In particolare c'è da sottolineare la forza espressiva di «Cuore di bimbo», un atto d'accusa contro le guerre che spesso sono gli innocenti e soprattutto i bambini a pagare a più caro prezzo.
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14/12/2005 13:23 - STEFANO BOLLANI Monica Demeru
Stefano Bollani, talento dei nuovo jazz italiano, ...
STEFANO BOLLANI Monica Demeru Stefano Bollani, talento dei nuovo jazz italiano, dopo i successi americani, un'estate spesa per festival con Enrico Rava e apparizioni al timone dei suo Titanic (Orchestra del), ha ancora voglia e stimoli per mettersi in gioco. Per sedersi dietro a un pianoforte ad accompagnare la voce recitante di Monica Demeru. Le pagine sono quelle del Diario di un Borghese di Ranuccio Bianchi Baldinelli. Suonano bene note e parole, strutturate in una partitura unica. Il racconto corre leggero, inserito in un mosaico fatto di frammenti di canzoni d'epoca, tensioni e risoluzioni dipinte con i colori dei jazz. Si racconta di una visita italiana di Mussolini e Hitler. E, nella tragedia della guerra che incombe, si riesce perfino a sorridere dei grottesco gioco delle parti fra i due dittatori. Dopo gli applausi l'ottima Monica Demeru abbandona le pagine scritte e canta. Incanta, pure.
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14/12/2005 13:23 - STEFANO BOLLANI Trio
Trio formato da autentici fuoriclasse del jazz italiano. ...
STEFANO BOLLANI Trio Trio formato da autentici fuoriclasse del jazz italiano. Stefano Bollani, pianista di rara originalità, già eletto nuovo talento del jazz italiano 1998 dal referendum della rivista specializzata Musica Jazz, Mauro Beggio, musicista vicentino tra i più richiesti batteristi dell’ultima generazione. Ares Tavolazzi di lui si conosce ormai tutto ed è sempre un’immenso piacere sentirlo suonare. Formazione: STEFANO BOLLANI (piano); ARES TAVOLAZZI (c.basso); MAURO BEGGIO (batteria).
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14/12/2005 13:23 - ENRICO RAVA-STEFANO BOLLANI DUO
Enrico Rava è uno dei musicisti italiani ...
ENRICO RAVA-STEFANO BOLLANI DUO Enrico Rava è uno dei musicisti italiani più conosciuti nel mondo. In trent'anni di carriera come trombettista, flicornista e compositore ha al proprio attivo oltre settanta incisioni. Durante la sua lunga carriera le collaborazioni e le incisioni si sono susseguite a ritmo serrato, al fianco di prestigiosi musicisti italiani, europei, americani. Un talento che ha scritto pagine di storia del jazz italiano. Tante collaborazioni anche per il giovane pianista Stefano Bollani in diverse aree musicali: dalla classica al rock (dischi e concerti con Raf, Irene Grandi, Laura Pausini, Jovanotti, Elio e le storie tese) alla sperimentazione elettroacustica (Elliott Sharp e Zeena Parkins) per chiudere con il jazz (prima di tutto Enrico Rava, Roberto Gatto e Richard Galliano, ma anche Lee Konitz, Gato Barbieri e altri). Un talento che promette di scrivere pagine di storia del jazz italiano... Formazione: Enrico Rava (tromba, flicorno); Stefano Bollani (pianoforte). Info 339/6990524 - eaudemusique@dedit.it
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14/12/2005 13:23 - STEFANO BOLLANI Vastissimo e a 360 gradi l‚elenco delle sue ...
STEFANO BOLLANI Vastissimo e a 360 gradi l‚elenco delle sue collaborazioni. Si va dall‚Orchestra Regionale Toscana al Pop-rock (dischi e concerti al seguito di Raf, Jovanotti, Irene Grandi, Laura Pausini, Marco Parente, Cristina Donà, Elio e le Storie Tese, Bobo Rondelli, Rossana Casale, Gino PaoliŽ); passando dalla sperimentazione elettroacustica (nel gruppo Timet di Lorenzo Brusci, con Elliott Sharp, Zeena Parkins, Hector Zazou) per arrivare ovviamente al jazz (prima di tutto Enrico Rava e Richard Galliano, ma anche Gato Barbieri, Phil Woods, Lee Konitz, Pat Metheny, Jimmy Cobb, Han Bennink, Aldo Romano, Roswell Rudd, Toninho Horta, Joe Lovano, Dave LiebmanŽ). Stefano Bollani si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio Cherubini di Firenze nel 1993. Ha esordito professionalmente all‚età di 15 anni e da allora ha già avuto modo di partecipare a più di trenta incisioni discografiche e a concerti in tutti i più importanti festivals d‚Europa. Come miglior nuovo talento del jazz, ha vinto il referendum della rivista Musica Jazz nel 1998 e il Django d‚or italiano nel 2000.
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14/12/2005 13:23 - Stefano Bollani e l’Orchestra del Titanic
Il pianista Stefano Bollani ...
Stefano Bollani e l’Orchestra del Titanic Il pianista Stefano Bollani e l’Orchestra del Titanic, gustoso progetto musicale che vede impegnati artisti di contesti diversi... Salutato dalla critica come un “miracolo” della scena musicale italiana, il leader della formazione ha già avuto la sua consacrazione nel 1998 con l’elezione, da parte del referendum di Musica Jazz, a nuovo talento. Bollani può contare su una solida preparazione classica, ma la caratteristica che lo distingue è quella curiosità onnivora verso tutta la musica che il suo virtuosismo gli permette di sperimentare. Più volte negli ultimi anni l’abbiamo visto accanto a jazzisti del calibro di Enrico Rava e Roberto Gatto che hanno voluto divedere le scene con questo pianista estroverso e impeccabile, disinvolto in qualsiasi situazione e già con un bagaglio di diverse esperienze, anche in ambito pop, con Jovanotti e Raf, ad esempio. Non è da meno l’Orchestra che l’accompagna e per la quale Bollani ha già firmato i brani di un intero album (pubblicato a maggio per l’etichetta Via Veneto Jazz). Il quintetto si giova infatti della preziosa fisarmonica di Antonello Salis, da anni figura fondamentale nel panorama della musica improvvisata, già a fianco di artisti del calibro di Lester Bowie, Nana Vasconcelos, Anthony Braxton. La chitarra è fra artigli graffianti di Riccardo Onori, attivo particolarmente in ambito rock-blues e pop, con Irene Grandi e i Dirotta su Cuba. La sezione ritmica è affidata a Lello Pareti, al basso, e a Walter Paoli, alla batteria, più volte insieme a grandi nomi del jazz, da Lee Konitz a Chet Baker, da Tommy Flanagan a Toots Thielemans. La voce del gruppo è invece quella di Petra Magoni. Contesti stilistici lontani che hanno dato vita ad una musica frizzante, ironica, che sfugge a qualsiasi collocazione e che comunque, leggera o popolare che sia, mette sempre in luce il solido bagaglio jazzistico della formazione. Stefano Bollani, pianoforte; Antonello Salis, fisarmonica; Riccardo Onori, chitarra; Lello Pareti, contrabbasso; Walter Paoli, batteria; Stefano Bollani, pianoforte; Petra Magoni, voce.
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14/12/2005 13:23 - STEFANO BOLLANI piano solo
Molte le collaborazioni per il pianista ...
STEFANO BOLLANI piano solo Molte le collaborazioni per il pianista Stefano Bollani in diverse aree musicali: si va dalla musica classica al pop-rock (Raf, Irene Grandi, Laura Pausini, Jovanotti, Elio e le storie tese) alla sperimentazione elettroacustica (Elliott Sharp e Zeena Parkins) per chiudere ovviamente con il jazz (Enrico Rava, Roberto Gatto e Richard Galliano, ma anche Lee Konitz, Gato Barbieri, Phil Woods, Aldo Romano, Kenny Wheeler). In febbraio è uscito Les fleures bleus il suo ultimo lavoro discografico in trio con Scott Colley al basso e Clarence Penn. Di Stefano Bollani hanno detto... Una ricerca musicale aperta per creare un suono capace di avventurarsi lungo i binari della comunicazione più autentica dove eleganza, gusto, emotività, ironia sembrano magicamente convivere. (Felice Liperi, Repubblica) Grande tecnica, conoscenza dei linguaggi espressivi, buon gusto... Il pianista che dà del tu alla tastiera
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14/12/2005 13:23 - Stefano Bollani piano solo
Molte le collaborazioni per il pianista ...
Stefano Bollani piano solo Molte le collaborazioni per il pianista Stefano Bollani in diverse aree musicali: si va dalla musica classica al pop-rock (Raf, Irene Grandi, Laura Pausini, Jovanotti, Elio e le storie tese) alla sperimentazione elettroacustica (Elliott Sharp e Zeena Parkins) per chiudere ovviamente con il jazz (Enrico Rava, Roberto Gatto e Richard Galliano, ma anche Lee Konitz, Gato Barbieri, Phil Woods, Aldo Romano, Kenny Wheeler).In febbraio è uscito Les fleures bleus il suo ultimo lavoro discografico in trio con Scott Colley al basso e Clarence Penn. Di Stefano Bollani hanno detto… Una ricerca musicale aperta per creare un suono capace di avventurarsi lungo i binari della comunicazione più autentica dove eleganza, gusto, emotività, ironia sembrano magicamente convivere. (Felice Liperi, Repubblica)Grande tecnica, conoscenza dei linguaggi espressivi, buon gusto... Il pianista che dà del tu alla tastiera (L'Arena)
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14/12/2005 13:23 - STEFANO BOLLANI QUINTET "Notte di Fanfole" Stefano Bollani, piano ...
STEFANO BOLLANI QUINTET "Notte di Fanfole" Stefano Bollani, piano Mirko Guerrini,sax Nico Gori, clarinetto Ferruccio Spinetti, basso Cristian Calcagnile, batteria Ospite: Massimo Altomare, voce Stefano Bollani è uno dei più stimati musicisti jazz nel mondo e il suo talento può essere apprezzato dal grande pubblico in numerose trasmissioni radiofoniche e televisive tra cui quelle di Renzo Arbore (RAI1) e Fiorello (RADIO 2). Il suo nuovo quintetto sviluppa una ricerca su metri diversi, oscillando tra swing, funk e tradizione afro-americana. Un concerto dal fascino unico, con la partecipazione dell'attore e cantante Massimo Altomare per una "Notte di Fanfole" tutta da scoprire. - www.stefanobollani.com - INFO: M.G.M. Produzioni Musicali di Mario Guidi e C. s.n.c. - via Cesare Battisti, 21 - 06034 Foligno (PG), Italy - tel. +39 0742 355588, fax +39 0742 358831, e-mails: margui@bcsnet.it, guidi@bcsnet.it




















