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14/12/2005 13:23 - Carl Palmer deve sicuramente gran parte della sua fama al ...
Carl Palmer deve sicuramente gran parte della sua fama al gruppo degli EL&P che nello stesso tempo lo mise però in una strana posizione nei confronti della critica musicale degli anni '70. Dotato di una tecnica indiscutibilmente superiore alla media dei batteristi rock non entrò nelle simpatie degli "esperti" di musica che lo accusarono di nascondere dietro uno sterile tecnicismo la sua scarsa capacità di comunicare emozioni all'ascoltatore. Probabilmente simili accuse scaturivano da alcune valutazioni superficiali che risentivano di una linea di pensiero che tendeva generalmente a stroncare chiunque tentasse di congiungere il rock con il mondo della nusica classica. E' ovvio che un batterista uso a destreggiarsi tra poliritmi e tempi dispari, per di più aiutato da un bagaglio tecnico di primissimo ordine, non trovava facile collocazione nel cuore dei cultori del rock di ispirazione blues, quello più sanguigno. Di ben altra natura fu invece la reazione che suscitò nel pubblico che lo acclamò immediatamente come beniamino. Carl Palmer manifesterà già dalla sua adolescenza un approccio con lo strumento diverso da quello di molti altri colleghi frequentando la Scuola di Musica di Birmingham anche se solo per un anno. A 15 anni verrà scritturato nei Thunderbirds guidati cla Chris Farlowe e nei King Bees e inciderà due dischi, "Wild Things" e "Can't Let Go". Suonerà di lì a poco anche con i Locomotive, un gruppo attivo nella metà degli anni '60 in cui militava anche Chris Wood, sassofonista, in seguito impegnato nelle file dei Traffic, per approdare nei Crazy World guidati da Arthur Brown. Nel 1969, stanco di questa sua ultima esperienza, Palmer se ne andrà per formare con il tastierista Vincent Crane gli Atomic Rooster. Anche in questo caso la sua dipartita avverrà dopo appena un anno ma stavolta la posta in gioco era davvero alta. Gli Emerson, Lake & Palmer debutteranno nel 1970 allo storico festival dell'isola di Wight proponendo un ClassicProgressiv-Rock che scaturiva dalle infinite tastiere di Keith Emerson, pianista di evidente estrazione classica e trovava nel percussionismo pirotecnico di Palmer un valido supporto. Nell'album d'esordio del gruppo chiamato semplicemente EL&P del 1970 nel brano "Tank" compare un solo di batteria in cui emerge una raffinatezza fuori dal comune. Cesellatore più che picchiatore, Palmer faceva larghissimo uso di rulli a colpi doppi accentuati, accompagnati dalla cassa suonata in ottavi, esattamente come Gene Krupa e Buddy Rich dei quali conosceva anche alcune tecniche particolarmente spettacolari come ad esempio quella di colpire il charleston con il corpo e la punta della bacchetta capovolgendola rapidamente. Anche l'impostazione delle mani era rigidamente jazzistica, la cosiddetta "regular grip" tipica dei percussionisti delle bande militari. Affianco al consueto drum set, non particolarmente ampio, Palmer sistemava timpani sinfonici, gong, percussioni varie e una campana da chiesa, il tutto montato su una immensa pedana in acciaio. La leggenda vuole che il gruppo fu costretto ad annullare uno spettacolo in Canada in quanto il palco non riusciva a sopportare il peso della strumentazione. Intanto l'attività discografica del gruppo proseguiva con "Tarkus" e "Pictures At An Exhibition" registrato live nel 1971, contenente un apocalittico "The End-Nutrocker" in stile honky tonky. In questo periodo gli EL&P raggiunsero probabilmente il massimo vertice della loro carriera e anche se album come Trilogy e Brain Salad Surgery contengono comunque musica di altissimo livello tecnico, nel 1977 lo scioglimento del supertrio verrà interpretato quasi all'unanimità come una reale mancanza di stimoli da parte dei componenti. A questo punto Carl Palmer tenterà la carriera di leader formando i PM con cui registra un album che non avrà nessun riscontro da parte della critica né tantomeno del pubblico. Di grande valore sarà invece il gruppo degli Asia in cui Palmer entrerà nel 1982, anno in cui la band realizzerà l'omonima prima uscita discografica. John Wetton ex King Crimson e Steve Howe ex Yes, le menti del gruppo, propongono però un raffinato pop tipicamente inglese fatto di canzoni, struttura che non permetterà a Palmer le escursioni cui era abituato con gli EL&P, costringendolo ad un ruolo che onestamente non gli è molto congeniale. Nel 1988 Palmer lascerà gli Asia e rallenterà molto la sua attività per poi tornare nel 1992 con gli EL&P che decidono di riformarsi pubblicando l'album Black Moon che proporanno, insieme ad alcune composizioni del passato, dal vivo in un tour mondiale. Carl Palmer è il batterista rock in cui è maggiormente evidente l'influenza dei grandi jazzisti. Nel già citato solo, presente nel brano "Tank", c'è una parte in cui l'uso dei colpi doppi sui piatti crea uno stacco dinamico molto interessante e non può che riportarci ai maestri del jazz come pure l'efficace ed originale uso delle spazzole in "The Barbarian" e "Take A Pebble". Ma al di là dell'aspetto strettamente tecnico, Palmer ha avuto il grande merito di essere stato tra i primi batteristi ad affrontare il delicato quanto insidioso campo del Progressive-Rock. Altro importante merito che gli si può attribuire senza dubbio è quello di essere stato tra i primi a filtrare il suono della batteria attraverso dei sintetizzatori in un'epoca in cui le Simmons non si sapeva neppure cosa fossero. Tracce di questi esperimenti sono già presenti nell'album EL&P, album da cui sono partite molte delle cose che ascoltiamo attualmente.
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14/12/2005 13:23 - aCarl Palmer - Carl Frederick Kendall Palmer nasce il 20 ...
aCarl Palmer - Carl Frederick Kendall Palmer nasce il 20 marzo 1950 a Birmigham in una famiglia dalle spiccate attitudini musicali: il nonno paterno era un batterista, la nonna materna una violinista classsica, il padre era cantante-ballerino-chitarrista-batterista, la madre polistrumentista, il primo fratello chitarrista e il secondo batterista. Il supergruppo che durerà a lungo nel tempo con un’intensa produzione discografica; Palmer lo lascia nel 1988 per formare un nuovo trio con Keith Emerson e il californiano Robert Berry. I 3 (questo il nome del trio) incidono un album e si sciolgono all’inizio del 1989. Il biennio 1990/91 vede Palmer di nuovo impegnato con gli Asia, prima della reunion di EL&P, che nel 1992 pubblicano un nuovo album intitolato “Black moon” e un tour mondiale. Nel 1998 esce l’album “1:20” a nome Carl Palmer, mentre nel 2001 il batterista pubblica una doppia antologia in cui ripercorre la propria carriera. - www.carlpalmer.com -SUONANO: 16 settembre: Hildesheim - Vier Linden (Germania) 17 settembre: Fulda - Alte Piesel (Germania) 23 settembre: Mechernich - Burg (Germania) 24 settembre: Greven - Kulturverein (Germania) 25 settembre: Melle - Kulturwerkstatt (Germania) 27 settembre: Innsbruck - Treibhaus (Austria) 28 settembre: Salzburg - Rockhouse (Austria) 29 settembre: Linz - Posthof (Austria) 30 settembre: Wien - Rockplanet (Austria) 01 ottobre: Prag - National TV Show (Czech rep.) 02 ottobre: Prag - Vagon (Czech rep.) 03 ottobre: Budapest - A38 (Hungary) - Info: iragency C/O Stefano Luciano: Germany Italy 333/6005744 0049/175/8889270 - Rep. Ceca Office 00420/736/226004 -- italy@iragency.info - stefano@iragency.info - www.iragency.info






































































