GUIDO MARIA GRILLO
Presentato da:
ROBERTA PICCIOLO - 340/4069318
Guido Maria Grillo
Non è quasi mai quello che appare
AM Productions
Guido Maria Grillo si propone al mondo utilizzando l'altisonante etichetta di “cantautore
d'avanguardia” e, ascoltando il suo secondo album, seguito dell'esordio omonimo di un paio
di anni fa (approdo di un percorso personale e musicale già significativo), non si può che
accettare la definizione. Cantautore, perché certe atmosfere e certe melodie sono figlie di un
cantautorato antico, classico, colto, vagamente arcaico. D'avanguardia perché la voce si
trasforma in uno strumento in sé (qualche punto di riferimento, in lontananza: Thom Yorke,
Antony, Buckley padre), e la strumentazione che verrebbe da dire cameristica, visto l'ampio
uso di pianoforte e archi, si piega e si deforma per assecondare gli sbalzi espressivi della
voce, senza sfuggire di mano (tranne forse “Una canzone per me”, tra Battiato e Francesco
Di Giacomo, un poco vittima di eccessi e svolazzi). Rispetto all'esordio, le canzoni di “Non è
quasi mai quello che appare” ci sembrano in ogni caso più asciutte e a fuoco (includiamo nel
conteggio una splendida versione de “Il sogno di Maria” di De André, una bella prova di
originalità interpretativa): forse viene un po' a mancare l'effetto sorpresa, e le soluzioni “ai
limiti” dell'autore difficilmente piaceranno a chi non ama un certo genere di teatralità
espressiva. Resta il fatto che costui produce una musica e un immaginario assai peculiari,
perseguendo il suo obbiettivo con coraggio, senza prestare troppa attenzione a quel che tira
di più in questo momento. Dovremmo, in buona sostanza, tenercelo stretto.
Contatti: www.guidomariagrillo.it www.myspace.com/guidomariagrillo1