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14/12/2005 13:23 - ZUCCHERO Shake
Il titolo è lo stesso di una famosa canzone ...
ZUCCHERO Shake Il titolo è lo stesso di una famosa canzone di Sam Cooke e forse non è una casualità. Non perché la title-song del nuovo Zucchero assomigli in alcun modo al brano di Mr. Soul (che fu un trionfo anche nella riedizione di Otis Redding), ma perché tutto il cd è un entusiastico tributo al rhythm'n'blues della Stax e della Motown. Non è una novità per Zucchero, eppure Shake, anche se in tripudio di riferimenti e di campionamenti, è uno dei dischi più personali dell'artista e certamente uno di quelli che "suonano" meglio. Merito dei produttore Corrado Rustici - ponte perfetto tra Italia e America - ma anche dell'abilità con cui Suger ha imparato a coniugare Battisti con il blues dei Delta del Mississippi, la generosità padana con l'entusiasmo delle leggendarie città della musica americane: New Orleans, Memphis, St. Louis. Con l'aiuto dei dj e programmatore della Louisiana John O'Brien, di un mago della dance nostrana coma Robyx (Alexia) e della prodigiosa vocalist Chance, Zucchero ha armato un muro dei suono più dinamico e moderno, dove però "sample" e diavolerie elettroniche non prendono mai antipaticamente il sopravvento. Alle citazioni di Ray Charles, Barry White e Al Green, Zucchero innesta la sua collaudata formula di soul all'italiana che ormai ha sbaragliato tutte le resistenze. Non sono le ovvietà di Baila (Sexy thing) che conquistano, quanto il bel duetto con John Lee Hooker (Ali d'oro), forse l'ultima incisione del bluesman morto dopo poche settimane, e la prepotente sequenza dei primi tre titoli, Sento le campane, Music in me e Porca l'oca. L'anima melodica di Zucchero si scioglie tutta nei due brani composti con Pasquale Panella (Dindondio e Rossa mela della sera) e nel tenero omaggio al suo cane scomparso (Tobia), la canzone composta con Francesco De Gregori che chiude Shake.
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14/12/2005 13:23 - ZUCCHERO
Blue Sugar
Lui lo definisce il suo "album più rock; specie ...
ZUCCHERO Blue Sugar Lui lo definisce il suo "album più rock; specie per le chitarre". Eppure certe accelerazioni, certe esplosioni rhythm'n'blue sembrano volutamente controllate mentre guadagnano sempre più spazio le riflessioni nostalgiche, i flash della memoria, il flusso della coscienza raccontato a colpi di melodie. Bluesugar è un disco gonfio di "arcord", di fotografie strappate dall'album di famiglia, di omaggi (un po' commossi) alla memoria della memoria. Prodotte da Corrado Rustici e realizzate con una band ridotta all'essenziale, le 11 canzoni di Bluesugar sono il frutto di un'approfondita ricerca sui suoni. In due brani c'è Steve Winwood all'Hammond, mentre in altri si ascoltano l'armonica di Mark Feltham e gli archi diretti da Will Malone. Ma il tutto arriva alle nostre orecchie senza alcun trionfalismo. Zucchero sembra sempre più concentrato sulla combinazioni fra suoni, parole ed emozioni. Bluesugar trasmette inquietudine. Come i testi di Pasquale Panella (ben quattro) some la disperazione urlata in "Dopo Di Noi" come la voce di Augusto Daolio che canta in una strofa della "Canzone Della Bambina Portoghese" di Guccini che apre "Arcord". Ma Zucchero è anche quello scherzoso di Donkey Tonkey, quello delle tentazioni elettroniche di You Make Me Feel Loved e di Temporaneamente (Per Sempre Tuo).
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14/12/2005 13:23 - Zucchero Fornaciari
1955 – 1983: Adelmo Fornaciari nasce a Roncocesi, provincia ...
Zucchero Fornaciari 1955 – 1983: Adelmo Fornaciari nasce a Roncocesi, provincia di Reggio Emilia, il 25 settembre 1955. Trasferitosi a Forte dei Marmi con la famiglia, inizia tra il 1970 e il 1978 la carriera musicale e forma i primi gruppi: “I Duca”, il trio “Amici del mare” (1971) (che collaborano al 45 giri di Paolo Barberi e Il piano verticale, Vorrei volare/Risposta non c’è) “Le nuove luci” (Juanita/Canto di maggio), “I Decals” (Un'ora/un'ora (strumentale)) e “Sugar & Candies” (Voulez Vous Danser/My Woman e Mi vida/Something in my Life). Tutti lo chiamano Zucchero, soprannome attribuitogli dall’insegnante elementare. Nel 1981, si classifica primo al “Festival di Castrocaro” e partecipa alle edizioni del 1982 e 1983 di “Sanremo”, dove presenta rispettivamente le canzoni Una Notte che Vola Via e Nuvola. Il 1983 segna l’uscita del suo primo album, intitolato Un Po’di Zucchero. 1984 - 1988: Il 1984 è un anno importante sia dal punto di vista professionale che personale: incontra, Corrado Rustici, produttore e musicista, che lavorerà a lungo con lui e con cui stringerà un ottimo rapporto d’amicizia. Quest’ultimo presenta Zucchero a Randy Jackson con il quale, nel 1985, forma una nuova band composta, oltre che da Randy Jackson al basso e Rustici alla chitarra, anche da Walter Afanatieff alle tastiere e Giorjo Francis Perry alla batteria: la Zucchero & The Randy Jackson Band. In quel periodo Zucchero torna a “Sanremo” con la canzone Donne che, nonostante si classifichi penultima, riscuote un buon successo di critica e pubblico. Ben presto, il 45 giri Donne/Ti farò morire diventa uno dei singoli più richiesti. Viene pubblicato l’omonimo album, alle cui registrazioni prende parte anche Naemy Hackett, Giulia Fasolino, Fio Zanotti, Lele Melotti, Giampaolo Gianoglio, René Mantenga, Luigi Mucciolo, Claudio Pascoli, Elio Danna, Luigi Tonet, Rossana Casale e Betty Vittori. Gli autori sono: Zucchero, Salerno, Cheope e Mogol. Inizia il tour promozionale dell’LP Zucchero & The Randy Jackson Band. Interviene al “Festival di Saint Vincent” con la canzone Ti farò morire e pubblica il mix Quasi quasi/Ti farò morire; nel frattempo a Trento aderisce all’iniziativa “Italy for Italy”, il cui incasso viene devoluto a favore delle popolazioni disastrate dalle alluvioni. Per l’occasione, esegue in diretta televisiva Un piccolo aiuto e Donne. Risale a questo periodo l’incontro con il manager Michele Torpedine. L'anno successivo si ripresenta al “Festival di Sanremo” con Canzone triste; anche in quest’occasione il singolo (Canzone triste/Un piccolo aiuto) ottiene un’ottima risposta di pubblico. L’11 settembre esce il long playing Rispetto, anche il versione picture disc e poster disc, scritto e suonato tra San Francisco, Milano, Bologna e Modena. Gli autori sono: Zucchero, Salerno e Paoli. La band è composta da Zucchero, Corrado Rustici (chitarra), Randy Jackson (basso), David Sancious (tastiere) e Giorjo Francis Perry (batteria). Gli ospiti sono: Narada Michael Walden, Brian Auger; collaborano inoltre: Eric Daniel, Rosario Jermano, Frank Raya, Gwen Audrey Aantti, Holly Pearson, Fausia Salema, Naimy Hackett, Silvio Pozzoli, Jane Hill, Peppe Vessicchio e Raimondo Marsilli. Parte il tour promozionale del nuovo album, la band d’accompagnamento comprende: Beppe Martini (chitarra), Gepy Frattali (basso), Luciano Luisi (tastiere), Rosario Jermano (percussioni), Frank Raya (sax), Michele Leonardi (batteria), Gwen Aantti, Fausia Salema, sostituita successivamente da Babe Hamilton (cori). Viene stampato il mix Rispetto con cui Zucchero partecipa al “Festivalbar”. Viene successivamente premiato con il disco d’oro e canta una versione inedita di Come il sole all’improvviso. In autunno si conclude il tour che ha visto come ospiti: Gino Paoli e Rossana Casale. Nell’ambito della manifestazione “Club Tenco” (1986) interpreta con Gino Paoli ed Eric Daniel (al sax) una versione di Come il sole all’improvviso. Il 29 novembre esce il 45 giri Come il sole all’improvviso/Una ragione per vivere, che riscuote notevole successo. I proventi del disco vanno all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Il primo brano è interpretato con Gino Paoli (autore delle parole) e il secondo contiene una parte orchestrale, non inserita nella versione dell’LP. Durante un programma televisivo dedicato alla casa discografica Polygram esegue con Angelo Branduardi Peppino Di Capri, Rossana Casale, Garbo e una band formata da discografici, Let’s twist again. Lo stesso anno viene messo in vendita il 33 giri Blue’s. Alla realizzazione prendono parte: Rustici (chitarra), Sancious (tastiere) Giorgio Perry (batteria) e Polo Jones (basso) e inoltre Eric Daniel, Rosario Jermano, Aida, Simona Pirone, Arthur Miles, James Thompson, Il coro delle voci maschili della chiesa avventista del settimo giorno; special guest: Andrew Love, Wayne Jackson (i Memphis Horns) e Clarence Clemmons. Gli autori sono: Zucchero, Paoli, Figliè, Jones, Poggiani e Mammoliti. Nell’estate 1987 parte il Blue’s tour. La band che lo accompagna è formata da: Beppe Martini (chitarra), Gepy Frattali (basso), Luciano Luisi (tastiere), Jody Lindscott (percussioni), Michele Leonardi (batteria), Eric Daniel, Mike Applebaum e James Thompson (fiati) e Lisa Hunt (cori), vocalist nera scoperta da Zucchero per le strade di Londra. Il tour ottiene uno straordinario favore di pubblico e il grande idolo e amico di Zucchero Joe Cocker partecipa a tre concerti. I due cantano una mirabile versione del brano With a Little Help From My Friend. Viene pubblicato il mix Con le mani/Non ti sopporto piu'. Durante una data italiana si avvicendano sul palco come ospiti, Corrado Rustici, Paolo Jones e Giorjo Perry. A fine estate partecipa e vince il “Festivalbar” con l’album Blue’s. La chiusura del tour (10 ottobre 1987) si svolge Al Palaeur di Roma, e per l’occasione suonano, i Memphis Horns, mitica sezione fiati. Contemporaneamente, viene pubblicato il mix Con le mani/Non ti sopporto più, il 45 giri Senza una donna (con in regalo il poster dell’artista) e viene distribuita la videocassetta Zucchero Sugar Fornaciari, che contiene, oltre ad una raccolta di video, un’intervista inedita di Kay. Il 4 dicembre esce la versione natalizia di Blue’s; la copertina, è distinguibile dall’altro omonimo album in quanto i protagonisti raffigurati sono vestiti da Babbo Natale. Invitato ad una trasmissione televisiva (26 dicembre 1987), esegue Come il sole all’improvviso con Solomon Burke. L’applauditissimo concerto alla “Fiera internazionale del disco” di Cannes in gennaio, è un importante preludio al successo che riscuoterà sul mercato estero. Nella primavera del 1988 inizia il suo primo tour europeo che lo porta in Francia, Germania, Olanda, Svizzera, Spagna, Danimarca e Belgio. La formazione che lo accompagna vede la sostituzione della percussionista Jody Lindscott con Candelo e l’esclusione di alcuni membri della sezione fiati. Nel nuovo LP di Gino Paoli, L’ufficio delle cose perdute, è incluso Hey ma’, firmato da Zucchero. Nel giugno di quello stesso anno esce in Germania, in edizione limitata, un mini album intitolato Six mix, che contiene sei brani in versione mix. Al “Pistoia Blues Festival”, ospite di Robert Cray, l’artista esegue alcuni classici del repertorio blues. Nel frattempo, viene pubblicato in Spagna (estate 1988) il singolo Bambino Yo, Bambino Tu/Rispetto, la cui traduzione è affidata ad Helmut Wacha. Zucchero si cimenta inoltre nella composizione della sua prima colonna sonora per il film Snack Bar Budapest di Tinto Brass. I musicisti, oltre a lui, sono: David Sancious e Lisa Hunt; gli autori sono: Zucchero, Figliè, Hunt, Sancious e Paoli. Il 10 dicembre con Al Di Meola prende parte ad una trasmissione televisiva ed esegue Un piccolo aiuto; 2 giorni dopo a New York incide, con Miles Davis, una versione di Dune mosse. 1989-1990: Nel 1989 Blue’s esce in Inghilterra. In occasione delle registrazioni per il nuovo disco, Steve Ray Vaughan incide un assolo per il brano “Jesus Eban (Madre dolcissima)" che però non verrà pubblicato. Il 13 giugno 1989, Zucchero pubblica Oro, Incenso e Birra (autori Zucchero, De Gregori che scrive il testo di Diamante e Morricone), suo quinto album; il progetto musicale è intriso di colori mediterranei, mescolati ai ritmi del blues. La band è composta da Corrado Rustici (chitarra), David Sancious (tastiere), Giorgio Francis (batteria) e Polo Jones (basso). Altri musicisti sono: Jay Blackfoot, Lisa Hunt, Rosario Jermano, Arthur Miles, Amelia Monari, Simona Pirone, Mory Thioune, James Thompson, Fanta Toure, Ruby Wilson, il coro delle voci della chiesa avventista del settimo giorno e l’Ardent Gospel Choir (dir. Lester Snell). Sono presenti come ospiti: Eric Clapton, Clarence Clemmons, Wayne Jackson, Andrew Love, Jimmy Smith, Rufus Thomas, James Taylor Q. ed Ennio Morricone. Il 21 luglio 1989 inizia l’Oro, Incenso e Birra Tour, con una formazione quasi completamente rinnovata: Corrado Rustici (chitarra), Polo Jones (basso), David Sancious (piano), Luciano Luisi (tastiere), George Perry (batteria), Beppe Martini (chitarra), David Plews, James Thompson ed Eric Daniel (fiati), Lisa Hunt (voce), Marcia Cooper e April Randall (cori). Sugar si esibisce in due concerti con Joe Cocker e Miles Davis. Zucchero partecipa (11 agosto 1989) con Solomon Burke, Cab Calloway e la Blues Brothers Band al “Pistoia Blues Festival”. In settembre suona con Dee Dee Bridgewater e il grandissimo Ray Charles nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona. A Roma, data di chiusura del tour, prendono parte Dee Dee Bridgewater, Paul Young, Eric Clapton e Clarence Clemmons. Nel 1 agosto 1989 pubblica il mix Nice (Nietzsche) che dice e viene stampato un “live” di Gino Paoli dal titolo ’89 Dal Vivo, che contiene il brano Bambino io, bambino tu. Nei negozi è disponibile la nuova videocassetta intitolata Video Collection e viene stampata la versione natalizia del disco Oro, Incenso e Birra il cui titolo viene modificato in D’Oro incenso & mirra (con la copertina modificata). Nel settembre 1989 viene edito il mix Diavolo in me, che racchiude una versione del brano in inglese. Il 31 dicembre 1989 fanno il loro esordio a Cortina “Adelmo e i suoi Sorapis”, una band composta da Zucchero, Fio Zanotti, Umbi Maggi, Michele Torpedine, Dodi Battaglia e Guido Elmi. 14 gennaio 1990 parte da Nec Birmingham il nuovo tour europeo. La formazione è composta da: Corrado Rustici (chitarra), Polo Jones (basso), David Sancious (piano), Luciano Luisi (tastiere), George Perry (batteria), Beppe Martini (chitarra), David Plews, James Thompson ed Eric Daniel (fiati), Lisa Hunt (voce). Le prime 12 date hanno luogo al Royal Albert Hall di Londra, dove l’artista e il suo gruppo fanno da supporto ad Eric Clapton; con questa formula propongono lo spettacolo nelle principali capitali europee (Helsinki, Parigi, Monaco...). Ai lettori della rivista “Tutto” viene offerto in omaggio un cd singolo con inciso “Diavolo in me” in versione remixata (febbraio 1990). Dopo circa un mese viene diffusa (abbinata ad un concorso) una nuova ristampa dell’album D’Oro, Incenso e Birra. Il disco si presenta con copertina e vinile dorati e numerati. Per l’LP di Lisa Hunt, Little Piece of Magic, Zucchero compone due canzoni e canta in un brano come corista. Zucchero, con l’accompagnamento di Luciano Luisi (tastiere) e dell’orchestra diretta dal maestro Riz Ortolani, inaugura a Roma il “Festival rock del 1° Maggio” interpretando Dune mosse e un’ouverture del brano Mama. Nel giugno 1990 viene pubblicato l’album Zucchero Sings His Hits In English, dove l’artista canta i suoi maggiori successi tradotti in lingua inglese da Musker. Il disco esce in Europa, Sud America, Giappone, Stati Uniti, Asia, Australia e Sud Africa. Invitato da Al Green al “Festival Blues di Sanremo”, canta il brano Let’s stay together. L’8 e il 9 dicembre, si esibisce al Cremlino. Il concerto, trasmesso in diretta televisiva, vede la partecipazione di Toni Childs, Randy Crawford, Jurij Kasparian e l’orchestra Vivaldi di Mosca, diretta da Peppe Vessicchio. Alla formazione che lo accompagna si uniscono inoltre David Sancious (piano), Eric Daniel e Mike Applebaum (fiati), Marcia Cooper ed April Randall (cori). 1991 - Il 1991 vede l’uscita del singolo Senza una donna (Without a Woman), cantato con Paul Young. Il 45 raggiunge la vetta delle classifiche di quasi tutti i paesi europei, il secondo posto in Inghilterra e il quarto negli USA. Il 25 marzo 1991 interviene, con Paul Young, alla festa dello sport “Momenti di gloria”, dove i due artisti interpretano Senza una donna ed Everytime You Go Away. In primavera, nasce un profondo rapporto personale e professionale con Sting, per il quale Zucchero scrive Muoio per te, versione italiana di Mad about you, brano che il cantante inglese include nell’album The Soul Cages (di cui viene incisa anche una versione in coppia). La canzone è interpretata dai due artisti durante il “Gran premio internazionale della televisione”. Zucchero partecipa come “special guest” al tour italiano di Sting, cantando, oltre a Muoio per te, anche Every Breath You Take. Il concerto di Verona viene filmato e venduto con il titolo The Soul Cages Concert. Scrive la versione italiana de La casa della speranza, omonimo brano tratto dal LP House of Hope di Toni Childs. Viene diffusa la ristampa (ottobre 1991) del disco in inglese Zucchero, che include le versioni di Senza una donna e Diamante, cantate in coppia rispettivamente con Paul Young e Randy Crawford. Anche Paul Young inserisce Senza una donna (Without a Woman), interpretata con Zucchero, nella sua raccolta di successi dal titolo From Time To Time. E’ il momento della diffusione del singolo Diamante, cantato in coppia con Randy Crawford, che ottiene un ottimo successo negli Stati Uniti e in Inghilterra. Nel video fa il suo esordio l’attrice Maria Grazia Cucinotta. Il 4 novembre 1991 pubblica il suo primo LP dal vivo Live at The Kremlin, registrazione del famoso concerto al Cremlino con l’aggiunta di Come il sole all’improvviso - cantata con Randy Crawford - e Pippo, brani non inclusi nel concerto trasmesso in TV. Viene distribuito successivamnete anche il video Live at the Kremlin. 1992-1993: In una trasmissione televisiva a lui dedicata Zucchero esegue Senza una donna (con Paul Young) e Diamante (in coppia con Randy Crawford). Viene invitato da Brian May dei Queen, allo stadio Wembley di Londra, dove si svolge il “Freddy Mercury Tribute”. Per l’occasione, canta Las palabras de amor (The Words of Love) e We Are The Champions, in una session con i vari ospiti della serata. L’evento, seguito in mondovisione, sarà oggetto del video The Freddy Mercury Tribute. A Grosseto partecipa come ospite al primo raduno del Fanclub ufficiale di Ligabue. Nei provini per il nuovo disco, viene chiamato il tenore Andrea Bocelli e tra i coristi spicca la giovanissima Giorgia Trodani che diverrà famosa qualche tempo dopo grazie al “Festival di Sanremo”. Esce (come anteprima del nuovo disco) L’urlo, il primo video singolo della storia. In primavera è ospite della data bolognese del tour di Eric Clapton e Elton John e al “1993 World Music Awards”, appuntamento dello Sporting Club di Montecarlo, dove riceve il premio come cantante italiano che ha venduto più dischi nel mondo. In questa occasione, esegue Diamante. I brani Senza una donna (Without A Woman) e Diamante vengono inseriti nella colonna sonora del telefilm “Baywatch”. You’re losing me entra a far parte nella colonna sonora del film “Red Shoe Diaries” che in Italia uscirà con il titolo “Orchidea selvaggia 3”. Il 6 settembre 1992 a “Vota la Voce” Zucchero canta Diamante con Francesco De Gregori. Il 27 settembre, Sugar interviene al “Pavarotti International” e canta L’urlo, Miserere (con Pavarotti), Muoio per te (con Sting) e in una session con gli innumerevoli ospiti della serata La donna è mobile. L’avvenimento trasmesso in eurovisione, riscuote notevole successo. Il cd e il video, dal titolo Pavarotti & Friends sono venduti a scopo benefico. Il 1° ottobre 1992, in contemporanea mondiale, viene pubblicato Miserere, registrato in versione italiana ed inglese (autori Zucchero, Moss, Brown, Costello, Ferrè, Buchanan, Musker, Lyon e Bono). L’album racchiude canzoni nuove pensate e scritte dal musicista durante i viaggi tra Toscana, Londra, Kenia, New Orleans, Camargue, Liverpool e Dublino. La band è composta da Zucchero, Corrado Rustici (chitarra), Polo Jones (basso), Peter John Vettese (tastiere) e Michael Shrievie (batteria). Sono presenti inoltre: Carl Perizzo, Paul Rekow, U.K. Gospel Fusion, Mino Vergnaghi, Iskra Menarini, Antonella Pepe, Giorgia Todrani, Rosario Jermano, Tessa Niles, Lance Ellington, Linda Taylor, Carl Kenyon, Martin Beedle, Andy J. Forest, Ocarine di Budrio, Omero Da Fano e Franco Liguori. Gli ospiti includono: David Sancious, Wayne Jackson, Andrew Love, I Sorapis, Luciano Pavarotti, Dir. Michael Kamen e Leo Ferrè. L’Lp Through The Eyes Of Love di Randy Crawford include la canzone Diamante, cantata in coppia con Zucchero. Il 25 gennaio 1993 ha inizio L’urlo Tour, che fa tappa nei palasport e nei locali di tutta Europa. La formazione musicale è composta da: Corrado Rustici (chitarra), Polo Jones (basso), Luciano Luisi (tastiere), Mike Shrieve (batteria), Eric Daniel e Mike Applebaum (fiati), Eileena Dennis e Mino Vergnaghi (cori). Sugar partecipa, come ospite d’onore, al primo concerto di Andrea Bocelli e duetta con il tenore nei brani: Miserere e Ave Maria no morro. Viene pubblicato l’home video Miserere Story. Il 6 marzo 1993 si conclude la prima parte del tour, memorabile la data londinese con Paul Young e Brian May come ospiti. Contemporaneamente viene distribuita una compilation intitolata Club Tenco, in cui è inserita la versione, cantata con Gino Paoli nel 1987, di Come il sole all’improvviso. L’album tributo ai Beatles (Tribute), edito in Francia, contiene Imagine, nella versione cantata con Randy Crawford a Mosca. Il 31 maggio inizia L’urlo Tour estivo, che lo porta nei principali stadi italiani. La band vede l’aggiunta di Jenny Bersolo (vincitrice del “Festival di Sanremo”, sezione giovani, al coro di qualche anno dopo) e del tenore Andrea Bocelli, interprete di Miserere. Ai lettori di “Max” (giugno 1993) viene dato in omaggio un cd singolo intitolato Versioni Inedite. Invitato ad una serata per chitarristi, alla Royal Albert Hall, canta alcuni blues con Eric Clapton, Buddy Guy, B.B. King e Robert Cray. Viene distribuito il mix Povero Cristo e si conclude a Olbia la fortunata tournée (ospite I Sorapis). Il 6 dicembre 1993 esce il 33 Valzer d’un blues di “Adelmo e i suoi Sorapis”, prodotto assieme a Dodi Battaglia, Fio Zanotti, Maurizio Vandelli, Michele Torpedine e Umbi Maggi. Il gruppo fa un breve tour promozionale con date a Milano, Roma e Betlemme. 1994-1995: A febbraio torna al “Festival di Sanremo” come autore del brano Il mare calmo della sera, interpreto da Andrea Bocelli, che vince nella sezione giovani. L’ Lp del tenore porta lo stesso titolo e Zucchero firma i brani: Il mare calmo della sera, Rapsodia e Miserere. Nel 1994 Zucchero registra per il mercato sudamericano il disco Diamante. L’album contiene i brani più belli, tradotti da Fito Paez, cantati in spagnolo. Segue una tournee promozionale di un mese e mezzo, in tutte le più importanti città sudamericane. Il 13 agosto Sugar si esibisce, unico artista dell’Europa continentale, a “Woodstock 94”. La band che lo accompagna è quella dell’ultimo tour, con l’aggiunta di Lisa Hunt. Zucchero passa in rassegna molti suoi classici tra cui Mama, inserita nell’album ufficiale Woodstock 94 e nel video. In un disco, tributo ad Arthur Alexander intitolato Adios Amigo e pubblicato negli USA, Zucchero incide il brano From Now On. A Los Angeles Sugar registra con un coro di bambini, White Christmas, spot natalizio della Barilla; il ricavato verrà utilizzato per ricostruire una scuola ad Alessandria, semidistrutta dall’alluvione. Il 24 gennaio 1995 invitato da Dan Aykroyd alla House of Blues, in occasione della serata di gala per la celebrazione del 46° compleanno di John Belushi, introdotto da una lunghissima pantomima da uno scatenato Dan Aykroyd, Zucchero interpreta, accompagnato dalla Blues Brothers Band, Diavolo in me e You Are So Beautiful. Durante l’esecuzione, Jim Belushi e Dan Aykroyd ballano sul palco, indossando i classici abiti dei Blues Brothers. Lo show viene molto apprezzato dal pubblico gremito di personalità del calibro di Kevin Costner, Steven Spielberg, Sharon Stone E Terence Trent D’Arby. L’incasso della serata viene devoluto in beneficienza (successivamente Zucchero assieme ai Blues Brothers girerà un video del brano X colpa di chi?, tratto dal nuovo album all’epoca in fase di ultimazione). Nel disco di Corrado Rustici The Heartist tra le voci del brano O’verdure si riconosce quella di Zucchero, nonostante non sia menzionato nei crediti. Il 27 maggio 1995 esce, in contemporanea mondiale SpiritoDiVino, inciso in versione italiana, inglese e spagnola. Un disco solare, ironico, sarcastico, ricco di elementi blues che nasce dal desiderio profondo di penetrare le atmosfere di New Orleans. Esso rappresenta la linea di confine che unisce e divide, al contempo, il sacro e il profano, nel tentativo di catturare i suoni e le armonie del Delta del Mississippi. Le registrazioni vengono fatte tra l’Italia, New Orleans e Los Angeles. La band è formata da: Zucchero, Corrado Rustici (chitarra), Polo Jones (basso), Luciano Luisi (tastiere) e Steve Smith (batteria); come musicisti partecipano: Rosario Jermano, Pat MacDonald, Lisa Hunt, Jenny Bersola, Mino Vergnaghi, Arthur Miles, Manuela Cortesi, Tessa Niles, Antonella Pepe, Katie Kissoon, New Orleans Gospel Choir (dir. Lester Snell) e il Coro della O.L.S.M.M.. Come ospiti partecipano David Sancious, Johnnie Johnson, Sheila E., Clarence Clemmons, Jeff Beck, Leo Nocentelli, Andrew Love e Wayne Jackson. Gli autori sono: Zucchero, Luisi, De Gregori, Jovanotti, Salerno, MacDonald, Palladino, Clark, Addison, Paez, Toro e Andreu. Viene edito il mix X colpa di chi? e Feels like a woman viene incluso nella colonna sonora del film “French kiss”. Al “Pavarotti International” Zucchero esegue prima X colpa di chi? e Così celeste, con Luciano Pavarotti e il Piccolo coro dell’Antoniano, diretto da Mariele Ventre. Con i vari ospiti della serata canta Nessun dorma. A ricordare l’evento escono sia il video che il cd Pavarotti & Friends For the Children of Bosnia. Dopo alcune date nei festival esteri, per rodare la band, in settembre parte lo SpiritoDiVino tour, che fa tappa nelle maggiori città italiane ed europee. I musicisti della band sono: Luciano Luisi (tastiere), Polo Jones (basso), James Thompson e Massimo Greco (fiati), Mario Schilirò (chitarra), Frank Tontoh (batteria), Lisa Hunt e Mino Vergnaghi (cori). Agli “MTV Europe Music Awards” di Parigi, Zucchero premia gli U2 come miglior gruppo dell’anno. Si conclude la prima parte della tournee, tra gli ospiti sono da annoverare: Brian May, Paul Young, Francesco De Gregori, Corrado Rustici ed Eric Clapton. Esce la videocassetta SpiritoDiVino, che include nuovi brani e spezzoni “live” inediti relativi ai due anni precedenti. Viene distribuita l’edizione natalizia dell’album a cui è allegato in omaggio un cd singolo, che racchiude Un piccolo aiuto, versione “live” registrata durante il tour. Il ricavato dell’operazione è a favore della fondazione per la ricerca e la prevenzione dell’AIDS presieduta dal prof. Montagnier. Si parla di un possibile secondo album di Adelmo e i suoi Sorapis dal titolo “Maurizio e i Sorapis di Adelmo” ma, a causa degli impegni dei vari componenti del gruppo, il progetto sfuma. 1996-1997: Nel gennaio 1996 in America esce SpiritoDiVino con l’aggiunta in scaletta del brani Diamante, una versione inedita di Mama e una nuova introduzione al brano O.L.S.M.M. (organizzazione laica x la salvaguardia e la manutenzione dei matrimoni). Viene ristampato in Spagna SpiritoDiVino con una nuova versione di El Vuelo e l’aggiunta di Por culpa de quien? Per promuovere il tour estivo, esce il singolo, a tiratura limitata, Il volo. Lo SpiritoDiVino Tour, riparte (aprile) dagli USA, dove ottiene notevole successo, per passare poi in Francia e concludersi negli stadi italiani. La band d’accompagnamento è formata da Luciano Luisi (tastiere), Mario Schilirò (chitarra), Derek Wilson (batteria), Polo Jones (basso), James Thompson (fiati), Lisa Hunt e Mino Vergnaghi (cori). Nelle date italiane, Massimo Greco si unisce alla sezione fiati. Il 28 aprile, nella magnifica cornice dello “Sporting Club” di Montecarlo, in occasione del “1996 World Music Award” Sugar viene premiato - dall’amico Alberto Tomba e dall’attrice Maria Grazia Cucinotta - quale artista italiano che nel 1995 ha venduto più copie nel mondo. Per l’occasione esegue il brano Il volo. Zucchero chiude il tradizionale “Festival rock del 1° Maggio” a Roma, di fronte ad un pubblico di oltre 400.000 persone. Sugar è il primo artista italiano che appare sulla “The faber companion to 20th-century popular music”, attualmente la più autorevole enciclopedia della musica moderna. Il 20 maggio, la più importante emittente televisiva statale olandese invita Zucchero ad Amsterdam, al “Ddevijour Show”, in rappresentanza di tutti gli artisti del Pavarotti & Friends, album realizzato durante la manifestazione del Pavarotti International 1995 e venduto in tutto il mondo per raccogliere fondi a favore di “War Child”. Zucchero riceve il doppio disco di platino e a sua volta consegna al rappresentante di “War Child” l’assegno di trecentomila dollari, ricavato dalle vendite del disco. Partecipa anche a “La fete de la musique de la republique a Paris”, come artista dell’anno di maggior successo. Puntuale, si presenta al “Pavarotti International”, dove esegue My love e Un piccolo aiuto, con Eric Clapton alla chitarra. Ne verrà stampato il video e, in forma ridotta, il cd dal titolo Pavarotti & Friends For War Child. Il 17 luglio si esibisce a Milano al “World Rhythm Festival”, con il leggendario bluesman di Chicago Buddy Guy. Unico artista italiano, Sugar partecipa al rinomato “Montreux Jazz Festival”. Il 3 settembre per la prima volta, si svolge in Belgio la manifestazione “IFPI Platinum Europe Awards”, che ha lo scopo di premiare gli artisti che in Europa hanno venduto oltre un milione di copie: Sugar riceve il premio per gli oltre due milioni di vendite dell’album SpiritoDiVino. Zucchero partecipa con Un oceano di silenzi ad un tributo a Sergio Mendes, intitolato Oceano (7 agosto 1996). Viene pubblicato in tutto il mondo The Best of Zucchero Sugar Fornaciari’s Greatest Hits, una raccolta di successi, in italiano e in inglese, arricchita da tre brani inediti, incisi con Corrado Rustici (chitarra), Luciano Luisi (tastiere), Polo Jones (basso) e Manu Katchè (batteria). Autori dei nuovi brani sono : Zucchero, Salerno e Difford. Un tour lo porta nelle maggiori città europee. Il 15 dicembre Zucchero tiene a Plan De Corones (Brunico), un concerto in diretta TV, registrato come Concerto di Natale (in onda su Rai2) su un palco a 2000 metri di altitudine e ha come ospiti Andreas Vollenweider e Soraya. La data al Paradiso di Amsterdam, mitico locale dove i Rolling Stones hanno registrato un disco live,. E’ l’anno in cui esce il nuovo home video The Best of Zucchero Sugar Fornaciari’s Video Greatest Hits. Nel 1997 viene pubblicata la versione limitata dell’LP che include un cd singolo in omaggio con i brani: It’s All Right (la promessa) e Nothing to lose. Nei negozi si può trovare il singolo Menta e rosmarino con incluso Un piccolo aiuto (featuring Eric Clapton), registrazione eseguita al “Pavarotti International”. Nella raccolta di successi, Romanza, di Andrea Bocelli è inserita una versione di Miserere live del tenore, in coppia con John Miles; Zucchero appare come autore di alcuni brani. Il 21 marzo viene prodotta la versione spagnola di The Best of Zucchero Sugar Fornaciari’s Greatest Hits ; le traduzioni dei brani inediti sono di Andreu e Ortiz Martin. Ha inizio il The Best of Zucchero Sugar Fornaciari’s Greatest Hits Tour che girerà Sud America, Stati Uniti ed Europa, con una band formata da Luciano Luisi (tastiere), Polo Jones (basso), Mario Schilirò (chitarra), Derek Wilson (batteria), Lisa Hunt (cori), James Thompson e Massimo Greco (fiati). Viene proposta al mercato sud americano una versione ridotta della raccolta di successi 12 Exitos. A favore di “Rain Forest”, viene organizzato da Sting e dalla moglie Trudy un concerto al Carnegie Hall di New York, a cui partecipano molti grandi artisti. Zucchero esegue il brano Va, pensiero (Fly,Thoughts), che sarà incluso nel cd Carnival. La tournée si conclude con un enorme raduno del “fans club” e la pubblicazione del cd Blue’s rimasterizzato e in confezione digipack. Nel luglio 1997 esce nei negozi la colonna sonora del film “Prince valiant” dal titolo Prince Valiant Original Soundtrack dove Sugar canta in coppia con Alannah Miles il brano What Are We Waiting For. In occasione della “Mostra del cinema di Venezia”, si esibisce con Gerard Depardieu, cantando il brano Un piccolo aiuto, che in Francia viene pubblicato come singolo: i proventi sono devoluti in beneficenza alla fondazione per la ricerca e la prevenzione dell’AIDS, presieduta dal prof. Montagnier. Nel 30 luglio 1997 viene pubblicato il disco The Blues Collection dove Zucchero e la sua band eseguono, con Buddy Guy, il brano Before You Accuse Me, incisione effettuata al “World Rhythm Festival”. Alle registrazioni del video di Va, pensiero partecipa Gerard Depardieu. Il disco “Adelmo e i suoi Sorapis” Walzer d’un blue’s rimasterizzato viene ristampato in confezione digipack. Ospite di Bocelli, si esibisce in duetto con il tenore, cantando Miserere, accompagnato dall’orchestra filarmonica italiana, diretta da Marcello Rota. La serata viene filmata dalla televisione americana che registra e vende la videocassetta Andrea Bocelli A Night In Tuscany. Per Natale viene ristampato The Best of Zucchero Sugar Fornaciari’s Greatest Hits con l’aggiunta del brano “Va, pensiero”. Nello stesso anno, esce Deuces Wild, tributo a B.B. King, in cui Zucchero esegue con il leggendario bluesman il brano Let The Good Times Roll. Vengono stampati i brani Mama con Johnny Hallyday e Un piccolo aiuto con Gerard Depardieu, che inclusi della versione francese aggiornata di The Best of Zucchero Sugar Fornaciari’s Greatest Hits. 1998: Per la colonna sonora del film “Widows”, Zucchero canta il brano Happy Birthday to Me il titolo del cd è Original Soudtrack Widows. Nel 1998 si esibisce, su invito di Luciano Pavarotti a New York in occasione dell’ “Annual Grammies Award” e interpreta Va, pensiero. Zucchero viene chiamato da Roman Polanski e da Gerard Depardieu a Gstaad, città in cui si svolge il “Cinemusic International Festival”, dove, affiancato da Vangelis e da una grande orchestra, esegue Va, pensiero. Esce un tributo ad Elvis Costello intitolato Bespoke Songs, Lost Dogs, Detours & Rendezvous Songs of Elvis Costello, che contiene il pezzo Miss Mary. Anche quest’anno ospite, Sugar è ospite al “Pavarotti International” dove interpreta Va, pensiero (con Luciano Pavarotti), Menta e rosmarino; con i vari ospiti della serata, Zucchero canta anche Peace Wanted Just To Be Free; uscirà il video dal titolo Pavarotti & Friends For The Children of Liberia. Il brano Let The Good Times Roll, registrato con B.B. King, viene inserito nella colonna sonora del nuovo film di Sharon Stone The Mighty, presentato in Italia con il titolo: “Basta guardare il cielo”. Anticipa la pubblicazione del nuovo album presentando, il giorno del suo compleanno, il singolo Blu. Il 30 ottobre 1998 esce Bluesugar, in versione italiana e inglese. I musicisti che partecipano sono: Zucchero, Corrado Rustici (chitarra/tastiere), Michael Urbano (batteria) e Benny Rietveld (basso). Alle registrazioni collaborano Mark Feltham, Massimo Marcolini, Will Malone, Katie Kissoon, Shirley Goss, Mino Vergnaghi e Leonardo Rosi. Come ospiti sono presenti Stevie Winwood e Irene Fornaciari. Gli autori includono Zucchero, Rosi, Marcolini, Panella, A. Fornaciari, I. Fornaciari, Farè, Tonet, Cogliati, Buchanan, Bono e Bazilian. Alla presentazione del nuovo disco viene donato il “Cd Ticket”, il nuovo biglietto per i concerti che si può ascoltare in cui è inciso un blues acustico inedito. Ospite al Filaforum di Assago per gli “MTV Europe Music Award”, Sugar premia i Bluvertigo come miglior gruppo italiano. In una trasmissione televisiva musicale canta con Sheryl Crow. Nel frattempo, esce la versione svizzera e austriaca di Bluesugar, con una dedica personale al pubblico dei due paesi. E’ in vendita la versione natalizia di Bluesugar la cui confezione è ricoperta da stoffa ghepardata. 1999: Nella rivista “Cyber max” del febbraio 1999, c’è in omaggio un cd-rom contenente un’intervista e un blues acustico inedito intitolato Unplugged. Lo stesso mese parte dai palasport italiani il Bluesugar World Tour 1999. La band d’accompagnamento è formata da: Luciano Luisi (MD/tastiere), Mario Schilirò (chitarra), Derek Wilson (batteria), Gail Ann Dorsey (basso), James Thompson (fiati/chitarra), Mark Feltham (armonica), Federica Bergamaschi, Gaia Mecocci, Claudia Pedrani e Benedetta Chiari (archi). Nelle date estere viene esclusa dalla band la sezione d’archi. Il concerto di Parigi vede come ospiti Noa, Paul Young, Cheb Mami e il gruppo Muvrini. Grazie a Zucchero, si esibiscono sullo stesso palco, un’artista israeliana ed un artista arabo. Si dovrebbe concludere la prima parte del tour ma, a grande richiesta, vengono aggiunte alcune date. In coppia con Sinéad O’Connor, Sugar pubblica, per il mercato inglese, il nuovo singolo Va, pensiero, mentre in Spagna esce il singolo Blu (Lo que sueno), brano cantato in spagnolo con Rosana. Nella raccolta di Ennio Morricone intitolata The Ennio Morricone Songbook è incluso il brano Libera l’amore cantato da Zucchero. Esce in Spagna Bluesugar che include il singolo già citato e un’introduzione più breve de I tempi cambieranno. Ospite, con la figlia Alice al “Gran premio internazionale della TV”, premia come miglior programma musicale “C’era un ragazzo…”, trasmissione condotta da Gianni e Marco Morandi, e canta, con la figlia, una piccola parte del brano che dà il titolo alla trasmissione. A Londra, invitato sul palco della Royal Albert Hall da Paddy Moloney dei Chieftains, canta con il gruppo celtico, Va, pensiero e il classico di Van Morrison Have I Told You Lately. In occasione dell’“IMST Festival” austriaco, si esibisce, davanti ad un pubblico di 200.000 persone, dopo Bryan Adams e prima dei mitici Rolling Stones. Al “Pavarotti International” del 1999, Sugar esegue U Make Me Feel Loved, Hey Man con B.B. King e We Are The World con i vari ospiti. Sarà pubblicato il video e il cd, in forma ridotta, dal titolo: Pavarotti & Friends for Guatemala and Kososvo. Sugar conclude la prima serata della manifestazione “Heineken Jammin’ Festival”, con una band formata per l’occasione da: Luciano Luisi (MD/tastiere), Mario Schilirò (chitarra), Derek Wilson (batteria), Gail Ann Dorsey (basso), James Thompson, Massimo Greco (fiati) e Federica Bergamaschi, Gaia Mecocci, Benedetta Chiari e Silvia Leonardi (archi). Termina la prima parte del tour che ha avuto Rosana come ospite. Al “Michael Jackson & Friends”, a Monaco di Baviera, esegue Va, pensiero, My Love e, con i vari ospiti, What More Can I Give. Il 21 luglio viene pubblicato un cartone animato musicale dal titolo “La banda del rock – i musicanti di Brema”, le parti cantate sono interpretate da: Zucchero, B.B. King, Oleta Adams e James Ingram. Dopo una breve pausa, riparte il tour italiano, con Luciano Luisi (MD/tastiere), Mario Schilirò (chitarra), Derek Wilson (batteria), Dwayne Thomas (basso), James Thompson, Massimo Greco (fiati) e Federica Bergamaschi, Gaia Mecocci, Claudia Pedrani e Benedetta Chiari (archi). Ospiti del tour italiano sono Mauro Pagani, i Chieftains e Pino Daniele con cui interpreta una strepitosa versione di Napule e. Esce, per il mercato americano, Overdose d’amore, The Ballads, raccolta di brani che include anche Io muoio per te, cantato con Sting. Invitato da Bono degli U2, partecipa al “Net-aid”, una serie di concerti di beneficenza trasmessi in mondovisione che si svolgono a Londra (Wembley Stadium), a Ginevra (Palais des Nations) e nel New Jersey (Giants Stadium). Per l’occasione, Zucchero canta Il volo e accompagna con la chitarra Bono nel brano One. Lo spettacolo viene trasmesso anche via internet 12 ottobre) e l’incasso dell’operazione destinato ai bambini delle aree più depresse del mondo. Viene realizzato il disco Silent Night, A Christmas in Rome, un progetto per il giubileo, organizzato da Paddy Moloney e Mons. Marco Frisina, in cui Zucchero esegue una parte del brano Silent Night accompagnandosi alla chitarra; la sua versione verrà mixata con altre esecuzioni. Sugar prende parte come ospite principale al “Nokia Night Of The Proms”, un festival itinerante con vari artisti; per l’occasione è accompagnato da: Luciano Luisi (MD/tastiere), un’orchestra, un coro e una band. Nel brano “Miserere”, Natalie Choquette si cimenta nella parte del tenore. Pubblica, per il mercato natalizio, Bluesugar & WhiteChristmas che include il famosissimo brano di Berlin White Christmas. A supporto del “Night Of The Proms”, per il mercato tedesco viene ristampato Bluesugar con l’aggiunta dei brani White Christmas eDiamante cantato con Peter Maffay. Nel novembre 1999 viene pubblicato Reload, il cd di duetti di Tom Jones nel quale è incluso il brano cantato con Zucchero She Drives Me Crazy. Per festeggiare la fine dell-anno Zucchero si esibisce in piazza del duomo a Milano, accompagnato da Luciano Luisi (MD/tastiere), Mario Schilirò (chitarra), Dwayne Thomas (basso), Derek Wilson (batteria), James Thompson e Massimo Greco (fiati). 2000-2001: Al Teatro Carlo Felice di Genova, durante la manifestazione organizzata in ricordo del cantautore genovese, accompagnato da Luciano Luisi e dalla band di Fabrizio De Andrè, canta Ho visto Nina volare. L’incasso della serata, ricca di personaggi rappresentativi della musica italiana, è devoluto in beneficenza. A maggio, Lothar Mattheus, lo invita in Germania , suo grande ammiratore, e suona prima della partita d’addio al calcio del grande campione tedesco. Presente anche nel 2000 al “Pavarotti International”, Sugar propone la sua A Wonderful World e Everybody’s Talking, colonna sonora del film Un uomo da marciapiede. Con i vari ospiti della serata canta il famoso brano dei Beatles All You Need Is Love. Vengono stampati cd e video, in forma ridotta, dal titolo Pavarotti & Friends For Cambogia and Tibet. Zucchero esegue, con il gruppo metal Scorpions e l’orchestra Berliner Philarmoniker, Send Me An Angel. Dal sito ufficiale di Sugar www.zucchero.it si può ascoltare on-line la versione integrale di Everybody’s talking, registrata dal vivo durante il “Pavarotti International” un pezzo che non comparirà in nessun disco. In Francia, viene pubblicato il cd Solidays L’album, progetto al quale partecipano diversi artisti e che ha lo scopo di raccogliere fondi per combattere l’AIDS nei paesi africani. Nella scaletta dell’album sono inclusi Mama cantata da Zucchero con Johnny Hallyday, e Qui sait? di Erick Benzi interpretata da Zucchero, Anggun, Patrick Bruel, Stephan Eicher, Faudel, Peter Gabriel, Lââm, Lokua Kanza, Youssou N’Dour, Nourith e Axelle Red. Nel 2001, la rivista “Panorama” in collaborazione con Radio Capital propone ai propri lettori la ristampa di alcuni vinili storici, la quinta settimana viene allegato il cd Rispetto. Al “Festival di Sanremo” Sugar si presenta come autore di due brani: Luce (tramonti a nord est) interpretata da Elisa e Di sole e d’azzurro, cantata da Giorgia. Le canzoni si classificano rispettivamente prima e seconda Elisa inoltre, vince il premio della critica. Esce Senza ali, il nuovo disco di Giorgia e Zucchero figura come autore di tre brani: Di sole e d’azzurro, Un sole dentro al cuore e Ho bisogno di un sogno. Viene ristampato il cd di Elisa intitolato Asile’s World con l’aggiunta del brano scritto con Zucchero Luce (tramonti a nord est) e alcuni inediti. Bryan Adams pubblica un cd singolo cantato in italiano dal titolo Io vivo (in te) con testo di Zucchero; nel singolo sono incluse anche la versione inglese e un’altra canzone. Il brano COME IL SOLE ALL’IMPROVVISO è incluso nella raccolta allegata alla rivista “TV sorrisi e canzoni” intitolata '50 anni di musica internazionale' Bryan Adams pubblica un cd singolo cantato in italiano il titolo è IO VIVO (IN TE) il testo è stato scritto da Zucchero, nel singolo è inclusa anche la versione inglese del brano e un'altra canzone Allegato al “TV sorrisi e canzoni” viene venduta la ristampa del disco BLUE’S Viene pubblicata la ristampa del disco di Bryan Adams THE BEST OF ME dove è incluso il brano scritto da Zucchero “Io vivo (in te)” Con “Panorama” viene allegata una compilation contenente il brano cantato da Zucchero “Come il sole all’improvviso” Viene pubblicato il nuovo singolo “Baila (sexy thing)” che anticipa di qualche mese il nuovo album Seconda partita della Lunigiana sweet home all stars, la squadra di calcio formata da Zucchero e vari amici, contro la nazionale piloti, le due formazioni si incontreranno anche un mese più tardi per la rivincita. Nei negozi si può trovare il nuovo disco SHAKE in versione italiana, i musicisti che hanno suonato sono: Zucchero, Corradi Rustici (chitarra/tastiere), Zachary Alford (batteria), Polo Jones e Pino Palladino (basso), Luciano Luis Luisi (tastiere) e John O'Brien (programmazione); collaborano alle registrazioni: Mino Vergnaghi, Chance, Arthur Miles, James Thompson, Werther Dal Monte, David Saciuos, Roy Rogers, Massimo Marcolini, Davide Danzy Devito, Robyx e Sarah Eden Davis; come ospite speciale è presente: John Lee Hooker; gli autori sono: Zucchero, Hayes and Porter, Robyx, Luisi, Panella, De Gregori. Il nuovo singolo “Ahum” è disponibile nei negozi. Ospite ad una trasmissione televisiva esegue una nuova versione di “Dune Mosse” e con Panariello canta “Con le mani”. Nelle edicole si può trovare una nuova compilation intitolata Superclassifica dove è incluso il brano “Baila (sexy thing)”
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14/12/2005 13:23 - Zucchero in un concerto in cui si potranno ascoltare (oltre ...
Zucchero in un concerto in cui si potranno ascoltare (oltre i suoi storici successi) i brani dell'ultimo album Shake. Il nuovo lavoro discografico dell'amato artista è carico di energia e sensualità, e per sensualità Zucchero intende quel piacere mentale, cerebrale, più che fisico, che gli dà la seduzione e l'intrigo. Shake è un album più soul dei precedenti, con suoni e arrangiamenti che si rifanno volutamente al periodo della Motown, della Stax degli anni '60/'70, e ricreati in studio adesso. La peculiarità è la presenza di molte voci nere, in parte campionate, come se fossero suoni ed arrangiamenti ed in parte registrate in studio, come John Lee Hooker (al quale è dedicato l'album e con il quale duetta in modo molto toccante) Change o Arthur Miles. Quest'album segna anche il cambiamento del suo management: ora è Roger Forrester, che ha sempre lavorato con grandi artisti blues, all'inizio con Jimi Hendrix e poi per molto tempo con Eric Clapton, che volle Zucchero nel tour mondiale del '90/'91, ad occuparsi di lui.









































































