Live Band
Live di questa band:
Lun 23 Lug Ravello festival - Ravello (SA) - Italia
Ravello festival Villa Cimbrone Ravello SA INFO: 089/858360 www.ravellofestival.com
Testi in archivio:
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14/12/2005 13:23 - L'INCREDIBILE PERCUSSIONISTA INDIANO TRILOK GURTU
Trilok Gurtu è ...
L'INCREDIBILE PERCUSSIONISTA INDIANO TRILOK GURTU Trilok Gurtu è la rappresentazione vivente di quella che può essere definita "world music". Indiano di nascita, ma tedesco d'adozione, figlio della più famosa cantante classica indiana, impara ad appena cinque anni a suonare le tabla, complesso strumento percussivo indiano, ma giovanissimo viene affascinato dal soul, dal rock americano e dal jazz. Nel '73 lascia l'India per l'Europa ed uno dei primi Paesi ad accoglierlo ed apprezzarlo è proprio l'Italia, dove nei primi anni Ottanta avrà fissa dimora, collaborando ad un tour di Pino Daniele e al disco "Lindberg" di Ivano Fossati. Il successo arriva quando sostituisce Colin Walcott nel gruppo "Oregon" e durante la collaborazione con il notissimo chitarrista jazz-rock John McLaughlin: da lì una serie di incontri prestigiosi (Jan Garbarek, Joe Zawinul, Pat Metheny), fino alla consacrazione negli ultimi due anni consecutivi come "miglior percussionista" nel referendum dei critici della più importante rivista jazz del mondo, il "Down Beat". In realtà Trilok - per sua stessa ammissione - non è un jazzista nel senso tradizionale del termine, mantenendo un contatto costante con la propria tradizione, sia nella poliritmia estatica, sia nell'armamentario percussivo, a metà tra il drum-set tradizionale e percussioni popolari o di sua invenzione, sia nel modo di suonare, inginocchiato alla maniera indiana (come nella foto). Musicalmente, è interprete originale di una "fusion" elettrica (il suo attuale gruppo, denominato "Crazy Saints", è quello "classico" con tastiere, basso e chitarra), cui non sono estranee dirette influenze orientali, jazzistiche ed anche del minimalismo contemporaneo.
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14/12/2005 13:23 - TRILOK GURTU & THE GLIMPSE
Domenica 9 Marzo
Numero uno del percussionismo ...
TRILOK GURTU & THE GLIMPSE Domenica 9 Marzo Numero uno del percussionismo mondiale, dotato di una tecnica particolarissima, l'indiano Trilok Gurtu vanta collaborazioni che vanno dal trio di John Mc Laughlin a Pat Metheny, da Airto Moreira a Carolyn Carson, da Material a Ivano Fossati, da Joe Zawinul a Andy Summers. Dopo innumerevoli tours con il suo trio Crazy Saints, ora Trilok propone un nuovo disco ed un nuovo progetto musicale denominato "The Glimpse". L'unione naturale di ritmi indiani con il jazz contemporaneo, si trasforma in fusione unica, come mai è stato fatto finora, di stili asiatici ed europei, di musiche antiche e moderne realizzata con straordinari musicisti provenienti da India, Scandinavia, Italia e Bulgaria. Geetha Bennet alla veena, Jaya Deva alle chitarre e alla ganawa, Teodosii Spassov al kaval, Lars Danielsson al basso. Opera bella e intensa, accolta positivamente dalla critica, sincero omaggio all'anima cosmopolita di Don Cherry. Evento del mese!
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14/12/2005 13:23 - TRILOK GURTU African Fantasy Esc
Trilok Gurtu, indiano, è uno dei ...
TRILOK GURTU African Fantasy Esc Trilok Gurtu, indiano, è uno dei grandi percussionisti della scena mondiale. Sicuro. Ma sicuro è anche qualcos'altro: percussionisti che abbiano fatto grandi dischi in proprio se ne ricordano pochi. "African Fantasy" riconferma la prima verità e non smentisce del tutto la seconda. Il titolo svela subito il gioco: le tabias di Gurtu e il sitar di Ravi Chary da una parte, le voci di Oumou Sangare, Angelic Kidjo e Sabine Kabongo (delle Zap Mama) dall'altra. A scavalcare l'oceano fra India e Africa provvede una produzione-ponte molto sofisticata che cuce, liscia, pialla e lucida usando anche troppo il basso, la chitarra e il synth di Nicolas Fiszman. Il disco è destinato a piacere, e molto, a tutti i cultori dei suoni RealWorld e dell'unica globalizzazione auspicabile, quella delle culture. Il dato positivo è la naturalezza dell'interscambio: la navigazione fila via liscia e in un attimo il Gange diventa lo Zambesi e viceversa. Resta qualche dubbio invece sulla sostanza delle composizioni, tutte strutturate in modo piuttosto simile, e sulla troppa eleganza degli arrangiamenti, frutto delle lunghe frequentazioni fusion di Gurtu. Non a caso uno dei momenti più felici è "Dinki Puriyt", dove sitar e tablas dialogano in nitida solitudine. L'ultima annotazione in questo caleidoscopio internazionale è per il canto della "nostra" Esmeralda Sciascia (già nelle Voci Atroci) che regge senza fatica il confronto con colleghe ben più note.
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14/12/2005 13:23 - TRILOK GURTU BAND African Fantasies
Produzione del Festival
Si può dire che ...
TRILOK GURTU BAND African Fantasies Produzione del Festival Si può dire che Trilok Gurtu, il percussionista di Bombay, abbia il ritmo e la musica inscritti nel suo DNA. Appartenente ad una famiglia di musicisti, è cresciuto confrontandosi fin da piccolissimo con le complesse regole e strutture ritmiche della musica classica indiana. Non a caso il primo strumento che ha imparato a suonare, a 5 anni, è stato il tabla, il piccolo tamburo che rappresenta la base ritmica di gran parte della musica indiana tradizionale. In seguito, affascinato dal sound di Jimi Hendrix e James Brown, ha perfezionato il suo modo di fare musica negli ambienti del pop e del jazz del suo paese. Lasciata definitivamente l'India per l'America e l'Europa nel 1976, Trilok Gurtu è salito alla ribalta della scena internazionale affiancando il leggendario trombettista Don Cherry in un memorabile tour europeo. Determinante nella sua carriera è stato inoltre il sodalizio artistico con gli Oregon e quello con John McLaughlin, esperienze fondamentali per sviluppare il suo fenomenale talento. A Fano Trilok Gurtu, accompagnato dalla sua band, si esibirà utilizzando il suo semplice quanto fantasioso strumentario nel quale figurano cimbali, congas, tabla indiani, timpani, gongs, campanacci e persino recipienti pieni d'acqua nei quali vengono immersi gli oggetti sonori realizzando effetti acustici sorprendenti. L'artista inoltre arricchisce la sua performance producendo con la voce una versione ampliata dei modelli sillabici utilizzati dai suonatori di tabla per indicare i diversi moduli ritmici.
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14/12/2005 13:23 - TRILOK GURTU BAND African Fantasies
Si può dire che Trilok Gurtu, ...
TRILOK GURTU BAND African Fantasies Si può dire che Trilok Gurtu, il percussionista di Bombay, abbia il ritmo e la musica inscritti nel suo DNA. Appartenente ad una famiglia di musicisti, è cresciuto confrontandosi fin da piccolissimo con le complesse regole e strutture ritmiche della musica classica indiana. Non a caso il primo strumento che ha imparato a suonare, a 5 anni, è stato il tabla, il piccolo tamburo che rappresenta la base ritmica di gran parte della musica indiana tradizionale. In seguito, affascinato dal sound di Jimi Hendrix e James Brown, ha perfezionato il suo modo di fare musica negli ambienti del pop e del jazz del suo paese. Lasciata definitivamente l'India per l'America e l'Europa nel 1976, Trilok Gurtu è salito alla ribalta della scena internazionale affiancando il leggendario trombettista Don Cherry in un memorabile tour europeo. Determinante nella sua carriera è stato inoltre il sodalizio artistico con gli Oregon e quello con John McLaughlin, esperienze fondamentali per sviluppare il suo fenomenale talento. A Fano Trilok Gurtu, accompagnato dalla sua band, si esibirà utilizzando il suo semplice quanto fantasioso strumentario nel quale figurano cimbali, congas, tabla indiani, timpani, gongs, campanacci e persino recipienti pieni d'acqua nei quali vengono immersi gli oggetti sonori realizzando effetti acustici sorprendenti. L'artista inoltre arricchisce la sua performance producendo con la voce una versione ampliata dei modelli sillabici utilizzati dai suonatori di tabla per indicare i diversi moduli ritmici.
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14/12/2005 13:23 - Il percussionista indiano Trilok Gurtu, nato il 30 ottobre 1951 ...
Il percussionista indiano Trilok Gurtu, nato il 30 ottobre 1951 a Bombay, è uno dei grandi nomi nel paesaggio musicale europeo e americano. Il crescente interesse del pubblico per la musica indiana negli anni 70, lo ha portato nel 1977 a New York. Ben presto iniziò a suonare con Don Cherry. Tournee e registrazioni discografiche con Charlie Mariano e Philip Catherine sono le prime importanti stazioni della sua carriera. Dal 1984 al 1988 suonò con gli “Oregon” di Ralph Towner, una delle etno-bands più rinomate dell’epoca. Nel 1985 suonò con Jan Gabarek sull’album “Song for Everyone”. Successivamente John McLaughlin lo volle componente fisso della sua ricomposta Mahavishnu Orchestra, con tanto di tournee mondiali e registrazione di album. migliore percussionista del mondo...(l’ultima volta nel 1999), o della Downbeat Critics Poll). -Suona: Mar. 28 Giugno MILANO Blue Note Club Mer. 29 Giugno MILANO Blue Note Club Gio. 30 Giugno MONTE S. GIUSTO Piazza de Comune Mer. 13 Luglio BORETTO (RE) Mundus Festival Gio. 14 Luglio SORI (GE) Teatro all'aperto G. Ghio - Info: provo culture di Claudio De Rocco - Via F. Valagussa 58 - 00151 Roma - tel. 06/65743474 - e-mail: cmproma@katamail.com - www.ejn.it/ag/prov



























































































