Live Band
Live di questa band:
Nessun evento trovato in archivio
Testi in archivio:
-
14/12/2005 13:23 - Dopo otto anni di attività, cinque dischi e due video, ...
Dopo otto anni di attività, cinque dischi e due video, esce "Live" (Hall Of SermonAudioglobe) dei Lacrimosa; il doppio CD raccoglie registrazioni estrapolate dal tour del '97 e raffigura quelle che sono le anime del gruppo di Tilo Wolff e Anne Nurmi (ex Two Witches).
-
14/12/2005 13:23 - Non sottoscriverei però un parallelismo con i Lacrimosa, visto che ...
Non sottoscriverei però un parallelismo con i Lacrimosa, visto che ultimamente Tilo Wolff, come dimostrato da “Elodia” (Hall Of SermonAudioglobe), sta calcando la mano più su accenti sinfonici da un lato e metal dall’altro e la partecipazione della London Symphony Orchestra ne è testimonianza. L’opera, divisa in tre atti, è un concept dedicato alla dea greca e si apre con gli otto minuti di “Am Ende Der Stille”, a cui fa seguito il metal gotico orchestrale e melodico di “Alleine Zu Zweit”, subito bissato dalla maestosa “Halt Mich”. La commistione riesce bene in “The Turning Point” e nel requiem mortifero di “Sanctus”, mentre è palloso in “Ich Verlasse Heut Dein Herz” e “Am Ende Stehen Wir Zwei”. Ciò che confezionano i Lacrimosa è un prodotto di buona fattura, ma ho il timore che stiano scivolando proprio verso quella rock opera da loro auspicata e da noi aborrita!
-
14/12/2005 13:23 - LACRIMOSA Fassade (Hall Of Sermon-Nuclear Blast/Audioglobe)
Non sono in grado di ...
LACRIMOSA Fassade (Hall Of Sermon-Nuclear Blast/Audioglobe) Non sono in grado di esprimere un giudizio completo, e quindi mi esimo pure da esprimerne uno parziale (sebbene all’80%) sul nuovo lavoro dei Lacrimosa, in quanto la copia promozionale fornita dalla Nuclear Blast contiene brani miseramente tagliati nelle parti finali. Il che non implicherà nulla di clamoroso sull’esito globale del disco (peraltro, da quanto ne ho dedotto, di qualità medio/alta rispetto alle ultime e spente produzioni), ma per il sottoscritto vige la regola che si recensisce solo l’album come viene immesso sul mercato, non copie parziali, tagliate, sfumate, ecc.! Di conseguenza non ho altro da aggiungere e se verrà il giorno in cui le case discografiche passeranno esclusivamente promo “zoppi” vorrà dire che mi occuperò solo più del materiale acquistato in prima persona!
-
14/12/2005 13:23 - LACRIMOSA "Fassade" - Da quando, nel '95 con "Inferno", i ...
LACRIMOSA "Fassade" - Da quando, nel '95 con "Inferno", i Lacrimosa hanno abbracciato la deriva del metal, il loro obbiettivo è stato sempre quello di portare alla maggior coesione possibile la sensibilità originaria del dark con le limacciose ritmiche del metal e l'ariosità orchestrale neo classica. Quest'ultimo aspetto invero ha segnato le ultime prove, e con particolare riguardo "Elodia". "Fassade" stilisticamente prosegue in questa direzione e, sorprendentemente, riesce in questa finalità: equilibrare ulteriormente il gioco delle parti. "Warum So Tief?", il singolo "Der Morgen Danach", la pungente "Liebesspiel", sono innanzitutto brani che brillano in dinamicità e lirismo riuscendo, forse più che in "Elodia", a conservare e/o rievocare la drammatica tensione dei primordi in una veste classica neo wagneriana (si ascolti in questo senso Fassade - 2. Satz) attenta a non soffocarne il piglio rock dark wave. Il 7° album di studio composto da Tilo Wolff e Anne Nurmi è quindi rimarcabilmente più diretto, urgente, in linea con un messaggio, evidente sin dalla copertina, che reclude l'individuo (la figura simbolo del pierrot si delinea in basso alla vostra sinistra) ai confini di un meccanismo sociale pomposo e consumistico, ormai ridotto a disgregarsi nel limbo dell'omologazione mentale e fisica.
-
14/12/2005 13:23 - LACRIMOSA Echos Ai Lacrimosa di Tilo Wolff va riconosciuto il ...
LACRIMOSA Echos Ai Lacrimosa di Tilo Wolff va riconosciuto il fatto di aver promosso nell'arco degli ultimi dieci anni una sintesi individuale di ciò che è comunemente definito come gothic metal, riadattandolo nelle prospettive classiche del rock ed enfatizzandolo nelle auree sinfoniche dell'orchestrazione classica. Quest'ambizione ha offerto due approdi significativi: Inferno e Elodia. Quest'ultimo in particolare regalò una variante sinfonico cameristica pregevole a cui Echos, più del precedente Fassade, resta inevitabilmente legato. L'iniziale overture di Kyrie o il conclusivo requiem Die Schreie Sind Verstummt vivono nel rapimento sinfonico di Mozart, Wagner e Liszt, mentre una Malina conferma l'immediatezza gothic rock di uno stile consolidatosi nell'intreccio espletato all'inizio. Non si tratta quindi di porre l'accento sull'autoparodia, comunque legittima e soppesabile con Elodia, ma di evincere come Echos sia una logica persecuzione dello STILE creato dai Lacrimosa, a nostro avviso apprezzabile in quanto tale. - SUONANO: 11/5 Alcatraz Milano - INFO: LIVE s.r.l. - Via Pascoli 2 - 50129 FIRENZE - 055/5520575 - Fax 055/5520524 www.liveinitaly.com


















































































































































































































































































































































































































































































