Live Band
Live di questa band:
Nessun evento trovato in archivio
Testi in archivio:
-
14/12/2005 13:23 - RECHENZENTRUM Rechenzentrum
Più sbilanciato verso la techno minimale l'album d'esordio del ...
RECHENZENTRUM Rechenzentrum Più sbilanciato verso la techno minimale l'album d'esordio del duo di dj e produttori Rechenzentrum. Battiti semplicissimi attraversati da minisinfonie di synth e poco più: un mondo che gioca alla riduzione dei termini del beat all'essenza minima e scheletrica (Bildschirmschoner), talvolta per poliritmie (Camera Silens/SFB115, bellissima) o talvolta in maniera così sospesa da dare l'impressione che se ne voglia estrarre un succo dalle forme dub (Zufall, Ausnahme, Planet Janet, Submarine). Non è certo la novità dell'anno ma è un disco dal notevolissimo fascino ipnotico, molto migliore di quasi tutte le ultime prove Chain Reaction, ai cui fan è certamente consigliato.
-
14/12/2005 13:23 - RECHENZENTRUM The John Peel Session’ (Kitty-Yo/Wide)
Nella sterminato catalogo personale di ...
RECHENZENTRUM The John Peel Session’ (Kitty-Yo/Wide) Nella sterminato catalogo personale di John Peel e delle sue sessioni è possibile trovare una serie, quanto mai interessante, di nomi che in più di trent’anni si sono succeduti negli studi della BBC Radio 1 per lasciare il proprio ricordo e, in certi casi, per segnare di fatto una tappa nello sviluppo della musica. D’altronde quando si citano (al volo) Autechre, Birthday Party, Jesus & Mary Chain, Captain Beefheart, Sonic Youth, Gang Of Four, Napalm Death, Faust, Unsane, New Order, Nirvana, ecc., non credo che siano necessari ulteriori commenti. Questo iter evolutivo ha segnato il mutare dei suoni e dei gusti ed è quindi naturale che nel 2001 trovino degna collocazione anche i Rechenzentrum, una band che dimostra di avere parecchie idee sensate che le frullano per la testa. Infatti il trio multimediale tedesco è in grado di gestire qualsiasi tipo di layer elettronico, senza farsi prendere la mano dalla tentazione di andare a lambire in maniera grossolana certe forme, ormai degenerate, di electro crossover. Anzi, conservano sempre una propria cifra stilistica che non smarriscono mai, sia che si cimentino con la techno minimale o con forme contorte di noise neoclassico (evidenziando similitudini con alcune cose di Controlled Bleeding) piuttosto che con rarefatti esercizi gotico industriali. Il disco, che aggiunge tracce inedite a quelle registrate per John Peel, si rivela quindi essere interessante e gradevole.
-
14/12/2005 13:23 - Rechenzentrum: o la colonna sonora ideale per un viaggio nel ...
Rechenzentrum: o la colonna sonora ideale per un viaggio nel tuo computer… ma anche per una cena “al lume” di luci al neon. Rechenzentrum sono Marc Weiser (musica, composizione)e Lillevan (video). Il primo è musicista elettronico eccellente, il secondo fantasioso creatore e produttore di clip musicali, visual per artisti, nonché video mixer e scratcher. Insieme i due, formano il duo audio/video Rechenzentrum. Utilizzano molto materiale già esistente che poi campionano, filtrano, trasformano e fanno confluire in un lavoro di Electronic Listening&Viewing(ascolti e visioni elettroniche) anarchico e multidimensionale.Arrivano da Berlino e sono sotto contratto con l’etichetta Kitty-Yo, la stessa di Peaches, Gonzales, Laub. La loro musica non ha testi ma piuttosto visioni che si sposano perfettamente alla minimal techno che propongono, ai suoni astratti e al loro approccio analitico al suono. Rechenzentrum è il logico sviluppo della tecnica e dell’esperienza tedesca che arriva dagli anni settanta. Se avete in mente di sedurre il/la vostra partner con luci al neon e una cena minimalista tipo nouvelle cuisine, ok, i Rechenzentrum sono la vostra musica di sottofondo!
-
14/12/2005 13:23 - RECHENZENTRUM I Rechenzentrum si sono formati nel 1997 alla ...
RECHENZENTRUM I Rechenzentrum si sono formati nel 1997 alla ricerca di un nuovo rapporto tra la musica e l'immagine in movimento. Si presentano dicendo "usiamo il video come un strumento musicale, e trattiamo la musica visivamente" e citano le ispirazioni più disparate, come il dadaismo ed il punk, che vengono combinate grazie al ricorso alle tecnologie più avanzate. Le live performance dei Rechenzentrum (Lillevän alle immagini e Marc Weiser alla musica), rappresentano una forma organica e coinvolgente, in continua evoluzione.

















































































































