Live Band
Live di questa band:
Sab 23 Giu - Fidenza (PR) - Italia
PIAZZA GARIBALDI FIDENZA PR INFO: www.comune.fidenza.pr.it infoeventi@comune.fidenza.pr.it
Ven 29 Giu - Altamura (BA) - Italia
Festival del Parco Nazionale dell'Alta Murgia Campo Sportivo ALTAMURA BA
Sab 30 Giu CATERRADUNO - Senigallia (AN) - Italia
CATERRADUNO FORO ANNONARIO SENIGALLIA AN INFO: www.caterpillar.rai.it
Ven 06 Lug - Pescara (PE) - Italia
MARINA PESCARA
Lun 09 Lug - Gorizia (GO) - Italia
Spiaggia di Marina Julia Montefalcone GO
Ven 13 Lug COLLISIONI - Novello (CN) - Italia
COLLISIONI BAROLO CN INFO: 800/978253 338/3865001 organizzazione@collisioni.it www.collisioni.it
Sab 21 Lug - Brescia (BS) - Italia
PIAZZA DUOMO BRESCIA
Presentato da:
CIPIESSE - CIPIESSE produzioni per lo spettacolo - Via G. Prati 59 - 25086 REZZATO (BS) - tel. 030/2791881 info@cipiesse-bs.it - www.cipiesse-bs.it
Testi in archivio:
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14/12/2005 13:23 - Subsonica
Spazio 1999. Una vita a immaginarsi come sarebbe stato, ...
Subsonica Spazio 1999. Una vita a immaginarsi come sarebbe stato, quel fatidico anno, dopo un'infanzia passata davanti al serial tv. E qualcosa alla fine è arrivata. Non da un'altra galassia (o forse sì?), né da un altro pianeta. E nemmeno da un'altra nazione. Il cd che scorre nel lettore è roba fatta in casa - Casasonica - a Torino. E' il secondo album dei Subsonica, "Microchip Emozionale", e lascia di stucco. Anzitutto per la modernità delle idee, per la maturità della loro realizzazione e per la scarsità di proclami - cosa rara in chi fa musica ultimamente. Il gruppo di Casacci non promette rivoluzioni, sbandiera convinzione nel proprio credo e per il resto pensa a fare il suo lavoro, realizzando un album in cui ritmiche drum'n'bass si fondono con chitarre funky e progressioni armoniche degne dell'agente 007, creando una space music cinematografica dalle migliori intenzioni dance, ma piena di riferimenti e richiami concreti nei testi. Casacci ha scritto parole molto dure, come quelle contenute in "Depre", "Sonde", "Colpo Di Pistola" - primo singolo accompagnato da uno splendido video - alternandole a storie emozionali ("Il Cielo Su Torino") e ipotesi surreali e liberatorie ("Aurora Sogna"). Il linguaggio e i temi scelti hanno molto a che fare, almeno a livello di ispirazione, con la realtà quotidiana di una città come Torino, parlano il lessico, i gesti e le pause del proprio pubblico, invitano al ballo e esorcizzano i momenti di "Depre" raccontano una realtà che è ormai propria di una generazione e compresa da questa. "Liberi Tutti", un vero e proprio inno di liberazione da dancefloor, sembra il simbolo di questo disco che chiede e desidera spezzare ogni tipo di catena: il tutto su groove irresistibili come quello di "Strade", "Depre" e la stessa "Libera Tutti". Da segnalare la partecipazione all'album di Morgan dei Bluvertigo ("Disco Labirinto"), Daniele Silvestri ("Liberi Tutti") e il DJ Claudio Coccoluto ("Il Mio D.J.), che provvede anche ad una tostissima ghost-track. "Microchip Emozionale" è un disco importantissimo nel cammino verso il nuovo‚ che la musica italiana, pur ostacolata dalle barriere naturali che la separano dal pubblico (radiofonia, discografia, miopia), ha affrontato con passo sempre più irreversibile. E con una musica che non cerca di imporsi e di sopraffare, ma al contrario, richiama a sé e richiede attenzione, emozione, ascolto. Il futuro è sempre più roseo.
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14/12/2005 13:23 - SUBSONICA
Estate '96
La Torino "ritrovata" degli anni 90, quella che ...
SUBSONICA Estate '96 La Torino "ritrovata" degli anni 90, quella che ha definitivamente dato un taglio all'insostenibile eredità di città industriale (rinnovando il proprio stile di vita e riscoprendo soprattutto la notte) gode nell'estate del 96 di un particolare stato di grazia. Le notti ai "Murazzi" sono ad altissimo volume e non tollerano niente che non "faccia muovere". Arrivano in tour i primi dj, Ninjatune e Mo-Wax in testa. Nelle emittenti radiofoniche alternative viene mandata in pensione una certa attitudine "colta" al rock-da-scaffale-per-collezionisti. Si toglie il tappo a quell'innominabile universo sonoro relegato e compresso da sempre sotto il termine "dance". Il drum-and-bass, la techno, i rave, il dub dei centri sociali sono spiragli d'aria freschissima e allo stesso tempo linguaggi che si consolidano. In questo scenario cinque musicisti fanno la rispettiva conoscenza e decidono di suonare insieme un qualcosa di inesplorato, sicuri soltanto della sonorità che dovrà avere e del fatto che si potrà ballare. All'inizio l'equipaggio era formato da Samuel: una voce "importante", ricca di venature soul, ma cresciuta attraverso le stagioni del ragga e dell'hip hop. Spontaneo ed infaticabile sul palco, è anche l'artefice delle principali melodie. Proviene dagli Amici di Roland, una live band che si è divertita a vivisezionare il repertorio trash-televisivo-cartoni animati anni '80. C-MAX (Casacci): chitarrista essenziale e stiloso, nonché produttore di gran parte della musica torinese anni '90. Proveniente dagli Africa Unite, è l'ideologo della band oltre che autore della maggior parte dei testi. Boosta: tastierista e dj cresciuto a dosi massicce di telefilm e videogame completa il nucleo creativo del gruppo. E' il principale responsabile in materia di campionamenti. Ninja: batterista preciso ed intelligente della prossima generazione. Riesce ad amalgamare perfettamente il suo drumming alle sequenze dei campionamenti, sperimentando molto sui suoni. Ex session-man abbandona la musica del mercato per aderire più volentieri ad un progetto artistico. Pierfunk: bassista filosofo, ex session-man che medita molto sul groove per poi sparare "mantra" di basso con più ostinazione di un bass-liner. Sostituito (settembre 99) da Bass Vicio. Primavera '97 Esce per l'etichetta indipendente Mescal "Subsonica": il CD. L'inaferrabilità del loro genere musicale e la conseguente difficile collocazione suscitano un po' di disorientamento. Le prime recensioni sono caute. L'estate del 97 viene trascorsa in giro per l'Italia, a consolidare il live in piazze di scarsa importanza. Ma a Settembre arriva la prima grossa opportunità: l'MTV Day. Su un palco esterno all'area allestita per il concerto degli U2 si alternano alcune delle principali band italiane, riprese in diretta da MTV. I Subsonica, inseriti all'ultimo momento nel palinsesto, si distinguono a tal punto da essere segnalati direttamente dalla direzione di Londra come gruppo rivelazione della giornata. La Mescal decide di finanziare il primo video (Istantanee) che arriva in Ottobre, seguíto dalla partecipazione alle principali trasmissioni televisive musicali. Durante l'estate i Subsonica, sollecitati da Antonella Ruggiero realizzano due personalissime versioni di "Per un'ora d'amore" e "Il video sono io", brani del repertorio dei Matia Bazar. "Per un'ora d'amore" verrà scelta come singolo trainante dell'album "Registrazioni moderne" che venderà più di 180.000 copie. La collaborazione con Antonella permetterà l'esposizione radiofonica e televisiva difficilmente raggiungibile per un gruppo indipendente al primo disco. Il secondo singolo "Cose che non ho" e il relativo video (realizzato in Slovacchia con un budget ristrettissimo) arrivano alla fine dell'anno ottenendo una buona rotazione radiofonica e televisiva. 1998 L'anno dei concerti. I cinque, che hanno avuto tutto il tempo di consolidare un live mozzafiato, non disattendono le aspettative. 150 concerti tra gennaio e ottobre con un'affluenza di pubblico in aumento esponenziale. Anche la critica specializzata riconosce Subsonica come una delle band più efficaci ed incisive, e arrivano le prime copertine (Rumore, Mucchio Selvaggio....). Intanto escono altri due singoli "Radioestensioni" e "Preso blu", accompagnati dai rispettivi clip. I video rappresentano una coerente estensione d'immagine al progetto sonoro del gruppo e ne connotano il carattere. Si vendono anche dei dischi. In allegato al singolo di "Preso blu" i Subsonica svelano un altro volto della loro produzione artistica: due brani strumentali originariamente concepiti come supporto ad un intervento di riattualizzazione di aree urbane in disuso. Nelle relative interviste la Band dichiarerà di voler mantenere un'attitudine da progetto sonoro, dove l'attività pop è solo uno dei vari percorsi d'azione. In questa direzione vengono ricavati dall'album alcuni remix e riproposti in forma strumentale. Fortunosamente recapitati in Inghilterra, sono pubblicati dall'etichetta Lacerba di Londra, che ne commissiona anche un'ulteriore versione ai dj Resident Filters e Terminal Head. Poi, a fine settembre, la partecipazione ad un video dei 99 Posse ("Me siente"), a testimonianza della collaborazione tra le due band. Ad ottobre, sebbene ancora molto richiesto dai promoter, il gruppo decide di fermarsi per preparare il secondo album. Il bilancio della prima fase dell'avventura è sicuramente incoraggiante. I Subsonica si sono fatti conoscere in brevissimo tempo e sono riusciti a trasmettere una forte credibilità non solo in campo musicale. La presenza in tutti i principali Centri Sociali, il controllo sul prezzo del biglietto, l'allestimento di un proprio sito Internet (www.subsonica.it) da utilizzare più come potenziamento comunicativo che non come appendice promozionale (sempre presente materiale inedito gratuito in mp3) rivelano la natura di un progetto che vuole andare ben oltre i meccanismi di produzione e vendita di canzoni. Subsonica – “Microchip emozionale” Dopo una vita a immaginarsi come sarebbe stato, quel fatidico anno, dopo un’infanzia passata davanti al serial tv. E qualcosa alla fine è arrivata. Non da un’altra galassia (o forse sì?), né da un altro pianeta. E nemmeno da un’altra nazione. Il cd che scorre nel lettore è roba fatta in casa – Casasonica - a Torino. E’ il secondo album dei Subsonica, “Microchip emozionale”, e lascia di stucco. Anzitutto per la modernità delle idee, per la maturità della loro realizzazione e per la scarsità di proclami – cosa rara in chi fa musica ultimamente. Il gruppo di Casacci non promette rivoluzioni, sbandiera convinzione nel proprio credo e per il resto pensa a fare il suo lavoro, realizzando un album in cui ritmiche drum’n’bass si fondono con chitarre funky e progressioni armoniche degne dell’agente 007, creando una space music cinematografica dalle migliori intenzioni dance, ma piena di riferimenti e richiami concreti nei testi. Casacci ha scritto parole molto dure, come quelle contenute in “Depre”, “Sonde”, “Colpo di pistola” – primo singolo accompagnato da uno splendido video – alternandole a storie emozionali (“Il cielo su Torino”) e ipotesi surreali e liberatorie (“Aurora sogna”). Il linguaggio e i temi scelti hanno molto a che fare, almeno a livello di ispirazione, con la realtà quotidiana di una città come Torino, parlano il lessico, i gesti e le pause del proprio pubblico, invitano al ballo e esorcizzano i momenti di ‘depre’, raccontano una realtà che è ormai propria di una generazione e compresa da questa. “Liberi tutti”, un vero e proprio inno di liberazione da dancefloor, sembra il simbolo di questo disco che chiede e desidera spezzare ogni tipo di catena: il tutto su groove irresistibili come quello di “Strade”, “Depre” e la stessa “Libera tutti”. Da segnalare la partecipazione all’album di Morgan dei Bluvertigo (“Disco labirinto”), Daniele Silvestri (“Liberi tutti”) e il DJ Claudio Coccoluto (“Il mio D.J.), che provvede anche ad una tostissima ghost-track. “Microchip emozionale” è un disco importantissimo nel cammino verso il ‘nuovo’ che la musica italiana, pur ostacolata dalle barriere naturali che la separano dal pubblico (radiofonia, discografia, miopia), ha affrontato con passo sempre più irreversibile. E con una musica che non cerca di imporsi e di sopraffare, ma al contrario, richiama a sé e richiede attenzione, emozione, ascolto. Il futuro è sempre più roseo.
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14/12/2005 13:23 - SUBSONICA
Microchip Emozionale
Prima occasione pubblica per origliare frammenti del nuovo repertorio ...
SUBSONICA Microchip Emozionale Prima occasione pubblica per origliare frammenti del nuovo repertorio "subsonico", prossimamente esposto nell'album Microchip Emozionale. Quattro brani incastonati in una struttura la cui solidità è assicurata da classici come Istantanee, Cose Che Non Ho e Radioestensioni. L'apertura spetta proprio a due inediti, Sonde e Disco Labirinto quest'ultimo con griffe supplementare del "bluvertiginoso" Morgan. Grooves accattivanti, scorza rockettara e solito colpo d'occhio obliquo sulla fisiologia della metropoli. E poco dopo è la volta di Colpo Di Pistola, brusco singolo estivo, mentre verso la fine irrompe con andatura incalzante Liberi Tutti, frutto di una liaison estemporanea con Daniele Silvestri. Una volta messe a punto definitivamente, queste canzoni saranno colonne portanti nei concerti del gruppo torinese, evoluto laboratorio sonoro del pop nazionale.
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14/12/2005 13:23 - SUBSONICA
Microchip Emozionale
Ci sta tutto il titolo del nuovo album dei ...
SUBSONICA Microchip Emozionale Ci sta tutto il titolo del nuovo album dei Subsonica "Microchip Emozionale" è un'espressione tratta da "Aurora Sogna", uno dei pezzi migliori di tutta la raccolta, brano nel quale Samuel ci racconta la strana attività onirica di una ragazza che "sogna una carne sintetica, sensori, cibernetica neurale, labbra cromate, ricordi seriali ed un nuovo impianto sessuale". Non è solo questo, il titolo è anche una bella metafora dell'album e del metodo di lavoro utilizzato. Il Microchip è l'elemento base che forma il cervello e la memoria di tutti i computer, non ha emozioni, non può averne, ma tutto ciò che è collegato all'utilizzo di un computer, tutte le forme di comunicazione che ne derivano (suoni, immagini, ecc.) stimolano emozioni nuove e diverse tra loro. Tutto questo per dire che i Subsonica hanno quindi scelto con decisione la strada dell'elettronica, l'utilizzo della tecnologia aveva un suo ruolo rilevante già nel loro fortunato esordio, ha uno spazio ancora maggiore in questo sorprendente seguito. Diversamente da altri gruppi italiani che hanno operato la medesima trasformazione i cinque torinesi sono però riusciti a raggiungere due importanti obiettivi: da un lato non hanno perso la loro caratteristica di gruppo, "Microchip Emozionale" infatti rimane comunque il disco di una band e le canzoni potranno essere realmente suonate in concerto (vale a dire che campioni ed elettronica varia non andranno a discapito dell'impatto live), dall'altro l'attenzione ai suoni è equilibrata da una cura forse ancora maggiore per quanto concerne la scrittura dei brani. La qualità migliore dei Subsonica rimane quella di saper realizzare composizioni pop nella struttura ed articolate negli arrangiamenti, sotto questo aspetto ottime dimostrazioni vengono offerte da due canzoni come "Colpo Di Pistola" e "Strade". Altrettanto efficace risulta il reggae che fa capolino in "Liberi Tutti", il funky elettronico di "Disco Labirinto" (con la partecipazione di Morgan dei Bluvertigo) che si presta benissimo a manipolazioni per eventuali remix tanto quanto "Il Mio Dj", brano che poi trovate effettivamente remixato nella traccia fantasma. Ma al di là dell'immediatezza il disco presenta anche altri momenti più introspettivi e trattenuti ("Lasciati" e "Il Cielo Su Torino") che dimostrano come Max Casacci e soci siano in grado di saper smuovere emozioni anche più profonde. Un disco completo, vario, ballabile ed emozionante. Si può chiedere di piu?
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14/12/2005 13:23 - SUBSONICA Amorematico
Nel gioco del titolo s'allacciano parole e significati: amore, ...
SUBSONICA Amorematico Nel gioco del titolo s'allacciano parole e significati: amore, automatico, ematico. E d'altra parte la musica di "Amorematico" nasce dall'incontro e dalla fusione di rumori, suoni, passioni, influenze. Stavolta i Subsonica sono andati oltre i territori sonori frequentati in precedenza, senza per questo smarrire la propria identità, anzi, sottol ineandola ulteriormente. Del resto il gruppo è abituato a non perdere il filo del discorso, neppure quando i contesti potrebbero sembrare avulsi dalla logica di un'ispirazione ben definita. Stiamo parlando dell'avventura sanremese dell'anno scorso che ha portato i Subsonica in Riviera, pesci fuor d'acqua a pompare una boccata di buona musica moderna nel polmone della canzone italiana. La canzone "Tutti i miei sbagli", l'album "Microchip emozionale", il singolo "Discoteca labirinto" la dicono lunga su un passaggio cruciale che il gruppo torinese affronta in compagnia di un pubblico che nel frattempo è cresciuto nel gusto e nei numeri. Ora è tempo di "Amorematico", di raccogliere i frutti di una stagione importante e affermare sul campo della musica d'oggi che la maturità dei Subsonica è soltanto un felice dato di fatto, del tutto consolidato. L'album suona che è una meraviglia; in questo senso la ricerca di Max e compagni ha dato davvero buoni frutti. In fase ideativa i componenti del gruppo si sono mossi autonomamente, ognuno seguendo la propria sensibilità sonora. Tutti però alla fine hanno messo mano e cuore ai ritmi di matrice house. Samuel ha varato il progetto solista "Motel Connection", e con il dj. Pisti e con l'ex-Subsonica Pier-funk ha lavorato alla colonna di "Santa Maradona". Boosta ha operato alla consolle di molti locali di tendenza, Max Casacci si è messo ad organizzare raduni sonori e qualche vero e proprio laboratorio di sperimentazione sonica. Da lì molte idee sono arrivate sino al sistema nervoso dei Subsonica. Anche il raffinato d.j. Roger Rama partecipa alla realizzazione di "Nuvole rapide" (il primo singolo) e "Sole silenzioso"; in "Nuova Ossessione" riaffiorano dal passato i Krisma, ovvero Maurizio e Cristina Arcieri, il rapper marocchino Rachid aggiunge del suo al clima teso di "Gente tranquilla". I testi sono "meccanici", appassionati e intelligenti, la musica è subliminale. Spazia seguendo il filo conduttore dello stile house e si apre ad altre mille influenze. C'è del rock elettronico in "Amorematico", ma si afferra anche il nesso con la musica italiana, magari quella meno frequentata o addirittura fuori margine.
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14/12/2005 13:23 - SUBSONICA
I torinesi Samuel, Max, Boosta, Ninja e Pier-Funk si mettono ...
SUBSONICA I torinesi Samuel, Max, Boosta, Ninja e Pier-Funk si mettono insieme nell’estate del ‘96. Molto rapidamente viene prodotto un demo con cinque brani che sottoposto all’attenzione dell’etichetta Mescal diventa subito il nucleo del primo album dei Subsonica, che esce nel maggio 1997. L'inafferrabilità del loro genere musicale e la conseguente difficile collocazione suscitano un po' di disorientamento. Le prime recensioni sono caute. L'estate del ‘97 viene trascorsa in giro per l'Italia, a consolidare il live in piazze di scarsa importanza. Ma a settembre arriva la prima grossa opportunità: l'MTV Day. I Subsonica, inseriti all'ultimo momento nel palinsesto, si distinguono a tal punto da essere segnalati direttamente dalla direzione di Londra come gruppo rivelazione della giornata. Nel frattempo l'ex cantante dei Matia Bazar, Antonella Ruggiero, contatta le più significative nuove band italiane per un remake dei vecchi brani di repertorio della band genovese. I Subsonica scelgono ''Il video sono io'' e ''Per un'ora d'amore''; soprattutto quest’ultima canzone, pubblicata come singolo, decreta il successo dell'album "Registrazioni moderne" che venderà più di 180.000 copie. Il singolo "Cose che non ho" e il relativo video arrivano alla fine dell'anno e nel '98 il gruppo tiene quasi 200 concerti. A dicembre viene ristampato Subsonica, allegato ad un mini cd live dal titolo Coi piedi sul palco. La prima parte del 1999 è dedicata alla realizzazione del nuovo attesissimo album Microchip emozionale uscito ad agosto. Dopo l'apparizione all'MTV Day, al secondo singolo ''Liberi tutti'' partecipa Daniele Silvestri che compare anche nel videoclip. Dopo molti tentennamenti viene alla fine accettato l’invito a partecipare al Festival di Sanremo. In poche settimane realizzano “Tutti i miei sbagli”(con un testo ambivalente, una doppia lettura sull’utilizzo di ‘sostanze’), superano le selezioni, partecipano al festival, si ritrovano dopo la prima serata ad essere classificati ultimi e contemporaneamente tra i più trasmessi nelle radio. Il brano nei giorni del festival sarà il singolo italiano più venduto. Microchip emozionale arriva al disco d’oro e il tour riparte proseguendo come era iniziato. Stessi luoghi, stessi prezzi d’ingresso, solo ancora più gente sotto il palco. Viene pubblicato un nuovo singolo (Discoteca labirinto) al quale è abbinato un singolarissimo video-clip. Si tratta del primo esperimento di video-musicale per non udenti cui partecipa Morgan dei Bluvertigo. I Subsonica vengono inseriti nelle nomination per gli MTV Awards europei e le preferenze via Internet spediscono il quintetto a Stoccolma a ritirare il premio come migliore realtà italiana. Vengono inseriti nelle nomination del P.I.M. per le categorie “miglior disco del 2000” “miglior gruppo” e “miglior tour” e si aggiudicano il premio per le prime 2 voci. Nel 2001, i componenti del gruppo muovendosi separatamente mettono mano ai ritmi di matrice house. Samuel vara il suo progetto solista “Motel Connection” accompagnato dall’ex Subsonica “Pier-funk” al basso e dal d.j. torinese “Pisti”. Boosta girerà per la penisola come dj. Max organizzerà a Torino alcuni raduni dal nome “La notte della groova” riunendo i più importanti d.j. house cittadini. All’inizio del 2002 esce “Amorematico”, terzo capitolo dell’avventura Subsonica.
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14/12/2005 13:23 - SUBSONICA
Estate ’96: Lo scenario è quello di una città industriale ...
SUBSONICA Estate ’96: Lo scenario è quello di una città industriale che si scopre improvvisamente capace di mettere da parte la propria vocazione a senso unico per aprirsi a nuove aspettative. La primavera torinese degli anni 90 è facilmente identificabile con la vitalità dei luoghi d’incontro, con l’apertura agli orari notturni e con l’ottimo stato di salute delle proprie band. Proprio durante le ore piccole ad alto volume, trascorse sotto le arcate dei locali sul lungofiume (Murazzi), si incontrano Samuel, Max e Boosta. Il prodotto di tante parole, spesso urlate nelle orecchie nella bolgia sotto il frastuono dei woofer, è la crescente necessità di unire stimoli ed idee per realizzare qualcosa di ancora indefinito ma che di sicuro dovrà poter essere ballato. Si recluta una potente sezione ritmica (Ninja e Pier-funk) e nasce il progetto Subsonica. Lunghe session nello studio di Max (chitarrista e produttore) seguite da altrettanto lunghe nottate avvolte dal sound della nuova club-culture (il d.j. sound di Mo Wax e Ninja Tune, il drun'n'bass il sound dirompente di Chemical Brothers, reggae, dub ,techno) trascorse in vari rave nei club negli attivissimi centri sociali servono a definire un territorio sonoro comune. Sperimentare con ritmo e sound, amalgamare la forte vena melodica di Samuel, farla viaggiare all’interno del tessuto sonoro e non al di sopra, cercare una nuova dimensione per la forma canzone e non risparmiare sortite nel campo del radicalismo strumentale, diventano regole all’interno delle quali prende forma il materiale per il primo album. La band risulta così composta; Samuel -una voce “importante” ricca di intensità soul ma elasticamente maturata nelle recenti stagioni del raggamuffin e dell’Hip hop. La sua ultima militanza trascorsa tra le fila degli “Amici di Roland” lo ha visto capitanare una formazione di cartoon-punk che vivisezionava repertorio trash televisivo e sigle di super-eroi. Una forte presenza sul palco e la singolare capacità di alternare spigolosità vocali a raffinate trame melodiche-. - Cmax: chitarrista stiloso ed essenzialista oltre che abile manipolatore di suoni. Una figura dietro le quinte presente in quasi tutti gli episodi salienti della musica torinese anni '90. Produttore tecnico del suono ed autore proveniente da una lunga attività con Africa Unite. E’ per certi versi l’ideologo del progetto nonché l’autore insieme a Samuel della parte letteraria. Con il cantante divide anche il lavoro sulle stesure melodiche. - Boosta: tastierista e d.j. cresciuto a dosi massicce di telefilm anni ’70 e video-game completa il nucleo compositivo. E’ il principale responsabile in materia di campionamenti. - Ninja: batterista preciso ed intelligente della prossima generazione. Riesce ad amalgamare perfettamente il suo drumming alle sequenze dei campionamenti. Session man piuttosto attivo, abbandona volentieri l’ambiente della musica “mercenaria” per aderire ad un progetto più artistico. Un discreto salto nel vuoto se si considera anche una laurea a pieni voti in ingegneria informatica. Diverrà anche il programmatore del sito della band. - Pier-funk: bassista-filosofo meditatore di groove e mantra di basso macinati con l’ostinazione di un bass-liner. Abbandonerà anche se non completamente il progetto nell’autunno del 99. Lascerà spazio a Bass-Vicio tonico ex metallaro con implementazione di groove. - Primavera '97: Esce per l'etichetta indipendente Mescal, "Subsonica": il CD. L'inafferrabilità di un genere musicale e la conseguente difficile collocazione suscitano un po' di disorientamento. Le prime recensioni sono caute. L'estate del 97 viene trascorsa in giro per l'Italia, a consolidare il live in piazze di scarsa importanza. Ma a Settembre arriva la prima grossa opportunità: l'MTV Day. Su un palco esterno all'area allestita per il concerto degli U2 si alternano alcune delle principali band italiane, riprese in diretta da MTV. I Subsonica, inseriti all'ultimo momento nel palinsesto, si distinguono a tal punto da essere segnalati direttamente dalla direzione di Londra come gruppo rivelazione della giornata. La Mescal decide di finanziare il primo video (Istantanee) che arriva in Ottobre, seguito dalla partecipazione alle principali trasmissioni televisive musicali. Durante l'estate i Subsonica, sollecitati da Antonella Ruggiero, realizzano due personalissime versioni di "Per un'ora d'amore" e "Il video sono io", brani del repertorio dei Matia Bazar. "Per un'ora d'amore" verrà scelta come singolo trainante dell'album "Registrazioni moderne" che venderà più di 180.000 copie. La collaborazione con Antonella permetterà l'esposizione radiofonica e televisiva difficilmente raggiungibile per un gruppo indipendente al primo disco. Il secondo singolo "Cose che non ho" e il relativo video (realizzato in Slovacchia con un budget ristrettissimo) arrivano alla fine dell'anno ottenendo una buona rotazione radiofonica e televisiva. - 1998 - L'anno dei concerti. I cinque, che hanno avuto tutto il tempo di consolidare un live compattissimo, non disattendono le aspettative. 150 concerti tra gennaio e ottobre con un'affluenza di pubblico in aumento esponenziale. Anche la critica specializzata riconosce Subsonica come una delle band più efficaci ed incisive, e arrivano le prime copertine (Rumore, Mucchio Selvaggio....). Intanto escono altri due singoli "Radioestensioni" e "Preso blu", accompagnati dai rispettivi clip. I video rappresentano una coerente estensione d'immagine al progetto sonoro del gruppo e ne connotano il carattere. Si vendono anche dei dischi. In allegato al singolo di "Preso blu" i Subsonica svelano un altro volto della loro produzione artistica: due brani strumentali originariamente concepiti come supporto ad un intervento di riqualificazione di aree industriali in disuso. Nelle relative interviste la band dichiarerà di voler mantenere un'attitudine da progetto sonoro, dove l'attività pop è solo uno dei vari percorsi d'azione. In questa direzione vengono ricavati dall'album alcuni remix e riproposti in forma strumentale. Fortunosamente recapitati in Inghilterra, sono pubblicati dall'etichetta Lacerba di Londra, che ne commissiona anche un'ulteriore versione ai dj Resident Filters e Terminal Head. Il brano U.f.o. si posizionerà al 7 posto nella prestigiosa classifica della rivista inglese D.J. Magazine. A fine settembre, la partecipazione ad un video dei 99 Posse ("Me siente"), a testimonianza della collaborazione tra le due band. Ad ottobre, sebbene ancora molto richiesto dai promoter, il gruppo decide di fermarsi per preparare il secondo album. A dicembre viene ristampato “Subsonica”, allegato ad un mini c.d.live dal titolo “Coi piedi sul palco”. Nelle testimonianze live sono anche presenti una cover dei C.C.C.P. (“Tu menti”) una versione piuttosto estrema di “Per un’ora d’amore” e la sigla che la band ha realizzato per il programma radiofonico “Patchanka”(Popolare network). Il bilancio della prima fase dell'avventura è sicuramente incoraggiante. I Subsonica si sono fatti conoscere in brevissimo tempo, riuscendo a trasmettere una forte credibilità non solo in campo musicale. - 1999 - Anticipato in giugno dal singolo “Colpo di pistola” e da un video visionario (Luca Pastore) esce a settembre “Microchip Emozionale”, fortunato album destinato a sovvertire non poco le tradizionali regole di percorso della musica indipendente Italiana. Parte del nuovo album viene presentato all’Mtv-Day di Bologna. Questa sarà l’ultima occasione di vedere Pier-funk suonare live con i Subsonica; in questo periodo viene degnamente sostituito da Bass Vicio. Il disco è subito accolto con slancio dalla critica, anche in ambiti solitamente restii agli album di canzoni. In Ottobre esce il singolo “Liberi tutti”, al quale partecipa anche Daniele Silvestri, accompagnato dal relativo clip. Parte un tour fittissimo. Finalmente la band riesce ad usufruire di una situazione audio-luci-scenografia proprie, potenziando il live-act con elementi visivi mutuati dall’optical italiano degli anni 60. L’ambiente ricreato sottolinea il carattere meticcio in bilico tra l’attitudine dance( il disco ospita anche una collaborazione con il d.j. Claudio Coccoluto) e le sonorità degli strumenti “suonati”. Le date sono spesso sold-out, il pubblico cresce, il prezzo del biglietto è rigorosamente controllato. L’album raggiunge in 2 mesi le cifre di vendita del precedente. La critica “ufficiale” si dichiara ammirata ed interessata ma gli articoli sui quotidiani sono riservati sempre e solo ai nomi della “grossa discografia”. Gli sforzi promozionali di una etichetta indipendente non possono competere con il monopolio degli spazi promozionali destinati alle major. In questo clima giunge al gruppo la richiesta di partecipazione alle selezioni per il festival di Sanremo. Categoria Big. La proposta suscita sorrisi e viene rifiutata d’ufficio (come già in passato un Sanremo Giovani). L’invito viene ripresentato facendo riflettere la band sulla possibilità di giocare una partita inedita che fornisca ai Subsonica e alla Mescal (a costo 0) il lasciapassare per i grossi canali di comunicazione. Una sfida che pone la credibilità della band al vaglio di molte comprensibili perplessità. - 2000 - I Subsonica decidono con “lucidità e freddezza strategiche”(..da la Stampa) di accettare. In poche settimane realizzano “Tutti i miei sbagli”(con un testo ambivalente, una doppia lettura sull’utilizzo di “sostanze”), superano le selezioni, partecipano al festival, si ritrovano dopo la prima serata ad essere classificati ultimi e contemporaneamente tra i più trasmessi nelle radio. Il brano nei giorni del festival sarà il singolo italiano più venduto. Improvvisamente il gruppo pur non avendo cambiato nulla nell’attitudine e nello stile si ritrova ad aver oltrepassato il confine “invalicabile” che lascia in ombra i suoni più innovativi, per promuovere sempre e solo le docilità di mercato. “Microchip emozionale” arriva al disco d’oro e il tour riparte proseguendo come era iniziato. Stessi luoghi, stessi prezzi d’ingresso, solo ancora più gente sotto il palco. Al Leoncavallo di Milano i Subsonica fanno segnalare un’affluenza record raggiunta in passato solo dai “Pubblic Enemy”. Viene estratto un nuovo singolo (Discoteca labirinto) al quale è abbinato un singolarissimo video-clip. Si tratta del primo esperimento mai tentato di video-musicale compatibile con un pubblico di persone sorde. Il clip, che come il brano vede la collaborazione di Morgan dei Bluvertigo, è realizzato nuovamente da Luca Pastore su un’idea dello studio Elastico. Il progetto (zero volume) patrocinato dall’istituto persone sorde di Torino, suscita un grandissimo interesse. Parte la tournè estiva ed in tutte le tappe (rassegne-festival) il gruppo fa segnare il maggior numero di presenze. La media è di 3000 spettatori a concerto. www.subsonica.it accoglie una media di 15000 ingressi settimanali, complice un aggiornatissimo diario di bordo che racconta da Sanremo in avanti quotidianamente tutte le tappe. Il sito diventa luogo di scambio per opinioni, dibattiti, link, segnalazioni e attività extramusicali Alcuni frequentatori della rete formano autentiche tribù itineranti che utilizzano le date del gruppo come occasione d’incontro. Quando i Subsonica vengono inseriti nelle nomination per gli MTV Awards europei le preferenze via internet spediscono il quintetto direttamente a Stoccolma a ritirare il premio come migliore realtà italiana. “Microchip emozionale” raggiunge il disco di platino. La musica ed i testi dei Subsonica si muovono trasversalmente raggiungendo consensi tra il pubblico più colto ed i semplici appassionati di canzoni. La vera sfida di microchip era quella di far parlare una lingua diversa alla musica italiana, scavalcando ostacoli spesso solo mentali che vogliono i suoni di qualità settorializzati in circuiti chiusi dall’esterno e dall’interno. Si conclude la fortunata esperienza live dell’album che segna anche in questo caso più di 150 date. Ma a motori ormai spenti arrivano nuovi riconoscimenti. La band viene citata in diversi libri di giovani autori e chiamata ad apparire nel film “Tandem” di Lucio Pellegrini. La prestigiosa Treccani richiede la partecipazione dei Subsonica come testimonial di una conferenza-dibattito sul mutare dei linguaggi giovanili. Stralci di alcuni testi inclusa l’ambientazione di un episodio all’interno di un concerto, sono presenti anche nel romanzo “Un giorno dopo l’altro” di Carlo Lucarelli. I Subsonica vengono inseriti nelle nomination del P.I.M. per le categorie “miglior disco del 2000” “miglior gruppo” e “miglior tour”. Si aggiudicano con estremo stupore il premio per le prime 2 voci. - 2001 - Dopo una breve pausa-vacanza incomincia l’attività creativa per il nuovo lavoro. Si riparte dagli stimoli che pulsano nel sottosuolo sonoro della città. La cassa in quattro è imperante in tutti i club come negli spazi d’incontro più informali. I componenti del gruppo muovendosi separatamente mettono mano ai ritmi di matrice house. Samuel vara il suo progetto solista “Motel Connection” accompagnato dall’ex Subsonica “Pier-funk” al basso e da un d.j. abbastanza noto in città “Pisti”. Realizzeranno alcuni interventi in forma di live-set e la colonna sonora del film “Santa Maradona” ottenendo grandi consensi. Boosta girerà vinili per la penisola nei principali locali house confrontandosi talvolta con nomi noti (Coccoluto, Flavio Vecchi ...) nel genere. Max organizzerà in città alcuni raduni dal nome “la notte della groova” riunendo i più importanti d.j. house cittadini (Lorenzo l.s.p., Roger Rama, Richard1, Valletta) e i principali live-set, per dare vita ad un evento in cui l’esperienza dei musicisti incontrerà l’anima del vinile. La città mostra nuovamente una vocazione da laboratorio in cui si sperimentano accostamenti sonori che influenzeranno la gestazione del nuovo lavoro della band. Il raffinato d.j. Roger Rama infatti affiancherà i Subsonica in 2 episodi (il primo singolo “Nuvole rapide” e “Sole silenzioso”) e sarà anche protagonista di una coda finale in cui i file-audio perderanno i propri contorni di canzone destrutturandosi in un lungo finale macinato in quattro quarti. Non c’è solo house ad influenzare il gruppo. Suoni elettrici, vecchi vinili di sonorizzazione elettronica anni 60/70, colonne sonore made in Italy, la voglia di ricercare nella musica italiana meno celebrata un filo conduttore fuori-margine. In quest’ottica nasce una bizzarra collaborazione con Maurizio e Cristina Arcieri al secolo i “Krisma”. Con il geniale duo i Subsonica realizzeranno “Nuova Ossessione” una trascinante ed ironica song dal livido sapore anni 80. E proprio una certa inquietudine anni 80 attraversa obliquamente molte canzoni di “Amorematico”. Un’ultima collaborazione vede il rapper marocchino Raschid, esponente dell’anima “scura” dei murazzi, raschiare versi in arabo nella tesissima “ Gente tranquilla”. Ad un anno dall’inizio della scrittura dei brani è pronto per l’uscita “Amorematico”. Il terzo capitolo dell’avventura Subsonica pare già destinato a calcare a lungo i palchi della penisola.
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14/12/2005 13:23 - SUBSONICA
Probabilmente in questo momento la band italiana più seguita ed ...
SUBSONICA Probabilmente in questo momento la band italiana più seguita ed amata, grazie alla sua incredibile attività live e alle affermazioni sia nel mainstream che nell’underground con l’ultimo album “Amorematico”, balzato all’uscita al numero 1 della classifica italiana. Il segreto della band torinese è l’elettronica che si mescola all’impronta rock con uno spirito “pop” e dance originale e quanto mai contagioso. La musica dei Subsonica conquista già dal primo ascolto e i loro live set sono appuntamenti imperdibili per i fans ma non solo, fatto testimoniato dai ripetuti “sold out” in ogni parte d’Italia e all’estero, i Subsonica sono appena tornati dal Giappone dove hanno tenuto una trionfale breve tournée. Formazione: Samuel (voce), Max Casacci (chitarra); Boosta (tastiere); Ninja (Batteria); Bass Vicio (basso) Ultimo disco: Amorematico – 2002 (Mescal/Sony) Sito internet: www.subsonica.it
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14/12/2005 13:23 - SUBSONICA "TERRESTRE" È IL TITOLO DEL NUOVO ALBUM IN USCITA ...
SUBSONICA "TERRESTRE" È IL TITOLO DEL NUOVO ALBUM IN USCITA IL 22 APRILE IL 5 MAGGIO PARTE IL TOUR (CON BIGLIETTO A 13,00 EURO) "Terrestre" è il titolo del nuovo album dei Subsonica, in uscita il 22 aprile (su etichetta Virgin/Emi Music). Dal 5 maggio, invece, i Subsonica saranno in tour. Organizzato da Indipendente Eventi e Produzioni, il nuovo giro di concerti di Samuel(voce), Max Casacci (chitarre), Vicio (basso), Ninja (batteria)e Boosta (tastiere) toccherà i principali palasport d'Italia. Per ferma decisione del gruppo, il prezzo del biglietto, per tutte le tappe del tour, sarà contenuto: 13,00 euro (+dir.prev.). Dalla prossima settimana sarà possibile acquistare i biglietti sul circuito ticketone: www.ticketone.it. E successivamente nelle principali prevendite autorizzate - SUONANO: 15.09 NAPOLI @ ARENILE DI BAGNOLI - € 14,00 ore 19:00 16.09 RIETI @ STADIO COMUNALE DI RIETI - € 14,00 ore 19:00 - INFO: INDIPENDENTE EVENTI E PRODUZIONI SRL 0434/208631 - 524657 - Ufficio Stampa: Roberto Marziali 335/8125679 - Via del Maglio, 6/b - 33170 Pordenone - www.indipendente.com



















































































































































