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14/12/2005 13:23 - BRON Y AUR Bron Y Aur (Beware!)
L'anello mancante tra i ...
BRON Y AUR Bron Y Aur (Beware!) L'anello mancante tra i King Grimson e i June of 44. Anello, che a dirla tutta, tanto mancante non è mai stato, data l'innegabile influenza delle rigorose partiture chitarristiche di Robert Fripp sugli schemi possenti e geometrici del post-rock. Milanesi, coadiuvati da Fabio Magistrali (A Short Apnea) in sede di manopole, compattano quattro lunghi strumentali intorno ad una solida serie di riff chitarristici (il nome "zeppeliniano" vorrà pur dire qualcosa...) che puntano diritti verso un traguardo di pura potenza. Obiettivo indubbiamente raggiunto, tanto da esser consigliabili sia a chi non disdegna i satelliti psichedelici del dopo Kyuss che a chi tonifica mente e muscoli al suono dei Don Caballero. Siamo già al "post-stoner"?
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14/12/2005 13:23 - BRON Y AUR "Between 13 & 16 "
"L'Album si delinea ...
BRON Y AUR "Between 13 & 16 " "L'Album si delinea nel momento in cui la band si riunisce per dar forma ad alcune intuizioni abbozzate in sala prove, lasciando tuttavia che l'improvvisazione prenda il sopravvento. Nel successivo riordino e selezione del materiale tutte le parti considerate anche parzialmente frutto di un processo compositivo vengono eliminate, le improvvisazioni emergono come i momenti più freschi e vitali. I successivi mixaggi, in cui intervengono Edoardo Ricci e Jacopo Andreini, si rivelano determinanti nell'assemblaggio e nel trattamento dei materiali: i Bron Y Aur si inseriscono nella nutrita schiera di musicisti che hanno utilizzato lo studio di registrazione come un vero e proprio strumento aggiunto, complice la mano particolarmente motivata di Fabio Magistrali." "Insieme dal 1995 i quattro Bron Y Aur sebbene siano "solo" al loro secondo album si sono fatti più volte notare grazie anche alla qualità dei primi due demotape (1997 e 1998) oltre ovviamente che per l'album di esordio (Beware 1999). Da sempre considerati un gruppo radicato nei seventies, sicuramente non nascondono di aver riempito le loro giornate in gioventù tra Zeppelin e Sabbath, per essere folgorati successivamente dal kraut rock tedesco e dal free jazz. Questo insolito mix dà vita ad una band decisamente originale e poliedrica, capace di esaltare la propria radice rock come di affiancarsi ed interagire con musicisti di altra estrazione. Il palco è di conseguenza vissuto con la medesima attitudine dello studio : jam ed improvvisazione, arricchita spesso da graditi ospiti."
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14/12/2005 13:23 - BRON Y AUR
"Between 13 & 16 "
L'Album si ...
BRON Y AUR "Between 13 & 16 " L'Album si delinea nel momento in cui la band si riunisce per dar forma ad alcune intuizioni abbozzate in sala prove, lasciando tuttavia che l'improvvisazione prenda il sopravvento. Nel successivo riordino e selezione del materiale tutte le parti considerate anche parzialmente frutto di un processo compositivo vengono eliminate, le improvvisazioni emergono come i momenti più freschi e vitali. I successivi mixaggi, in cui intervengono Edoardo Ricci e Jacopo Andreini, si rivelano determinanti nell'assemblaggio e nel trattamento dei materiali: i Bron Y Aur si inseriscono nella nutrita schiera di musicisti che hanno utilizzato lo studio di registrazione come un vero e proprio strumento aggiunto, complice la mano particolarmente motivata di Fabio Magistrali. Insieme dal 1995 i quattro Bron Y Aur sebbene siano "solo" al loro secondo album si sono fatti più volte notare grazie anche alla qualità dei primi due demotape (1997 e 1998) oltre ovviamente che per l'album di esordio (Beware 1999). Da sempre considerati un gruppo radicato nei seventies, sicuramente non nascondono di aver riempito le loro giornate in gioventù tra Zeppelin e Sabbath, per essere folgorati successivamente dal kraut rock tedesco e dal free jazz. Questo insolito mix dà vita ad una band decisamente originale e poliedrica, capace di esaltare la propria radice rock come di affiancarsi ed interagire con musicisti di altra estrazione. Il palco è di conseguenza vissuto con la medesima attitudine dello studio: jam ed improvvisazione, arricchita spesso da graditi ospiti.
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14/12/2005 13:23 - BRON Y AUR Between 13 & 16 (Burp-Beware-Wallace Records/Audioglobe)
È quasi ...
BRON Y AUR Between 13 & 16 (Burp-Beware-Wallace Records/Audioglobe) È quasi inevitabile che quando un gruppo di persone trascorre la gioventù ascoltando hard rock e/o metal e durante la successiva fase della “maturità” si avvicina a materiale più sperimentale o comunque orientato al free jazz piuttosto che al kraut rock, nel momento in cui decide di mettere in piedi una band suoni come i Bron Y Aur. A questo punto interviene un ulteriore fattore discriminante, poiché i musicisti che si avventurano nell’impresa devono essere musicisti in quanto tali e non solo persone in cerca di hobby per piovose serate autunnali. Inoltre, se la scelta è quella di affidarsi all’istinto, devono anche essere in grado di improvvisare con cognizione di causa. Proprio quello che sanno fare i Bron Y Aur. Se poi desiderano far sì che quanto inciso in presa diretta possa avvalersi di un trattamento supplementare di riguardo in fase di mixaggio e riassemblaggio allora dovrebbero affidarsi a Fabio Magistrali di A Short Apnea. Esattamente quello che hanno fatto i Bron Y Aur. Certo che tutto ciò sarebbe importante, ma non determinante se venisse meno l’essenziale capacità di ricavare composizioni che abbiano senso compiuto pur nella ricerca di soluzioni particolari e articolate, senza risultare effimere e fini a se stesse. E anche qui i Bron Y Aur segnano un punto a loro favore, il che dovrebbe rassicurarvi definitivamente sulla bontà di ‘Between 13 & 16’.
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14/12/2005 13:23 - Bron Y Aur Quien Sabe? Sulla soglia dei 10 anni ...
Bron Y Aur Quien Sabe? Sulla soglia dei 10 anni di militanza i Bron Y Aur sfornano il loro terzo album, tuttavia l'acqua passata sotto i ponti non si misura solo in anni, ma in una decisa evoluzione stilistica. Tant'è che in Quien Sabe? la matrice rock sembra essere in secondo piano rispetto al passato, anche se l'orecchio attento non faticherà a trovare in questo disco il prodotto di diverse jam session di stampo rock psichedelico tanto spontanee quanto ponderato è stato il loro succesivo trattamento sul mixer. Xabier Iriondo e Paolo Cantù (A Short Apnea, Six Minute War Madness...) danno man forte alla band nella commistione tra istinto e ragione, fotografando il sentire dei quattro musicisti ad oggi. Quien sabe? è Bron y Aur oggi. http://bronyaur.interfree.it SUONANO: giovedi 21 Aprile: XM 24 (Bologna) w/ Nautical Almanac venerdi 22 Aprile: CSA Baraonda (Segrate-MI) Four Gardens In One LIVE: sabato 23 Aprile: Libreria Acustica (Monza-MI) - Info: BAR LA MUERTE c/o Bruno Dorella - Via M.Gioia 82 - 20125 Milano - 347/5936576 - www.barlamuerte.com

















































































