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14/12/2005 13:23 - STEREO TOTAL
My Melody
Li abbiamo sentiti, li abbiamo visti in un ...
STEREO TOTAL My Melody Li abbiamo sentiti, li abbiamo visti in un breve tour italiano, straniti, divertiti ed un po' inquietanti. Gli Stereo Total sono stati uno dei motivi per cui si è formata la Bungalow ed in "My Melody" danno una dimostrazione approfondita della loro personalissima capacità da giocattolai pop. Il loro terzo album è il primo ad uscire simultaneamente in tutto il mondo, è dedicato all'amore (...) ed è anche il più pazzerello, quello in cui si lasciano maggiormente andare a bizzarri caroselli, a strane narrazioni autoriali, a ritmate easy-song, e a trasfigurazioni melodiche sui generis del passato, intessendo tutto quello che è necessario a mantenere il suono caracollante e sghembo, composto con una naivetè che sfiora gli eccessi. Eccessi che piaceranno a molti, come l'incredibile garagebeat di "Ringo I Love You" o la cover di "Mon Amour Tokyo" (Pizzicato Five), tramutata in una striminzita canzone da gita scolastica: a noi, che li apprezziamo da sempre, pare che il percorso formale dei Nostri sia vicino ad un punto di non ritorno. E' chiaro che la band plurilingue di Farncoise Cactus e Brezel Goring sarà considerata, ancora di più, un unicum, in fatto di impatti rumorosi primordiali virati in chiave easy (sentitevi gli intarsi forsennati di "Milky Boy Bourgeois", la melodia bitt di "Die Kriste" ed il Gainsbourg yeyé di "Vilaine Filles, Mauvais Garçons"), di trovate di elettronica rudimentale, ma ci chiediamo quale potrà essere la prossima mossa da compiere per un collettivo, oltretutto, così prolifico, senza finire nel Campo della parodia pura e semplice. Vabbe', probabilmente si tratta di masturbazioni critiche del sottoscritto: intanto, come apice della loro estetica, il disco in questione funziona più che bene e si sorseggia come qualche nuova bibita, fatta di coloranti naturali, ma variopinti, e dai sapori che non avremmo mai immaginato che potessero esistere...
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14/12/2005 13:23 - STEREO TOTAL
"OH AH!"
Questo è il disco più deliziosamente stupido che ...
STEREO TOTAL "OH AH!" Questo è il disco più deliziosamente stupido che abbiamo mai sentito. Talmente stupido che ce ne siamo innamorati come di un'adorabile scemetta al cui confronto Lio è un filosofo della scuola di Francoforte. Francoise Cactus, l'ispida cantante degli Stereo Total, intona con vocino da bambola filastrocche garage, pop & lounge con un languore ingenuo che ci fa impazzire. Se poi aggiungiamo anche una cover di "Comme Un Garcon", conosciuta in Italia nella versione di Sylvie Vartan, resa con una cattiveria ed un broncio degni di una Lolita dedita al taccheggio, allora non possiamo fare altro che arrenderci. Alcuni pezzi sono prodotti da Sua Sfigatissima Maestà Alex Chilton e si sente "Souvenir Souvenir" è uno perla di rock elementare e scombinato. Insomma, gli Stereo Total danno una risposta a due degli interrogativi più pressanti di sempre: a) Esiste un tedesco col senso dell'umorismo? Si. Il gruppo è infatti teutonico. b) Esiste un'etichetta che non ha mai sbagliato un colpo? SI. La Bungalow. A volte i dischi non cambiano la vita ma la rendono moolto più divertente.
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14/12/2005 13:23 - STEREO TOTAL Do The Bambi (2005) Dopo 3 anni di ...
STEREO TOTAL Do The Bambi (2005) Dopo 3 anni di assenza dal precedente "Musique Automatique", il duo berlinese degli Stereo Total torna con un nuovo disco che, come testimonia già il titolo, si dedica a sonorità più soffuse ma sempre ricercate. Il synth-pop abbraccia atmosfere anni 60 in brani come "Cinemania" o "Les Lapins". Francese, tedesco, inglese vengono usati con naturalezza nelle diciannove tracce che compongono "Do the bambi", sfoderando una padronanza nelle sonorità ben consolidata. Ogni traccia fa parte di un disegno ben studiato per risultare accattivante, in un mix irresistibile di electro-pop ed ironia. "Do the bambi" presenta richiami al cinema francese ma anche a quello di Kubrick, come testimonia l'omaggio al grande registra nel pezzo "Orange Mecanique", che consiste in variazioni sul tema principale della colonna sonora. La registrazione si può dire che per certi versi sia lo-fi dato che è stata realizzata in parte in camera da letto. Una delicata anima rock'n'roll/garage esce in tracce come "Tas de tole" e "La douce humanitè" ma sempre con una classe sopraffina, come le sonorità lounge di "Europa neurotisch". "Do the Bambi" è un viaggio nel surreale dal quale si viene subito rapiti e catapultati in una dimensione dove tutto sembra acquistare una certa coerenza. http://www.stereototal.de






































































































































