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14/12/2005 13:23 - MOUSE ON MARS
Cache Coeur Naif (Too Pure)
4 nuovi brani per ...
MOUSE ON MARS Cache Coeur Naif (Too Pure) 4 nuovi brani per i teutonici Mouse On Mars che, accompagnati nell'occasione dalla soave voce di Laetitia degli Stereolab offrono saldi di low pop/bric à brac elettronico d'alta fattura. La title track potrebbe diventare il tormentone estivo di qualche anima sbandata innamorata in egual misura di Dalida e dei Can. Probabilmente la miglior musica POPolare che si possa udire in giro.
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14/12/2005 13:23 - Mouse on Mars Autoditacker (Too Pure)
Germania anno zero: da una ...
Mouse on Mars Autoditacker (Too Pure) Germania anno zero: da una parte il ritorno "sacrilego" dei Can, dall'altra la rimpatriata dei Kraftwerk, che ristampano l'intera discografia e a Gathering fanno saltare i 35mila convenuti. Da questi ultimi discendono inequivocabilmente Andy Toma e Jan St. Werner: teutonici pure loro, buoni amici e collaboratori di Wolfgang Flur, percussionista dei Kraftwerk, ma soprattutto responsabili dei Mouse On Mars. Il loro terzo album ha tutte le intenzioni e i mezzi per imporli a livello europeo, considerata la fama e le conoscenze (Chemical Brothers, Stereolab) di cui godono in Inghilterra. La loro è techno piuttosto tradizionale, ma niente affatto dogmatica: appena annacquata da propulsioni jungle (Twift Shoeblade, Rodio), talvolta quasi priva di battuta (Sehnsud), o retta da una batteria "vera" (Das Tamaghochi). Ecco, è proprio quell'ossimorico senso di umanità tecnologica, il medesimo che orbita attorno ai fratelli Hartnoll, che permette ai Mouse On Mars di semplificare, senza per questo banalizzare, la loro musica. E di renderla così scarna, così essenziale. In attesa che Bowie e la Nasa trovino forme di vita, questo squittio su Marte lascia ben sperare.
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14/12/2005 13:23 - MOUSE ON MARS
"Idiology" (Sonig-Zomba Records/Wide)
In nove anni di onorata carriera ...
MOUSE ON MARS "Idiology" (Sonig-Zomba Records/Wide) In nove anni di onorata carriera il Topo Su Marte ha mietuto parecchie vittime, non solo ascoltatori, ma soprattutto critici, anche quelli solitamente rivolti all’audizione di materiale “sperimentale” e, quindi, poco inclini a mescolare la propria filosofia di pensiero con un qualcosa che possa avere a che fare con la parola pop. Eppure i Mouse On Mars hanno venduto cifre considerevoli di dischi (considerando l’ambito entro cui operano e tenendo conto che non sempre si tratta di musica immediatamente assimilabile) e per certi versi sono un gruppo “pop”. Osannati da molti, ma non da tutti; infatti, il sottoscritto, nonostante abbia già ascoltato buona parte degli album pubblicati da Andi Toma e Jan St. Werner non è mai riuscito a entrare nell’ottica di idee del duo teutonico e ad appassionarsi alla loro musica. Adesso i Mouse On Mars pubblicano un lavoro che dovrebbe proseguire quella evoluzione da pura forma elettronica a gruppo a tutti gli effetti che già avevano messo in atto con il precedente "Niun Niggung" e per raggiungere tali obiettivi hanno portato sulla mongolfiera un carico di zavorra fatto di violini, violoncelli, clarinetti, corni francesi, trombe, pianoforte, oltre alle macchine e agli strumenti tradizionali. Il gioco riesce molto bene quando è la tecnologia a prevalere sul resto, e penso a "# 1", "# 6", "# 7" e "# 8" (scusate, ma non dispongo dei titoli), dove un suono electro ritmato, a volte funky a volte dub a volte “puro Mouse On Mars sound”, sa essere assai gradevole. Quando invece si fanno coinvolgere da cose più rock (kraut, post o lounge che sia) allora mi vengono i sudori freddi, poiché brani come "# 2", "# 10" o "# 11", solo per citare quelli più eclatanti, sono davvero di pessimo gusto. Considerando l’altalena di rendimento è ovvio che il giudizio ne risenta e non vada oltre la sufficienza.
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14/12/2005 13:23 - MOUSE ON MARS
Niun Niggung (Rough Trade)
Nuovo album per Andi Toma ...
MOUSE ON MARS Niun Niggung (Rough Trade) Nuovo album per Andi Toma e Jan St Werner, il sesto della loro carriera, ed ennesima conferma di una band ormai da anni all'avanguardia nelle proprie proposte, tanto da essere infatti il gruppo di punta della conclamata scena elettronica tedesca. NIUN NIGGUNG compendia ovviamente le sonorità classiche del duo di Colonia, ma presenta nello stesso momento anche un gusto ritmico, solare, ricco di colori ed accenti più vari e di una certa immediatezza pop, che rende i loro brani più immediati e fruibili, evitando così di cadere nel rischio di uno stile eccessivamente minimale per pochi cultori. Ecco allora che troviamo gli arpeggi acustici e lo stile un pò exotico del primo brano, DOWNLOAD SOFIST, il ritmo di marcietta di YIPPIE, i richiami vagamente disco di PINWHEEL HERMAN, i richiami armonici jazz sulla base più tipicamente electro di WALD FX, mentre SUPERSONIG FADEOUT, 5 BOOOSC, GOGONAL riconfermano la maestria nella composizione digitale del duo. Insomma questo nuovo album va incontro a tutte le esigenze, sia quelle dei vecchi fan, sia quelle di coloro che per la prima volta scoprono i Mouse, ditemi voi se non è poco...
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14/12/2005 13:23 - MOUSE ON MARS
Niun Niggung (Rough Trade)
Nuovo album per Andi Toma ...
MOUSE ON MARS Niun Niggung (Rough Trade) Nuovo album per Andi Toma e Jan St Werner, il sesto della loro carriera, ed ennesima conferma di una band ormai da anni all'avanguardia nelle proprie proposte, tanto da essere infatti il gruppo di punta della conclamata scena elettronica tedesca. Niun Niggung compendia ovviamente le sonorità classiche del duo di Colonia, ma presenta nello stesso momento anche un gusto ritmico, solare, ricco di colori ed accenti più vari e di una certa immediatezza pop, che rende i loro brani più immediati e fruibili, evitando così di cadere nel rischio di uno stile eccessivamente minimale per pochi cultori. Ecco allora che troviamo gli arpeggi acustici e lo stile un pò exotico del primo brano, Download Sofist, il ritmo di marcietta di Yippie, i richiami vagamente disco di Pinwheel Herman, i richiami armonici jazz sulla base più tipicamente electro di Wald Fx, mentre Supersonig Fadeout, 5 Booosc, Gogonal riconfermano la maestria nella composizione digitale del duo. Insomma questo nuovo album va incontro a tutte le esigenze, sia quelle dei vecchi fan, sia quelle di coloro che per la prima volta scoprono i Mouse, ditemi voi se non è poco...
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14/12/2005 13:23 - MOUSE ON MARS live + OVAL + WANG INC live ...
MOUSE ON MARS live + OVAL + WANG INC live - Electronica&digital malfunctions (elettronica, Sonig, D). Ritornano i Mouse On Mars con un nuovo disco e un nuovo set dopo le meraviglie distese di un piccolo e misconosciuto capolavoro come 'Glam'. 'Niun Niggung', il loro nuovo album, distribuito questa volta da Rough Trade, riprende soprattutto il gusto ritmico, solare ed exotico dei vecchi dischi su Too Pure (Ricordate Iaora Tahiti e Autoditacker?) in modo forse ancor più complesso e scostante, ma senza rinunciare a quella certa ironia e immediatezza pop capace di rendere il loro suono assolutamente irresistibile. Oval rappresentano invece una prima assoluta, almeno per l’Italia e per noi, di fondamentale importanza. In questa seconda metà del decennio infatti, gli Oval (ormai la sola mente di Markus Popp) si sono ritagliati una popolarità, sia pur di nicchia, del tutto rispettabile. Primi cantori delle malfunzioni, delle distopie-distorsonie ed errori dell’era digitale, gli Oval han saputo creare soundfiles del tutto originali, e quanto mai seducenti. In una possibile mappa delle musiche da non consumare degli anni 90, loro opere come Systemisch o 94 Diskont sono in questo senso imprescindibili. Oggi Markus Popp sembra maggiormente interessato a minimi processi sonori in divenire, come piccoli software fatti di microarchitetture tonali in cui persino la parola armonia non è estranea all’insieme dei suoni. Non solo ardue sperimentazioni dunque, ma anche toni caldi e a loro modo leggeri, laddove il tocco Oval è sempre e comunque unico e riconoscibile.
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14/12/2005 13:23 - Mouse on Mars
1992, Colonia: Andi Toma e Jan St. Werner ...
Mouse on Mars 1992, Colonia: Andi Toma e Jan St. Werner danno vita al loro progetto "Mouse on Mars". Nel ’94 il primo ep "Frosch", entro' nella Top 3 della indie chart inglese. Segui' il primo album "Vulvaland". I MOM eranno considerati, ai loro esordi, esponenti della scena drum & bass. ma presto fu necessaria una nuova definizione per il duo: grind futurista? kraut dub? doom house? Nel '95 Melody Maker defini' il loro secondo album "Iaora Thaiti", 'post-techno', posizionandolo nella Top 20. Un anno dopo il singolo "Cache Coeur Naif" divento' una club hit pan-europea. il pezzo ospitava le voci di Laetitia Saider e Mary Hanson (Stereolab), con cui i MoM avevano gia' lavorato come produttori in precedenza. Il 12" "Saturday Night World Cup Fieber" fu la successiva hit che apri' la strada ad una prolifica serie di esperimenti in studio. Nel ‘97 i risultati diventarono visibili concretizzandosi nel loro terzo album "Autoditacker". Al tempo stesso ci fu la pubblicazione della loro compilation "Instrumentals" che inauguro' la fondazione della loro personale etichetta: SONIG. Da “Forced Exposure”: Mouse creates densely layered tracks with the intended results being grounded in pop. Designed to yield more with repeated listens, songs are minutely detailed. Drum tracks, for example, often contain eight different layers ---- live drums, programmed, digitally processed and various combinations and/or mutations of the aforementioned. Fills and breaks are set, arranged and placed individually ---- as opposed to being looped. The results are rich, deep, wonderfully varied. To quote Rob Young from The Wire, 'Mouse tracks are lush mini adventures or sound movies in multiple dimensions: densely layered vertically, constantly changing horizontally in time, it's a fully articulated body of music." Nel ‘98 il duo compone una colonna sonora per il regista americano Josh Evans con il nome di 'Glam?. cui poi sono seguite sigle per la WDR (West Germany Broadcasting), e colonne sonore per il canale Arte. Contemporaneamente esplorano l’arte del re-mix. E calcano i palchi di mezzo mondo, toccando Giappone e Stati Uniti e ottenendo numerosi sold-out, armati di campionatori, computers, sintetizzatori, effetti fatti in casa, nuovi e vecchi strumenti analogici, talvolta aggiungendo pochi elementi acustici quali chitarra, basso o batteria. Nel ‘99 Con la pubblicazione di "Niun Niggung" , i MoM si inserirono con successo nella Top 100 uffciale. e il video di "Distroia", girato dal regista Rosa Barba, è nominato miglior video nazionale al Viva Award. Le produzioni dei due 'attivisti', frutto di nuovi concetti musicali, potrebbero sembrare pop, club, electro, A-Musik oriented. sono comunque contemporaneamente e infinitamente complesse, sottili, forti, coinvolgenti, psichedeliche, ballabili. sono definite elettronica organica. E infatti generano una fascinazione tale per cui nello stesso 1999 i MoM ricevono un premio al Linz Electronica Festival. E il premio della radio tedesca 'Eins Live Krone Fuer Innovation', la corona/medaglia per l'innovazione. e iniziano a tenere conferenze sulla musica sperimentale al Technical Institute della Facolta' di Disegno e Comunicazione Visiva di Berlino. Che la musica dei MoM sia piu' un "work in progress", che qualcosa di definito e completo diviene apparente nel 2000, quando la band fa uscire una versione completamente revisionata dell'album "Niun Niggun" in Giappone e Stati Uniti. La rivista americana SPIN inseri' l'album nella Top 20 dell'anno, e così fecero molte college radio. Di ritorno dal suo tour, il gruppo si chiude in studio e comincia a registrare il nuovo album "Ideology”, circondato da violini, violoncelli, clarinetti, trombe e grand piano, nonché da alcuni tra i migliori e più originali musiciscti della scena “anti-convenzioni” (Dodo Nkishi, il batterista, che ritorna e canta in diversi pezzi; l’icona house Matthew Herbert al piano; Vert e FX Randomiz, che collaborano ad alcuni programming; il poliedrico Harald 'Sack' Ziegler ai fiati; e il violinista Matty Arouse), produce un album unico, di “highly sinister dance party music”. MoM ritornera' ancora in tour quest'anno con 'Ideology' attraversando tutta l'Europa, il Giappone, il Canada ed in oltre l'Argentina, Brasile, Uruguay, Sud Africa e Libano...
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14/12/2005 13:23 - Venerdì 26 luglio 2002, ore 21.30
Fano, Corte Malatestiana
COIL – MOUSE ...
Venerdì 26 luglio 2002, ore 21.30 Fano, Corte Malatestiana COIL – MOUSE ON MARS – PLAID Game on Coil - Mouse on Mars - Plaid sono i nomi dei tre bizzarri gruppi musicali che si cimenteranno in una altrettanto bizzarra performance alla Corte Malatestiana di Fano, dove verrà collocato anche un maxischermo per la visione di videogames e proiezioni elettroniche. Si tratta dell’unico appuntamento italiano di un progetto che il direttore artistico de Il Violino e la Selce, Franco Battiato, insegue da tempo per il suo mai sopito interesse verso i nuovi linguaggi applicati al mondo dell’elettronica. Game On ha debuttato in primavera con grande successo al “Barbicane” di Londra. A Fano ci sarà una vera e propria maratona musicale con 4 ore di musica e 3 gruppi che si esibiranno uno dopo l’altro, anzi intersecandosi l’uno nell’altro, con soluzione di continuità. Uno dei musicisti, il master, il più “resistente” (!), suonerà ininterrottamente per 4 ore passando da un gruppo all’altro. Si tratta di formazioni che si dedicano esclusivamente a questo tipo di musica e che hanno molto successo in America, dove personaggi dei videogames come Supermario, Lara Croft, sono passati ormai dalla dimensione virtuale a quella “umana”. La musica per videogames è partita da semplici rumori per evolvere poi verso un vero e proprio genere musicale e la storia dei computer games si è mossa parallelamente a quella dello sviluppo delle musica elettronica. Lo show che andrà in onda a Fano esplora diverse dimensioni: un modo per divertirsi al di fuori della routine, per evocare immagini comiche o tragiche ed anche un mezzo per entrare in relazione con gli altri, attraverso la collaborazione fra musica e immagine. Game Boy nel 1989 offrirono 4 canali di suono e Michael Jackson prontamente seguì con una passeggiata al chiaro di luna la sua strada all'interno di un sistema “Sega game”, raccogliendo i suoi hits in una struttura narrativa. Con lo sviluppo dei processori, la qualità del suono dei CD divenne banale e la partecipazione interattiva degli stessi giocatori aprì agli esploratori di programmi la possibilità di che cosa un gioco avrebbe potuto offrire. Il gioco Wipe Out (Playstation) divenne una realtà benchmark nel 1996 utilizzando come colonna sonora hyper twisted popdynamo di “The Chemical Brothers” e di “The Prodigy” e senza dubbio l’alto utilizzo finale del suono e dell'immagine ha contribuito alla produzione attuale della vasta gamma di videogames. Attivo fin dal ‘91, Plaid è stato parte di Black Dog Productions con Ken Downie. Black Dog ha contribuito alla strutturazione dello sviluppo della musica elettronica che si ascolta a casa. Coil, oscuramente gotico e distintamente inglese, è un nucleo di John Balance e Peter Christopherson. Formatosi nel 1983, il loro “Come distruggere gli Angeli” è stato descritto come “musica rituale per l'accumulo di energia sessuale maschile”. Mouse on Mars, è invece nato nel 1993 quando Andi Toma, di Dusseldorf, e Jan St. Werner, di Colonia, si incontrarono ad un Festival metal a Stoccolma e decisero di formare una band.
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14/12/2005 13:23 - Mouse on Mars
Il tour di IDEOLOGY, l'ultimo lavoro di Mouse ...
Mouse on Mars Il tour di IDEOLOGY, l'ultimo lavoro di Mouse On Mars, arriva al Link. Mouse on Mars sono del resto ospiti fissi del club bolognese da parecchio tempo. Ogni stagione porta con sé un live del duo di Colonia che per questo nuovo lavoro presenta brani con parti cantate per la prima volta, così come arrangiamenti orchestrali, drum-programming estremo e molti giochi sonori.
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14/12/2005 13:23 - Mouse on Mars
1992, Colonia: Andi Toma e Jan St. Werner ...
Mouse on Mars 1992, Colonia: Andi Toma e Jan St. Werner danno vita al loro progetto "Mouse on Mars". Nel '94 il primo ep "Frosch", entrò nella Top 3 della indie chart inglese. Seguì il primo album "Vulvaland". I Mouse On Mars erano considerati, ai loro esordi, esponenti della scena drum & bass, ma presto fu necessaria una nuova definizione per il duo: grind futurista? kraut dub? doom house? Nel '95 Melody Maker definì il loro secondo album "Iaora Thaiti", 'post-techno', posizionandolo nella Top 20. Un anno dopo il singolo "Cache Coeur Naif" diventò una club hit pan-europea, il pezzo ospitava le voci di Laetitia Saider e Mary Hanson (Stereolab), con cui i Mouse On Mars avevano già lavorato come produttori in precedenza. Il 12" "Saturday Night World Cup Fieber" fu la successiva hit che aprì la strada ad una prolifica serie di esperimenti in studio. Nel ‘97 i risultati diventarono visibili concretizzandosi nel loro terzo album "Autoditacker". Al tempo stesso ci fu la pubblicazione della loro compilation "Instrumentals" che inaugurò la fondazione della loro personale etichetta: SONIG. Nel '98 il duo compone una colonna sonora per il regista americano Josh Evans con il nome di 'Glam?. cui poi sono seguite sigle per la WDR (West Germany Broadcasting), e colonne sonore per il canale Arte. Contemporaneamente esplorano l’arte del re-mix. E calcano i palchi di mezzo mondo, toccando Giappone e Stati Uniti e ottenendo numerosi sold-out, armati di campionatori, computers, sintetizzatori, effetti fatti in casa, nuovi e vecchi strumenti analogici, talvolta aggiungendo pochi elementi acustici quali chitarra, basso o batteria. Nel '99 con la pubblicazione di "Niun Niggung", i Mouse On Mars si inserirono con successo nella Top 100 ufficiale, e il video di "Distroia", girato dal regista Rosa Barba, è nominato miglior video nazionale al Viva Award. Le produzioni dei due 'attivisti', frutto di nuovi concetti musicali, potrebbero sembrare pop, club, electro, A-Musik oriented, sono comunque contemporaneamente e infinitamente complesse, sottili, forti, coinvolgenti, psichedeliche, ballabili, sono definite elettronica organica, e infatti generano una fascinazione tale per cui nello stesso 1999 i Mouse On Mars ricevono un premio al Linz Electronica Festival, e il premio della radio tedesca 'Eins Live Krone Fuer Innovation', la corona/medaglia per l'innovazione, e iniziano a tenere conferenze sulla musica sperimentale al Technical Institute della Facoltà di Disegno e Comunicazione Visiva di Berlino. Che la musica dei Mouse On Mars sia più un "work in progress", che qualcosa di definito e completo diviene apparente nel 2000, quando la band fa uscire una versione completamente revisionata dell'album "Niun Niggun" in Giappone e Stati Uniti. La rivista americana SPIN inserì l'album nella Top 20 dell'anno, e così fecero molte college radio. Di ritorno dal suo tour, il gruppo si chiude in studio e comincia a registrare il nuovo album "Ideology”, circondato da violini, violoncelli, clarinetti, trombe e grand piano, nonché da alcuni tra i migliori e più originali musiciscti della scena “anti-convenzioni” (Dodo Nkishi, il batterista, che ritorna e canta in diversi pezzi; l’icona house Matthew Herbert al piano; Vert e FX Randomiz, che collaborano ad alcuni programming; il poliedrico Harald 'Sack' Ziegler ai fiati; e il violinista Matty Arouse), produce un album unico, di “highly sinister dance party music”. Mouse On Mars ritornerà ancora in tour quest'anno con 'Ideology' attraversando tutta l'Europa, il Giappone, il Canada ed in oltre l'Argentina, Brasile, Uruguay, Sud Africa e Libano…
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14/12/2005 13:23 - MOUSE ON MARS
1992, Colonia: Andi Toma e Jan St. ...
MOUSE ON MARS 1992, Colonia: Andi Toma e Jan St. Werner danno vita al loro progetto "Mouse on Mars". Nel ’94 il primo ep "Frosch", entrò nella Top 3 della indie chart inglese. Seguì il primo album "Vulvaland". I MOM eranno considerati, ai loro esordi, esponenti della scena drum & bass. ma presto fu necessaria una nuova definizione per il duo: grind futurista? kraut dub? doom house? Nel '95 Melody Maker definì il loro secondo album "Iaora Thaiti", 'post-techno', posizionandolo nella Top 20. Un anno dopo il singolo "Cache Coeur Naif" diventò una club hit pan-europea. il pezzo ospitava le voci di Laetitia Saider e Mary Hanson (Stereolab), con cui i MoM avevano già lavorato come produttori in precedenza. Il 12" "Saturday Night World Cup Fieber" fu la successiva hit che aprì la strada ad una prolifica serie di esperimenti in studio. Nel ‘97 i risultati diventarono visibili concretizzandosi nel loro terzo album "Autoditacker". Al tempo stesso ci fu la pubblicazione della loro compilation "Instrumentals" che inaugurò la fondazione della loro personale etichetta: SONIG. da “Forced Exposure”: Mouse creates densely layered tracks with the intended results being grounded in pop. Designed to yield more with repeated listens, songs are minutely detailed. Drum tracks, for example, often contain eight different layers ---- live drums, programmed, digitally processed and various combinations and/or mutations of the aforementioned. Fills and breaks are set, arranged and placed individually ---- as opposed to being looped. The results are rich, deep, wonderfully varied. To quote Rob Young from The Wire, 'Mouse tracks are lush mini adventures or sound movies in multiple dimensions: densely layered vertically, constantly changing horizontally in time, it's a fully articulated body of music". Nel ‘98 il duo compone una colonna sonora per il regista americano Josh Evans con il nome di 'Glam?. cui poi sono seguite sigle per la WDR (West Germany Broadcasting), e colonne sonore per il canale Arte. Contemporaneamente esplorano l’arte del re-mix. E calcano i palchi di mezzo mondo, toccando Giappone e Stati Uniti e ottenendo numerosi sold-out, armati di campionatori, computers, sintetizzatori, effetti fatti in casa, nuovi e vecchi strumenti analogici, talvolta aggiungendo pochi elementi acustici quali chitarra, basso o batteria. Nel ‘99 Con la pubblicazione di "Niun Niggung" , i MoM si inserirono con successo nella Top 100 uffciale. e il video di "Distroia", girato dal regista Rosa Barba, è nominato miglior video nazionale al Viva Award. Le produzioni dei due 'attivisti', frutto di nuovi concetti musicali, potrebbero sembrare pop, club, electro, A-Musik oriented. sono comunque contemporaneamente e infinitamente complesse, sottili, forti, coinvolgenti, psichedeliche, ballabili. sono definite elettronica organica. e infatti generano una fascinazione tale per cui nello stesso 1999 i MoM ricevono un premio al Linz Electronica Festival. e il premio della radio tedesca 'Eins Live Krone Fuer Innovation', la corona/medaglia per l'innovazione. e iniziano a tenere conferenze sulla musica sperimentale al Technical Institute della Facoltà di Disegno e Comunicazione Visiva di Berlino. Che la musica dei MoM sia più un "work in progress", che qualcosa di definito e completo diviene apparente nel 2000, quando la band fa uscire una versione completamente revisionata dell'album "Niun Niggun" in Giappone e Stati Uniti. La rivista americana SPIN inserì l'album nella Top 20 dell'anno, e così fecero molte college radio. Di ritorno dal suo tour, il gruppo si chiude in studio e comincia a registrare il nuovo album "Ideology”. circondato da violini, violoncelli, clarinetti, trombe e grand piano, nonché da alcuni tra i migliori e più originali musiciscti della scena “anti-convenzioni” (Dodo Nkishi, il batterista, che ritorna e canta in diversi pezzi; l’icona house Matthew Herbert al piano; Vert e FX Randomiz, che collaborano ad alcuni programming; il poliedrico Harald 'Sack' Ziegler ai fiati; e il violinista Matty Arouse), produce un album unico, di “highly sinister dance party music”. MoM ritornerà ancora in tour quest'anno con 'Ideology' attraversando tutta l'Europa, il Giappone, il Canada ed in oltre l'Argentina, Brasile, Uruguay, Sud Africa e Libano...
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14/12/2005 13:23 - MOUSE ON MARS
Nel 1992 Andi Toma e Jan St. Werner ...
MOUSE ON MARS Nel 1992 Andi Toma e Jan St. Werner si incontrano a Colonia e pochi mesi dopo danno vita al loro progetto "Mouse On Mars". Il primo Ep "Frosch", su Too Pure ,entrò nella Top 3 della indie chart inglese nel 1994. Segui' il primo album "Vulvaland". I MOM eranno considerati, ai loro esordi, esponenti della scena drum & bass, ma presto fu necessaria una nuova definizione per il duo: Grind futurista? Kraut dub? Doom house? Nel '95 Melody Maker defini' il loro secondo album "Iaora Thaiti", 'post-techno', posizionandolo nella Top 20. Un anno dopo il singolo "Cache Coeur Naif" diventò una pan-european club hit, il pezzo ospitava le voci di Laetitia Saider e Mary Hanson (Stereolab) con i quali i MOM avevano già lavorato come produttori in precedenza. Il 12" "Saturday Night World Cup Fieber" fu la successiva hit che apri' la strada ad una prolifica serie di esperimenti in studio. Nel 1997 i risultati diventarono visibili concretizzandosi nel loro terzo album "Autoditacker". Al tempo stesso ci fu la pubblicazione della loro compilation "Instrumentals" che inaugurò la fondazione della loro personale etichetta: SONIG. Da quel momento alle produzioni dei MOM si sono accompagnate quelle di: Vert, Microstoria, Scratch Pet Land, F:X: Randomiz e l'imminente uscita dei Workshop. I MOM non sono certo delle "talpe da studio": armati di campionatori, computers, sintetizzatori, effetti fatti in casa, nuovi e vecchi strumenti analogici, hanno calcato i palchi di mezzo mondo. Talvolta aggiungendo pochi elementi acustici quali chitarra, basso o batteria. A proposito, il misterioso batterista Dodo Nkishi ha prestato la sua voce per la prima volta nel nuovo album: "Ideology". Il loro primo tour in Inghilterra (1994) fu seguito da concerti nel resto d' Europa. Dal 1994 in poi il trio ha spesso toccato Giappone e Stati Uniti ottenendo numerosi sold -out. Per poter organizzare più date, i MOM hanno formulato anche un potente two-man show. Nel 1998 il regista americano Josh Evans 'recruto' i MOM per sottoporgli la creazione di una colonna sonora. Toma/Warner accettarono l'incarico e realizzarono la musica con il nome di 'Glam'. Da allora il duo comincia a lavorare regolarmente alla realizzazione di sigle per la WDR (West Germany Broadcasting), alla composizione di colonne sonore per Arte ed alla creazione di re-mix per diversi gruppi. Con la pubblicazione di "Niun Niggung" nel 1999 , i MOM si inserirono con successo nella Top 100 controllata dai media, l'ostacolo dell'essere riconosciuti internazionalmente era stato ormai superato. Il video di "Distroia" , il singolo tratto dall'album e girato dal regista Rosa Barba, fu nominato miglior video nazionale al Viva Comet award. Il fatto che MOM ricevessero un premio al Linz Electronica Festival nello stesso anno, testimonia allo stesso tempo della fascinazione generata delle loro produzioni, le quali potrebbero sembrare pop, club, A-Musik oriented, coalizzando senza sforzo nuovi concetti musicali. Fu per questo motivo che i due 'attivisti' ricevettero il premio della radio tedesca : l'"Eins Live Krone Fuer Innovation" (corona/medaglia per l'innovazione). Dal 1999 Andi Toma e Jan St.Warner tengono insieme conferenze per la musica sperimentale al Technical Institute nella facoltà di Disegno e Comunicazione Visiva. Che la musica dei MOM sia più un "work in progress", che qualcosa di definito e completo diviene apparente nel 2000, quando la band fece uscire una versione completamente revisionata dell'album "Niun Niggun" in Giappone e Stati Uniti. La rivista americana SPIN inseri' l'album nella Top 20 dell'anno, seguirono l'indicazione molte college radio charts. Di ritorno dal suo USA/Japan tour, il gruppo si chiude in studio e comincia a registrare il nuovo album "Ideology" (in uscita ad Aprile 2001) circondato da violini, violoncelli, clarinetti, trombe e grand piano. Dodo Nkishi ritorna e canta in diversi pezzi accompagnato da Matthew Herbert al piano ;Vert e FX Randomiz che collaborano ad alcuni programming, il violinista Matty Arouse e l'originale e talentuoso Harald 'Sack' Ziegler ai fiati, chiudono la ricca lista degli ospiti. MOM ritornerà ancora in tour quest'anno con 'Ideology' attraversando tutta l'Europa, il Giappone, il Canada ed in oltre l'Argentina, Brasile, Uruguay, Sud Africa e Libano…e forse anche nelle vostre teste.
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14/12/2005 13:23 - Mouse on Mars (Sonig Records, D) - Il tour di ...
Mouse on Mars (Sonig Records, D) - Il tour di IDEOLOGY, l'ultimo lavoro di Mouse On Mars, gruppo musicale di Dusseldorf, composto da Andi Toma e Jan Warner, arriva al Link. Mouse on Mars sono del resto ospiti fissi del club bolognese da parecchio tempo. Ogni stagione porta con sé un live del duo di Colonia che per questo nuovo lavoro presenta brani con parti cantate per la prima volta, così come arrangiamenti orchestrali, drum-programming estremo e molti giochi sonori. Per gli appassionati di elettronica, i MOM sono sinonimo di originalità e freschezza sotto molti aspetti; la loro musica denota una ricerca dei suoni e delle ritmiche quasi maniacale, mescola stili e generi con una facilità disarmante, tanto da diventare punto di riferimento per moltissime nuove bands, non solo elettroniche, ma anche rock o post-rock che dir si voglia. Molti termini sono stati coniati per identificare le loro creazioni : proto - funk, folk elettronico, techno - avanguardia, ma in realtà si tratta solo di parole per inquadrare una proposta musicale che esula da qualsiasi schema prefissato. Anche quest’ultimo lavoro, ci dimostra come il duo tedesco sia in forma smagliante, forte di un dinamismo compositivo veramente invid abile. - SUONANO: 12 firenze stazione leopolda 14 verona interzona interferenze - Info: electric priest c/o ENRICO CROCI 338/1581182 339/4042062 - www.electricpriest.org


















































































































