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14/12/2005 13:23 - Ron Carter e Billy Cobham,
Due dei più storici jazz-men viventi, ...
Ron Carter e Billy Cobham, Due dei più storici jazz-men viventi, insieme ad uno dei più importanti pianisti dell‚attualità, per un concerto eccezionale che li vede insieme tutti per la prima volta al mondo. Ron Carter, insieme a Charlie Mingus e a pochi altri è senz'altro uno dei più originali, prolifici ed influenti contrabbassisti della storia del jazz. Ha al suo attivo più di 2.000 album registrati in decine di anni di carriera, sia a suo nome sia in collaborazioni con la maggior parte di più importanti nomi del jazz di questo secolo: Miles Davis, nello storico Miles Davis Quartett, B.B. King, Bill Evans, Wes Montgomery, Dexter Gordon, Billy Cobham, Herbie Hancock, etc.. Due Grammy Awards hanno confermato la carriera di questo grande musicista quale "mito" del jazz moderno oltre a decine di libri, saggi, collane pubblicati in tutto il mondo. La collaborazione con Cobham nasce dallo storico trio Carter-Cobham-Hancock e si ripropone sempre ai massimi livelli mondiali con il pianista Kenny Barron.
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14/12/2005 13:23 - Ron Carter/Billy Cobham/Kenny Barron
Dopo il passaggio della scorsa estate con ...
Ron Carter/Billy Cobham/Kenny Barron Dopo il passaggio della scorsa estate con la London Jazz Orchestra che lo ha portato ad esibirsi nella meravigliosa cornice del Teatro Greco di Taormina, Billy Cobham torna in Italia in trio con altre due stelle del panorama jazzistico internazionale.
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14/12/2005 13:23 - Billy Cobham - Ron Carter - Kenny Barron
Proprio in questo ...
Billy Cobham - Ron Carter - Kenny Barron Proprio in questo periodo di grande attenzione per il suo ultimo album uscito in Italia “Drum’n’voice” (Just Groove/S4 Sony) che lo ha fatto conoscere anche ad un pubblico non strettamente jazzistico, ecco che Billy Cobham vi ritorna con la sua eclettica personalità, nel segno del più puro mainstream, con Ron Carter e Kenny Barron, nell’ambito di un tour Europeo, di cui una buona parte dei concerti è prevista in Italia. Con le loro spiccate personalità fortemente dinamiche, dopo il loro passaggio dall’Italia, lo scorso anno, si è cominciato a parlare del “supertrio”. Tre grandi jazzisti insieme ad interpretare ad altissimo livello il jazz più classico, ognuno con la sua inconfondibile impronta, in una collaborazione che, anche per le doti di leadership di ciascuno, ha come unica possibilità quella del dialogo tra stile e personalità, storie ed esperienze che attingono tutte direttamente dalle radici del più puro “mainstream”. Da una parte Ron Carter con la sua solidità e la sua cultura musicale accompagnata da una tecnica ed un’intonazione che ha del mitico, dall’altra Kenny Barron uno dei più sensibili e raffinati pianisti contemporanei, nonché Billy Cobham, anima del progetto The Art of Jazz Series di cui the Art of 3 fa parte, con la sua capacità di entrare ora discretamente e opportunamente nel racconto musicale creato da Barron e sostenuto e impreziosito da Carter, ora di esprimersi come il potente e creativo solista che ha così grandemente segnato la storia del suo strumento. E Cobham, proprio con questo progetto, si è posto il grande obbiettivo di indagare ciò che avviene sul palco durante un concerto. In una intervista rilasciata a Luigi Onori su “il manifesto” e su “blackinradio.it” spiega cosa è in fase di realizzazione: “Nella mia ricerca, in tutti questi anni, ogni libro che ho consultato mi ha detto ma non spiegato cosa succede veramente nella musica. Oggi con il DVD è possibile avere immagini e filmati, una parte audio e un testo, tutto in un unico pezzo di plastica. In un trio, per esempio, cosa pensi quando suoni? Come interagisci con gli altri? Attraverso un DVD è possibile far vedere come le persone lavorano insieme". Una ricerca affascinante, che potremo fruire grazie alla multimedialità, che unirà musica, immagini e testimonianze, e che ci mostrerà scelte stilistiche ed emozioni dei musicisti.
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14/12/2005 13:23 - RON CARTER
Ron Carter, insieme a Charlie Mingus e a pochi ...
RON CARTER Ron Carter, insieme a Charlie Mingus e a pochi altri è senz'altro uno dei più originali, prolifici ed influenti contrabbassisti della storia del jazz. Ha al suo attivo più di 2.000 album registrati in decine di anni di carriera, sia a suo nome sia in collaborazioni con la maggior parte dei più importanti nomi del jazz di questo secolo: Miles Davis, nello storico Miles Davis Quartett, B.B. King, Bill Evans, Wes Montgomery, Dexter Gordon, Billy Cobham, Herbie Hancock. Due Grammy Awards hanno confermato la carriera di questo grande musicista quale "mito" del jazz moderno oltre a decine di libri, saggi, collane pubblicati in tutto il mondo. La collaborazione con Cobham nasce dallo storico trio Carter-Cobham-Hancock e si ripropone sempre ai massimi livelli mondiali con il pianista Kenny Barron
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14/12/2005 13:23 - Ron Carter, contrabbasso, sarà accompagnato da Stephen Scott, pianoforte, Payton ...
Ron Carter, contrabbasso, sarà accompagnato da Stephen Scott, pianoforte, Payton Crossley, batteria, e Steven Kroon, percussioni. RON CARTER è nato il 4 Maggio 1937, a Ferndale, in Michigan, USA. Come bambino Carter ha suonato il violoncello sperando in una carriera nel mondo della musica classica. Dopo aver suonato diversi strumenti, incluso il violino, clarinetto e trombone, ha scelto il contrabbasso ed una carriera nel mondo del jazz. Quando si rese conto delle difficoltà che doveva affrontare ogni giovane di colore con ambizioni nel campo musicale si concentrò sui concerti. Aveva appena 20 anni quando iniziò ad esibirsi regolarmente sui palcoscenici jazz assicurandosi un posto nel quintetto di Chico Hamilton. Nei primi anni 60 ha lavorato con Eric Dolphy, Don Ellis, Cannonball Adderley, Mal Waldron and Thelonious Monk, e numerosi altri jazzmen contemporanei. Nel 1963 si è unito a Miles David rimpiazzando Paul Chambers. Molti pensarono allora che Chambers sarebbe stato difficile da sostituire ma Carter fu all'altezza rimanendo nel gruppo fino al 1968, quando i suoi compagni diventarono Herbie Hancock and Tony Williams. Nella sua carriera si è ritrovato con Hancock e Williams per un tour per gli Stati Uniti con Wynton Marsalis. È uno dei più grandi contrabbassisti mai conosciuti, ha una tecnica impeccabile e un potente swing propulsivo. Come accompagnatore per vocalisti ha lavorato regolarmente con Lena Horne, ha inciso con Aretha Franklin e altri, mentre il suo solo, che ha accompagnato il disco del 1968, di Helen Merrill, "My Funny Valentine", è oggetto di lezioni di contrabbasso.

































































