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14/12/2005 13:23 - Garbo ha tre facce e lo dichiara in un cofanetto ...
Garbo ha tre facce e lo dichiara in un cofanetto che raccoglie il meglio della sua produzione. In esso l'artista milanese, che oggi ha 36 anni, ripensa alla dozzina d'anni di carriera (in Cosa Rimane, rivisitazioni '81-'9l) ed esplora il presente per proiettarsi nel futuro (in Macchine nei Fiori). L'esordio, all'alba degli anni Ottanta, coincide con l'incontro di un artista come Battiato. Garbo guadagna poi, lungo la strada in bilico tra pop ed espressioni colte, un premio della critica a Sanremo con Radioclima. "Mi piace esplorare", ammette Garbo "e sono attratto da generi diversi dalla canzone; per la stessa ragione mi dedico alla fotografia, alla pittura e scrivo sonorizzazioni per le mostre d'arte". Insomma Garbo pare capire, ama i percorsi misti. Ma oggi che cosa rimane, chiediamo usando un'espressione che fà parte del cofanetto del Garbo di ieri? "Rimane questo viaggio musicale per il quale non è richiesto il passaporto. Vi ho contrapposto passato e presente per trovare una continuità". Ciao Ciao 31 che apre la prima parte, ha tutta l'aria del brano disfattista, impotente di fronte all'idiozia del mondo... Mi riferisco a noi cantanti che usiamo le parole male e così le nostre strofe non hanno la dignità dell'arte. Stà cambiando il tempo e dove non c'è niente, sembrano perfette per la meditazione. L'album andrebbe ascoltato dall'inizio, per potersi introdurre in un clima musicale che và da atmosfere familiari a territori più impervi. Il centro dell'album si raggiunge con Una Cosa Meravigliosa, che rivela però anche l'incertezza di ispirazione di un lavoro che rispecchia il presente instabile che stiamo attraversando. Mi pongo tante domande ma solo a poche dò risposte. In fondo trovo che la felicità assoluta, ed è un adagio che non ho inventato io, ucciderebbe l'arte.
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14/12/2005 13:23 - GARBO “Blu” (Mescal/Sony)
Visto il persistente spirito revivalistico che circonda da ...
GARBO “Blu” (Mescal/Sony) Visto il persistente spirito revivalistico che circonda da un bel po’ di lune il music-business, trovo giusto che molti di quegli artisti che erano stati, più o meno ingiustamente, dimenticati nel limbo, tornino sulle scene per riprendersi – almeno parzialmente – quel po’ di luce che è stata loro negata da circostanze avverse. Il ritorno di Garbo è un regalo prezioso e di cui tener conto, un dono da amare, perché, diciamolo subito, è un ritorno vincente, amabile e per certi versi addirittura emozionante. Garbo: un grande cantautore italiano, attivo da più di vent’anni, che due decenni fa ha contribuito a scrivere alcune importanti pagine nella storia della wave italica, approdando perfino sul palco fiorito di Sanremo, dove vinse il Premio della Critica. Il suo ritorno sulle scene coincide con un disco bellissimo, romantico com’è nel suo stile, elegante e decadente, un albo stupendo dove a dominare i gentili paesaggi elettroacustici sono la voce magnetica e profonda del nostro, le liriche esistenziali scattate con spirito umanista ma non per questo elitario o snobistico, le ambientazioni notturne colorate di… blu e propulse da canalature ritmiche polisintetiche, inseguendo grazie a queste modalità espressive una tradizione immortale che si inscrive in un florido albero genealogico New Order/Cure/Sound. Canzoni come “Un bacio falso”, “Un fiore in città” (stupenda), “Migliaia di rose” brillano per levità di toni, melodie suadenti e fascinazioni algide, trasmesse da tastierismi fatati di discendenza wave, mentre “Un bacio falso” (uscito come singolo), e “Oggi va bene” mostrano il lato torbido della nostra civiltà, inevitabilmente votata al declino spirituale e culturale. “Your love”, “Le strade blu” e “Il vampiro” alzano i ritmi della drum machine, dipingendo un synth pop futuristico e melanconico, un gioiello di suono propulso da energia post punk e vocalizzi umbratili in un vortice crescente di brividi ed emozioni. “Blu” è un disco perfettamente compiuto, “circolare” e quasi concettuale,. magistralmente confezionato, che segna un grande ritorno per un cantautore al massimo del fulgore creativo, ben lontano dall’aver esaurito la sua proposta e le sue idee. Bellissimo! (www.mescal.it, www.garbo.net).
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14/12/2005 13:23 - GARBO Blu
Nei primi anni ’80, mentre la ricchissima scena musicale ...
GARBO Blu Nei primi anni ’80, mentre la ricchissima scena musicale inglese propone un approfondimento delle influenze sonore e della ricerca estetica di David Bowie e Bryan Ferry, sposate all’esistenzialismo post-punk. I Joy Division divengono New Order, gli Ultravox passano dalle mani di John Foxx a quelle di Midge Ure. L’eco di tanta vitalità arriva, debolissima, in Italia. Renato Abbate, col nome d’arte Garbo, tenta di incarnare tali tendenze. Look molto "dandy", impostazione vocale alla David Sylvian, nel 1981 incide il suo primo album ("A Berlino va bene"), e riesce a proporre al grande pubblico tre singoli di buon successo ("Quanti anni hai", "Radioclima", "Cose veloci") e ad inserirsi nel "giro giusto" di Festivalbar e Sanremo, dove nel 1984 vince il premio della critica per "Radioclima". Nel 1986 si separa dalla major cui era legato, e tenta di andare avanti con le proprie gambe in un’etichetta indipendente. Ma la cosa non è facile specie di fronte ai cambiamenti della musica di fine anni ’80: il ritorno alle radici acustiche degli Unplugged e degli U2 di Rattle and Hum da una parte, l’inasprimento di house music e rap, e l’avvento dei banalizzatori Stock Aitken & Waterman nel pop. Insomma, Garbo continua a fare dischi, ma nel silenzio più totale. Nel 1997, come manifesto ufficiale del "Nevroromanticismo", Garbo pubblica "Up the line", nel quale la musica completa le parole scritte di alcuni giovani scrittori: Aldo Nove, Tommaso Labranca, Niccolò Ammaniti, Isabella Santacroce, Tiziano Scarpa, Lou Pizzi, Fabio Gabriella, Rosaria Lo Russo, Tommaso Ottonieri, Luca Ragagnin e Paolo Di Orazio. Nel 1998 pubblica il suo nuovo lavoro discografico, l'ottimo "Grandi giorni". Nel mese di gennaio 2002 é tornato con un nuovo disco intitolato “Blu”, che esce a vent'anni di distanza dal suo esordio discografico con l'album “A Berlino va bene” e a tre dall'ultimo lavoro “Grandi giorni”. I nuovi brani sono stati tutti prodotti dallo stesso Garbo, che ne è anche l'autore tranne che per un pezzo, “Migliaia di rose”, scritto con Luca Urbani dei Soerba. Interamente suonato da Garbo (nome d'arte di Renato Abbate) insieme a tre giovani musicisti, il disco, che sarà pubblicato dall'etichetta Mescal, avrà proprio nel colore blu il denominatore comune dei testi e delle atmosfere musicali, con brani prevalentemente notturni e in linea con la cifra stilistica del musicista, ma particolarmente attenti alle nuove sonorità. DISCOGRAFIA ESSENZIALE: A BERLINO...VA BENE - 1981 EMI SCORTATI - 1982 EMI FOTOGRAFIE - 1984 EMI IL FIUME - Polygram MANIFESTI - Polygram 1.6.2 - Kindergarten GARBO E IL PRESIDENTE LIVE 1991 - 1991 Kindergarten MACCHINE NEI FIORI - Discipline FUORI PER SEMPRE - Discipline UP THE LINE - 1997 Discipline GRANDI GIORNI - 1998 RTI
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14/12/2005 13:23 - GARBO presenta "GIALLOELETTRICO" L'autore di una serie di viaggi indelebili ...
GARBO presenta "GIALLOELETTRICO" L'autore di una serie di viaggi indelebili nella storia della musica italiana come, ad esempio “A Berlino...va bene", "Vorrei regnare", "Generazione" o "Radioclima", a due anni di distanza dal suo ultimo album BLU, pubblica GIALLOELETTRICO, il secondo capitolo della sua “trilogia a colori”, nonchè quattordicesimo album del percorso artistico di questo artista originale. GIALLOELETTRICO è stato anticipato dal singolo ONDA ELETTRICA in tutte le radio italiane dal 4 luglio. Il video del nuovo singolo Onda Elettrica è stato girato con la partecipazione di Davide "Boosta" Di Leo (Subsonica), Andy (Bluvertigo), Debora Villa (la Patty di Camera Cafè), Luca Urbani (Soerba), Carlo Bertotti (DeltaV), Ramon e Altri Artisti. _E' stato consegnato alle tv contemporaneamente al singolo. Inoltre, tra il 20 e il 30 giugno Garbo sarà alle prese con uno special "Music Line" in onda su Rete4 nei primi giorni di settembre dove, oltre a riproporre le partecipazioni storiche di Garbo (Festivalbar, disco ring, dj television , azzurro etc...) lo special avrà come sigla di inizio e fine il video di onda elettrica._ Il disco uscirà invece venerdì 2 settembre. Sarà pubblicato dalla Discipline (l'etichetta di Garbo) e distribuito in tutta Italia dalla Venus. - INFO: Mescal - Tel. 0141/793496 - PIAZZA GARIBALDI 2 - 14049 NIZZA MONFERRATO (ASTI) - Booking: Alessandro Ceccarelli 0141/702949 - 335/7169140 - cecca.onmescal@tin.it - Giulia Del Piccolo 349/7235605 giulia@mescal.it - www.mescal.it


































































