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14/12/2005 13:23 -
COLDPLAY: gruppo giovanissimo proveniente dal Regno Unito che grazie alle ...
COLDPLAY: gruppo giovanissimo proveniente dal Regno Unito che grazie alle loro performance e ai loro primi singoli sono stati definiti dal settimanale musicale NME una delle grandi promesse del 2000. Dopo la pubblicazione del nuovo singolo "Yellow" alla fine di giugno 2000, pubblicheranno l’album di esordio "Parachutes" il 10 luglio, che presenteranno quindi in anteprima in queste date estive.
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14/12/2005 13:23 - COLDPLAY
Gruppo giovanissimo, britannico, i Coldplay hanno riscontrato da subito un ...
COLDPLAY Gruppo giovanissimo, britannico, i Coldplay hanno riscontrato da subito un grande interesse da parte di critica e pubblico, grazie alle loro performance ed ai primi singoli di grande impatto. Il settimanale New Musical Express, sempre attento alle nuove tendenze, li ha definiti senza esitazione “una delle grandi promesse del 2000”. L’album di esordio, "Parachutes", uscito nel luglio scorso, è ai vertici delle classifiche di vendita inglesi, oltrepassando le 400.000 copie e mantenendo la posizione in classifica al numero 11, malgrado nuove uscite ogni settimana. Anche in Italia l’interesse nei loro confronti è crescente e si sta procedendo speditamente verso le 30.000 copie. All’ascolto del disco le ragioni di tanta attenzione da parte della stampa specializzata sono chiare: Parachutes è, per usare un’espressione banale, un ottimo disco, nel quale il gruppo dimostra non solo un innato talento, ma anche una fervida immaginazione che trascende le giovani età dei componenti. I brani trasmettono sensazioni che spaziano dalla fragilità acustica alle forti tensioni emotive rockeggianti, a tratti epiche e gloriose, mescolate alla potenza dei testi. I Coldplay ottengono un risultato unico nelle loro composizioni, forse grazie anche al rapporto d’amicizia profonda che li ha sempre legati: conosciutisi al college nel 1996, i quattro si frequentavano già da parecchio. Poco più tardi si sono resi conto delle loro potenzialità, capendo di possedere il giusto affiatamento per fare grandi cose. I Coldplay sono: Chris Martin: voce, chitarra, piano; Guy Berryman: basso; Jonny Buckland: chitarra solista; Will Champion: batteria. Per informazioni al pubblico: INDIPENDENTE PRODUZIONI: Tel. 0434/208631 - Fax 0434/20656 - Web www.indipendente.com Per informazioni ai media: UFFICIO STAMPA PoP: Tel 02/34537096 - Fax 02/34533727 - 0335/8061833 - E-mail pressop@tin.it MARTEDI‚ 7 NOVEMBRE 2000 COLDPLAY SPOSTATA L‚UNICA DATA ITALIANA DAI MAGAZZINI GENERALI ALL‚ALCATRAZ DI MILANO Arrivano finalmente in Italia per un‚unica data i Coldplay, che suoneranno a Milano il 7 novembre all‚Alcatraz. La data era stata precedentemente fissata ai Magazzini Generali, ma visto l‚andamento positivo delle prevendite è stata spostata in un luogo più capiente. Dopo l‚annullamento del loro tanto atteso show all'Independent Days di Bologna del 2 settembre scorso, per motivi di salute del chitarrista della band, i fan italiani avranno una nuova possibilità per applaudire i loro beniamini. Gruppo giovanissimo, britannico, i Coldplay hanno riscontrato da subito un grande interesse da parte di critica e pubblico, grazie alle loro performance ed ai primi singoli di grande impatto. Il settimanale New Musical Express, sempre attento alle nuove tendenze, li ha definiti senza esitazione "una delle grandi promesse del 2000". L‚album di esordio, "Parachutes", uscito nel luglio scorso, è ai vertici delle classifiche di vendita inglesi, oltrepassando le 400.000 copie e mantenendo la posizione in classifica al numero 11, malgrado nuove uscite ogni settimana. Anche in Italia l‚interesse nei loro confronti è crescente e si sta procedendo speditamente verso le 30.000 copie. All‚ascolto del disco le ragioni di tanta attenzione da parte della stampa specializzata sono chiare: Parachutes è, per usare un‚espressione banale, un ottimo disco, nel quale il gruppo dimostra non solo un innato talento, ma anche una fervida immaginazione che trascende le giovani età dei componenti. I brani trasmettono sensazioni che spaziano dalla fragilità acustica alle forti tensioni emotive rockeggianti, a tratti epiche e gloriose, mescolate alla potenza dei testi. I Coldplay ottengono un risultato unico nelle loro composizioni, forse grazie anche al rapporto d‚amicizia profonda che li ha sempre legati: conosciutisi al college nel 1996, i quattro si frequentavano già da parecchio. Poco più tardi si sono resi conto delle loro potenzialità, capendo di possedere il giusto affiatamento per fare grandi cose. I Coldplay sono: Chris Martin: voce, chitarra, piano; Guy Berryman: basso; Jonny Buckland: chitarra solista; Will Champion: batteria. Apertura porte ore 20.00 Inizio concerto ore 21.00 Biglietti: L. 30.000 Alcatraz ˆ Via Valtellina 25 tel. 02.69016352 Per informazioni al pubblico: INDIPENDENTE PRODUZIONI: Tel. 0434/208631 - Fax 0434/20656 - Web www.indipendente.com Per informazioni ai media: UFFICIO STAMPA PoP: Tel 02/34537096 - Fax 02/34533727 - 0335/8061833 - E-mail pressop@tin.it PoP - Press office & Promotion via Cucchiari, 25 -20155- MILANO t 02/34537096 f 02/34533727 cell.0335.8061833 Attachment converted: HARDISK 9GB:COM COLDPLAY.doc (WDBN/MSWD) (000295CF)
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14/12/2005 13:23 - COLDPLAY Parachutes
Avete presente quando i campionato di calcio arriva a ...
COLDPLAY Parachutes Avete presente quando i campionato di calcio arriva a metà stagione, e si parla di campioni d'inverno? Bene, le statistiche dicono che 1'80% delle volte, la squadra che è in testa in quel momento diventerà campione d'Italia. In musica le cose vanno allo stesso modo, ma a periodi inveniti. Proprio in estate si fanno i primi bilanci su quelli che potranno essere i dischi dell'anno, e le possibilità di azzeccarci sono più o meno le stesse. Certamente ci sono i Doves, anche se, prepotentemente, ora entrano in lizza per la 'pole position' anche i Coldplay. Da un certo punto di vista stiamo parlando di lavori complementari? 'Lost Souls' è un album che nasce dalle esperienze di una vita, mentre 'Parachutes', scusate il luogo comune, funziona proprio come il primo amore (quello che per tradizione non si scorda mai!). I Coldplay sono come un fiore appena sbocciato, gente di vent'anni che prende in mano degli strumenti e si rende conto di avere qualcosa da dire. In tanti anni di ascolti, credo di aver affinato una certa capacità di capire (detto alla Antonio Di Pietro) se "uno c'è o ci fa". Ma davanti a lui che ti parlava guardando il soffitto e che, dopo cominciando a suonare per pochi intimi macinava vera poesia sonora, non ho avuto più dubbi. E così la sensazione che i Coldplay abbiano realizzato un lavoro profondo, ricco di sentimento (in parte affine in termini concretamente sonori a gente come Buckley, i Radiohead, Geneva, Ben & Jason o tanti altri di cui abbiamo parlato ultimamente) è reale 'Parachutes' parla un linguaggio fatto di occhiate furtive, di parole sussurrate e di crescendo epici. Così iniziando l'ascolto del disco ci s'imbatte subito in 'Don't Panic' con il suo andamento altamente etereo e con un testo dal ritornello ben augurante ("Noi viviamo in un mondo magnifico"). E allora eccolo qui lo spaccato di vita dei Coldplay, nella voce in falsetto e nelle chitarre al tempo stesso corpose e delicate di 'Shiver' ("Sono sempre stato in attesa di te"). Il pop noir di 'Spies' introduce un altro elemento importante della musica coldplayana: la melanconia. Note appena sussurrate aleggiano nell'aria, mentre questa volta la vocalità si fa più baritonale. Appena accennata e quasi crepuscolare è anche 'Sparks' mentre tra le altre la caparbia 'Yellow' e la rarefatta 'High Speed' rappresentano due dei momenti più belli del disco. La romantica piano ballad 'Everything's Not Lost' chiude alla grande un disco capace d'evocare grandi cose. E, a questo punto, sarà ben dura negargli lo scettro di re del pop dell'anno 2000!
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14/12/2005 13:23 - COLDPLAY
The Blue Room
Autori di un paio di singoli indipendenti, l'ultimo ...
COLDPLAY The Blue Room Autori di un paio di singoli indipendenti, l'ultimo dei quali "Brothers And Sisters" su Fierce Panda li ha imposti tra i più accreditati protagonisti della scena anglosassone chitarristica del prossimo millennio, i Coldplay ritornano sulle scene discografiche su Parlophone sul finire del 1999 con un favoloso nuovo extended-playing colmo d'affascinanti tremori notturni. La musica dei Coldplay emana e diffonde suoni di mirabile ricchezza ed eleganza. Strategie rock-pop perfette sono espresse dal trittico iniziale composto di una sfavillante sequenza: "Bigger Stronger", "Dont't Panic" e "See You Soon", episodi che si muovono lungo dilatate spirali psichedeliche pronte ad illuminarsi quando entra in azione la voce splendida ed avvolgente di mister Berryman. I cinque diamanti contenuti in "The Blue Room" riflettono un'intensa e diffusa creatività. Suoni vividi, pop magnetico e radiazioni luminose si intrecciano in un magico caleidoscopio ricco di colorazioni accese. Si assaporano in compagnia dei Coldplay stimolazioni melodiose vertiginose, pop modernista dall'impatto spesso vincente, echi lontani di paradisi lisergici inesplorati. Musica, insomma che, tra pulsazioni Radiohead e rifrazioni Embrace seduce e sprigiona somma rafffinatezza elettrica. Nel corso del 2000 diverranno superstar!
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14/12/2005 13:23 - Coldplay - X&Y ** Il secondo album è sempre il ...
Coldplay - X&Y ** Il secondo album è sempre il più dif-fi-ci-le ma anche il terzo non scherza. I Coldplay per esempio hanno impiegato 18 mesi a montarlo, con una falsa partenza che li ha spinti a gettar via un sacco di canzoni a uno stadio già avanzato. «Era diventato troppo facile», hanno spiegato a giochi fatti. «E le cose belle non vengono facilmente». Quindi pausa, reset, e poi finalmente le idee giuste, stavolta con una velocità di crociera sostenuta. Idee giuste? In effetti X&Y non sembra un gran disco, come peraltro si temeva. Non è un mostricino modellato da troppe mani come l'ultimo U2 (un'altra paura che incombeva) ma un album monocorde, senza grandi idee, che appiattisce le buone intuizioni dei primi album in un suono standard, troppo omologato - pappa di tastiere, fili di chitarra luccicanti e, in una densa foschia ritmica che a tratti si apre, la voce di Chris Martin, intensa e suggestiva fin che si vuole ma che da sola non basta a riscattare il disco. Mancano le canzoni, in altre parole, e banalmente la voglia di rischiare; l'unico brano con un po' di interesse sembra Talk, che fra l'altro sfrutta curiosamente un riff di Computer Love dei Kraftwerk, non proprio i padri dei nostri brit boys. Buffo leggere nelle note di «tutti quei suoni crudi, con l'energia e le imperfezioni che danno alle canzoni la loro vera anima». Sante parole, ma qui accade giusto il contrario. - SUONANO: 12/11 Zurigo; 14/11 Filaforum Milano 15/11 Palamalaguti Bologna 17/11 Tolosa; 28/11 Lione - INFO: Clear Channel Entertainment - Via Pietrasanta 14 - 20100 Milano - 02/530061 - 02/53006401 - 02/53006501 - 347/1040966 - www.clearchannel.it


















































































































































































































































































































































































































































































