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14/12/2005 13:23 - SERGIO CAMMARIERE
Sergio Cammariere, 40 anni, nato a Crotone, è un ...
SERGIO CAMMARIERE Sergio Cammariere, 40 anni, nato a Crotone, è un personaggio singolare nel panorama musicale italiano. Pianista autodidatta dotato di uno stile unico, interprete coinvolgente, trae la sua ispirazione sia dalla musica classica, da Beethoven a Debussy, sia dalla tradizione propriamente cantautorale italiana, sia da alcune raffinate sonorità sudamericane, assimilando il calore e l'energia di autori come Jobim e Vinicius de Moraes. Notevole anche l'influenza esercitata dal jazz (Art Tatum, Peter Nero e Keith Jarrett). Al premio Tenco del '97 cattura l' attenzione di critica e pubblico: vince il Premio IMAIE come migliore esecutore e interprete della rassegna. Nel ‘98 esce "Tempo perduto", ep promozionale di tre brani suggestivi ed evocativi. "Dalla pace del mare lontano" è il suo primo cd. Con l'anteprima del cd al Premio Tenco 2001, Sergio si segnala di nuovo con una travolgente interpretazione ‘live’. Il cd è registrato con la collaborazione di giovani musicisti di ambito jazzistico e la chitarra di Alex Britti, ospite d’eccezione. La consapevolezza dell’eterno rinnovarsi della persona è la linea guida di tutta la prima parte del cd, ("Sorella Mia" e "Le porte del sogno"): spicca su tutti, "Via da questo Mare". Cambi di umore e di ritmo sulle delicate parole di Roberto Kunstler e un gusto tutto particolare per lo swing. "Il Mare", omaggio a Charles Trenet, e l' autoironica "Cantautore piccolino" completano il lavoro.
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14/12/2005 13:23 - SERGIO CAMMARIERE Dalla pace del mare lontano
Questo dei cantautore, nato ...
SERGIO CAMMARIERE Dalla pace del mare lontano Questo dei cantautore, nato a Crotone 40 anni fa ma cresciuto artisticamente a Roma, non è un esordio assoluto. Le sue canzoni avevano fatto già capolino nel 1993 (Cambiamenti del mondo e Dalla Pace del mare lontano erano presenti in quell'esordio) a fianco di Roberto Kunstler che si era ispirato ai versi di Carlo Micheistetter per Dalla Pace del mare lontano, la canzone che apriva quel disco e che dà il titolo a questo sorprendente lavoro riletto totalmente in chiave jazz. Tra bop e classicismo, tra Art Tatum e Keith Jarrett, tra lezioni di Ellington e tocchi impressionistici francesi, tra rumbe cubane (Sorella mia) e colori brasiliani, si dipanano splendide composizioni i cui testi sono tutti scritti dal vecchio amico Kunstler. Canzoni nelle quali è forte e intensa l'ispirazione e che raccolgono insegnamenti preziosi su strade che incrociano Paoli, Tenco e Capossela, Buscaglione e Conte. Un disco che suona come un'antologia ma che è anche uno scrigno di emozioni forti già riconosciute al premio Tenco dei 1997 (migliore esecutore e interprete della rassegna), impreziosito dalla tromba e dal flicorno di Fabrizio Bosso (superlativo!), dalla chitarra di Alex Britti, delle percussioni intelligenti di Simone Haggiag e dagli interventi misurati e passionali di Olen Cesari.
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14/12/2005 13:23 - SERGIO CAMMARIERE Dalla pace del mare lontano
Per essere un "cantautore ...
SERGIO CAMMARIERE Dalla pace del mare lontano Per essere un "cantautore piccolino", come si definisce in una divertente canzone piena di citazioni, Sergio Cammariere ha davvero talento da vendere. Quarant'anni suonati, approda soltanto ora al primo album vero e proprio, e subito dimostra di essere un cantautore coi fiocchi, ispirato e musicalmente solido. Vocazione adulta alla canzone, Sergio appartiene alla generazione di mezzo dei cantautori italiani. Scrive in silenzio dalla fine degli anni Ottanta, ma ora finalmente sembra venuto il suo momento. All'inizio le sue canzoni fanno poca strada, poi qualcosa succede. Appunti e spartiti escono dal cassetto e cominciano a muovere incontro alla gente. I pezzi sono validi, qualche volta molto, e sanno aprirsi un varco nel cuore del pubblico. I primi segnali arrivano nel 1993 con la pubblicazione dell'album "I ricordi e le persone", scritto a quattro mani con il cantautore Roberto Kunstler, poi nel 1997 arriva il momento del primo salto. L'uscita allo scoperto non è folgorante, almeno sul piano del risultati e della popolarità, ma a qualcosa serve. Cammariere partecipa al Premio Tenco e ne esce vincente, conquistandosi l'attenzione degli osservatori e del pubblico più esperto. Anzi, in quel consesso che ha di certo a cuore le sorti della canzone d'autore, Cammariere viene salutato con grande affetto e rispetto. Nel 1998 l'EP "Tempo perduto" mostra i tratti di una scrittura che non ha nulla da invidiare ai grandi cantautori italiari, ma Cammariere continua a restare in un limbo fatto di belle canzoni e di pochi riconoscimenti. Eppure il grande pubblico, senza sapere che è suo, apprezza un brano sanremese scritto a quattro mani con l'amico Kunstler per Francesca Schiavo. Il presente, per fortuna, parla tutt'altra lingua. Oggi Cammariere è un debuttante di lusso che nei solchi dei suo primo album dà ampia dimostrazione di un'arte maturata nel tempo, lontano dalle contraddizioni di un mondo musicale che è capace di condizionare anche i migliori. Non uno come lui. Gli elementi base della scrittura sono l'ironia ed il jazz. Del resto il pianoforte ed il jazz per Cammariere rappresentano il concetto di evoluzione delle idee e dell'armonia. Il che significa che i pezzi sono come in divenire: hanno si una base, un testo ed un canovaccio musicale, ma si arricchiscono di volta in volta. "Dalla pace del mare lontano" è un disco originalissimo, pieno di guizzi fantastici e brillanti intuizioni. Qualche volta la vena cantautorale è classica, a tratti le suggestioni jazzistiche si coniugano al gusto giocoso del cabaret. La prima parte del disco, con canzoni come "Tempo perduto", "Via da questo mare", "Apri la porta", "Canto nel vento", è intima, introspettiva, sentimentale; la seconda più estroversa, ironica e divertente. Tra l'altro, piena di citazioni di autorevoli colleghi, chiamati in causa in pezzi irresistibili come "Paese del gol" e "Cantautore piccolino".
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14/12/2005 13:23 - SERGIO CAMMARIERE trae la sua ispirazione sia dalla musica classica ...
SERGIO CAMMARIERE trae la sua ispirazione sia dalla musica classica sia da autori sudamericani come Antonio Carlos Jobim e Vinicius de Moraes. Ma l'influenza maggiore è quella del jazz, in particolare di musicisti come Art Tatum, Bill Evans e Keith Jarrett. Nel 1997 il cantautore si è messo in luce al Premio Tenco, vincendo la prima edizione del Premio IMAIE come rivelazione dell'anno. Dopo molti anni di gavetta nel 2002 ha pubblicato il suo primo album "Dalla pace del mare lontano", che ha riscosso vasti consensi sia di critica che di pubblico.
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14/12/2005 13:23 - "SUL SENTIERO è la continuazione di un viaggio interiore che ...
"SUL SENTIERO è la continuazione di un viaggio interiore che nasce dalla pace di un mare lontano e prosegue su strade sconosciute a cercare orizzonti inaspettati da cui guardare il mondo come un' esperienza personale sempre nuova. Questo è il senso del viaggiare nella musica, mio e degli amici che hanno scelto di seguire con me questa strada. . Prodotto da Biagio Pagano per la Via Veneto Jazz, "Sul sentiero" contiene quattordici brani in cui l'elemento portante è il il pianoforte, ora lirico e "aereo", ora percussivo e "fisico", di Sergio, affiancato dalla sezione ritmica costituita da Amedeo Ariano (batteria), Luca Bulgarelli (contrabbasso) e Simone Haggiag (percussioni), dalla tromba di Fabrizio Bosso e dal violinista Olen Cesari, musicisti di grande talento, suoi compagni di viaggio già nel precedente album. I testi sono ancora di Roberto Kunstler eccezion fatta per "Niente", di Pasquale Panella, e "Ferragosto" di Samuele Bersani, con il quale Sergio aveva collaborato in "Se ti convincerai", incluso nell'album "Caramella Smog". Ufficio stampa: Flavia Sarli 02.89421263 347.5516332 flasarli@tin.it Ufficio stampa Emi: Elena Rossi 02.77797512 elena.rossi@emimusic.com Management: Millesuoni e Grandeangelo: Matteo Pagano e Paolo Romani Booking: Duende tel. 011.8127525 - www.sergiocammariere.com - SUONA: 28 luglio MASCALUCIA (CT) - parco 30 luglio BARLETTA - Fossato del Castello 31 luglio OTRANTO - Castello 21 agosto APRICENA (FG) - Suoni in Cava 26 agosto POTENZA - Parco della Grangia 27 agosto CIRELLA ANTICA (CS) - Teatro dei Ruderi 7 settembre NAPOLI - Arena Flegrea INFO: DUENDE (r) M.C.C.S. - Ettore Caretta/François Saubadu - Via Bonafous 6 - 10123 Torino 011/8127525 www.duendebooking.com































































































