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14/12/2005 13:23 - WIM MERTENS "Shot And Echo"
Dopo il successo di "Stategie De ...
WIM MERTENS "Shot And Echo" Dopo il successo di "Stategie De La Rapture", un lavoro per piano e voce che completava la trilogia iniziata con "A Man Of No Fortune" e "After Virtue". Wim Mertens ritorna con questo nuovo album alla guida di un ampio ensemble. Shot And Echo contiene nove inedite composizioni già scritte nel 1991 ma registrate solo nel 1993 ed è il sedicesimo disco della carriera di Mertens. In questa opera vengono proposti brani accessibili e brevi con alcune interessanti novità esecutive. Mertens infatti ritorna all'uso del piano elettrico Crumar (una delle particolarità del periodo iniziale della sua produzione) in "Let Him Go" e della chitarra elettrica (suonata da Peter Verbraeken) in "Silver Lining". Per il resto in questo disco emergono soprattutto gli strumenti a fiato (preminenti in un'orchestra di sedici elementi) e la voce di Katelijne Van Laethem soprano del Heulgas Ensemble, a cui è affidata tutta la parte vocale. Lo stesso Mertens infine suona il piano in Their Duet "Watch Over Me" e Wandering Eye. La musica è accessibile e le composizioni rimangono nell'ambito della durata di una canzone (solo "Silver Lining" supera i dieci minuti). Shot And Echo dimostra ancora una volta la grande abilità compositiva del Maestro belga e colloca il suo lavoro fra le esperienze musicali più interessanti di questi ultimi anni. Il suo crescente successo di pubblico e di critica è testimonianza del suo tentativo, raffinato ed originale di produrre una nuova musica pop e insieme una nuova musica classica, indirizzata verso un linguaggio di tipo nuovo che però non rifiuta la comunicazione e non vuole essere chiusa entro limiti già definiti. Shot And Echo è stato registrato da Stephan Kraemer in Belgio. La produzione è di Wim Mertens.
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14/12/2005 13:23 - WIM MERTENS ENSEMBLE
Le recenti partecipazioni alla rassegna "Suoni E Visioni", ...
WIM MERTENS ENSEMBLE Le recenti partecipazioni alla rassegna "Suoni E Visioni", organizzata dalla provincia di Milano, e al festival "Teatro Di Frontiera" al Teatro Valli di Reggio Emilia, hanno riconfermato la notorietà del compositore e pianista belga Wim Mertens e il grande successo di pubblico e di critica della sua proposta musicale. In questi due concerti ha presentato, con il suo ensemble, i suoi nuovi lavori discografici: "Jardin Clos" e il recentissimo "Integer Valor", offrendoci sonorità innovative, lievi melodie e sostenuta ritmicità. Importanti episodi della sua carriera che confermano il suo peculiare ruolo nella nuova musica europea. Per soddisfare le numerose richieste, sarà quindi di nuovo in Italia il prossimo autunno, sempre con il suo gruppo (un inconsueto quartetto di fiati formato da sax soprano, sax alto, tromba e trombone).
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14/12/2005 13:23 -
WIM MERTENS - Shot And Echo.
Pur con un quintale di ...
WIM MERTENS - Shot And Echo. Pur con un quintale di strumenti prevalentemente acustici, S&E continua a mantenersi sulle rotte di quel tipico minimalismo che da Struggle For Pleasure ha attraversato tutta l'opera del belga fino al recente Strategie De La Rupture. Impreziosita dalla voce di Katelijne Van Laethem in alcune songs, S&E è disco che potrà piacere a tutti coloro che non- hanno il cuore solo per dividere il braccio destro dal sinistro.
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14/12/2005 13:23 - WIM MERTENS "Der heisse Brei"
Wim Mertens è uno spirito ultraromantico. ...
WIM MERTENS "Der heisse Brei" Wim Mertens è uno spirito ultraromantico. Tutta la sua produzione da solo o in gruppo, è una insistente ricerca di melodie, armonie, strategie perfette rinvenute su un pentagramma. Questo suo sesto album per solo piano e voce non cambia registro. Mertens presenta nove canzoni che sono il frutto di una ricerca interiore; sono pagine destinate ai margini del mercato introverse, come se solo dal profondo di sé l'autore potesse trovare ispirazione e conforto. La sua ricerca, sempre più personale, lo porta in una terra di nessuno in cui l'accompagnamento musicale è puramente strumentale alla funzione della voce. L'unica eccezione alla regola è Von Ganz Unten, sorta di delicato preludio circolare per solo piano. Gli altri otto brani seguono la regola di uno dei suoi primi album, Struggle for pleasure. Sembrano svolgere una funzione catartica, portando l'ascoltatore al piacere attraverso lo struggimento motore primo dell'intera opera di Mertens.
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14/12/2005 13:23 - IL DISCO: WIM MERTENS, L'INTEGRALE DI INTEGER VALOR
Una delle peculiarità ...
IL DISCO: WIM MERTENS, L'INTEGRALE DI INTEGER VALOR Una delle peculiarità di Wim Mertens è aver diviso la sua produzione discografica in lavori spesso differenti, timbricamente e negli organici usati, andando dalle composizioni per pianoforte e voce (come A Man With No Fortune... o Strategie De La Rupture o il live Epic That Never Was) a registrazioni per strumenti a fiato solisti fino ad arrivare a Sin Embargo (un disco per chitarra eseguito dallo stesso Mertens che ha sicuramente colto di sorpresa critici e pubblico). Integer Valor appartiene invece al filone orchestrale, una ricerca iniziata nel 1991 con Shot And Echo e che ha ripreso magistralmente con Jardin Clos nel 1995, ma che ha come riferimenti anche dischi come Maximizing The Audiance e Motives For Writing. Album realizzati sempre all'insegna del dialogo fra strumenti diversi, organici inconsueti, posti oltre le combianzione più accademiche, sempre alla ricerca di inattese contaminazioni. L'opera integrale di Integer Valor raccoglie il materiale composto negli ultimi tre anni, in parte uscito nell'omonimo album e in alcuni singoli a tiratura limitata, in parte completamente inedito. Un lavoro che rappresenta un efficace punto di equilibrio nel suono d'orchestra che Mertens ha sviluppato attraverso un lungo processo di lavoro in studio. In questo nuovo disco il compositore e pianista belga è alla guida di sostanziosi e differenti ensemble cameristici, in cui si evidenziano strumenti ad arco, brass, chitarra, arpa e percussioni. In questo rincorrersi di colori, a volte tenui ed abbozzati a volte forti e decisi, il suo pianoforte svolge principalmente un ruolo ritmico. E' un'opera molto ricca di sensibilità ed emozioni. Sensuale. Inconfondibile. La vena melodica e ritmica di Mertens, serena e lievemente romantica, prende il sopravvento in un intreccio di sonorità spesso inedite per la sua produzione. Alcuni brani sono di una liricità (e bellezza) quasi imbarazzante. Per spessore ed essenzialità è forse l'opera discografica più impegnativa del maestro fiammingo. Un opera dalla forte capacità coinvolgente. Chi ha ancora un cuore se lo lasci trafiggere.... http://www.matson.it/Artists/Mertens/
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14/12/2005 13:23 - WIM MERTENS Kere Weerom
Rapidità e prolificità non hanno meno fascino ...
WIM MERTENS Kere Weerom Rapidità e prolificità non hanno meno fascino del parsimonioso dispensare presunti capolavori ogni dieci anni. Fripp che arriva in aereo a Berlino, registra in tre ore tutte le chitarre su Heroes di Bowie e riparte la sera stessa; il Battisti che faceva un disco all'anno e i Beatles degli esordi che ne sfornavano uno ogni sei imesi. Di questa prolificità Wim Mertens ha fatto una ragione di vita, al punto da affiancare alle sue già regolari uscite discografiche progetti ciclopici come la trilogia Alle Dighe (1990) e la quadrilogia Gave Van Niets (1994). Kere Weerom è il terzo atto di questo monumentale corpus mertensiano e si suddivide a sua volta in tre parti: i due CD di Poema, i tre CD di Kere Weerom e i due CD di Decorum. Tre parti che sembrano voler sintetizzare le varie facce del compositore fiammingo. La prima parte vede infatti Mertens da solo al pianoforte. Qui chiaramente c'è solo l'imbarazzo della scelta, si tratta della migliore delle tre, con alcuni brani soprattutto nel primo CD (As a rule, Blank Verses) degni di figurare tra i migliori del suo repertorio pianistico. Kere Weerom organizza intorno alla consueta atipica orchestra guidata dal clarinetto di Dirk Descheemaeker un tessuto volutamente frammentario con rari momenti degni di nota (le sonorità liquide di Van Hot Naar Haar). Infine, i due Cd di Decorum raccolgono 17 composizioni per trio (flauto, clarinetto, chitarra) di sapore quasi pastorale. Solo per i completisti, direi.
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14/12/2005 13:23 - Wim Mertens
Strategie de la rapture. Chi conosce già il pianista ...
Wim Mertens Strategie de la rapture. Chi conosce già il pianista che iniziò come Soft VerdiGt e traspose parte di quelle gemme nella soundtrack de «11 ventre dell'architetto» di Greenaway, spodestando per un po' il genio Michael Nyman, sa già cosa troverà. Se è vero che si riscrive sempre la stessa canzonai qui è più vero che altrove. Ma che delizia! Atmosfere di sogno «iodelate» dallo stesso. Insomma, è il solito «Wim liquido».
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14/12/2005 13:23 - Wim Mertens Skopos Wim Mertens, talentuoso e bizzoso ...
Wim Mertens Skopos Wim Mertens, talentuoso e bizzoso compositore belga, si rifà vivo con un nuovo lavoro in studio nel quale ritorna per così dire sui vecchi passi: musica solo strumentale affidata ad un ensemble molto allargato, in cui spiccano numerosi strumenti a corda (e questa è una novità), ottoni, percussioni, arpa e batteria. Come e più di sempre mostra in quest’opera una perfetta conoscenza delle strutture classiche e della musica da camera, recupera echi del così detto minimalismo e si avvale con maestria della tecnica contrappuntistica. Insomma si dimostra un vero architetto della composizione. Skopos incontreràsicuramente il favore dei suoi vecchi fans e forse gli procurerà nuovi adepti. - SUONANO: sabato 29 gennaio 2005 . RUBIERA (Reggio Emilia). Teatro Comunale domenica 30 gennaio 2005 . COLUGNA DI TAVAGNACCO (Udine). Teatro L.Bon - INFO: MATERIALI SONORI 055/9120363 - 943888 - www.materialisonori.it


























































































