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14/12/2005 13:23 - DEAD KENNEDYS "Mutiny On The Bay"
Punto di riferimento imprescindibile della ...
DEAD KENNEDYS "Mutiny On The Bay" Punto di riferimento imprescindibile della rivoluzione punk californiana degli anni ottanta, i Dead Kennedys non sono finiti come si meritavano, tra polemiche, sequestri, cause. L'ultima delle quali ha visto contrapposti Jello Biafra al resto del gruppo che, nella persona del chitarrista East Bay Ray, ha vinto il contenzioso e riesce oggi a far pubblicare i vecchi album dei Dead Kennedys con, in più, un live totalmente inedito. Ascoltare i Dead Kennedys in presa diretta è sempre un'emozione forte. Il loro sound era un misto di garage punk, surf e rumore, accompagnato da testi grotteschi e laceranti, che lasciavano largo spazio all'affabulazione del loro guitto e maestro di cerimonie Jello Biafra. Mi accorgo, all'ascolto di quelle chitarre 'slittanti', di quanto fossero vicini ai Butthole Surfers, musicalmente. Ma, soprattutto, quanto fosse poco distante da loro il riverbero surf dei gruppi strumentali californiani degli anni sessanta. Il merito dei Dead Kennedys fu di trasformare tutto questo in puro punk, attaccando frontalmente il mito americano più intoccabile, come quello concernente il presidente Kennedy (ben prima di James Ellroy). Fare controinformazione divertendo, coinvolgendo, eccitando. Perché oggi non è più così?
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14/12/2005 13:23 - Dead Kennedys
Sono una delle più popolari ed importanti punk-hardcore band ...
Dead Kennedys Sono una delle più popolari ed importanti punk-hardcore band fine anni '70/inizio anni '80. Si formarono a San Francisco nel 1978 quando East Bay Ray mise un trafiletto su di una rivista musicale al quale risoposero il vocalist Jello Biafra, il bassista Klaus Flouride e il batterista Ted. Più tardi, alla fine del 1980, Ted venne sostituito da D.H. Peligro. Non ci volle molto ai Dead Kennedys per guadagnare un folto numero di fans nell‚area di San Francisco. Dal vivo il gruppo era una combinazione di caos e teatro. Il loro suono poteva essere descritto come un incrocio tra Sex Pistols e Ventures. Il veloce successo di Dead Kennedys li portò a registrare il primo singolo, "California Über Alles," nel Œ79, al quale seguì "Holiday in Cambodia" (Œ80), la definitiva consacrazione del gruppo. Essenziali poi furono "Kill the Poor" (1980) e "Too Drunk to Fuck" e l‚album di debutto, "Fresh Fruit For Rotting Vegetables" (1980). Seguirono "In God We Trust Inc.", "Plastic Surgery Disaster" e "Frankenchrist" con il quale la band ebbe non pochi problemi grazie ad un poster dell'artista H.R. Giger, contenuto all'interno del disco, rappresentante un collage di organi genitali. Le battaglie legali contro la censura sfinirono il gruppo che, comunque, riesce a registrare un ennesimo l.p. prima di sciogliersi: "Bed Time For Democracy". "Mutiny On The Bay" , una selezione dei migliori brani live dei Dead Kennedys dal periodo ‚82-‚86, esce l‚anno scorso in concomitanza con la reunion della band - riformatasi con la line-up originale, tranne Jello Biafra che è stato sostituito da Brandon Cruz - che subito dopo inizia un lunghissimo tour mondiale.




















































































































































































































































































