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14/12/2005 13:23 - MILLENCOLIN
The Melancholy Collection
I Millencolin col loro catalogo hanno superato il ...
MILLENCOLIN The Melancholy Collection I Millencolin col loro catalogo hanno superato il mezzo milione di copie vendute, perciò non mi sembra il caso di parlare di una rivelazione. Per accontentare i fans hanno pensato di pubblicare questa bella raccolta comprendente i primi due singoli, da tempo introvabili, i lati B degli altri 7" ed alcuni brani apparsi solo su compilations. "The Melancholy Collection" raccoglie registrazioni comprese tra il '93 ed il '97, ma la sua omogeneità é sorprendente. Hardcore melodico, ma suonato con grinta e col cuore rivolto alle (migliori) produzioni targate Bad Religion. Consigliato anche (e soprattutto) a chi della band non possiede niente.
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14/12/2005 13:23 - MILLENCOLIN Pennybridge Pioneers Burning Herarts
Dei fenomeni lo sono prima di ...
MILLENCOLIN Pennybridge Pioneers Burning Herarts Dei fenomeni lo sono prima di tutto in forza delle vendite messe insieme fino a questo momento dai loro tre precedenti album, oltre settecentocinquantamila pezzi distribuiti fra Europa, America, Australia e Giappone: per una punk band originaria di una cittadina svedese che opera sotto l'egida di un'etichetta indipendente come la Burning Hearts, piuttosto che per l'ultima multinazionale colpita da un'improvvisa recrudescenza epidemica di punkcore melodico di ceppo californiano, si tratta davvero di un risultato degno di attenzione. Ma fenomenali sono soprattutto la sicurezza e la naturalezza con le quali i quattro Millencolin si sono impadroniti del linguaggio dei loro maestri Bad Religion, fino a guadagnarsi insieme al sempre più largo sostegno dei punksters sparsi nei quattro angoli del pianeta anche il rispetto e l'aperta l'ammirazione di Brett Gurewitz in persona. Ed è stato proprio il leader storico dei Bad Religion, oltre che l'ormai più che facoltoso padrone della Epitaph, ad essersi preso cura dei suoni di questo Pennybridge Pioneers, disco che, giusto per rimarcare in maniera ancora più decisa le proprie effettive radici musicali, il quartetto scandinavo è andato ad incidere l'estate scorsa aiWestbeach Recordings Studios di Hollywood. In tutta franchezza, non è che la mano di Gurewitz si faccia notare più di tanto e sicuramente all'ascolto non risulta tale da mettere in qualche modo in ombra i meriti del gruppo. Che sono prima di tutto attitudinali, come s'è appena detto, e compositive, come ribadiscono a chiare lettere la qualità e nella varietà delle guizzanti melodie sventagliate nella quindicina di titoli qui in elenco. E poi ci sono resti, semplici, schietti ed espliciti, versi fatti per comunicare in maniera immediata più ancora che per offrire spunti per chissà quanto profonde riflessioni esistenziali. Ecco perchè le varie No Cigar, Material Boy, Duckpond, Penguins & Polarbears e The Mayfly, hanno tutti i numeri necessari per consolidare intorno ai Millencolin una popolarità in veloce (e più che meritata) crescita.
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14/12/2005 13:23 - Millencolin
"Home From Frome", nei negozi da marzo su etichetta Burning ...
Millencolin "Home From Frome", nei negozi da marzo su etichetta Burning Heart, è il quinto album di quello che molti ritengono il miglior gruppo di punk rock melodico in circolazione. Erik, Mathias, Nikola e Larzon, svedesi, sono insieme dalla fine del '92, e dopo un solo demo ottengono, nel '93, il contratto con la Burning Heart Records che produce e pubblica il loro primo album, "Tiny Tunes" (successivamente cambiato in "Same Old Tunes"). Siamo nel '94, e solo un anno dopo vede la luce il secondo lavoro, "Life on a plate", che desta l'interesse della Epitaph che lo ripubblica negli USA: inizia così l'attività live oltreoceano, che li porta a suonare negli Stati Uniti, in Canada, in Australia e perfino in Giappone! 1997: "For Monkeys" è il titolo del terzo album, seguito da un tour che toccherà i cinque continenti. Arriva il momento di fare una pausa, che si protrarrà fino al 1999, ma che li vedrà pubblicare la raccolta "The Melancholy Collection", un doppio cd contenente una serie di rarità della band. Il '99 li vede, carichi di energia, affrontare quello che è il sogno di tutte le band europee: incidere negli States! "Pennybridge Pioneers" vede infatti la luce nei prestigiosi Westbeach Studios di Hollywood, a cui segue un ulteriore tour mondiale. E' storia di questi giorni l'uscita del quinto album, che ha già raggiunto il 3° posto nelle classifiche di vendita australiane.
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14/12/2005 13:23 - La lezione dell'hardcore melodico californiano, che i Millencolin sembrano aver ...
La lezione dell'hardcore melodico californiano, che i Millencolin sembrano aver imparato a dovere, si fa sentire anche in quest'ultimo lavoro "Home from Home", che li porta nuovamente in tour in Italia. Dopo il successo mondiale del loro quarto album "Pennybridge Pioneers" (un milione e mezzo di copie vendute nel mondo), che li ha consacrati definitivamente come i capogruppo dell'ondata del nuovo punk hardcore, tornano con un disco certamente più maturo ma che non trascura le atmosfere e le melodie che hanno caratterizzato in passato il loro suono e che costituiscono la struttura portante dell'intero lavoro. Il concerto dei Millencolin, un'ora e mezzo densissima di suoni e d'entusiasmo dove stare fermi è impossibile, si apre con il brano "Man or Mouse", prima traccia dell'album, che con il suo accattivante ritornello "YEAH YEAH" è già diventato l'inno ufficiale per loro i numerossimi fans in tutto il mondo.
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14/12/2005 13:23 - La lezione dell'hardcore melodico californiano, che i Millencolin sembrano aver ...
La lezione dell'hardcore melodico californiano, che i Millencolin sembrano aver imparato a dovere, si fa sentire anche in quest'ultimo lavoro "Home from Home", che li porta nuovamente in tour in Italia. Dopo il successo mondiale del loro quarto album "Pennybridge Pioneers" (un milione e mezzo di copie vendute nel mondo), che li ha consacrati definitivamente come i capogruppo dell'ondata del nuovo punk hardcore, tornano con un disco certamente più maturo ma che non trascura le atmosfere e le melodie che hanno caratterizzato in passato il loro suono e che costituiscono la struttura portante dell'intero lavoro. Il concerto dei Millencolin, un'ora e mezzo densissima di suoni e d'entusiasmo dove stare fermi è impossibile, si apre con il brano "Man or Mouse", prima traccia dell'album, che con il suo accattivante ritornello "YEAH YEAH" è già diventato l'inno ufficiale per loro i numerossimi fans in tutto il mondo. - INFO: AF CONCERTI c/o ALEX FABBRO - TIBERIO DECIAN 89 - 33100 Udine - 199740726 - Tel. 0432/508323 - www.afconcerti.com














































































































































