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14/12/2005 13:23 - RAY GELATO
Ray Gelato cominciò a interessarsi alla musica e al ...
RAY GELATO Ray Gelato cominciò a interessarsi alla musica e al sax grazie al padre, un militare italoamericano di stanza in Gran Bretagna. Da bambino ascoltava i dischi preferiti dai genitori: il grande jazz americano e artisti dello swing come Count Basie, Frank Sinatra, Louis Prima, Benny Goodman, Louis Jourdan, ma anche il rock'n'roll di Bill Haley e Little Richard. Ha preso in mano il sassofono ad un' età piuttosto avanza: 17 anni. Cominciò come autodidatta, poi prese lezioni private e seguì corsi di jazz al City Lit College di Londra. I suoi primi spettacoli pagati furono con una band di rock'n'roll chiamata Dynamite, nel 1980/1981, ma poi, sentendo il bisogno di allargare i suoi orizzonti musicali. Si associò con un chitarrista francese, Patrice Serapiglia che aveva scelto il nome d' arte di Maurice Chevalier. Insieme diedero vita agli Chevalier Brothers, la prima band a proporre il revival dello swing e del jump-jive, anticipatore del rock'n'roll. Fu Maurice a incoraggiare Ray a cantare, oltre a suonare il sax tenore, e che gli trovò il nome 'Gelato'. Nel 1983 la band era diventata un quintetto, che si esibiva in tutti i locali di Londra. Il gruppo aveva un look da gangster anni '40, che all' epoca era nuovo e insolito per la scena pop. Il repertorio comprendeva pezzi di Louis Jordan, il jazz gitano di Django Reinhardt, brani strumentali di frenetico swing e demenziali canzoni originali. Gli spettacoli erano caotici e divertenti, con l' attiva partecipazione del pubblico. Gli Chevalier Brothers tennero spettacoli fuori Londra e all' estero, parteciparono a spettacoli televisivi e a manifestazioni importanti e incisero sette dischi. Dopo lo scioglimento del gruppo nel 1988, Ray Gelato fondò una band di sette elementi, Ray Gelato & the Giants Of Jive. La politica musicale della nuova compagine si basava su versioni ridotte degli arrangiamenti per big band degli anni '40 di motivi jump e swing, combinando musicalità con intrattenimento nello stile seguito da Gelato fin dagli inizi. Continuò il successo nei club, nei festival e nei locali per giovani, e si aprirono nuovi mercati, soprattutto in Italia. Da segnalare la partecipazione a due edizioni consecutive del festival di Nizza, al Lugano Jazz Festival, più altri tour europei. Nel 1992 la band volò a New York per apparire alla Carnegie Hall per uno special della Tv italiana. Tra l' 88 e il '94 incise tre album. Nel '94, dopo vari cambiamenti nella formazione e vari ripensamenti, Gelato ha fondato una nuova band: The Ray Gelato Giants. Nuova anche la parte musicale, con più spazio per l' apprezzatissimo sax tenore di Gelato e per i talenti solistici di alcuni dei nuovi memebri della band.Il repertorio si è spostato dallo stile cosiddetto "jump-jive" in favore della ricca tradizione della musica popolare americana in senso più ampio, da Nat King Cole a Frank Sinatra, a Duke Ellington, fino a Dean Martin. Ma sono rimasti il caratteristico stile di canto di Ray, che ricorda quello di Louis Prima, e il sax swingante. Nel '95 è uscito un nuovo album "The Full Flavour", accolto favorevolmente dalla critica. E' continuato il successo in Italia, grazie alle filastrocche di Louis Prima, dove Ray è apparso più volte in Tv a fianco di artisti italiani. La band attuale è un po' una formazione all-star, con molti dei migliori giovani artisti della scena jazz britannica, tra cui il trombettista Enrico Tomasso. I Ray Gelato Giants continuano ad esibirsi nei maggiori festival jazz in tutto il mondo e sono impegnati a creare musica dal vivo di altissima qualità in un' era di rumore senza senso che coinvolge tanta parte della pop music e a dimostrare al mondo del jazz che è possibile combinare insieme grande musica e intrattenimento.
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14/12/2005 13:23 - Formatosi musicalmente sulle orme dei grandi del rock'n'roll e dello ...
Formatosi musicalmente sulle orme dei grandi del rock'n'roll e dello swing, arriva attraverso diverse formazioni a quella attuale, sempre mantenendo vivo lo spirito dell'entertaining creato dai grandi crooners italo americani. È infatti in Louis Prima, Frank Sinatra e Dean Martin che Ray attinge a piene mani per rallegrare il pubblico con uno spettacolo da ascoltare e da vedere. Tutti i grandi musicisti della band partecipano attivamente allo show. Tom Gordon, alla batteria, è diventato parte integrante dello spettacolo. Le sue funamboliche esibizioni ricordano da molto vicino, lo stile di Gene Krupa e Buddy Rich. Andy Rogers, al trombone, Alex Garnett ai sassofoni e Danny Marsden, alla tromba, interpretano i grandi arrangiamenti dei brani di Count Basie e Duke Ellington con una solidità che non si riscontra neanche nelle grandi big bands d'oltraoceano dei giorni nostri. Sul palco del Blue Note salirà anche Gunther Kuermayr, al pianoforte. www.raygelato.com - INFO: BLUE SKY/FORNASARI - 0547/600093 - 0547/334800 - 335/6245702 - via A. Saffi, 38 - 47023 Cesena www.blueskypromotion.it

































































