Live Band
Live di questa band:
Ven 01 Giu TEATRO COPPOLA - Catania (CT) - Italia
TEATRO COPPOLA VIA DEL VECCHIO BASTIONE, 9 CATANIA INFO: www.teatrocoppola.it
Dom 03 Giu - Palermo (PA) - Italia
TEATRO GARIBALDI APERTO PALERMO
Sab 09 Giu - Ariano irpino (AV) - Italia
SANACORE ARIANO IRPINO AV
Dom 10 Giu GODOT ART BISTROT - Avellino (AV) - Italia
GODOT ART BISTROT via Mazas 13/15 AVELLINO INFO:
0825/461638 godotartbistrot@gmail.com
Testi in archivio:
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14/12/2005 13:23 - ALBERTO FORTIS & MARCO PARENTE (Concerto Acustico)
Dopo il concerto dello ...
ALBERTO FORTIS & MARCO PARENTE (Concerto Acustico) Dopo il concerto dello scorso anno che aveva visto incontrarsi in una emozionante versione acustica Carmen Consoli, Critina Donà e i La Crus, il Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche prosegue nella proposta di inediti incontri fra artisti con il concerto unplugged di Alberto Fortis, uno dei più interessanti e originali autori italiani degli anni ottanta e Marco Parente, sensibile e inquieto interprete della 'nuova' musica italiana d'autore. La serata sarà articolata in tre momenti: la prima vedrà Alberto Fortis riproporsi al pubblico italiano dopo tre anni e mezzo di lavoro negli Stati Uniti, con un concerto per pianoforte e voce, accompagnato dal quartetto d'archi del maestro Corrado Trabuio; nella seconda Marco Parente, si presenterà, come egli stesso ha preannunciato, "con un pugno di canzoni, una luce costruita in una scatola di pelati, i suoi migliori amici e un vestito rosso cangiante" per dare vita ad un intenso incontro con la sua musica; la terza infine vedrà i due artisti collaborare proponendo versioni inedite, cover e quant'altro il loro incontro potrà generare. Inaugurato lo scorso anno dopo una chiusura ventennale per restauri, il Teatro Annibal Caro, delizioso esempio di teatro storico all'italiana situato all'interno delle mura del centro storico, ha scelto di offrire una programmazione che va dalla prosa alla danza, arrivando a proporre, nella sezione musiche, inediti incontri nell'ambito della canzone d'autore. Per informazioni: Teatro Rossini: Tel. 0733/812936 - Teatro Annibal Caro: Tel 0733/892101 - Amat: Tel. 071/2075880.
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14/12/2005 13:23 - MARCO PARENTE in
IL RUMORE DEI LIBRI
Marco Parente, chitarra, percussioni ...
MARCO PARENTE in IL RUMORE DEI LIBRI Marco Parente, chitarra, percussioni e voce Paolo Clementi, viola; Erika Giansanti, viola Entro nelle librerie affascinato dal silenzio delle persone che le abitano. Istintivamente parlano a bassa voce come se una strana sinfonia venisse suonata dalle pagine chiuse alle loro spalle, come se le parole scritte e mute cantassero in un unico grande coro polifonico. Poi il silenzio verde dell'anima, in tutto simile agli schiamazzi dei bimbi nei pochi parchi di una città. Ancora il silenzio, dallo spazio della libreria alla pagina stampata, dal riserbo della scrittura a quello della lettura. Ho sempre guardato agli scrittori come a malinconici cantanti muti, al libro come ad una canzone che si compone e che cantiamo nel silenzio della nostra anima.
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14/12/2005 13:23 - Canzone d'autore (ore 22.00): Marco Parente
Musicista e autore tra i ...
Canzone d'autore (ore 22.00): Marco Parente Musicista e autore tra i più raffinati della nuova scena italiana, prodotto da Gianni Maroccolo, ha collaborato con i CSI in "Ko de Mondo" e in "Linea Gotica". Cantante e chitarrista è accompagnato da una formazione composta due viole, tromba, contrabbasso e batteria. Un concerto ricco di poesia, in cui la voce disegna suggestive melodie.
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14/12/2005 13:23 - MARCO PARENTE
Testa, Di' Cuore
Quello che Marco Parente mette sul tavolo ...
MARCO PARENTE Testa, Di' Cuore Quello che Marco Parente mette sul tavolo col suo secondo disco è una sorta di viaggio 'traslato', una serie di appunti su taccuini in cui la canzone d'autore in chiave finemente rock trova una collocazione estetica davvero particolare. Il modo di usare la voce è sempre mobile, si rimpalla tra la possibilità di cantare e quella di straniarsi, ricorda i singulti di Buckley figlio ed ha uno sguardo malinconico ed un poco folle. C'è poi il tappeto dei suoni, tenuto su da una cerniera percussiva che sottolinea bene la passione primigenia di Marco, come pure da una chitarra che apre, letteralmente le possibilità dei brani: può farli vibrare di liricità o renderli caracollanti ed obliqui. Considerazioni intimiste che esplodono in forme versicolori, il solito uso strumentale anomalo (archi spesso in primo piano), un continuo dibattersi tra chiaro e scuro, tra arpeggiato e stratificato, tra testa e cuore: le strade che un'espressione verbale irrequieta, unita a suoni e melodie, può scandagliare, vengono affrontate da Parente, per così dire, in maniera paziente ma tenacemente profonda. Ecco così la struttura di "Falso Movimento", da un incipit inquieto verso spazi corali, oppure il dondolio etnico che sottende "Cuore Distillato", il salmodiare di "Succhiatori", il noise astratto e celebrale di "Il Fascino Del Perdente". Se c'è una via per un amalgama raffinato e talvolta straniante, un modo efficace per vestire di panni sempre cangianti i colori dell'introspezione, pare proprio che Parente l'abbia trovata, senza perdere una stilla della sua personalità poetica. Abbandonarsi al delirio, un poco, almeno, e gettarsi su vortici, anche dolorosi, dove le parole possono essere lame affilate e tese. Una sorta di bipartizione, suggerisce l'autore stesso, tra un momento più cerebrale e quello in cui le parole e le musiche si fanno più libere: una cesura rappresentata dalla canzone che dà il titolo al disco, "nata dopo molti mesi dalla prima seduta di registrazione e registrata in totale diretta, disposti in cerchio nel Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche". Una voce che si stringe e si assottiglia in un tentativo di esprimere questa liberazione. Dolente, estatico, onirico, sempre lirico e talvolta epico, il Nostro riesce a coniugare forme in movimento e momentanee pacificazioni senza accettare i soliti compromessi verso la canzone facile. In "Testa, Di' Cuore" riescono a convivere i riferimenti stranieri (di cui abbiamo già scritto), il pop, nel senso più nobile del termine, le influenze colte di un certo tipo di musica da camera ed il 'cuore' nel modo in cui vengono avvicinate. Prova dalla maturità, forse sofferta, ma con un bagaglio comunicativo eccezionale.
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14/12/2005 13:23 - Marco Parente (Napoli)
Polistrumentista e già collaboratore dei CSI, nel 1996 ...
Marco Parente (Napoli) Polistrumentista e già collaboratore dei CSI, nel 1996 inizia la carriera di solista, pubblicando due CD. Vive a Firenze, dove ha recentemente allestito un complesso spettacolo teatrale-musicale, di cui presenta un estratto.
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14/12/2005 13:23 - MARCO PARENTE
Nasce a Napoli nel 1969 e vive a Firenze ...
MARCO PARENTE Nasce a Napoli nel 1969 e vive a Firenze fin dall’inizio degli anni ’90. Come batterista, dopo alcune militanze in gruppi locali, partecipa alla realizzazione in studio di “Ko de Mondo” e “Linea Gotica” dei CSI. Alla fine del 1996 dà vita ad un progetto solista che lo vede impegnato come autore, arrangiatore, cantante e chitarrista, ma è nell’unire la poesia alla musica che Parente sembra aver trovato la sua dimensione ideale, ne è testimonianza il tour “PullMan My Daisy” a cui partecipa in compagnia di Ferlinghetti, Ed Sanders, Anne Waldaman, John Giorno, Alejandro Jodorowsky e molti altri poeti e musicisti. Nell’inverno del 2001 apre insieme a Paolo Benvegnù alcuni concerti di Afterhours. Sempre in questo periodo inizia la collaborazione con Manuel Agnelli, al fianco del quale partecipa al Premio Ciampi 2001. Nell’autunno del 2002 verrà pubblicato il nuovo disco di Marco Parente prodotto da Manuel Agnelli e preceduto dal singolo “La mia rivoluzione”, con uscita prevista il 21 giugno 2002. Formazione: Marco Parente (voce, chitarra) Ultimo disco: Testa Dì Cuore – 1999 – (sonica/Edel) Sito internet: www.marcoparente.it
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14/12/2005 13:23 - Portate a termine le molteplici derivazioni del fortunato “Trasparente”, l'instancabile ...
Portate a termine le molteplici derivazioni del fortunato “Trasparente”, l'instancabile Marco Parente consegna alle stampe un assaggio di quello che sarà il suo nuovo (doppio) progetto musicale “Neve Ridens”, due dischi in uscita rispettivamente a settembre e a febbraio nati dalle stesso nucleo di canzoni ma opposti in quanto ad atmosfere. Rispetto alla produzioni precedenti Il posto delle fragole - ogni riferimento al film di Bergman è assolutamente voluto - dimostra in fase di arrangiamento un approccio più diretto e asciutto, quasi rock'n'roll, mantenendo comunque a livello di scrittura le buone cose fatte in passato. Ai primi ascolti l'appeal non è sicuramente lo stesso di un singolo(ne) come “Lamiarivoluzione”, ma sulla lunga distanza il pezzo conquista maggiori favori - ritornello e coda strumentale in primis - grazie anche all'apporto dei mariposiani Enzo Cimino (batteria di custodie) e Enrico Gabrieli (piano e honky tonk). - www.falsomovimento.it - SUONA: 30/9 Milano "LaCasa139" 08/10 Roma "Circolo Artisti" 09/10 Napoli "Velvet" 13/10 Palermo "I Candelai" 14/10 Floridia (SR) "Il Geco" 15/10 Catania "Mercati Generali" 20/10 Castiglion F. (AR) "Velvet Underground" 22/10 Brescia "Free Muzik" 26/10 Padova "Banale" 27/10 Bologna "Covo" 12/11 Scandiano (RE) "Corall 17/11 Firenze "Auditorium Flog; 19/11 CONEGLIANO VENETO (TV) - Zion Rock Club - INFO: cyc promotions - via togliatti 17/8 - 0522/886879 - 0522/880558 - Montecavolo (RE) info@cycpromotions.com - www.cycpromotions.com

































































