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14/12/2005 13:23 - SONDRE LERCHE Faces Down
Ii 2001? Potrebbe essere ricordato fra le ...
SONDRE LERCHE Faces Down Ii 2001? Potrebbe essere ricordato fra le tante - alcune terribili - cose come l'anno dell'affermazione della musica che viene dalla Norvegia. Pop, rock, metal, sperimentazione, elettronica: non c'è settore della produzione musicale dei nostri giorni che non veda primeggiare gli artisti norvegesi. Non sorprende quindi più di tanto che in quel di Bergen sia fiorito il sorprendente talento di Sondre Lerche, un giovane cantautore che ricorda per molti versi il Roddy Frame dei primi Aztec Camera o il Donovan di "Sunshine Superman" e "Mellow Yellow". A soli diciannove anni, questo ragazzo ha realizzato con "Faces Down" un'opera di un'eleganza e di una maturità veramente spiazzanti. E' vero che la sua prima canzone, "Locust Girl", Sondre l'ha scritta a quattordici anni e che da allora ha imparato a conoscere e amare autori come Elvis Costello, Beck, Jeff Buckley e Cole Porter, ma è altrettanto vero che non capita spesso di ascoltare un album d'esordio così complesso e affascinante. E' l'attitudine a colpire di più: una dedizione assoluta alla sottile leggerezza del pop, che deve aver subito convinto uno degli eroi di Lerche, quel Sean O'Hagan che ha legato il suo nome prima ai Microdisney (ricordate?) e poi agli High Llamas e agli Stereolab, a scrivere gli arrangiamenti d'archi per tre canzoni di "Faces Down". Già. Il pop. Da noi, chi ha tentato di coniugare "facilità" e "intelligenza" non ha mai avuto molta fortuna. Pensate a Elvis Costello, agli XTC o agli stessi High Llamas. Pensate ai Beatles, di cui si conoscono a malapena una quindicina di canzoni. E se vi capita tra le mani una copia di "Faces Down" non trattatela con la sufficienza di chi considera poco o niente la musica pop. Di musicisti come Sondre Lerche, che rendono più dolce e sopportabile la nostra esistenza senza prenderci in giro, c'è sempre un gran bisogno.
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14/12/2005 13:23 - SONDRE LERCHE Two Way Monologue Virgin / EMI I monologhi ...
SONDRE LERCHE Two Way Monologue Virgin / EMI I monologhi di Sondre Più o meno segretamente siamo tutti un po’ invidiosi di Sondre Lerche. Con il suo faccino da nerd nordico (è norvegese), la sua felina ed i brufoli appena cancellati dal Topexan, a ventuno anni Sondre pubblica per Virgin il sui secondo disco. Se non sapevate che questo ragazzo ha talento è solo perché non vi è capitato fra le mani il suo bel debut “Faces Down”, altrimenti vi aspettereste molto da questo suo nuovo album. “Two way Monologue” non possiede dunque per esempio la perfezione impeccabile dell’album dei Kings Convenience. Ma se per il duo Boe/Oye sarà difficile ripetersi a quei livelli, Sondre a davanti a sé ampi margini di miglioramenti su cui far crescere il proprio indiscutibile talento pop. -SUONANO: 12/03 - Catania @ Mercati Generali 14/03 - Napoli @ Teatro Nuovo 15/03 - Roma @ Circolo degli Artisti 16/03 - Torino @ Hiroshima - INFO: DNA CONCERTI - Via dell'Olmata 30 - 00184 Roma - tel. 06/47823484 (booking) Fax 06/47886384 - Efax 14433390079 - Jarno (Carlo Garrè) Via Pino Baj 20 - 20086 Motta Visconti (MI) 339/4355906 - www.dnaconcerti.com






































































































































































































































