Live Band
Live di questa band:
Dom 10 Giu AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA - Roma (RM) - Italia
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA 06/80241281 199/109783 VIA PIETRO DE COUBERTIN ROMA www.auditorium.com
Testi in archivio:
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14/12/2005 13:23 - THE CINEMATIC ORCHESTRA
Motion
Proprio quella sensazione che domina l'album della Cinematic ...
THE CINEMATIC ORCHESTRA Motion Proprio quella sensazione che domina l'album della Cinematic Orchestra. Tenendo fede al nome che si sono dati, mettono insieme atmosfere spiccatamente cinematografiche: il ritmo è largo e spruzzato di jazz, mentre la musica ha una particolare capacità di concretizzare i suoni in flussi di immagini. Un lavoro davvero suggestivo.
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14/12/2005 13:23 - CINEMATIC ORCHESTRA
Motion (Ninja Tune)
La Ninja Tune ancora una volta ci ...
CINEMATIC ORCHESTRA Motion (Ninja Tune) La Ninja Tune ancora una volta ci regala un altro capolavoro di folgorante bellezza grazie alla pubblicazione di MOTION, album di debutto dei Cinematic Orchestra, un disco che, semmai ancora ce ne fosse bisogno, va ancora una volta a smentire coloro i quali ritengono che la musica per film non sia in grado di avere un valore artistico fruibile di per sè, o se lo abbia, sia comunque di minor rilievo. E' questo un disco infatti, pensato e creato appositamente come colonna sonora, che riesce da solo ad evocare flussi di immagini e possibili sceneggiature grazie alla davvero incredibile forza evocativa dei suoi suoni e delle melodie, rimandanti a fumose notti vissute nei jazz clubs, e che si pone all'avanguardia anche per la raffinata fusione di atmosfere cinematografiche, jazz d'avanguardia e musica elettronica. Come non lasciarsi suggestionare infatti, dalle sonorità distese e soffuse e dall'atmosfera noir e torbida di brani quali DURIAN e NIGHT OF THE IGUANA, o da quelle soffici ed ovattate di AND RELAX!, o non lasciarsi travolgere dal ritmo più frenetico di un'irruente jam session come BLUE BIRDS? La risposta è semplice, è impossibile, e non è per nulla un caso che Swinscoe e soci sono stati recentemente chiamati a suonare ad una cerimonia di premiazione in memoria di Stanley Kubrik svoltasi a Londra nel mese di settembre. Sentiremo sicuramente riparlare di loro.
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14/12/2005 13:23 - CINEMATIC ORCHESTRA
Motion (Ninja Tune)
La Ninja Tune ancora una volta ci ...
CINEMATIC ORCHESTRA Motion (Ninja Tune) La Ninja Tune ancora una volta ci regala un altro capolavoro di folgorante bellezza grazie alla pubblicazione di Motion, album di debutto dei Cinematic Orchestra, un disco che, semmai ancora ce ne fosse bisogno, va ancora una volta a smentire coloro i quali ritengono che la musica per film non sia in grado di avere un valore artistico fruibile di per sè, o se lo abbia, sia comunque di minor rilievo. E' questo un disco infatti, pensato e creato appositamente come colonna sonora, che riesce da solo ad evocare flussi di immagini e possibili sceneggiature grazie alla davvero incredibile forza evocativa dei suoi suoni e delle melodie, rimandanti a fumose notti vissute nei jazz clubs, e che si pone all'avanguardia anche per la raffinata fusione di atmosfere cinematografiche, jazz d'avanguardia e musica elettronica. Come non lasciarsi suggestionare infatti, dalle sonorità distese e soffuse e dall'atmosfera noir e torbida di brani quali Durian e Night Of The Iguana, o da quelle soffici ed ovattate di And Relax!, o non lasciarsi travolgere dal ritmo più frenetico di un'irruente jam session come Blue Birds? La risposta è semplice, è impossibile, e non è per nulla un caso che Swinscoe e soci sono stati recentemente chiamati a suonare ad una cerimonia di premiazione in memoria di Stanley Kubrik svoltasi a Londra nel mese di settembre. Sentiremo sicuramente riparlare di loro.
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14/12/2005 13:23 - CINEMATIC ORCHESTRA
Mettete questo disco nel vostro lettore o sul vostro ...
CINEMATIC ORCHESTRA Mettete questo disco nel vostro lettore o sul vostro giradischi, mettetevi le cuffie ed alzate il volume, poi chiudete gli occhi… ora siete pronti a partire con "Everyday", il nuovo lavoro della Cinematic Orchestra. La "premiata ditta" Ninja Tune, tra le migliori etichette degli ultimi 10 anni di musica dance intelligente, mette il sigillo ad un nuovo capolavoro del chill-out, con cui la Cinematic Orchestra si candida a diventare il nuovo fenomeno per l'anno 2002 come era stato per "Simple Things" degli Zero 7 nel 2001. Il fare sofisticato del jazz, elemento predominante del disco, si unisce con una elettronica minimale ed elegante, si scioglie in fraseggi di arpa e fiati, mentre il funk del basso dona ritmo e corposità ad un suono a cui è difficile rimanere indifferenti. Raffinatissimo in ogni secondo e curato in ogni più piccolo particolare, "Everyday" riempie il silenzio con suono che diviene immagine ammaliante, morbida, cupa e dinamica, soprattutto quando il free-jazz flirta con la solarità del soul opera della voce di Fontella Bass (cantante famosa negli anni '60) nei brani "All That You Give" (primo singolo estratto dal disco) e nell'intensa e graffiante "Evolution", il brano più emotivamente coinvolgente dell'intero album. Interessante anche "All Things To All Men" che vede alla voce Roots Manuva, probabilmente la migliore espressione dell'hip-hop made in UK, che con le sue rime si interseca abilmente nella ragnatela jazzata costruita su beat downtempo e suoni orchestrali. Se cercate le emozioni per ridare quiete ad una giornata andata storta avete trovato la medicina ideale… "Everyday" è un disco da amare capace di far sognare ed in grado di dare luce ai sentimenti nascosti e dimenticati.
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14/12/2005 13:23 - CINEMATIC ORCHESTRA Everyday
Jason Swinscoe e soci, ossia l'orchestra cinematica: che ...
CINEMATIC ORCHESTRA Everyday Jason Swinscoe e soci, ossia l'orchestra cinematica: che - oltre a tenere fede al nome con una sorprendente colonna sonora per il classico del muto di Dziga Vertov L'uomo con la macchina da presa - convoca la leggendaria voce jazz di Fontanella Bass (già moglie di Lester Bowie e interprete del classico Rescue Me) per il singolo All That You Give. E nel frattempo riaggiorna con successo il suono di Bristol, complice un'altra ugola, quella di Roots Manuva. E c'è poi Burnout che con Mwela, Mwela (Here I Am) dei Jazzanova fa il paio e chiosa meglio di ogni altra spiegazione come il jazz digitale sia qui infine approdato a un altro livello.


































































