Live Band
Live di questa band:
Nessun evento trovato in archivio
Testi in archivio:
-
14/12/2005 13:23 - METAL MILITIA
Siamo una metal band del maceratese. Il nostro primo ...
METAL MILITIA Siamo una metal band del maceratese. Il nostro primo concerto risale all'estate 1997 anche se gli attuali componenti del gruppo suonano insieme dalla primavera del 1998. L'attuale LINE - UP è composta da: Daniele Gorbini (basso); Roberto Rastelli (batteria); Lorenzo Pimpini (chitarra solista); Ivan Lattanzi (voce, chitarra ritmica); "EXISTENCE" è il nostro secondo demo ed è stato registrato tra il 1999 ed il 2000. Comprende in tutto 5 canzoni, frutto di un metal a volte pesante ma molto melodico. Per contatti: Ivan Lattanzi, via Rossini 7 - 62014 Corridonia (MC) tel. 0733/433283; 0348/7318382
-
14/12/2005 13:23 - METAL MILITIA - "Mind Is Blind" (demo autoprodotto)
E' curioso ascoltare ...
METAL MILITIA - "Mind Is Blind" (demo autoprodotto) E' curioso ascoltare una band il cui nome dice già tutto e poi leggere all'interno della copertina "grazie ai miei amici del bar, alla mia famiglia" ecc. Insomma la cultura "buonista" mediterranea che incontra il metallo urlante, scarnificante, "cattivista" di matrice tipicamente anglosassone. Che fare? Mah, sicuramente i Metal Militia non sono gli unici a presentare interne contraddizioni. Anzi forse sono tra i pochi a farlo in maniera inconscia. Fatto sta che è ormai giunto (o forse già superato) il momento di disquisire se è più giusto ribellarsi a suon di salterello dentro un'osteria oppure farlo con il volume al massimo scimiottando i nostri eroi musicali. Giusto, giusto, in tempi di globalizzazione tutto è possibile. Comunque chi voglia ascoltare cattive chitarre deraglianti e un urlo continuo che fagocita ogni minimo tentativo di capire anche una sola parola prego si accomodi al banchetto della milizia Metal. (Contatti: Ivan 0733/433283)
-
14/12/2005 13:23 - METALMILITIA METALLICA COVER BAND
Uno spettacolo fantastico con scenografie, basi preregistrate ...
METALMILITIA METALLICA COVER BAND Uno spettacolo fantastico con scenografie, basi preregistrate nonché fuochi pirotecnici. Lo spettacolo proposto è quello della tournée che approdò in Italia nel novembre 1992, successiva all'uscita del "black album". MAGIX PROMOTION MUSIC AGENCY Organizzazione E Gestione Spettacoli INFO LINE 0335 5230855 - magixpromotion@musician.org
-
14/12/2005 13:23 - MILITIA
Perugia, primissimi anni ottanta. Anni di new nave e punk. ...
MILITIA Perugia, primissimi anni ottanta. Anni di new nave e punk. Bauhaus e Dead Kennedys. Nella periferia della bellissima città umbra, nasce e si sviluppa il "Suburbia", uno dei locali alternativi più eccitanti di quel periodo. Da quel laboratorio di musica underground e idee perverse, nascono due gruppi che faranno parlare di se: Aidons La Norvege e Militia. Spacciati per oggetti di culto/consumo new wave e dark, i due gruppi sono in realtà qualcosa di più articolato e complesso. Delle due formazioni, quella dei Militia sopravvive fino ai giorni nostri, con la stessa line-up degli esordi (Dario Bavicchi, voce, tastiere, sampling; Fabrizio Croce, ritmi, sampling; Giovanni Romualdi, chitarre sampling) ed una rinnovata vitalità, data sì dall'esperienza ma anche e soprattutto dall'umiltà. I tre musicisti si sono evoluti nel tempo come una formazione aperta, concezione moderna di gruppo, collaborando tra l'altro anche con Blaine L. Reininger (Tucsedomoon) e Chris Karrer (Amon Duul) per la realizzazione del loro primo vero e proprio album ''Dunarobba" (LP/CD Materiali Sonori 1990), toccante lavoro impregnato di citazioni e intuizioni intitolato alla splendida foresta fossile rinvenuta nella Provincia di Terni. Attualmente i Militia stanno ultimando, con la fedele produzione di Arlo Bigazzi, il nuovo lavoro in studio dal titolo "Elvengamello", (CD Materiali Sonori 1997), un progetto dal carattere musicale-letterario, di ricerca e di confine tra quello che è il passato ed il futuro visto che il presente non esiste - della musica moderna.
-
14/12/2005 13:23 - MILITIA & TEATRO DI SACCO La Crociata dei Bambini
Atto unico ...
MILITIA & TEATRO DI SACCO La Crociata dei Bambini Atto unico di teatro e musica con immagini ispirato ad un testo della metà dell'800 scritto da Marcel Schwob e basato sulle cronache di una vera "Crociata dei Bambini" svoltasi nel 1200 in Francia e Germania. La performance vede in scena l'attore Roberto Biselli ed i tre musicisti dei Militia che utilizzano sul palco chitarra, tastiere, percussioni, campionatori e numerosi strumenti giocattolo.
-
14/12/2005 13:23 - Militia
Protagonisti da oltre 15 anni della scena avant/rock nazionale, i ...
Militia Protagonisti da oltre 15 anni della scena avant/rock nazionale, i Militia si sono sviluppati come ensemble musicale aperto alle più disparate collaborazioni (Chris Karrer degli Amon Duul, Blaine Reininger dei Tuxedo Moon, Arturo Stalteri, i Novalia, Damiano Puliti degli Harmonia, i fratelli Bigazzi ecc.). Intorno al nucleo fondatore composto da Dario Bavicchi, Fabrizio Croce e Giovanni Romualdi. Oggi, per presentare il loro nuovo lavoro Elvengamello, una ideale colonna sonora per le spoken words di noti personaggi (da Pupi Avati a Philippe Leroy, da Vincenzo Cerami ad Angese) recentemente pubblicata su Cd da Materiali Sonori, si avvalgono di una formazione a 5: il trio base è stato infatti ampliato ad un bassista ed a un trombettista. Lo spettacolo evidenzia la forte matrice ritmica che caratterizza il prossimo lavoro del gruppo in cantiere (un Cd di soli remix dei brani dei Militia a cura di DJ's e artisti dell'area drum'n'bass, trip-hop e techno nell'ambito della serie Drop di Materiali Sonori) ed è integrato dalla presenza On Stage di un originale sound system perugino, La Valle dell'Eco.
-
14/12/2005 13:23 - Un bentornato di cuore ai Militia (sono affezionato ai perugini ...
Un bentornato di cuore ai Militia (sono affezionato ai perugini perchè collego le loro magiche ed ispirate atmosfere a strani eventi della mia vita - un ombroso concerto tenuto assieme ai “gemelli” Aidons La Norvege nel mio sperduto paese molti anni orsono, un singolo dei Danse Society chiamato “Clock”, un formidabile vocalist che mi impressionò oltremisura - insomma, per me i Militia rappresentano l’istinto musicale italiano puro e senza scheletri negli armadi) il loro “Drop” (promotape Ma.So. Records) vanta ospiti di lusso ed alto Q.I.: “Elvengamelan” è cucito da Transglobal Underground e metabolizza in un solo colpo Astralasia e Zion Train, sfoderando anche insospettabili virtù danzerecce; “Enon” è opera dei Grifo Kings (così come “Urgup”) e dimostra come certi progetti in questa “povera patria” siano necessari come ossigeno. Un prodotto competitivo con le migliori intuizioni britanniche...E se li vedessimo su Warp? Militia, roba da andarne fieri...
-
14/12/2005 13:23 - Alla fine di aprile uscirà il nuovo lavoro dei MILITIA. ...
Alla fine di aprile uscirà il nuovo lavoro dei MILITIA. Si tratta di un lavoro ancora una volta legato alla fusione tra musica e letteratura: infatti la Volumnia Editrice di Perugia pubblicherà in lingua originale con traduzione in italiano il poema "Abnove Pesaro" dell'autore irlandese MAC DARA WOODS, già ospite nell'ultimo disco dei Militia "Elvengamello"; allegato al libro ci sarà un disco dei Militia con la musica originale scritta dal gruppo, sempre sospesa tra elettronica, rumorismo, ritmi moderni e contaminazioni etniche e la voce recitante dell'autore. Il tutto in un'unica confezione che sarà venduta in libreria e nei negozi di dischi ad un prezzo accessibilissimo (L. 28.000) e sarà distribuita come sempre da Materiali Sonori.
-
14/12/2005 13:23 - MILITIA /TEATRO Di SACCO La Crociata dei Bambini
La "Crociata ...
MILITIA /TEATRO Di SACCO La Crociata dei Bambini La "Crociata dei bambini" è una piece di teatro musicate realizzata dal Teatro di Sacco di Perugia insieme al Militia. Lo spettacolo è tratto dall'omonimo testo di Marcel Schwob ispirato all'episodio, realmente accaduto, nel 1212, di una crociata di migliaia di bambini tedeschi e francesi che, al seguito di un loro coetaneo ispirato da visioni mistiche, si misero in marcia per Liberare il Santo Sepolcro dai musulmani. Mai vi arrivarono: alcuni dispersi nel viaggio attraverso l'Europa altri rapiti, altri raccolti adottati. Che, nondimeno, è contaminato dalla storia (le Crociate, la Palestina), dalla letteratura (Schwob, Jarry), dalla religione (Cristianesimo, Istam, ateismo). Con un effetto moltiplicatore culturale, questo "teatro sonoro" interroga nel palcoscenico dell'ascolto ben altre le questioni se i Militia suonino bene o male, se l'interpretazione di Roberto Biselli sia convincente o meno, se si tratti di musica o altra cosa. Comunque, a volerto per forza sapere, i Militia suonano efficacemente, funzionati ad un progetto di scenografia uditiva-mentale (non si tratta, per intendersi, di tappezzeria musicate né di mero soundtrack), creando paesaggi e scenari emozionali (Racconto del Lebbroso). La texture musicale è (più) ritmica (che) melodica (la marcetta patafisica del Racconto del Goliardo), con buona sinergia tra elettronico e non, per una itineranza tra Occidente e Oriente (Racconto del Kalandar), senza fatuità di una world gratuita, attraversata da inquietudini visionarie (Racconto di Allys), senza cadere nel dark. Roberto Bisetti è bravo, dà voce e corpo a personaggi diversi e contrapposti, immersi nella medesima angosciante richiesta di un senso alla vicenda di 7000 bambini in marcia (alto sbando?) verso la Terra Santa. Sicuramente i più "colpevoli" dello scatenarsi di riflessioni e digressioni sono il personaggio del lebbroso, sorta cannibale, rabbioso verso Dio nel suo dolore, che viene sgomentato - placato dal candore quasi autistico di un bambino che non mostra paura di lui; oppure la figura tormentata e discussa di Innocenzo III. La storia, le voci narranti si sovrappongono agli avvenimenti di questi ultimi mesi. A carte rivoltate, con ribaltamenti socio-geografici, ma con una allappante equivalenza tra l'angoscia senza risposta (perché settemila bambini partono per il Santo Sepolcro? Innocenza IlI ipotizza l'intervento di Satana) e l'odierna angoscia delle molte risposte.



























































































