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14/12/2005 13:23 - EMBRYO from Germany
Sarà una formazione classica con alcuni musicisti che ...
EMBRYO from Germany Sarà una formazione classica con alcuni musicisti che sono coinvolti nel progetto da decenni come Dieter Serfas, che collabora con Christian Burchard da quarant'anni ormai, e che erà un batterista importante degli Amon Düül II, essendo uno dei migliori percussionisti della scena tedesca. Avendo imparato l'arte della percussione africana, ha reinvitato il talking drum come strumento a pedale, unico in tutto il mondo. Con Michael Wehmeyer, è tornato uno dei musicisti degli anni '70 e '80, che faceva parte del viaggio in India più di vent'anni fa. Marty Cook, recentamente eletto come migliore trombonista suona con gli Embryo da qualche anni, ed è disposto e capace di eseguire anche i ritmi e le microtonalità della musica orientale. Il risultato sicuramente sarà un nuovo passo in avanti per la world-music contemporanea.
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14/12/2005 13:23 - EMBRYO FOREVER
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Il gruppo guidato da Christian Burchard celebra quest'anno i ...
EMBRYO FOREVER ================ Il gruppo guidato da Christian Burchard celebra quest'anno i suoi trent'anni di attività. Un'esperienza unica nel panorama della musica europea. Gli Embryo dal 1969 continuano a fare un numero incredibile di concerti, con tour in Medio Oriente, Africa, Giappone, Cina e a sfornare un disco dopo l'altro. Tutto rigorosamente autoprodotto e spesso autofinanziato. Gli Embryo sono vecchi amici della Materiali Sonori e sono stati nel 1979 il primo contatto internazionale dell'etichetta toscana. Degli Embryo sono stati pubblicati alcuni album e Burchard è ancora oggi un importante punto di riferimento con presenze nei dischi di Paolo Lotti ("Waterplay") e di Arlo Bigazzi ("[2]"). In questi giorni viene pubblicato in Germania un album doppio con le registrazioni live dei concerti tenuti a Instabul e Casablanca nel 1998 e l'etichetta spagnola Disconforme ristampa il doppio "La Blama Sparozzi" e un doppio contenente la registrazionie del leggendario concerto tenuto al Fabrik di Amburgo nel 1974.
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14/12/2005 13:23 - Embryo (Jazz-Rock, World Music - Germania)
Gli eroi della vera musica ...
Embryo (Jazz-Rock, World Music - Germania) Gli eroi della vera musica organica circolata nell'ultimo quarto di secolo non potevano che partire dalla scena tedesca degli Anni '70. Monaco di Baviera, fine anni 60, il batterista Christian Burchard lascia gli Amond Duul 2 e fonda un collettivo aperto di musicisti sognatori dediti al Jazz, al Rock, alla Musica Etnica ed a quella elettronica. Già allora si sarebbe dovuto coniare il termine "World Music". Ma gli Embryo sono un esperienza ben più longeva di un semplice genere, di una moda passeggera. Non sono mai tornati solo perchè non sono mai andati via (dalle copertine dei giornali specializzati e non). Nessuno può dar loro delle lezioni, il loro viaggiare è un sorta di nomadismo zen: meditazione nella circuitazione. Dopo aver celebrato Ibn Battuta, il mitico viaggiatore arabo del medioevo che continua ad influenzare gli Embryo più di qualsiasi musica o musicista, si sono persi e ritrovati sulle piste della poliritmia africana, hanno frequentato Orienti vicini e lontani con la stessa familiarità con cui ci si muove in un quartiere, hanno raccolto melodie sulla Via della Seta. Sempre guidati dalla logica dello scambio e dell'integrazione piuttosto che il saccheggio. Nella rappresentazione di un mondo pieno di creature, timbri ed accenti musicali diversi, il concerto-viaggio che gli Embryo presentano (dopo il recente album Ni Hau) vede sul palco il cantante afgano Jalal Mohamand ed il polistrumentista cinese Xihl Nic.
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14/12/2005 13:23 - EMBRYO: Marty Cook - trombone; Jens Pollheide - basso elettrico, ...
EMBRYO: Marty Cook - trombone; Jens Pollheide - basso elettrico, flauto; Karsten Hochapfel - cello, ud, chitarra; Michael Wehmeyer - tastiere, percussioni, voce; Lothar Stahl - percussioni, marimba, batteria; Dieter Serfas - batteria, talking-drum, voce; Christian Burchard - vibrafono, santour, tastiere, percussioni. Sarà una formazione classica con alcuni musicisti che sono coinvolti nel progetto da decenni come Dieter Serfas, che collabora con Christian Burchard da quarant'anni ormai, e che era un batterista importante degli Amon D¸¸l II, essendo uno dei migliori percussionisti della scena tedesca. Avendo imparato l'arte della percussione africana, ha reinvitato il talking drum come strumento a pedale, unico in tutto il mondo. Con Michael Wehmeyer, è tornato uno dei musicisti degli anni '70 e '80, che faceva parte del viaggio in India più di vent'anni fa. Marty Cook, recentamente eletto come migliore trombonista, suona con gli embryo da qualche anni, ed è disposto e capace di eseguire anche i ritmi e le microtonalità della musica orientale. Il risultato sicuramente sarà un nuovo passo in avanti per la world-music contemporanea, special guest:Marty Cook - trombone. Nato in Long Island, New York, Marty Cook Ë cresciuto in Springfield Ohio. ” stato attivo nella cosìdetta scena "Loft" a New York negli anni '70, quando ha collaborato con Joe Lee Wilson, Sam Rivers Big Band, Monty Waters, Jeanne Lee, Ted Daniel e J. Clayton. Ha suonato in combinazione diverse del jazz, latin, rock e soul. In Europa, Marty Cook ha collaborato con Jim Pepper, "der Rote Bereich", Mal Waldron, Embryo e gruppi proprii, con i quali ha suonato in tutta Europa nei locali, sui festival, ed in radio e tv.
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14/12/2005 13:23 - Embryo
A parte i notissimi Amon Duul II e Can esistono ...
Embryo A parte i notissimi Amon Duul II e Can esistono una miriade di complessi tedeschi del tempo di ottimo livello, sia per la qualità, sia per l'originalità delle loro ricerche stilistiche. Tra queste formazioni spiccano Embryo, Eiliff e Twenty sixty six. Gli Embryo vennero fondati nel 1969 da Christian Burchard, eclettico percussionista che suonava vibrafono, batteria, piano, presente anche in "Phallus Dei" degli Amon Duul II. Il loro primo LP,"Opal" (OHR 1970), è un disco molto interessante etichettabile come free-jazz/rock;ma superiore, a detta degli stessi interessati, è il successivo "Embryo's rache" (United Artists 1971) ovvero "la rivincita di Embryo". Il gruppo si avvale dell'ausilio di fiati come sax e flauto, del violino, e di un costante sfondo percussionistico; organo e mellotron sono suonati da un ospite, Tabarin Man, che è anche autore di uno dei brani più belli ("Revenge"); il suo stile nervoso, paragonato al tempo a Jon Lord, e le potenti costruzioni mellotroniane lo rendono uno dei protagonisti del disco. Gli altri titoli sono di Christian Burchard e Hansi Fischer; spicca fra gli altri la lunga "Espagna si, Franco no", esplicito messaggio nei confronti della politica franchista che, nel 1972, non permise al gruppo di realizzare la turnèe in Spagna. Interessante è anche "Werwandlung" con gli iniziali esperimenti alle tastiere che confluiscono nell'epica armonia che fa da base alle variazioni di piano elettrico, flauto e violino. Da notare la totale assenza di chitarra che rende gli Embryo un complesso estremamente originale il quale si basa principalmente sull'uso sapiente e misurato delle percussioni. Sempre nel 1971, e per la stessa etichetta, realizzano "Father son & Holy ghost" che non ha nulla da invidiare al precedente "Embryo's rache". Nel 1973 pubblicheranno altri due album per la Brain, "Steig' aus" e "Rocksession", per poi continuare affiancati dal jazzista americano Charlie Mariano, il quale sposterà l'indirizzo musicale del complesso verso forme più definite di jazz-rock che rappresenterà il periodo di loro maggior successo commerciale, con frequenti tours anche in Italia. Quello di una ricerca non commerciale di un diverso modo di esprimersi, di dilatare la durata dei brani con lunghe improvvisazioni, di realizzare un sincero incontro tra culture diverse. E se i lunghi capelli del fondatore si sono fatti più radi e si notano i segni del tempo, non si è fermata la voglia di sperimentare e di incrociare i suoni. Il risultato è una musica stimolante e di notevole interesse: gli Embryo ascoltati in concerto sono oggi un quintetto dove assume grande rilievo Xizhi Nie, un musicista cinese assai bravo nei suoi inconsueti strumenti a fiato ed a arco: lo ascolti in una melodia orientale e non ti aspetti che si produca in un assolo di stampo jazzistico. Così come i lunghi brani non hanno mai un andamento scontato, nè inducono al folkloristico. Sono lunghe esecuzioni in cui si incrociano il Mondo Arabo e quello Cinese, la percussione che richiama all'India ed il basso elettrico; brani anche piacevoli all'ascolto con largo spazio per l'improvvisazione ed il disegno melodico.
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14/12/2005 13:23 - Gli Embryo questa volta sono Lothar Stahl con la tradizionale ...
Gli Embryo questa volta sono Lothar Stahl con la tradizionale sezione ritmica, prima facente parte della leggendaria truppa di shock politico Checkpoint Charlie, come pure è in arrivo dalla città dei Can (Colonia) la voce meravigliosa di Mik Quantius. Harro Dehmke lo potete ascoltare alle prese con diversi strumenti a fiato come la tuba & il clarinetto turco, e poi naturalmente il fondatore degli Embryo ed elemento centrale il multistrumentista Christian Burchard con diversi strumenti etnopsichedelici e xilofoni. A loro si sono aggiunti Eleasar Werbitzky, violoncellista di Mosca, e David Drudis, strumentista a corde di Barcellona. E' annunciato in arrivo anche il musicista giapponese Masaru Nishimoto, che è già per la sua lunga strada. Il loro nuovo cd 'HALLO MIK' con l'etichetta alternativa Indigo se lo porteranno nelle borse come diverse produzioni video e audio. INFO: MATERIALI SONORI 055/9120363 - 943888 - www.materialisonori.it



























































































