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16/05/2007 12:05 -
Perturbazione: Pianissimo Fortissimo
Arrivo forse un po’ tardi nel comunicare che ...
Perturbazione: Pianissimo Fortissimo Arrivo forse un po’ tardi nel comunicare che il nuovo album dei Perturbazione è ascoltabile per intero presso il loro spazio internet MySpace Music fino al finire della settimana. La band di Torino non brilla certo per originalità nè pretende di insegnare una chissà quale avanguardia, ma il loro rock è genuino, onesto, a tratti condito da buoni testi; con questo lavoro forse più mainstream del passato l’intento parrebbe quello di finire nel giro dell’”alternativo da classifica” alla Elisa o Carmen Consoli, e non sembrerebbero mancare buone hit come Qualcuno si dimentica e OnOff, o esperimenti trasversali come la melodia sghemba di Casa Mia o la ritmica che sa molto di Elbow nell’iniziale Un Anno in Più. Tutto sommato l’album scivola via senza indurre a smorfie di sgradimento, forse a tratti un po’ monotono, ma nel complesso gradevole. Il rock può saper dire qualcosa anche senza particolari incisi, leggermente, spensieratamente, senza rinunciare per questo a profondità, ad ampiezza emotiva.
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16/05/2007 12:05 - I Perturbazione presentano
il loro ultimo disco
“Pianissimo fortissimo”
Capitol/EMI Music
“Pianissimo Fortissimo” è ...
I Perturbazione presentano il loro ultimo disco “Pianissimo fortissimo” Capitol/EMI Music “Pianissimo Fortissimo” è il quinto album della ormai storica band indipendente torinese ed è il primo che viene prodotto da una major, la Capitol/Emi Music. Questo lavoro è il risultato di una sfida: quella di riuscire “a farsi le cose in casa” ma uscendo fuori dai provincialismi. Per questa ragione il disco è stato registrato nel solito Garage Ermetico a Leumann, Torino ma avvalendosi di prestigiose collaborazioni come Maurice Andiloro che ha lavorato come fonico per Celentano ma anche ai Verdena, Baustelle e Pecksniff; Manuel Agnellidegli Afterhours che ha dato la voce per la canzone Nel mio scrigno; il quartetto d’archi di Davide Rossi che sebbene torinese suona nei Goldfrapp e che sta registrando i dischi di Coldplay e Siouxsie & The Banshees; L’album si presenta senza un centro preciso, le canzoni parlano semplicemente “dell’avere un posto nel mondo bello o brutto che sia, dei desideri, di sapere di poter fare qualcosa per esaudirli o cambiare le cose, e dalla ricaduta spesso conseguente quando si scopre che cambiare le cose è più difficile di quanto sembri”.
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24/04/2007 12:04 - I Perturbazione presentano
il loro ultimo disco
“Pianissimo fortissimo”
Capitol/EMI Music
“Pianissimo Fortissimo” è ...
I Perturbazione presentano il loro ultimo disco “Pianissimo fortissimo” Capitol/EMI Music “Pianissimo Fortissimo” è il quinto album della ormai storica band indipendente torinese ed è il primo che viene prodotto da una major, la Capitol/Emi Music. Questo lavoro è il risultato di una sfida: quella di riuscire “a farsi le cose in casa” ma uscendo fuori dai provincialismi. Per questa ragione il disco è stato registrato nel solito Garage Ermetico a Leumann, Torino ma avvalendosi di prestigiose collaborazioni come Maurice Andiloro che ha lavorato come fonico per Celentano ma anche ai Verdena, Baustelle e Pecksniff; Manuel Agnellidegli Afterhours che ha dato la voce per la canzone Nel mio scrigno; il quartetto d’archi di Davide Rossi che sebbene torinese suona nei Goldfrapp e che sta registrando i dischi di Coldplay e Siouxsie & The Banshees; L’album si presenta senza un centro preciso, le canzoni parlano semplicemente “dell’avere un posto nel mondo bello o brutto che sia, dei desideri, di sapere di poter fare qualcosa per esaudirli o cambiare le cose, e dalla ricaduta spesso conseguente quando si scopre che cambiare le cose è più difficile di quanto sembri”.
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14/12/2005 13:23 - PERTURBAZIONE
I motivi che rendono memorabile un concerto possono essere diversi: ...
PERTURBAZIONE I motivi che rendono memorabile un concerto possono essere diversi: ad esempio, la qualità delle esecuzioni, la presenza di episodi inediti, l'aspetto scenografico. Nel caso della serata dei Perturbazione tutto questo insieme, per la felicità di una schiera in costante crescita di fedelissimi. Innanzitutto, colpisce l'inusuale - a quanto pare non ci sarà seguito - allestimento scenografico, riproduzione della camera di un (post)adolescente: il letto, i poster, i calzini sparsi, la playstation e il Subbuteo, con tanto di amici a fare da comparse. Descrivendo questa surreale messa in scena dell'adolescenza - categoria dell'anima prima di tutto - non vogliamo rischiare di perdere di vista la musica: come al solito gentile e intensa, a tratti irresistibile, veicolata da un sestetto che sa stare alla grande sul palco e sa coinvolgere il pubblico, divertendosi pure un sacco. Pezzo forte della serata, i nuovi brani - alcuni in repertorio da mesi, come "Agosto", "Uno senza" e "The Lateness Of My Biological Clock", e altri ancora che ci auguriamo di ritrovare sul prossimo lavoro della band. In ultimo, la classe di un gruppo si esprime anche attraverso le cover: "Wonderful Life", ma anche la scommessa di proporre un brano dei Five. Scommessa vinta, a dimostrazione che il pop, quello con la P maiuscola, ha infinite (e divertenti) vie.
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14/12/2005 13:23 - PERTURBAZIONE
"36"
Le nuove sei canzoni dei torinesi Perturbazione ripartono da dove ...
PERTURBAZIONE "36" Le nuove sei canzoni dei torinesi Perturbazione ripartono da dove ero lecito aspettarsi: "Happy New Age", l'unica canzone cantata in italiana presente nell'album di debutto "Waiting To Happen", costituiva difatti un brillante esempio delle potenzialità della formazione. Che di fatto dava ragione a tutti i sostenitori del rock italiano cantato in italiano, non per ragioni di becero nazionalismo, s'intende, quanto di pura capacità espressiva. Ora, appurato che il nuovo approccio produce solo effetti positivi, ci si può concentrare sugli aspetti strettamente legati alla musica: non è un mistero la predilezione del gruppo per le atmosfere delicate, velate da un leggero tocco ipnotico, frutto soprattutto di un violoncello che s'integra alla perfezione alle partiture della formazione a metà strada tra Robert Wyatt e i Walkabouts. Buone notizie, in definitiva. Non rimane che attendere qualcoso di più consistente sul piano del minutaggio che si avvicini quantomeno al 36 evocato dal titolo.
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14/12/2005 13:23 - PERTURBAZIONE
La iattura di chiamarsi Perturbazione e non Disturbance. La disdetta ...
PERTURBAZIONE La iattura di chiamarsi Perturbazione e non Disturbance. La disdetta di abitare a Rivoli, Torino, piuttosto che a Louisville, Kentucky, o Athens, Georgia. Ossia: l'impossibilità di diventare famosi. Neppure dopo aver messo in circolo - questo il titolo del loro nuovo album - musica che anche stavolta finirà per trovare altrove attenziori più ampie che in Italia. Perché qui, una volta raggiunto lo status di emergente, puoi anche scoprire di essere arrivato al top della carriera. E se poi fai sapere in giro che i nomi che hanno contato di più nella costruzione del tuo stile sono compresi nel perimetro Nick Drake - Velvet Underground - Fugazi - Slint - R.E.M., allora la qualifica di irriducibile snob non te la toglie proprio nessuno. «E ci dispiace», lamenta il chitarrista Gigi Giancursi, «perché non è proprio quella l'immagine che vogliamo dare di noi. Certo è, però, che scegliersi dei modelli alti ti dà stimoli migliori per cercare sempre di crescere». E cresciuti i Perturbazione lo sono senz'altro. In studio, dove con canzoni come Agosto, Senza una scusa, Il senso della vite, Cuorum e I complicati pretesti dei come possono ormai coniugare una ricchezza timbrica e armonica davvero invidiabile con una vena poetica sempre e felicemente in equilibrio tra sottile malessere esistenziale, sagace ironia e curioso surrealismo. E dal vivo, come hanno dato a vedere alla platea del Barrumba di Torino per la presentazione del nuovo disco, con un concerto generoso e - Fiat lux, Iceberg - persino impetuoso, come di un gruppo di genuina matrice punk. Altro che snob. Ma che cosa vedono i Perturbazione nel loro futuro alla luce del nuovo disco? «Quello è un tormento quotidiano: è bello osservare come le cose cambino di giorno in giomo, ma lo scorrere del tempo è spaventevole, E non solo per quel che riguarda la musica». Il verso finale di Mi piacerebbe - "smettere di suonare smettere di cantare" - va dunque preso come un auspicio o una minaccia? «Niente del genere: semplicemente quelle parole funzionavano bene con la melodia...».
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14/12/2005 13:23 - PERTURBAZIONE
Gruppo nato nel 1988 a Rivoli, nel torinese, si sta ...
PERTURBAZIONE Gruppo nato nel 1988 a Rivoli, nel torinese, si sta affermando ultimamente all’attenzione di pubblico e critica. Sono anzitutto una grande famiglia musicale, e l’ultimo lavoro “In circolo” è la sintesi dei loro 14 anni di storia, rock underground e trasversale con sonorità che risentono fortemente delle opere di Sonic Youth e Fugazi. Formazione: Tommaso Cerasuolo (Voce), Elena Diana (violoncello), Gigi Giancursi (chitarra e voce), Cristiano Lo Mele (chitarre, tastiere), Rossano Lo Mele (batteria), Stefano Milano (basso) Ultimo disco: In Circolo –2001 – (Santeria/Audioglobe) Sito internet: www.perturbazione.com
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14/12/2005 13:23 - Perturbazione - Canzoni allo Specchio - Mescal. Esce il nuovo ...
Perturbazione - Canzoni allo Specchio - Mescal. Esce il nuovo disco dei Perturbazione, successore di In circolo e di Waitin To Happen/36, uscita che raccoglieva lavori vecchi e la bella Agosto che ha portato i giovani eroi di Rivoli alla conoscenza di tutti. Questo canzoni allo specchio ti si allarga in camera come una goccia di miele sulla fetta biscottata: un condensato di melodia pop giovanile con una presente vena romantica tipo giacca di velluto con toppe sotto i gomiti. Le dodici canzoni vogliono delineare una certa ricerca di una propria immagine sia in una maniera più diretta come se davanti a uno specchio sia tramite i riflessi che la realtà ci rimanda. Manco a dirlo l'amore e tutti suoi effetti collaterali è il principale pensiero di questa voce (per altro proprio bella): sono canzoni malinconiche (una sorta di Gino Paoli ma giovane). Dipende dai gusti: se volete un disco che vi accompagni, vi rassicuri e vi coccoli dal momento della colazione al momento del cuscino non rimarrete delusi. Se, invece, non digerite nemmeno gli Smiths cercatevi qualcos'altro. www.acusticafolk.it. - SUONANO: 01/10 SALUZZO (CN) - Grinzane Festival 19/11 PRATO - Anomalia Club 24/11 MILANO - La Casa 139 15/12 PALERMO - I Candelai 16/12 CATANIA - Mercati Generali - INFO: Mescal - Tel. 0141/793496 - PIAZZA GARIBALDI 2 - 14049 NIZZA MONFERRATO (ASTI) - Booking: Alessandro Ceccarelli - Via Zamboni 53/c - Bologna- 051/5878905 - 335/7169140 - cecca@mescal.it - www.mescal.it



















