Live Band
Live di questa band:
Ven 01 Giu ORION - Ciampino (RM) - Italia
ORION Viale Kennedy, 52 CIAMPINO RM INFO: 06/43598891 www.orionliveclub.com
Sab 02 Giu FESTINTENDA - Udine (UD) - Italia
FESTINTENDA AREA DEMANIALE DI CHIASIELLIS MORTEGLIANO UD www.festintenda.it
Testi in archivio:
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14/12/2005 13:23 - Ozric Tentacles
Fiori di luce oscillano nello spazio del Rainbow sbocciati ...
Ozric Tentacles Fiori di luce oscillano nello spazio del Rainbow sbocciati dal light show degli Ozric Tentacles. Probabilmente unico nel suo genere. E' una magica notte di musica. E noi surfiamo con i sensi scivolando nel viaggio. Si entra da un falò acceso sui prati di Stonehenge in un solstizio estivo di metà anni '80 un gruppo di amici festeggia la nascita di Ozric Tentacles nel luogo-momento-simbolo dei free festivals inglesi dove la terra può ricevere una sorta di benefica energia dal cielo, dove rinnovare un rituale già indicato dagli antichi 4000 anni fa e proiettare in musica arcane forze nei cieli. Un film improvviso sullo sfondo di anni cinici e materialisti, santoni hippies che cantano: "accendetevi e sintonizzatevi". Il fischio di un synth dice che si può partire, e a guardare meglio sembra che siano gli alberi a muoversi. Ozric Tentacles girano le foglie degli alberi e le copertine di tutti i loro dischi lo dichiarano; all'interno rigogliosa crescita, viaggio fluido. Contaminazione, apertura, psichedelia etnico-spaziale, si dirà, ricerca di un equilibrio possibile, del massimo grado di ecologia raggiungibile. Albums come "Erpland" e "Jurassic Shift" vivono costantemente in una doppia dimensione di universo al tempo stesso interno ed esterno, linguaggi in armonia con gli ambienti. "Arborescenze", l'ultimo, poi il tour europeo e la nuova formazione Ed Wynne (chitarra), Zia Geelani (basso), John Egan (flauto), Seaweed (tastiere - ex Thunderdogs) e Rad (batteria). Tutti in posa, flash... Si esce sulla matassa di filo che ha inglobato il microfono, sbattimento Milano; meta anni '90. E l'aria come acqua. Con noi uno dei fondatori di Ozric Tentacles: Ed Wynne così gentile, il suo bel sorriso...
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14/12/2005 13:23 - OZRIC TENTACLES The Hidden Step
Ha un titolo che ammalia l'ultima ...
OZRIC TENTACLES The Hidden Step Ha un titolo che ammalia l'ultima operazione sonica degli Ozric Tentacles, un altro decollo verso le vertigini siderali dello space-rock acrobatico ad essi caro, l'album numero 16 della loro lunga e fortunata carriera. "The Hidden Step" non tradisce l'inconfondibile firma degli autori, maestri senza pari nell'arte dell'esplorazione psychedelica attraverso il linguaggio dei suoni, agili tessitori di forme ordite con spirito visionario e una cognizione tecnica che consente loro di esprimersi al meglio e dispensare mantra come arcobaleni elettrici di grande suggestione. Sette titoli che formano una giocosa spirale di sonorità pronte a vibrare con l'universo, mentre annodano partiture che fluttuano fra elementi di musica indo-araba, tattili escursus per chitarra-flamenco e vorticosi ritmi elettronici che insieme alla sezione basso-batteria scatenano momenti carichi di tensione ipnotica, energie fisico-mentali di un trip immaginario attraverso le piramidi cosmiche del rock lisergico che rimanda ai narcoviaggi di Tangerine Dream, Gong, Wallenstein, Can e Webcore, ma che naturalmente brillano di una luce propria. Un'esperienza ricca e pulsante che testimonia un volta di più l'abbondanza di idee riposta in queste flessuose menti della musica cosmica contemporanea.
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14/12/2005 13:23 - OZRIC TENTACLES
"Waterfall Cities"
Gli Ozric Tentacles sono, per certi versi l'istituzione ...
OZRIC TENTACLES "Waterfall Cities" Gli Ozric Tentacles sono, per certi versi l'istituzione più rispettata della psichedelia inglese dell'ultima decade e "Waterfall Cities" si aggiunge ad una ormai nutrita schiera di album, ciascuno del quali è un vero e proprio best-seller se si considera la dimensione underground della loro proposta estetica. Sommando a tutto ciò l'evidente attitudine di Ed Wynn e soci verso una evoluzione conservativa progredendo cioè per cambiamenti impercettibili e curando l'immediata riconoscibilità del loro trade-mark sonoro, la tentazione è quella di chiedersi: perchè acquistare anche l'ennesimo capitolo della loro saga? Ancora una volta il dubbio viene facilmente fugato dall'ascolto sufficientemente attento di questa nuova, coloratissima fiaba musicale, nel constatare che come sempre ogni tessera del mosaico Ozric ha la sua sfumatura inedita, ogni sequenza dei loro vivacissimi space-cartoons si apre in cento diverse direzioni con quell'effetto disorientante, che cattura la fantasia con classe e naturalezza. Dopo aver definito, nel corso di vicende intricatissime una formazione in grado di risolvere al meglio l'equazione a cinque incognite che relaziona immaginazione e potenza (oltre alla chitarra di Ed ed ai flauti di John Egan, troviamo le spettacolari tastiere di Seaweed, il basso ethnocore di Zia e le micidiali percussioni di Rad, l'inarrestabile ruota delle combinazioni possibili carica le molle di sette perversi congegni ad orologeria architettati su pochi elementi ben noti, ma pronti a far saltare, in ordine imprevedibile, anche le aspettative dei fans più incalliti. Come gli inseguimenti del Coyote nei confronti del Bip-Bip seguono cliché ricorrenti, vincendo però sempre la scommessa di riuscire a prenderci in contropiede, così avverrà per la classicissima, iperelettrica "Coily" con Ed che frusta corde sguscianti come un fascio di serpenti lanciando la corsa di un Seaweed ispiratissimo il quale orientaleggia da par suo spianando il terreno a John in pieno gong trip controfigura di Bloomdido Malherbe se mai può esservene una; così sul pulsare di una ritmica jungle lo stesso Seaweed sa ricamare ghirigori di synth romanticamente orchestrali senza mai scivolare nell'etico e nel kitsch, consegnando la bellissima Xingu al maestoso vibrato di Ed, ad arcane percussioni asiatiche, a molteplici personaggi sonori in grado di abitare questa enigmatica cartolina d'oriente.
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14/12/2005 13:23 - Gli Ozric Tentacles sono semplicemente una leggenda dell’underground nel Regno ...
Gli Ozric Tentacles sono semplicemente una leggenda dell’underground nel Regno Unito. Ispirati da una miriade di generi e da svariati musicisti quali Kraut-rockers Kraan a Steve Vai, dall’etnico alla techno elettronica, da Hendrix a Hillage. La musica degli Ozric Tentacles. è una fusione di suoni, stili e generi che non può essere etichettata né tantomeno plagiata vista la sua complessità. L’essenza fondamentale degli Ozric, rimane sostanzialmente, l’ossessiva ricerca di nuovi suoni e fusioni nonchè la sperimentazione musicale. Questa struttura permise agli Ozrics,nel 1993, di realizzare un prodotto superiore quale è stato il top-ten album, in Inghilterra, “Jurassic Shift”. Un traguardo eccezionale vista la poca promozione e senza una major alle spalle. Nessuno potè ignorare gli Ozrics e così iniziò un lungo tour mondiale che culminò con gli shows alla Brixton Academy: due date di seguito! Melody Maker dedicò loro una copertina. NME li definì come dei geni capaci di mescolare atmosfere ambient a ritmi tribali a melodie blues. Il line up è cambiato durante questi 17 anni: il fondatore del gruppo e il chitarrista Ed Wynne si sono uniti con il frontman/flautista Jumpin John tre anni dopo la nascita della band. Il bassista Zia si unì pochi anni dopo e, dopo che Merv Pepler e Joie Hinton lasciarono la band per dedicarsi al progetto Eat Static a tempo pieno, Seaweed fu sostituito alle tastiere da Stuart. Ad oggi gli Ozics hanno inciso 20 album. Attualmente sono in studio a registrare un nuovo album. Ozric Tentacles sono: Ed Wynne (chitarra, tastiere); John Egan (flauto, voce); Zia Geelani (basso); Seaweed (tastiere); Stuart Fisher (batteria, percussioni). - www.ozrics.com - INFO: VIRUS PROMOTION - Piazzetta Dei Domenicani, 3 - 33170 Pordenone - 0434/208934 - 0434/243068 - 0434/29001 - www.virusconcerti.it - Sede operativa: Via Prasecco, 13 - Pordenone




























































































