Live Band
Live di questa band:
Nessun evento trovato in archivio
Testi in archivio:
-
14/12/2005 13:23 - RALPH TOWNER
Prima pianista, fino a 23 anni, e poi chitarrista ...
RALPH TOWNER Prima pianista, fino a 23 anni, e poi chitarrista avventuroso, Ralph Towner è stato sempre un musicista inclassificabile, attento più a perfezionare certi climi polifonici trasversali e multidirezionali (dagli Oregon a Jan Garbarek, John Abercrombie, Gary Peacock...) che a promuovere il virtuoso puro e semplice che potrebbe essere. L'ultimo album-solo di Towner si chiama Anthem ed è una vertiginosa prova di forza con se stesso, un dialogo denso e vario che ha il coraggio di ripassare le fughe di J. S. Bach, il mingusiano Good Bye Pork Pie Hat E e le memorie del primo Bill Evans di Portrait In Jazz con armonie più personali, malgrado l'innegabile classicismo di fondo.
-
14/12/2005 13:23 - RALPH TOWNER "Anthem"
Ralph Towner è il Segovia della chitarra jazz. ...
RALPH TOWNER "Anthem" Ralph Towner è il Segovia della chitarra jazz. Nel suo stile che irradia una compostezza classica o, per dirla con Stephen Davis del New York Times, «un senso quasi orientale di equilibrio e dignità», s'intravedono diverse intluenze (Bill Evans, Igor Stravinskij, J. S. Bach e altre che Towner non nasconde). A 61 anni il mite Ralph, già pianista di buona scuola, è un maestro della chitarra classica e della 12 corde. E' stato il fondatore degli Oregon, un gruppo folk-jazz che fu tra i primi a gettare ponti sospesi verso altri mondi musicali. Ha collaborato con i musicisti più diversi da Jan Garbarek a Gary Burton, Weather Report, Elvin Jones e tanti altri, ma non ha mai raggiunto la fama di altri chitarristi oggi sugli altari. Forse è tempo di riconoscergli i meriti di compositore e solista votato a una nobiltà e squisita capacità di espressione. Questo superbo album-solo sembra il veicolo giusto, anche perché Ralph Towner è al massimo della sua aristocratica forma. Sia che riprenda con lirica voluttà "Gloria's step" del prediletto Bill Evans e il celeberrimo "Goodbye, pork pie hat" di Charles Mingus dedicato a Lester Young, o che improvvisi variazioni su suoi temi originali, è unico.




































































































