Live Band
Live di questa band:
Nessun evento trovato in archivio
Testi in archivio:
-
14/12/2005 13:23 - MAX PISU
Finalista nell’edizione 1996 del Festival Nazionale dell’Umorismo Cabaret amore ...
MAX PISU Finalista nell’edizione 1996 del Festival Nazionale dell’Umorismo Cabaret amore mio! di Grottammare (AP). Nel ’97 ha vinto il premio per la comicità dedicato a Ugo Tognazzi. Il suo esilarte personaggio è il “timidone” Tarcisio che racconta le sue improbabili esperienze di vita approcci con le donne compresi.
-
14/12/2005 13:23 - MAX PISU in
Tarcisio
ingresso gratuito con tessera
Quello ...
MAX PISU in Tarcisio ingresso gratuito con tessera Quello che dice diventa tormentone, il suo cappellino, gli occhiali e tutta la “corte dei miracoli” che si porta sempre in giro, sono entrati nell’immaginario collettivo giovanile. MAX PISU, in arte TARCISIO, ha dimostrato di aver creato non soltanto una macchietta, ma una maschera che è entrata con forza nelle preferenze e nel linguaggio dei giovani di tutta Italia. Max Pisu ha creato il suo personaggio prendendo spunto dalla comicità che coglie a piene mani da quell’inesauribile bagaglio di esperienze che è stata la nostra infanzia. Esperienze comunque da trasformare, esorcizzandole, in situazioni comiche. Nasce così un personaggio come Tarcisio che è fidanzato con una ragazza di nome Grazia perché come dice lui “Siamo coetanei…lei ha quindici anni e ne dimostra di più, io ne ha trenta e ne dimostro di meno…! Un trentenne quindi rimasto bambino che si sfoga con il pubblico spaziando tra i ricordi di vent’anni fa e le esperienze di oggi dimostrando che nulla è cambiato ed il suo punto di riferimento ancora oggi come allora rimane la “Mamma”. Quella mamma che ti dice come devi vestirti, quella mamma che non ti lascia scendere a giocare con gli amici, quella mamma che anziché la Nutella ti compra il Ciao Crem cercando di convincerti che è uguale, ma anche quella mamma che ti protegge, che si preoccupa per te, che ti offre tutte le comodità e soprattutto ti evita di prenderti quelle responsabilità che i giovani di oggi, lo dicono le statistiche, cercano sempre più di procrastinare nel tempo. Un personaggio quindi nel quale il pubblico si identifica pienamente rivivendo le proprie vicissitudini dell’infanzia e che per questo cede ad irrefrenabili risate liberatorie: i suoi rapporti con la mamma, con l’oratorio e con gli amici che tutti noi abbiamo conosciuto ci trascinano in un vortice misto di ironia e di nostalgia per un periodo così importante nella vita di ciascuno di noi da lasciare un ricordo indelebile.
-
14/12/2005 13:23 - Max Pisu: Tarcisio
Minchia che ridere! L’insuperabile Tarcisio di Zelig ...
Max Pisu: Tarcisio Minchia che ridere! L’insuperabile Tarcisio di Zelig è fra noi! Per lui sono stati usati termini di paragone come Jerry Lewis e Charlie Chaplin. Max Pisu, in arte Tarcisio, ha dimostrato senz’ombra di dubbio di non aver creato una macchietta, ma una grande interpretazione, una maschera che è entrata con forza nelle preferenze e nel linguaggio dei giovani e meno giovani di tutta Italia. Tutto quello che dice diventa tormentone… il suo cappellino, gli occhiali e tutta la “corte dei miracoli” che si porta sempre in giro, fanno ormai parte dell’immaginario collettivo italiano.




















































































