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14/12/2005 13:23 - TRICARICO
Il titolare di Io Sono Francesco ha deciso di pubblicare ...
TRICARICO Il titolare di Io Sono Francesco ha deciso di pubblicare solo singoli. Dal dire nelle canzoni "chi siamo" a dire "chi sono" il passo sembra breve e invece ci sono di mezzo i lustrini degli anni Ottanta e l'implosione nichilista dei Novanta. E' più o meno la distanza che separa i cantautori storici e i cantautori nuovi nuovi: da quella parte del fiume artisti come Guccini e De Gregori, che nei loro testi potevano interpretare sogni e bisogni di una generazione (citando: la storia siamo noi); da questa parte, invece, artisti come Alex Britti e Max Gazzè, che sanno di poter rappresentare tutt'al più se stessi, o quantomeno, un desiderio di essere. Sulla sponda più vicina passeggia poi ultimamente un curioso personaggio, Tricarico, che registra per scelta soltanto singoli e ha scritto un brano, Io Sono Francesco, arrivato al terzo posto in classifica, una suggestiva filastrocca in musica che racconta della sua infanzia, con una maestra-orca che lui definisce senza troppi eufemismi puttana. Nel ritornello c'è un'apertura musicalmente geniale e un "sinite parvulos venire ad me" che ha tutti i crismi della poeticità. Nel secondo pezzo, il vecchio lato b, sotto il titolo Brillantini, Tricarico canta: "Brillantini sul mio golfino e rossetto sulla mia bocca, e una gonna rossa, sono un uomo ma oggi mi vesto da donna. E giocare e cambiare i miei vestiti per capire me stesso". Con passo diaristico e un candore che rasenta sempre il baratro della banalità senza mai caderci, Tricarico racconta proprio se stesso, scrive canzoni come fosse disteso sul lettino dello psicanalista. Più si tenta di entrare nei drammi che hanno segnato la sua vita più la risposta è ascoltate le mie canzoni sta tutto lì. Ascolti e vedi Tricarico orfano a Milano, che studia flauto traverso al Conservatorio di Milano ma sempre in fuga da se stesso; e anche impiegato a quindici anni in un'impresa di pulizie e salvato dal suo datore di lavoro che oggi è diventato il suo manager e che, ma non si sa ancora come, gli ha un giorno pure salvato la vita. Tricarico ha forse inaugurato un nuovo modo per rappresentarsi. La scelta di pubblicare soltanto singoli risponde sì all'esigenza di andare incontro alle possibilità di spesa degli adolescenti, ma è anche una strategia potentissima (sempre che la scommessa, come gli auguriamo, sia vinta) per affacciarsi più volte all'interno della classifica. Oppure, più semplicemente, è l'appuntamento settimanale con il suo speciale lettino da psicanalisi, per dar sfogo, come dice lui, «alla voglia di liberarsi e di togliersi il male di dosso».
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14/12/2005 13:23 - TRICARICO Io Sono Francesco
Per ora è solo un singolo, ma ...
TRICARICO Io Sono Francesco Per ora è solo un singolo, ma potrebbe diventare un tormentone. Si tratta di Io sono Francesco, una specie di filastrocca, solo in apparenza allegra come un girotondo infantile, in realtà con un testo acido e pieno di humor nero. Il sound e lo stile ricordano molto Alex Britti di Mi piaci, ma con un tocco corrosivo in più. Autore e interprete del pezzo è TRiCarico, milanese, classe '71, al suo debutto. Il singolo, oltre a Io sono Francesco, contiene già un altro pezzo, Brillantini. Altre canzoni originali sono in lavorazione e presto faranno parte di un album.
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14/12/2005 13:23 - TRICARICO
Tricarico nasce a Milano nel 1971. Il primo approccio ...
TRICARICO Tricarico nasce a Milano nel 1971. Il primo approccio con il mondo della musica avviene da giovanissimo e si diploma così al Conservatorio di Milano. La tentazione di cimentarsi con la stesura di testi é immediata e così comincia a scrivere canzoni per il gruppo con il quale si esibisce per i locali milanesi. Il suo primo singolo é "Io sono Francesco", prodotto e arrangiato da Mauro Tondini e Christian Gardoni. Una canzone bella nella sua semplicità, che esprime perfettamente un messaggio che non potrebbe essere comunicato altrimenti. Il ritornello la dice lunga sull'ingenuità del testo: "Brilla brilla la scintilla brilla in fondo al mare/venite bambini venite bambine non lasciatela annegare/prendetela per mano e portatela via lontano/e datele baci e datele carezze/e datele tutte le energie". "Io sono Francesco" é una storia vera, ma non é fondamentale sapere di chi, perché é una storia universale, che riguarda chiunque vi si riconosca. Oltre a questo brano, il singolo contiene anche un'altra canzone intitolata "Brillantini".





































































