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14/12/2005 13:23 - Paola Turci
Appassionata di musica da sempre debutta a Sanremo nel ...
Paola Turci Appassionata di musica da sempre debutta a Sanremo nel 1986 e realizza il suo primo album nel 1988 sotto la produzione di Mario Castelnuovo e Gaio Chiocchio. Acclamata dalla critica come una delle realtà più promettenti della musica italiana, si conferma a Sanremo nel 1989 con il brano "Bambini" inserito nell'album 'Paola Turci'. La carriera di Paola prosegue negli anni seguenti con una intensa attività live dove l'artista trova la sua dimensione naturale ed esprime le sue doti di energia e vitalità. Di questo periodo sono anche "Ringrazio Dio" (1990), "Stato di calma apparente" (1993), "Io e Maria" (1993) e "Ancora tu" (1994) fortunata riedizione del classico di Lucio Battisti. Nel 1996 viene pubblicata con successo la raccolta ‘Volo Così’ coronata da una splendida partecipazione al Festival di Sanremo e che conclude il rapporto contrattuale con la BMG permettendo a Paola di spostarsi a Milano per iniziare una nuova collaborazione con la Wea Italiana. Il primo fortunato risultato di questo nuovo sodalizio è 'Oltre le nuvole' (1997) raccolta di brani del repertorio anglo-americano riadattati in italiano che ben esprime le doti dell'artista e le permette di raggiungere traguardi di vendita straordinari (150.000 copie). Tra i brani "Sai che è un attimo", "Mi manchi tu", “Lei non c’è”, “Non Piango mai”, e “Solo come me”, presentata a Sanremo 1998. Un nuovo equilibrio interiore permette a Paola di lavorare seguendo il suo istinto, esprimendo sentimenti nuovi di energia, gioia e benessere e dando alla sua musica un ruolo principalmente liberatorio. In questa direzione si muove il nuovo disco di Paola 'Mi basta il Paradiso', al quale ha lavorato per un anno e mezzo selezionando attentamente brani inediti e brani conosciuti del repertorio internazionale; rielaborando i contenuti di questi ultimi in modo che rispecchiassero appieno l’essenza del suo pensiero e del suo sentimento. Questo approdo alla gioia e all’amore è evidenziato dalle dinamiche e dai chiaroscuri musicali adatti ad accompagnare questa intelligente interprete, sempre attenta ad armonizzare con eleganza sonorità e contenuti.
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14/12/2005 13:23 - PAOLA TURCI
Appassionata di musica da sempre debutta a Sanremo nel ...
PAOLA TURCI Appassionata di musica da sempre debutta a Sanremo nel 1986 e realizza il suo primo album nel 1988 sotto la produzione di Mario Castelnuovo e Gaio Chiocchio. Acclamata dalla critica come una delle realtà più promettenti della musica italiana, si conferma a Sanremo nel 1989 con il brano "Bambini" inserito nell'album 'Paola Turci'. La carriera di Paola prosegue negli anni seguenti con una intensa attività live dove l'artista trova la sua dimensione naturale ed esprime le sue doti di energia e vitalità. Di questo periodo sono anche "Ringrazio Dio" (1990), "Stato di calma apparente" (1993), "Io e Maria" (1993) e "Ancora tu" (1994) fortunata riedizione del classico di Lucio Battisti. Nel 1996 viene pubblicata con successo la raccolta ‘Volo Così’ coronata da una splendida partecipazione al Festival di Sanremo e che conclude il rapporto contrattuale con la BMG permettendo a Paola di spostarsi a Milano per iniziare una nuova collaborazione con la Wea Italiana. Il primo fortunato risultato di questo nuovo sodalizio è 'Oltre le nuvole' (1997) raccolta di brani del repertorio anglo-americano riadattati in italiano che ben esprime le doti dell'artista e le permette di raggiungere traguardi di vendita straordinari (150.000 copie). Tra i brani "Sai che è un attimo", "Mi manchi tu", “Lei non c’è”, “Non Piango mai”, e “Solo come me”, presentata a Sanremo 1998. Un nuovo equilibrio interiore permette a Paola di lavorare seguendo il suo istinto, esprimendo sentimenti nuovi di energia, gioia e benessere e dando alla sua musica un ruolo principalmente liberatorio. In questa direzione si muove il nuovo disco di Paola 'Mi basta il Paradiso', al quale ha lavorato per un anno e mezzo selezionando attentamente brani inediti e brani conosciuti del repertorio internazionale; rielaborando i contenuti di questi ultimi in modo che rispecchiassero appieno l’essenza del suo pensiero e del suo sentimento. Questo approdo alla gioia e all’amore è evidenziato dalle dinamiche e dai chiaroscuri musicali adatti ad accompagnare questa intelligente interprete, sempre attenta ad armonizzare con eleganza sonorità e contenuti. PAOLA TURCI – “Mi Basta Il Paradiso” - Una sola avvertenza: quella che vedete in foto non è la copertina vera, ma una ‘alternate version’ scaricabile dal sito www.paolaturci.net: l’abbiamo scelta perché un po’ più allegra della versione finita nei negozi, e comunque ce ne sono sei a disposizione. Detto ciò, parliamo del disco. Con “Mi basta il paradiso” il processo di riconversione di Paola Turci si completa e stabilizza il quadro d’insieme, che ha visto l’ex-cantautrice romana un po’ pasionaria e un po’ ciellina, dopo qualche grossa sfiga e diverse sbandate artistiche, ‘mutare’ in una valida interprete di pop-rock mediamente sofisticato, capace di urlare senza graffiare, appoggiato a qualche griffe di primo piano ( in questo album: Faith Hill, Texas, Rod Stewart, David Baerwald, Pogues, Richard Marx), e a uno staff di autori che scrive ad hoc per lei. Se il precedente album, “Oltre le nuvole”, aveva già dato ragione alla modifica di itinerario, probabilmente suggerita dalla sua casa discografica, portandola a vendere una considerevole cifra di album per la prima volta nella sua carriera (intorno alle 100mila copie), sul versante artistico questo album è ancora migliore. Anzitutto, perché laddove in “Oltre le nuvole” erano cover di brani molto famosi – quasi tutti residuati degli anni ’80 in quanto a estetica musicale – a farla da padrone, con l’ovvia “sindrome da paragone” che subito assorbe la mente dell’ascoltatore, qui tranne in un paio di occasioni ci troviamo di fronte a canzoni già sentite ma facilmente camuffabili in qualcosa di nuovo grazie ai testi in italiano. E’ una scelta solo apparentemente di basso profilo ma in realtà molto intelligente, perché permette alla Turci di cucirsi addosso una identità tutta sua partendo da canzoni non sue. Le cover sono ben 6 sulle 11 canzoni che compongono il progetto, e nelle altre 5 la firma di Paola si presenta solo due volte: nella bella “Sabbia bagnata”, composta a due mani con Carmen Consoli (ma cantata da sola), e nella conclusiva “Non dirmi tutto”, di certo non uno dei momenti memorabili dell’album. Per il resto "Mi basta il paradiso" si avvale di un collaudato team di autori (Casini, Righi, Nascimbeni, Gaspari) che ha buon gioco nel fornirle canzoni che mantengano caratteristiche di poca appariscenza e compattezza stilistica. E proprio questo, forse, è un altro motivo di pregio: la Turci (o chi per lei) probabilmente deve essersi accorta che scrivere non è proprio il suo forte (il suo ultimo album di inediti scritti o comunque firmati in buona parte da lei risale quanto meno a 5 anni fa, se non di più) e ha deciso, in buona sostanza, di lasciare perdere o quasi, e di girare il carico delle composizioni ad altri. Al di là delle due canzoni firmate, quindi, in “Mi basta il paradiso” Paola canta e basta. E lo fa, dopo oltre 10 anni di carriera, con una buona dose di mestiere e di personalità, cosa che ormai rende riconoscibili le sue canzoni alla radio sin dalle prime note. “Mi basta il paradiso” è un album che le spiana la strada, in questo senso, nonostante qualche momento di fiacca interna: non è ancora il salto di categoria, ma si sa, la generazione dei trentenni di oggi matura con calma.
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14/12/2005 13:23 - PAOLA TURCI/Mi basta il paradiso
Non sempre sostenuta da un repertorio ...
PAOLA TURCI/Mi basta il paradiso Non sempre sostenuta da un repertorio in grado di valorizzarne le doti di interprete, in "Mi basta il paradiso" Paola Turci riprende la strada iniziata con "Oltre le nuvole", disco interamente pensato come rivisitazione di brani anglo-americani più o meno noti, affiancando ai titoli scelti nel recente panorama internazionale (tra i tanti, i Texas e Richard Marx) alcune canzoni inedite. L'attenzione a raccogliere tracce adatte alla bella voce della cantante, però, non sempre fa bene ail'immaginazione. E spesso le proposte non superano il noto schema che vuole l'interprete in bilico tra il melodismo nostrano e arrangiamenti con cui agganciarsi a quanto succede nelle terre anglofone. Pur non regalando mai punte di diamante (riuscita, però, è "Sabbia bagnata", canzone scritta a quattro mani con Carmen Consoli), la Turci sa comunque confezionare un prodotto che si lascia ascoltare senza arenarsi in clamorosi scivoloni.
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14/12/2005 13:23 - Paola Turci “Stato di calma apparente” - Stato di calma ...
Paola Turci “Stato di calma apparente” - Stato di calma apparente (On the Road Music Factory, 2004) è il nuovo album di Paola Turci, registrato in presa diretta il 10, 11 e 12 dicembre 2003 al Forum Music Village di Roma. Due inediti (Il gigante e La tua voce), una cover (Paloma negra) e dodici brani del passato per un progetto a lungo atteso e molto amato da Paola, “perchè unisce diverse prospettive di una stessa anima”. La presa diretta conserva l’impronta del live, di arrangiamenti nati durante l’ultimo anno trascorso sui palchi, suonando, provando, improvvisando, imparando.Da un punto di vista tematico, anche se sono poche le canzoni d’amore scelte, Paola lo considera un album “denso d’amore”, cioè dai sentimenti forti, che nasce dall’amore per l’Uomo, dalla ricerca della verità, dalla curiosità e dall’attenzione nei confronti del reale. Un bisogno non nuovo in lei, ma che, in questo album trova il suo momento di sintesi, la capacità di ricomporre dei frammenti in un’immagine, uno specchio in cui guardarsi e riconoscersi. Alla prima uscita di alcune di queste canzoni Paola era ancora molto giovane rispetto alla pienezza e complessità dei testi; oggi l’equilibrio acquisito nei confronti di alcune storie fa sì che “le parole pesino in bocca”. - www.paolaturci.it - Suona: 23/9 Paola Turci Firenze - La Feltrinelli Librerie 21/9 Paola Turci Napoli - La Feltrinelli Libri e musica 20/9 Paola Turci Roma - La Feltrinelli Libri e musica (galleria A. Sordi) - Info: ON THE ROAD s.r.l. - Piazza Prati degli Strozzi, 32 - 00195 Roma - Tel. 06/3722754-641 - www.ontheroadagency.it



















