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14/12/2005 13:23 - Aco Bocina (Jugoslavo)
E' un giovane virtuoso di chitarra e mandolino
E' ...
Aco Bocina (Jugoslavo) E' un giovane virtuoso di chitarra e mandolino E' considerato dalla critica "Il piu' grande mandolinista del mondo" ed è stato appena ribattezzato da "Musica" de La Repubblica: "Il nuovo eroe della Rumba Gitana" Il suo ultimo album in distribuzione si intitola "Rumba Tzigana" e secondo me è importante che tutti scoprano questa fantastca musica. Il sito che segnalo è: http://www.members.tripod.com/AcoBocina/
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14/12/2005 13:23 - A
co Bocina ha cominciato a suonare la chitarra all’età di ...
A co Bocina ha cominciato a suonare la chitarra all’età di nove anni, cioè appena abbastanza grande per poterne imbracciare una, e quasi subito ha iniziato a frequentare la prima scuola di musica. La sua formazione artistica si è sviluppata e continua a maturare nell’eterno peregrinare in giro per il mondo. La sua innata passione per il mandolino lo ha portato prima a comporre brani per questo piccolo-grande strumento e successivamente a suonarlo lui stesso. Iniziando da giovanissimo, ha girato tutta l’Europa sia da solista, che come primo mandolino in una grande orchestra. L a realizzazione di "Modern Mandolin", primo disco registrato e pubblicato in Germania nel 1986, precede di non molto la scelta dell’Italia come suo paese d’adozione. In questa prima produzione Aco propone la musica su cui ha sempre basato la sua carriera; quella "musica mediterranea", nel senso più ampio del termine, di cui è stato fondatore. In Italia Aco inizia subito a collaborare con le edizioni Curci che, oltre a credere nelle sue doti di compositore acquistando alcuni suoi brani, ne sfruttano anche le indubbie capacità tecniche per realizzare “Mandolino Facile”, piccolo metodo per lo strumento su cui mostra le sue migliori doti. Di lì a poco la collaborazione con Pierangelo Bertoli per l’album “Oracoli”, il premio internazionale per la cultura “San Valentino D’oro” e l’apparizione nella cerimonia inaugurale dei Campionati Mondiali di Ciclismo 1994 svoltasi all’anfiteatro “Tindaris” di Tindari (ME) ripresa in diretta dai RAI 1. N el 1995 il suo secondo album “Ad Libitum”, realizzato per Bumshiva Music, ne mette ancora una volta in evidenza le doti di compositore, oltre alla capacità di trasformare brani già noti al pubblico. Il periodo successivo è contraddistinto dalla partecipazione ad eventi di prima grandezza; il concerto al Teatro Smeraldo di Milano, la partecipazione al concerto per sostenere la lotta all’AIDS in Galleria Vittorio Emanuele e la performance come supporter per il concerto di Matt Bianco al “PalaTrussardi” (oggi “PalaVobis”) ne sono solo alcuni esempi. Contemporaneamente continuano anche le apparizioni televisive che lo portano, tra l’altro, al “Maurizio Costanzo Show”, ad “Uno Mattina”, da Red Ronnie ad “Help” ed a “Fuego”. N el 1997 il brano per chitarra “Amor y Fuego”, pubblicato con Warner Chappell, entra nella compilation “105 for you - Disco Latino” e partecipa come ospite al concerto che i “Cheftains” tengono al “Teatro delle Verdure” di Palermo accompagnati dall’orchestra sinfonica del “Teatro Massimo”. Nel 1999 pubblica sempre con Warner Chappell (per la quale nel frattempo ha già realizzato il maxi-single “Aco Bocina”) l’album completo “Rumba Tzigana”. È anche grazie a questa produzione che in “Musica! Rock & altro”, inserto settimanale de “la Repubblica”, viene ribattezzato “il nuovo eroe della Rumba Gitana”. In quest’anno esporta la sua musica anche oltreoceano, partecipando con successo al “Walnut Valley Mandolin Championship”, durante il “Walnut Valley Festival” che si svolge annualmente in Kansas (USA). A l ritorno in Italia propone un concerto, ancora una volta in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, in favore di Exodus, associazione impegnata nella lotta contro le tossicodipendenze. Nel 2000, apertosi con un grande concerto all’aeroporto di Milano Malpensa, le sue performance arrivano in molti importanti festival italiani di musica etnica; dalla “Festa della Musica” a Milano (in collaborazione con il “Corriere della Sera” che ha pubblicato un CD della manifestazione contenente anche il brano di Aco “Hombres Azules”), a “Mundus 2000” a Reggio Emilia, passando per “Suoni e voci della sera” a Modena, “Notturni d’Arte 2000” a Padova, fino al “Festival Europeo della cultura Zingara” a Roma. I l 2001 è partito all’insegna della realizzazione del nuovo album, realizzato tra Milano e Bucarest con la collaborazione in 5 dei 10 brani della Fanfare Ciocarlia. Tra le principali esibizioni di quest’anno ricordiamo, oltre al ritorno a “Mundus”, la partecipazione a Lago Nord Live insieme a Willie de Ville, l’esibizione al teatro comunale di Caldarola per “Tuttiteatri” e l’apparizione come ospite d’onore alla consegna del premio “Virginia Reiter” al teatro “Storchi” di Modena. Dopo la presentazione del disco alla FNAC di Milano, svoltasi il 23 Ottobre, ed una serie di quattro concerti di presentazione del disco al pubblico svolti al Roïalto di Milano nel mese di Novembre, l’anno si è chiuso con un bellissimo concerto in p.zza Vittorio Emanuele, nel centro di Nuoro, insieme alla Regina dei Gitani Esma Redzepova. Genere: "Dai Balcani all'Andalusia, dall'Islam alla Grecia. Una crociera musicale sulle rive del mediterraneo, seguendo antiche vie tracciate dai gitani." […] (Umberto Savolini CORRIERE DEL TICINO) Q uesta frase descrive in maniera molto soddisfacente la musica di Aco Bocina; infatti, l'artista, attinge dall'inesauribile serbatoio creativo della cultura mediterranea, che lega strettamente a tutto ciò che viene tramandato fin dalle origini di tutta la tradizione dell'est europeo; le influenze, lo stile di vita e di pensiero della cultura dei Balcani legata a quella Tzigana e Araba, amalgamate da sempre nel paese dove è nato. Aco usa la musica come mezzo di diffusione di tutte le culture che conosce, sia quelle che lo accompagnano dalla nascita sia quelle che arrivano da più lontano. Riascoltando le diverse produzioni si possono percepire i cambiamenti che lo hanno influenzato nel corso della vita. Nei suoi concerti non mancano sfumature jazz, blues o rock, che amalgamate con la musica mediterraneo/balcanica creano un originale mix esplosivo e senza eguali. Aco, ha sempre precisato che rispettando e assorbendo il buono che c'è nella cultura di ogni popolo, senza intolleranza e senza pregiudizi, si potrebbe vivere finalmente in Pace.




















































































