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14/12/2005 13:23 - URI CAINE & LA GAIA SCIENZA Love Fugue - Robert ...
URI CAINE & LA GAIA SCIENZA Love Fugue - Robert Schumann Si può rimproverare a Uri Caine di essere fin troppo trasversale, ma certo non lo si potrà mai accusare di mancanza di coraggio. Ogni suo progetto scandaglia un differente aspetto del mondo musicale presente o passato si insinua tra stili antitetici o propone accostamenti bizzarri. Ultimamente il penchant classico si è accentuato e dopo Mahler e Wagner, e in attesa di Bach e delle variazioni Goldberg e ora Robert Schumann a essere oggetto di rivisitazione. Caine ne adatta la Dichterliebe op. 48 secondo stilemi americani (arrangiamenti swinganti, interpretazione vocale vicina al r'n'b e alla soul music oppure alla tradizione ebraica, squarci di musical e di pop song) e la intercala con i movimenti del Klavier-Quartett op. 47 eseguito dall'ensemble «romantico» La Gaia Scienza. A parole può sembrare solo una grande ammucchiata, ma il talento di Caine riesce rendere il tutto perfettamente plausibile e anche assai godibile.
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14/12/2005 13:23 - Uri Caine Ensemble
The Goldberg Variations
Winter & Winter
E' passato un ...
Uri Caine Ensemble The Goldberg Variations Winter & Winter E' passato un certo tempo dall'uscita di quest'ultima fatica di Uri Caine e pochi elementi sono giunti a distoglierci dall'idea che "The Goldberg Variations" sia davvero il disco dell'anno, non tanto per l'impresa in se (è comunque eroica, per un giovane jazzista americano, la scelta di affrontare una delle composizioni più geniali della storia della musica), quanto per la capacità di affrontare un grande classico con sguardo lucidamente ironico ma affatto iconoclasta. I puristi storceranno il naso, d'accordo, anche perchè identificheranno alcune tracce dissacratorie all'interno del disco, ma ciò che veramente conta è che l'interpretazione di Caine non intende in alcun modo minare le fondamenta del capolavoro bachiano, ma anzi, è volta ad esaltarne i tratti eterogenei e a sviluppare le possibilità di metamorfosi che esso racchiude. Caine esplora le Variazioni Goldberg con lo sguardo del bambino: il mondo di Bach diventa, ai suoi occhi, un paese dei balocchi nel quale è concesso assaggiare, imitare, persino storpiare. Ma si badi bene che, come tutti i bambini che giocano, Caine segue un processo serissimo; nell'infinito gioco dei rimandi ecco allora riproposto (ma in misura più estrema che nel disco dedicato a Mahler) il gusto per lo spiazzamento, pianificato ed imposto attraverso l'alternanza di brani che si rifanno a generi musicali eterogenei: passaggi classici interpretati con austera grazia, improvvisazioni hard bop, trionfi, strisce drum'n'bass, riletture in stile dixieland, lamenti vocali dilatati all'estremo, ballate blues, richiami alla musica sacra, elementi free jazz, idiomi klezmer, sonorità puramente elettroniche, recitazioni poetiche, infine echi brasiliani ed argentini. Insomma, un'alternanza di colpi di scena, un caleidoscopio sonoro che fa di questo disco un serio tentativo di catalogare e mettere a confronto, con atteggiamento enciclopedico, stilemi musicali che saranno alla base della musica dei prossimi anni. Esageriamo? Forse, ma certamente "The Goldberg Variations" è un disco coraggioso, capace di scatenare dibattiti in seno alla critica e, come tale, andrebbe ascoltato con attenzione. Senza dimenticare, ad ulteriore merito di Winter & Winter, una grafica strepitosa, degna delle migliori imprese di Saul Bass.
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14/12/2005 13:23 - URI CAINE Bedrock 3
URE CANNE Solitaire 1 Wi nter & ...
URI CAINE Bedrock 3 URE CANNE Solitaire 1 Wi nter & Winter URI CANNE Rio/Winter & Winter Esploratore della musica a tutto campo che gioca con il presente, passato e futuro senza limiti, accumulando il più enciclopedico inventario di suoni e citazioni mai vuotamente celebrative, il pianista e compositore Uri Caine nato 45 anni fa a Filadeffia rilegge reinventando con la sua eterogenea cultura gli autori classici (J.S.Bach, Wagner, Mahler, Schumann), la storia del jazz, Tin Pan Alley e le radici popolari-ebraiche di appartenenza. Musica dell'accumulazione e del contrasto, che sta attirando la curiosità di un pubblico molto variegato e di gusti diversi. Assai prolifico discograficamente, in questi tre album usciti l'uno e ridosso dell'altro, Uri Caine cambia clima e sonorità spiazzando l'ascoltatore per l'inaudita versatilità della materia rivisitata. Il progetto Bedrock 3 riprende le "variazioni elettriche" inaugurate da Miles Davis alla fine degli anni '60 con tanto di Fender Rhodes, basso (Tim Lefebvre) e batteria (Rach Danziger), portandole alle estreme conseguenze. Interessante, ma un po' noioso. Ancora con il piano acustico e elettrico è il viaggio in Brasile di Rio, in cui le tastiere dell'americano lievitano dolcemente sui ritmi samba-bossanovisti degli occasionali compagni locali, tra i quali Paulo Braga alla batteria. Nella piacevole circostanza le capacità mimetiche di Caine hanno del prodigioso. Ma più affascinante e riuscita suona l'esperienza di Solitaire, con il piano-solo molto ispirato dei leader che si scatena tra free e strideboogie.
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14/12/2005 13:23 - URI CAINE E' il geniale alchimista capace di navigare sulle ...
URI CAINE E' il geniale alchimista capace di navigare sulle rotte dell'innovazione ripartendo dal passato prossimo del grande jazz come da quello più remoto della musica classica, attraversando generi, stili e epoche. La cifra artistica di si sviluppa intorno a una sorta di biosintesi tra passato e futuro che produce una nuova e rara linfa nuova per l'albero del jazz. Ci sono musiche che appartengono alla tradizione scritta e nascono all'interno di strutture consolidate; altre combinano liberamente l'improvvisazione con la scrittura; altre ancora sono frutto esclusivo dell'improvvisazione; mentre alcune fanno uso dell'elettronica. Ci sono musiche che attingono al passato e musiche che si ispirano a tradizioni più recenti. Mi pongo in ascolto di tutte liberamente, senza sentirmi vincolato ad uno stile particolare. Forse il pubblico non si troverà d'accordo sul giudizio di merito rispetto a tante tradizioni, ma proprio questo dibattito è necessario all'evoluzion . SUONA: 28.08.05 WIEN/Austria, Porgy & Bess Jazz & Music Club 02.09.05 WILLISAU/Switzerland 03.09.05 CITTA' di CASTELLO (PG)/Italy (Uri Caine SOLO) INFO: SAUDADES TOURNEEN - Thomas Stöwsand, A - 6200 Rotholz 369a, tel. +43 5244 61151, fax +43 5244 61155 - www.saudades.at


































































