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14/12/2005 13:23 - Carla Bley “4 + 4”
Pianista ma soprattutto compositrice, arrangiatrice e ...
Carla Bley “4 + 4” Pianista ma soprattutto compositrice, arrangiatrice e bandleader, Carla Bley ha lasciato dietro di sè in 35 anni di carriera innumerevoli tracce del suo geniale talento. Basti pensare a lavori importanti come A Genuine Tong Funeral, commissionatole dal vibrafonista Gary Burton, all’epocale opera jazz Escalator Over The Hill, al prezioso contributo dato alla realizzazione dello storico album d’esordio della Liberation Music Orchestra di Charlie Haden. E si potrebbe continuare con molte altre pagine fuoriuscite dalla sua immaginifica penna; pagine cui Carla Bley ha dato voce alla guida delle tante edizioni della sua orchestra ma anche mediante organici di dimensioni più ridotte. “4 + 4” è uno dei questi ultimi: l’idea di un ottetto con quattro fiati e quattro strumenti ritmici risale a un paio d’anni fa e per questo particolare organico Carla Bley ha arrangiato alcune sue vecchie composizioni affiancate da altre concepite appositamente. Di “4 + 4” fanno parte musicisti di assoluto valore, a cominciare dal bassista elettrico Steve Swallow, compagno di Carla Bley nell’arte come nella vita.
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14/12/2005 13:23 - Carla Bley Borg - Oakland- U.S.A. (1938)
Pianista, cantante, sassofonista, compositrice ...
Carla Bley Borg - Oakland- U.S.A. (1938) Pianista, cantante, sassofonista, compositrice e direttrice d'orchestra jazz statunitense. Figlia di un musicista, lascia gli studi per dedicarsi alla musica. Nel 1959 si unisce a Paul Bley e le sue composizioni iniziano ad essere eseguite da diversi jazzisti. Attiva nel corso degli anni Sessanta nell'ambito del 'free jazz', ha fondato con Michael Mantler la 'Jazz Composers Orchestra' e ha fatto parte della 'Liberation Music Orchestra' di Charlie Haden. Non refrattaria all'ingresso nella sua musica di elementi provenienti dal rhythm & blues e dal rock, è compositrice dallo stile fresco e originale anche per quanto concerne il carattere delle sue orchestrazioni. Nel corso degli ultimi anni la sua musica ha subito una moderata elettrificazione e si sono stemperate certe angolosità di sapore quasi espressionista che caratterizzavano il suo primo periodo. Ha registrato moltissimi dischi e ha collaborato con musicisti anche estranei alla scena jazzistica (Jack Bruce, Robert Wyatt).
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14/12/2005 13:23 - CARLA BLEY 4x4
Dunque facciamo i conti. Togliamo 3 trombe ...
CARLA BLEY 4x4 Dunque facciamo i conti. Togliamo 3 trombe 3 ance miste e 3 tromboni. Rimangono 4 strumenti a fiato, 1 organo, 1 piano, 1 basso ed 1 batteria. 4X4, appunto. Poi, ci sono le 12 battute nei 14 lunghi minuti del 1° brano, senza sorprese, anche se arricchito da un synt Kurzweil privo del controllo di volume e di sustain, perciò uniforme. Nella 2° traccia, 1 inserto di Stranger in Paradise si confonde tra note ed atmosfere consuete di Jazz ormai tradizionale. Les 3 Lagons, commissionato nel 1996 per il Grenoble Jazz Festival ed ispirato ad un ritaglio di Henri Matisse, brilla nelle 3 sezioni solo per l'eccellente lavoro delle corde, che svettano sulle poche indicazioni melodiche della Bley e sul piacevole solo di Andy Sheppard. Meglio i 7 minuti e 46 di Baseball giocati su alcuni riff tratti da melodie fanfaristiche sportive. La traccia n°5, la Canzone dello Sviluppo (Utviklingssang in norvegese) melodiosamente struggente e bella, chiude un album che non pareggia del tutto i conti.











































































