Live Band
Live di questa band:
Nessun evento trovato in archivio
Testi in archivio:
-
14/12/2005 13:23 - Bassapadana
E' uscito da pochi giorni il primo Cd dei Bassapadana ...
Bassapadana E' uscito da pochi giorni il primo Cd dei Bassapadana distribuito nelle librerie Feltrinelli a 12.000 lire e nei negozi di dischi a 15.000. Il Cd, intitolato Il Millennio che è anche il tilolo del pezzo forte del disco, contiene nove brani inediti cantati e quattro pezzi strumentali, per una durata di 43 minuti. La realizzazione del Cd segna una tappa importante dell'evoluzione di questo gruppo, nato nel 1994, che alle origini si produceva in un genere musicale che si potrebbe definire rock padano un po' ruspante, se si vuole ma che col tempo ha affinato l'arte, studiando e ricercando con l'obiettivo di trovare una sintesi originale in grado di mettere daccordo la musica popolare folk della bassa padania appunto con 1e sonorità etniche dell'area franco-anglosassone, ma anche di altre zone europee. Una svolta, questa impressa alla band soprattutto con l'arrivo di Emanuele Reverberi 21 anni, il più giovane componente della formazione, studente del Peri di Reggio, che nel gruppo suona violino, flauto e tromba. I temi dei brani, si potrebbe dire, sono quelli di sempre, gli stati d'animo dell'uomo, le sue passioni, le sue solitudini ma anche i suoi riscatti. Ne Il Vangelo Secondo Edoardo brano d'apertura del disco che si ispira alla vicenda di Edoardo Il, Re d'Inghilterra, omosessuale, il tema di fondo è il conflitto tra genitori e figli: Il Millennio propone una carrellata storica dell'esperienza umana. Cocaina Funky Bar affronta il tema della ricerca dell'effimero, ma anche della solitudine e della disperazione che alla fine restano. Ma nel Cd, oltre a pezzi strumentali tradizionali, completamente riarrangiati e suonati con strumenti come la ghironda, la gaita galiziana e l'arpa celtica che fungono da intermezzi, ci sono anche brani che affrontano temi sociali e collettivi. E' il caso di Mostar canzone che descrive la tragedia di una comunita travolta dalla guerra e di Fischia Il Vento unico brano cantato non originale inserito nel Cd, un classico nel suo genere, divenuto l'inno della Resistenza. Fanno parte del gruppo oltre a Roberlo Bragazzi ed Emanuele Reverberi, Massimo De Matteis, 27 anni di Castelnovo Sotto (batteria percussioni e cori), Marco Aguzzoli, 23 anni di Reggio (basso e voce) e Marzia Cari di Cadelbosco Sopra (chitarra, mandolino e didjeridoo). Alla realizzazione del disco hanno collaborato Franco Borghi (fisarmonica), che si esibisce col gruppo anche dal vivo; Luigi felici (banjo, chitarra e balalaika); e Paolo Simonazzi della Piva Del Carnerti (ghironda, organetto, gaita galiziana ed arpa celtica).








































































