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14/12/2005 13:23 - No Use For A Name
Making Friends (Fat Wreck)
Non ho mai ...
No Use For A Name Making Friends (Fat Wreck) Non ho mai pensato che si debba essere dei geni per suonare del buon punk/hardcore. Credo che basti solo (ma non è affatto poco, attenzione) trovare quel.. click! giusto per riuscire scrivere una manciata di decenti (cfr. divertenti, azzeccate, appiccicose) canzoni da "buttare" su di un pezzo di vinile di forma tondeggiante. C'è chi ci riesce per una vita intera (vedi Ramones), chi ci "piglia" quasi sempre (vedi Bad Religion), chi maaai (vedi Offspring) e chi ogni tanto, vedi No Use For A Name. Ogni tanto. Non questa volta.... sorry.
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14/12/2005 13:23 - NO USE FOR A NAME
More Betterness
Già in occasione di Straight ...
NO USE FOR A NAME More Betterness Già in occasione di Straight Ahead dei Pennywise avevo sottolineato come, nonostante la poca cura riservata al genere da stampa e grande pubblico, l'hardcore melodico avesse ancora un sottobosco fitto e rigoglioso. Passata la moda, spenti gli echi di Punk In Drublic dei NoFX, tutto sembrava essersi ridotto a poco più che una schermaglia. Eppure, More Betterness dei No Use For A Name dimostra come, in un genere dove la fantasia non conta, ci sia ancora spazio per trasmettere, principalmente, energia. La scuola è quella dei Bad Religion: il confronto con Life Size Mirror non può che confermarlo. Ma quando un gruppo come i No Use For A Name preme sull'acceleratore, non nascondiamocelo, abbiamo ancora voglia di metterci a saltare. L'obiettivo di una musica che, del divertimento, ne ha fatto molto più che una bandiera. Niente di nuovo sotto il sole, ma non è detto che, sempre e comunque, debba essere così.
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14/12/2005 13:23 - No Use For A Name
Hardcore punks californiani, lanciati dalla storica ...
No Use For A Name Hardcore punks californiani, lanciati dalla storica rivista Americana (Maximum Rock'n'Roll), nel 1991 esordiscono con Incognito. Da allora hanno inciso 5 album. All'inizio di quest'anno la band ha pubblicato il suo sesto album (Hard Rock Bottom).
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14/12/2005 13:23 - NO USE FOR A NAME Hard Rock Bottom
Nuovo disco per ...
NO USE FOR A NAME Hard Rock Bottom Nuovo disco per la band di punta dell'odierna generazione dell'hardcore punk melodico della Costa Occidentale, "Hard Rock Bottom", a dispetto del titolo, schiera il solito mix piuttosto avvincente di stop&go, alternanze dinamiche efficaci, cavalcate melodiche ed armonizzazioni di scuola Bad Religion. Tredici i brani dell'opera, tra cui anche una cover di un brano di Sinead O'Connor, "This Is a Rebel Song" che i nostri interpretano con l'aiuto della voce femminile di Karina Denike, e che si svolge, come la maggior parte dei brani dei disco con un'introduzione con sola chitarra (acustica o elettrica arpeggiante, a volte accompagnata da un timido groove di basso) per poi partire in velocità con l'ingresso della sezione ritmica e delle restanti seicorde. Eccezioni generali "Pre-Medicated Murder", introdotta brevemente addirittura dagli archi e "Any Number Can Play", la cui apertura è affidata alle tastiere. Dopo "More betterness", uscito nel 1999 e portato in giro per l'anno seguente, i No Use For A Name ci avevano regalato lo scorso anno soltanto il volume dal vivo della collana Fat Wreck, il primo di "Live in a Dive", utilizzando il tempo restante per mettere in piedi la nuova creatura discografica, nell'insieme dotata di sfumature più pop, di minore aggressività, persino di alcuni momenti dimessi di crepuscolare riflessione, e genericamente più ben disposta verso mid-tempos per nulla affannosi, quasi grunge nell'incedere (ad esempio "Insecurity Alert"). Presente sul cd una traccia multimedia con filmati backstage.
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14/12/2005 13:23 - No Use For A Name
Hardcore punks californiani, lanciati dalla storica ...
No Use For A Name Hardcore punks californiani, lanciati dalla storica rivista Americana (Maximum Rock'n'Roll), nel 1991 esordiscono con Incognito. Da allora hanno inciso 5 album. All'inizio di quest'anno la band ha pubblicato il suo sesto album (Hard Rock Bottom).
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14/12/2005 13:23 - NO USE FOR A NAME Hard Rock Bottom
Nuovo disco per ...
NO USE FOR A NAME Hard Rock Bottom Nuovo disco per la band di punta dell'odierna generazione dell'hardcore punk melodico della Costa Occidentale, "Hard Rock Bottom", a dispetto del titolo, schiera il solito mix piuttosto avvincente di stop&go, alternanze dinamiche efficaci, cavalcate melodiche ed armonizzazioni di scuola Bad Religion. Tredici i brani dell'opera, tra cui anche una cover di un brano di Sinead O'Connor, "This Is a Rebel Song" che i nostri interpretano con l'aiuto della voce femminile di Karina Denike, e che si svolge, come la maggior parte dei brani dei disco con un'introduzione con sola chitarra (acustica o elettrica arpeggiante, a volte accompagnata da un timido groove di basso) per poi partire in velocità con l'ingresso della sezione ritmica e delle restanti seicorde. Eccezioni generali "Pre-Medicated Murder", introdotta brevemente addirittura dagli archi e "Any Number Can Play", la cui apertura è affidata alle tastiere. Dopo "More betterness", uscito nel 1999 e portato in giro per l'anno seguente, i No Use For A Name ci avevano regalato lo scorso anno soltanto il volume dal vivo della collana Fat Wreck, il primo di "Live in a Dive", utilizzando il tempo restante per mettere in piedi la nuova creatura discografica, nell'insieme dotata di sfumature più pop, di minore aggressività, persino di alcuni momenti dimessi di crepuscolare riflessione, e genericamente più ben disposta verso mid-tempos per nulla affannosi, quasi grunge nell'incedere (ad esempio "Insecurity Alert"). Presente sul cd una traccia multimedia con filmati backstage.
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14/12/2005 13:23 - NO USE FOR A NAME Live In A Dive
Ad ...
NO USE FOR A NAME Live In A Dive Ad inaugurare questa nuova serie intitotala Live In A Dive, che comprenderà esibizioni live della maggior parte dei gruppi della Fat, ecco il quartetto di San Diego. La cosa che colpisce al primo impatto è principalmente il layout dei cd, una sorta di mini comic book (presente in toto nella versione in vinile), scelta davvero originale ed apprezzabile. Parlando del contenuto.. possiamo dire che questo lavoro comprende alla maggiore pezzi abbastanza sostenuti ed energici, alla No Use For A Name di qualche anno fa per intenderci. Non mancano anche le cover, di Bob Marley e Misfits in questo caso, e non posso che parlare bene di questo disco anche perché si scosta un'attimo dal mielodico More Bettemess, pur contenendone alcuni stralci, accontentando così fans di nuova e vecchia data. Traccia Cd-Rom compresa. Come iniziare meglio?
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14/12/2005 13:23 - NO USE FOR A NAME Hard Rock Bottom. Nuovo disco ...
NO USE FOR A NAME Hard Rock Bottom. Nuovo disco per la band di punta dell'odierna generazione dell'hardcore punk melodico della Costa Occidentale, "Hard Rock Bottom", a dispetto del titolo, schiera il solito mix piuttosto avvincente di stop&go, alternanze dinamiche efficaci, cavalcate melodiche ed armonizzazioni di scuola Bad Religion. Tredici i brani dell'opera, tra cui anche una cover di un brano di Sinead O'Connor, "This Is a Rebel Song" che i nostri interpretano con l'aiuto della voce femminile di Karina Denike, e che si svolge, come la maggior parte dei brani dei disco con un'introduzione con sola chitarra (acustica o elettrica arpeggiante, a volte accompagnata da un timido groove di basso) per poi partire in velocità con l'ingresso della sezione ritmica e delle restanti seicorde. Eccezioni generali "Pre-Medicated Murder", introdotta brevemente addirittura dagli archi e "Any Number Can Play", la cui apertura è affidata alle tastiere. Dopo "More betterness", uscito nel 1999 e portato in giro per l'anno seguente, i No Use For A Name ci avevano regalato lo scorso anno soltanto il volume dal vivo della collana Fat Wreck, il primo di "Live in a Dive", utilizzando il tempo restante per mettere in piedi la nuova creatura discografica, nell'insieme dotata di sfumature più pop, di minore aggressività, persino di alcuni momenti dimessi di crepuscolare riflessione, e genericamente più ben disposta verso mid-tempos per nulla affannosi, quasi grunge nell'incedere (ad esempio "Insecurity Alert"). Presente sul cd una traccia multimedia con filmati backstage - INFO: AF CONCERTI c/o ALEX FABBRO - TIBERIO DECIAN 89 - 33100 Udine - 199740726 - Tel. 0432/508323 - www.afconcerti.com





















































































































































