Live Band
Live di questa band:
Mer 30 Mag ESTRAGON - Bologna (BO) - Italia
ESTRAGON 051/19980427 VIA STALINGRADO 83 PARCO NORD BOLOGNA www.estragon.it www.myspace.com/unofficialestragon
Presentato da:
Hard Cash Management - Hard Cash Management 320/9678746 info@hardcasheventi.com www.hardcasheventi.com
Testi in archivio:
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14/12/2005 13:23 - DEATH IN VEGAS
Dietro il nome Death In Vegas c'è la ...
DEATH IN VEGAS Dietro il nome Death In Vegas c'è la collaborazione tra il DJ e laureato in grafica design Richard Fearless ed il rispettabile ingegnere Tim Holmes. Il loro album di debutto "Dead Elvis" uscito nel 1997 ha venduto oltre 120.000 copie in tutto il mondo, grazie ad un'attenta copertura da parte della stampa ed ad un'intensa attività di Tour. Il gruppo ha girato per tutto il 1997 da solo o facendo da supporter a Massive Attack ed ai Chemical Brothers sia negli USA che in Gran Bretagna. Lo stile cinematografico della loro musica ha avuto come risultato l'inserimento di loro brani in varie colonne sonore di successo, come Lost In Space e The Acid House, nonchè alla pellicola Human Traffic, dedicato alla cultura dei club. Inoltre il video "Dirt" ha ottenuto una nomination agli MTV Awards. Fearless ed Holmes collaboravano da tempo, dato che Holmes aveva curato il primo album dei Death In Vegas. Così quando Steve Hellier ha lasciato il gruppo diciotto mesi dopo, Holmes ne è entrato a far parte a pieno titolo. Insieme hanno cercato di creare intorno a loro un ambiente creativo che comprendesse il loro lavoro in studio di registrazione ed anche l'attività grafica di Richard. Il risultato è "Contino Rooms" ispirato all'opera di Andy Warhol. Oltre a scrivere e produrre tutto il materiale della band, Fearless disegna tutte le copertine e cura la parte visiva degli spettacoli dal vivo con il marchio Fearless Blaven. La band è attualmente in trattativa con la Levi's per avere sponsorizzazioni a nuove installazioni artistiche a Londra, Parigi, New York, San Francisco e Tokio. Il rapporto potrebbe sfociare nella produzione di abbigliamento firmato Death In Vegas. "Contino Rooms" è stato inciso nella sala di registrazione della band a Londra e include collaborazioni vocali di Iggy Pop, Bobby Gillespie (Primal Scream), Jim Reid (Jesus & Mary Chain), Dot Allison. L'album è un po' la colonna sonora degli ultimi mesi del ventessimo secolo e spazia in varie dimensioni emotive: trepidazione, tranquillità, paura, gioia. Ogni brano è un capolavoro della psichedelia del ventunesimo secolo. Il gruppo che si esibisce dal vivo è ora composto da sette persone.
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14/12/2005 13:23 - DEATH IN VEGAS Dirge # 2 (CONCRETE) '12
Attualmente impegnati nella ...
DEATH IN VEGAS Dirge # 2 (CONCRETE) '12 Attualmente impegnati nella colonna sonora d'un film gay, ecco l'uscita appropina della musica per l'ultimo spot della famosa marca di jeans,quello della famigliola nudista. Nulla di nuovo sotto il sole; bello il remix dei Micronauts.
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14/12/2005 13:23 - Mi ha fatto impazzire “Dead Elvis” dei Death In Vegas ...
Mi ha fatto impazzire “Dead Elvis” dei Death In Vegas (Cd - Concrete Rec.), combo simile - a tratti - per intensità agli ultimi Chemical Brothers, negli undici capitoli c’è posto per l’intera tavola degli elementi, dal funky saturo e narcotico di “Dirt” al dub slabbrato di “Rematerialised”. Il suono di oggi...
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14/12/2005 13:23 - DEATH IN VEGAS - NEPTUNE
Rarissimo questo rimissato spettacolarmente dal ...
DEATH IN VEGAS - NEPTUNE Rarissimo questo rimissato spettacolarmente dal suo emulo Weatherall. Se non lo conoscete non sapete cosa perdete. E' l'anima segreta degli ultimi 10 anni di musica inglese e non sageriamo.
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14/12/2005 13:23 - DEATH IN VEGAS
Potrebbe sembrare (e sembra ai pur sti) che ...
DEATH IN VEGAS Potrebbe sembrare (e sembra ai pur sti) che l'elettronica inizi dove finsce il rock. Specialmente in quest'ultimi anni invece l'elettronica sembra farsi grandi scorpacciate di musica "suonata". In questo caso come in quello dei Chemical Brothers, il rock reso brillante è alla base emotiva della musica. Grazie all'amore per la psichedelia e per krautrock infatti, i Death In Vegas hanno creato un buon secondo album che continuamente si specchia nella storia del rock, prende il suo tempo, cresce, si ferma in trance e poi riparte esplodendo. L'accostamento ai Chemical Brothers è spontaneo inevitabile e decisamente lecito. Le stesse influenze creano qualcosa d simile. The Contino Sessions suona diverso dai fratell chimici solamente perché non suonerebbe mai bene per l'ora di punta di un club londinese. Questo cambiamerto di partner musicale ha portato Fearless lontano dalla definizione big beat del disco precedente. Questo sembra un album creato mentre si faceva: scuro, psichedelico e assolutamente nato dal lasciarsi andare alle cose che danno piacere: "Mentre registravamo - ricorda Fearless - abbiamo ascoltato Can, Neu! Harmonia, tutte cose che ci piacevano e poi abbiamo fatto una lista dei cantanti con cui volevamo lavorare, come i bambini fanno le liste dei regali......erano le voci con cui siamo cresciuti e alcune sono finite nel disco". Più vicino a Iggy Pop che a Fatboy Slim insomma. Gli anni sono passati non invano; i Death in Vegas si sono appoggiati su un suono, ed ora se ne sono a allontanati. Freak e ancora più matti; abbastanza pieni della loro musica e di quella che hanno ascoltato per produrne altra.. quella che ancora non c'è, con uno stile che cattura all'inizio dell'album e rilascia alla fine, lasciando belle tracce profonde di Stooges e Can uniti dalla chimica.
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14/12/2005 13:23 - DEATH IN VEGAS - The Contino Sessions (Concrete)
La morte continua ...
DEATH IN VEGAS - The Contino Sessions (Concrete) La morte continua ad imperversare a Las Vegas (sempre meglio dei matrimoni, isn't it?) in spire ellittiche. Psichedelia per il nuovo millennio, i grandi gruppi inglesi intrippati degli anni '80 spiegati agli americani, il gioco dell'oca praticato sotto LSD... Suono avvolgente, tastiere Sixties-style, iteratività cervellotica, riverberi di magnitudo 2 ed un filino appena di pazzia (le parche voci monotonali, le urla di 'Aisha') riescono a catturare l'attenzione in un terreno dove la noia è altresì pronta a ghermirti al quarto solco. Troppa melassa per un fan dei Suicide, troppo strani per chi compre 'Mixage', adattissimi per gli onnivori apolidi dall'autoradio perennemente affamato. 53 miles west of Venus...
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14/12/2005 13:23 - DEATH IN VEGAS
Richard Fearless, ovvero la mente di Death In ...
DEATH IN VEGAS Richard Fearless, ovvero la mente di Death In Vegas, già ai tempi di “Athletico compilation” (una raccolta curata da Acid Jazz più di quattro anni fa che era anticipazione del fenomeno “big beats”), con il bellissimo remix di “Paraffin” (di Ruby) e “The Opium shuffle”, aveva dimostrato di essere personaggio da tenere d’occhio. La conferma delle sue capacità artistiche è arrivò chiaramente due anni dopo, con l’album d’esordio di Death In Vegas, “Dead Elvis”, pensato insieme a Steve Hellien (ex label boss di etichette specializzate in hardcore techno). “Ci sono voluti tre anni per completare l’album”, diceva Steve. Il risultato però è più che soddisfacente. Dub, reggae, vibrazioni rock, trance, techno, acid e, naturalmente, big beats. Il tutto è legato insieme da un filo conduttore che, secondo Richard Fearless è basilare per fare la differenza: le emozioni. Ascoltare l’ipnotico incedere di “Rocco” per credere. Da allora di strada Death In Vegas ne hanno fatta parecchia. “Dirt”, uno dei singoli del loro primo album, è stato inserito nella colonna sonora di “Very Bad Things” ed è stato usato, in Inghilterra, per gli spot pubblicitari di Budweiser e Guiness. Richard Fearless, la mente di Death In Vegas, è il DJ resident di uno dei club più importanti di Londra (Heavenly Sunday Social, il locale che ha scoperto i Chemical Brothers). Insieme a Steve Hellien, in contemporanea alla realizzazione del nuovo album, “The contino sessions” hanno realizzato una mostra (i due si sono conosciuti a una scuola d’arte di Londra e curano personalmente le copertine dei loro dischi) fatta di installazioni e “prove tecniche” mai usate per le copertine dei loro album. Una mostra che girerà per il mondo insieme al loro tour. Il primo singolo tratto da “The contino sessions” è stato realizzato in collaborazione con Dot Allison. DISCOGRAFIA ESSENZIALE DEAD ELVIS - 1997, Concrete THE CONTINO SESSIONS - 1999, Concrete/BMG
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14/12/2005 13:23 - DEATH IN VEGAS
Richard Fearless, ovvero la mente di Death In ...
DEATH IN VEGAS Richard Fearless, ovvero la mente di Death In Vegas, già ai tempi di “Athletico compilation” (una raccolta curata da Acid Jazz più di quattro anni fa che era anticipazione del fenomeno “big beats”), con il bellissimo remix di “Paraffin” (di Ruby) e “The Opium shuffle”, aveva dimostrato di essere personaggio da tenere d’occhio. La conferma delle sue capacità artistiche è arrivò chiaramente due anni dopo, con l’album d’esordio di Death In Vegas, “Dead Elvis”, pensato insieme a Steve Hellien (ex label boss di etichette specializzate in hardcore techno). “Ci sono voluti tre anni per completare l’album”, diceva Steve. Il risultato però è più che soddisfacente. Dub, reggae, vibrazioni rock, trance, techno, acid e, naturalmente, big beats. Il tutto è legato insieme da un filo conduttore che, secondo Richard Fearless è basilare per fare la differenza: le emozioni. Ascoltare l’ipnotico incedere di “Rocco” per credere. Da allora di strada Death In Vegas ne hanno fatta parecchia. “Dirt”, uno dei singoli del loro primo album, è stato inserito nella colonna sonora di “Very Bad Things” ed è stato usato, in Inghilterra, per gli spot pubblicitari di Budweiser e Guiness. Richard Fearless, la mente di Death In Vegas, è il DJ resident di uno dei club più importanti di Londra (Heavenly Sunday Social, il locale che ha scoperto i Chemical Brothers). Insieme a Steve Hellien, in contemporanea alla realizzazione del nuovo album, “The contino sessions” hanno realizzato una mostra (i due si sono conosciuti a una scuola d’arte di Londra e curano personalmente le copertine dei loro dischi) fatta di installazioni e “prove tecniche” mai usate per le copertine dei loro album. Una mostra che girerà per il mondo insieme al loro tour. Il primo singolo tratto da “The contino sessions” è stato realizzato in collaborazione con Dot Allison. DISCOGRAFIA ESSENZIALE DEAD ELVIS - 1997, Concrete THE CONTINO SESSIONS - 1999, Concrete/BMG
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14/12/2005 13:23 - DEATH IN VEGAS Satan's Circus Death In Vegas è uno ...
DEATH IN VEGAS Satan's Circus Death In Vegas è uno di quei gruppi che sbagliano i dischi. Si potrebbe pensare che sia un male ma non è così. A rifletterci un attimo non si può sbagliare un disco e tutti i dischi che hai fatto sono sbagliati. A quel punto l'unica cosa sbagliata è la tua esistenza. E tutto sommato un album come The Contino Sessions continua ad essere uno dei dischi più rappresentativi di un certo tipo di suono degli anni '90, l'industrial caciarone che trova un aggancio con l'elettronica più in voga di fine anni '90 e fa piazza pulita di numerosi concorrenti. La notizia di rilievo, in ogni caso, è che il qui presente Satan's Circus fa salire a due le prove riuscite di Death In Vegas, restituendoci un gruppo che con l'ignobile Scorpio Rising era sembrato affogare miseramente. Paradossalmente, la strada dell'autoimprovement imboccata da DIV per Satan's Circus si lega a doppio filo all'esperienza precedente. Tirare al ribasso per creare un cortocircuito nell'incrocio (per maggiori dettagli leggete le press-sheet, stavolta ci inzeccano pure) che suonano come un intruglio kraftwerk, throbbingristle, restodelmondo e indubbiamente deathinvegas. E via di pezzi lunghissimi quasi sempre identici a se stessi, privi dell'effettaccio che era fascino di Contino e scandalo di Scorpio e completamente estranei alla lotteria di guests che aveva fatto i danni che sappiamo in passato. Musica ridotta all'osso ma arrangiata con il gusto tipico di Richard Fearless e Tim Holmes (straordinario il micro-beat ossessivo di Zugaga) e tremendamente affascinante nell'immagine psichedelica che va ad evocare. Probabilmente destinato a diventare "il" disco cult di Death In Vegas. In aggiunta, un secondo CD dal vivo registrato a Brixton nel 2003. Non male, davvero. http://deathinvegas.co.uk - INFO: LIVE s.r.l. - Via Pascoli 2 - 50129 FIRENZE - 055/5520575 - Fax 055/5520524 www.liveinitaly.com



















































































































































































































































































































































































































































































