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14/12/2005 13:23 - FRONTIERA Meno di Zero
E la storia si ripere. A meno ...
FRONTIERA Meno di Zero E la storia si ripere. A meno di quattro anni dallo scioglimento dei Kina, una delle formazioni cardine della nostra scena indipendente, due terzi di quel longevo e prolifico sodalizio ritornano a noi con un nuovo progetto. I Frontiera sono infatti Alberto Ventrella (chitarra e voce) e Sergio Milani (batteria e voce), coadiuvati da Robertino, nuova leva dell'hardcore valdostano, al basso e alla voce. La storia si ripete dunque, e sembra che i tre vogliano riprendere il cammino laddove era stato interrotto. Le coordinate sulle quali si muovono i Frontiera sono infatti i territori dell'hardcor italiano, inteso non solo come genere musicale, ma come «amore sincero, generoso, sviscerato e immenso» e soprattutto come linguaggio immediato per raccontare ad alto volume le storie del proprio vissuto quotidiano. E' con l'onestà che ha sempre contraddistinto i Kina che si presentano oggi i Frontiera e "Meno di Zero" rappresenta, sotto questo profilo, un ennesimo elemento di continuità col passato. Un demo su CD (naturamente autoprodotto), sei brani che dimostrano quanto sia ancora forte l'urgenza creativa, il desiderio di comunicare, la voglia di esprimersi dei nostri. E sebbene i tre abbiano tentato di affrancarsi, musicalmente s'intende, dal loro passato. i fili invisibili che li collegano a quell'esperienza riaffiorano da più parti in "Meno di Zero". "Animale Metropolitano", "Tutto Uguale", "Le Cose" e la riproposizione di "Mondo Mai Visto" (uno dei pezzi più belli ed intensi dei Kina) sono dei brani - a tratti ancora un po' grezzi - da ascoltare con il massimo piacere, in attesa che la band entri in studio per regalarci un vero e proprio 'disco lungo'.
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14/12/2005 13:23 - GAI SABER
Esprit De Frontiera
Lo spirito di frontiera si incarna nel ...
GAI SABER Esprit De Frontiera Lo spirito di frontiera si incarna nel nuovo disco dei Gai Saber con toni attuali, se non moderni, canta l'emigrazione dalle valli occitane in cerca di lavoro, le feste, i colori di quella regione estesa al di là di alcuni confini politici, dimostra come si possano fondere una filologia musicale assolutamente non archeologica con la voglia di fare poesia in suoni e parole. Un incanto di spontaneità insieme ad una ricerca formale che percorre tutto il disco, nell'uso di ritmi, danze (e boureo, rigoudon, canzoni, balletti), strumenti (organetto, mandolino, ghironda, cornamusa, galobet, arpa celtica) che appartengono ad una zona segnata da una cultura millenaria (dai trovatori in avanti, qui presenti anche con il famoso Bertrand De Born), sempre legata alla forza del verso sapido, improvvisato, popolare. Infettandosi con l'idioma rock ("Obriè D'Ousitanio"), anche se lievemente, questa via espressiva fieramente etnica si attualizza e non perde un sorso della sua forza comunicativa. Ci aggiriamo così in un paesaggio sonoro pieno di suggestioni, dove è evidente pure il legame con altri idiomi musicali tradizionali europei - pensiamo solo a quello irlandese ed a quello scozzese - che rende conto di quello che i Gai Saber chiamano un 'bisogno di fondo': l'uso di una lingua-madre che rappresenti un'identità culturale forte, viva ancora nella poesia occitana attuale, come nella musica che ascoltiamo in questo disco. La presenza di nomi come Vincenzo Zitello ed Ares Tavolazzi impreziosisce ulteriormente un viaggio già ricco di fermate interessanti.
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14/12/2005 13:23 - Era parecchio atteso venerdì 13 ottobre il concerto dei Frontiera ...
Era parecchio atteso venerdì 13 ottobre il concerto dei Frontiera al Malox, in piazza della Canna 8/9. E’ stata la prima volta che la band valdostana si esibiva a Palermo, ma chi anni fa era al centro sociale autogestito Montevergini ha ancora vivo il ricordo di un concerto dei Kina memorabile. E ieri sera i Frontiera hanno dimostrato di essere ancora musicalmente lucidi e di avere tanto da dire mantenendo la stessa attitudine hardcore oltranzista senza cedere a facili trovate commerciali per accattivarsi l’ascoltatore di passaggio. Al contrario, il loro sound è molto pop a dispetto del suono lancinante della chitarra di Alberto e della matematica precisione con cui Sergio ha cantato e suonato la sua scarna batteria. Nonostante i Frontiera rifiutino di definire la loro musica come emocore, parecchie sono le similitudini con questo genere musicale figlio dell’ hardcore americano che va tanto per la maggiore in questo momento in America. Molto omogenea la scaletta con brani tratti dai vecchi album dei Kina e dal più recente minicd “Meno di zero”, ristampa su cd del primo demo dei Frontiera. Molto bella “Le cose”, una perfetta armonia tra melodie alla Husker Du e liriche (…Le cose non vanno mai come vorremmo, ci sono desideri che portiamo dentro una vita ...), e “Animale metropolitano”, esempio di vita vissuta tra mille difficoltà e incomprensioni ( ..penso a non farmi catturare, come un animale metropolitano lungo i sentieri della sopravvivenza..). Alla fine del concerto, i Frontiera sono stati disponibilissimi a scambiare quattro chiacchiere con chiunque volesse. Nel banchetto allestito per l’occasione c’erano i cd propri e di altri gruppi amici, nonché i dischi dei Kina. Qualcuno dei presenti ha rivolto al batterista Sergio Milani l’immancabile domanda sulla musica in Internet. Con il sorriso sulle labbra Sergio ha risposto: «se hai notato, non c’è il bollino SIAE sul mini cd dei Frontiera, puoi intuire come la penso»
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14/12/2005 13:23 - Ai nuovi punks: ditelo a papà
Ai nuovi punks: ditelo a ...
Ai nuovi punks: ditelo a papà Ai nuovi punks: ditelo a papà. Qui dentro ci sono due terzi dei Kina... È il messaggio stampato in bella evidenza sulla copertina del debut cd dei Frontiera, il gruppo dove adesso suonano/cantano Sergio ed Alberto (rispettivamente batterista e chitarrista dei mai dimenticati Kina). Non si tratta però un debutto vero e proprio, quanto piuttosto della ristampa su cd del demo uscito lo scorso anno: "...Eravamo stufi di duplicarci le cassette e di masterizzarci i cd in casa... Perdonate la franchezza...". È bello accorgersi che le belle storie vanno avanti: i Frontiera per forza di cose "somigliano" molto ai Kina, eppure c'è un qualchecosa di diverso che non so capire... I tre hanno molto da offrire: una rinnovata energia innanzitutto, mista ad una voglia di suonare che non è mai mancata. Solo sei pezzi in "Meno di zero" -questo il titolo del cd- tra cui una bella versione di "Mondo mai visto" tratta da "Parlami ancora" dei Kina, il cui repertorio spero sia dai Frontiera ampiamente saccheggiato nella scaletta dei concerti. Ce ne sono un po' di copie a vostra disposizione nella lista di Musica per A. All'indirizzo che segue, oltre a informazioni, contatti per concerti etc., potete chiedere che vi venga inviata una copia della lunga lista di materiali disponibili: Sergio Milani - via Mont Gelé, 20 - 11100 Aosta - tel./fax 0165-41557, e-mail: serwic@libero.it
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14/12/2005 13:23 - FRONTIERA: "Meno di zero" (CD Wi Confondo)
Ridendo e scherzando, sono ...
FRONTIERA: "Meno di zero" (CD Wi Confondo) Ridendo e scherzando, sono passati quasi vent'anni da quando, ai tempi del liceo, ci lasciavamo inquietare dallo spirito nero di Ian Curtis, sedurre dalla bianca compagna di banco (o seviziare dalla grigia professoressa di turno...), così come incuriosire dall'ascolto policromo di "Cercando" dei Kina... Il gruppo di Aosta (da sempre sinonimo di impegno e coerenza nell'ambito della discografia indipendente e del movimento autogestito, non solo in ambito nazionale...) ha sempre abilmente mascherato una certa debolezza "punk" a livello di tecnica / registrazione / originalità con un'incredibile capacità "live": quella di riuscire letteralmente a bruciare, incarnando le stesse fantasie, passioni, speranze del proprio affezionatissimo pubblico... Ebbene, due terzi dei Kina rivivono adesso nella musica dei Frontiera, qui alle prese con la ristampa su cd del loro primo demo. Sei pezzi, al tempo stesso maliconici e rabbiosi, che sottolineano ancora una volta la necessaria schiettezza dei Kina, pardòn, Frontiera... Frontiera c/o Sergio Milani, via Mont Gelè 20, 11100 Aosta, Italia.
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14/12/2005 13:23 - Era parecchio atteso venerdì 13 ottobre il concerto dei Frontiera ...
Era parecchio atteso venerdì 13 ottobre il concerto dei Frontiera al Malox, in piazza della Canna 8/9. E’ stata la prima volta che la band valdostana si esibiva a Palermo, ma chi anni fa era al centro sociale autogestito Montevergini ha ancora vivo il ricordo di un concerto dei Kina memorabile. E ieri sera i Frontiera hanno dimostrato di essere ancora musicalmente lucidi e di avere tanto da dire mantenendo la stessa attitudine hardcore oltranzista senza cedere a facili trovate commerciali per accattivarsi l’ascoltatore di passaggio. Al contrario, il loro sound è molto pop a dispetto del suono lancinante della chitarra di Alberto e della matematica precisione con cui Sergio ha cantato e suonato la sua scarna batteria. Nonostante i Frontiera rifiutino di definire la loro musica come emocore, parecchie sono le similitudini con questo genere musicale figlio dell’ hardcore americano che va tanto per la maggiore in questo momento in America. Molto omogenea la scaletta con brani tratti dai vecchi album dei Kina e dal più recente minicd “Meno di zero”, ristampa su cd del primo demo dei Frontiera. Molto bella “Le cose”, una perfetta armonia tra melodie alla Husker Du e liriche (…Le cose non vanno mai come vorremmo, ci sono desideri che portiamo dentro una vita ...), e “Animale metropolitano”, esempio di vita vissuta tra mille difficoltà e incomprensioni ( ..penso a non farmi catturare, come un animale metropolitano lungo i sentieri della sopravvivenza..). Alla fine del concerto, i Frontiera sono stati disponibilissimi a scambiare quattro chiacchiere con chiunque volesse. Nel banchetto allestito per l’occasione c’erano i cd propri e di altri gruppi amici, nonché i dischi dei Kina. Qualcuno dei presenti ha rivolto al batterista Sergio Milani l’immancabile domanda sulla musica in Internet. Con il sorriso sulle labbra Sergio ha risposto: «se hai notato, non c’è il bollino SIAE sul mini cd dei Frontiera, puoi intuire come la penso»
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14/12/2005 13:23 - Ai nuovi punks: ditelo a papà
Ai nuovi punks: ditelo a ...
Ai nuovi punks: ditelo a papà Ai nuovi punks: ditelo a papà. Qui dentro ci sono due terzi dei Kina... È il messaggio stampato in bella evidenza sulla copertina del debut cd dei Frontiera, il gruppo dove adesso suonano/cantano Sergio ed Alberto (rispettivamente batterista e chitarrista dei mai dimenticati Kina). Non si tratta però un debutto vero e proprio, quanto piuttosto della ristampa su cd del demo uscito lo scorso anno: "...Eravamo stufi di duplicarci le cassette e di masterizzarci i cd in casa... Perdonate la franchezza...". È bello accorgersi che le belle storie vanno avanti: i Frontiera per forza di cose "somigliano" molto ai Kina, eppure c'è un qualchecosa di diverso che non so capire... I tre hanno molto da offrire: una rinnovata energia innanzitutto, mista ad una voglia di suonare che non è mai mancata. Solo sei pezzi in "Meno di zero" -questo il titolo del cd- tra cui una bella versione di "Mondo mai visto" tratta da "Parlami ancora" dei Kina, il cui repertorio spero sia dai Frontiera ampiamente saccheggiato nella scaletta dei concerti. Ce ne sono un po' di copie a vostra disposizione nella lista di Musica per A. All'indirizzo che segue, oltre a informazioni, contatti per concerti etc., potete chiedere che vi venga inviata una copia della lunga lista di materiali disponibili: Sergio Milani - via Mont Gelé, 20 - 11100 Aosta - tel./fax 0165-41557, e-mail: serwic@libero.it
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14/12/2005 13:23 - FRONTIERA: "Meno di zero" (CD Wi Confondo)
Ridendo e scherzando, sono ...
FRONTIERA: "Meno di zero" (CD Wi Confondo) Ridendo e scherzando, sono passati quasi vent'anni da quando, ai tempi del liceo, ci lasciavamo inquietare dallo spirito nero di Ian Curtis, sedurre dalla bianca compagna di banco (o seviziare dalla grigia professoressa di turno...), così come incuriosire dall'ascolto policromo di "Cercando" dei Kina... Il gruppo di Aosta (da sempre sinonimo di impegno e coerenza nell'ambito della discografia indipendente e del movimento autogestito, non solo in ambito nazionale...) ha sempre abilmente mascherato una certa debolezza "punk" a livello di tecnica / registrazione / originalità con un'incredibile capacità "live": quella di riuscire letteralmente a bruciare, incarnando le stesse fantasie, passioni, speranze del proprio affezionatissimo pubblico... Ebbene, due terzi dei Kina rivivono adesso nella musica dei Frontiera, qui alle prese con la ristampa su cd del loro primo demo. Sei pezzi, al tempo stesso maliconici e rabbiosi, che sottolineano ancora una volta la necessaria schiettezza dei Kina, pardòn, Frontiera... Frontiera c/o Sergio Milani, via Mont Gelè 20, 11100 Aosta, Italia.
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14/12/2005 13:23 - Frontiera Kina Abbiamo messo in piedi questo gruppo, questa storia ...
Frontiera Kina Abbiamo messo in piedi questo gruppo, questa storia perchè sentivamo che questa era la nostra via, il nostro modo per far crescere, in qualche modo, le nostre personalità, le nostre individualità soffocate in una città che a 20 anni ci stava veramente stretta. Ci siamo sbattuti come pazzi. Siamo passati dalle cassette duplicate in casa ai dischi in vinile, ai cd. Il primo demo era registrato nella nostra stalla con un furgone col mixer e tutto quanto sulla strada, l'ultimo disco é stato registrato su un mega computer tutto in digitale (o quasi), nel primo anno andavamo a suonare in autostop, nel primo tour ci siamo fatti 3500 km con la Dyane di Sergio, nell'ultimo tour eravamo col nostro mitico Transit diesel, mai stati così felici. Ora non ci potete più vedere in qualche centro sociale marcione e nemmeno nei rari club quasi normali in cui siamo stati. Non ci potete chiedere di suonare per voi perchè non lo facciamo più, abbiamo delegato i nostri dischi a farlo per noi, cercateli se vi va, non dovrebbe essere così difficile trovarli. Buona passeggiata nel nostro sito, noi ci siamo divertiti a farlo spero altrettanto per voi. www.frontiera-kina.org - SUONANO: 15/01/2005 Brescia - Magazzino 47 + Vice Squad










































































































































