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14/12/2005 13:23 - SAMUELE BERSANI
Giovane cantautore che si è imposto negli ultimi ...
SAMUELE BERSANI Giovane cantautore che si è imposto negli ultimi anni come una delle voci più interessanti della musica italiana di qualità. I punti di riferimento di Bersani? Luigi Tenco, Paolo Conte e Franco Battiato, tanto per citare tre "grandi" della nostra musica da lui sempre ricordati nelle interviste… Autore anche della fortunata canzone Siamo Gatti colonna sonora del film Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare e di apprezzatissimi singoli e album (Freak, Spaccacuore, Cosa vuoi da me, Coccodrilli, Canzone, Giudizi universali - vincitore dell'importante premio Lunezia 1998 come miglior testo di canzone, Chicco e Spillo) Bersani si aggiudica al Festival di Sanremo 2000 il Premio della Critica con la canzone Replay.
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14/12/2005 13:23 - SAMUELE BERSANI L'Oroscopo speciale
Un cercatore di sogni. Tre anni fa, ...
SAMUELE BERSANI L'Oroscopo speciale Un cercatore di sogni. Tre anni fa, probabilmente, Samuele Bersani non si sarebbe identificato in maniera così profonda con il protagonista de Il pescatore di asterischi, uno dei brani chiave del suo nuovo album, L'Oroscopo speciale. Ma durante questa lunga pausa sono cambiate molte cose, e soprattutto è cambiato lui. Il nuovo disco non somiglia molto ai precedenti, e lui risponde semplicemente che è finito il tempo delle filastrocche. Adesso ci sono altri che si sono messi a fare le filastrocche. Per quanto mi riguarda, in questi tre anni me ne sono successe di tutti i colori. Avevo sempre parlato degli altri, ma alla fine ho scoperto che avevo assoluta necessità di parlare di me. Io non so scrivere lettere alla mia fidanzata, l'unico sistema che conosco per esprimermi è quello che passa attraverso le canzoni. Eppure, ancora oggi, Bersani continua a non somigliare a nessuno. “Ascolto poco la musica italiana, a parte i cantautori – dice Bersani - una parola che oggi sembra un po' datata, però io mi sento molto Iegato a quel mondo. Forse perché vent'anni fa si dava peso alla storia. Ammiro molto Frankie, che usa le parole in modo intelligente, ma quelli in grado di farlo non sono poi molti. Le canzoni di questo disco, magari sembrano più oscure rispetto al passato. Forse potremmo parlare di malinconia, che però non è necessariamente uno stato d'animo legato alla tristezza. Il fatto è che ero diventato molto duro con me stesso e con gli altri. Poi, negli ultimi tempi, ho imparato a manifestare apertamente i miei sentimenti, anche di fronte agli altri. La malinconia viaggia molto sui ricordi, ci sono cose che mi sono accadute (dieci anni fa come ieri) che mi sono rimaste dentro e mi feriscono come lame. Però la malinconia può essere legata anche ad un'immagine felice, è uno stato emotivo. Le nuove canzoni sono piene di immagini che per qualcuno potranno anche non essere chiarissimo. Io potrei anche spiegarle una per una, ma continuo a pensare che l'interpretazione delle canzoni sia un regalo che si fa a chi ascolta. Non credo sia giusto limitare la fantasia degli altri. Però non sopporto chi dice che il disco è bello, ma difficile. Se piace a uno, può piacere a tutti.
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14/12/2005 13:23 - SAMUELE BERSANI
Samuele Bersani nasce a Rimini l'1 Ottobre 1970.Inizia la ...
SAMUELE BERSANI Samuele Bersani nasce a Rimini l'1 Ottobre 1970.Inizia la carriera artistica nel 1991 all'interno del tour ‘Cambio’ di Lucio Dalla con la canzone “Il mostro” che viene inserita nell'album "live" Amen.Nello stesso anno viene invitato al Premio Tenco per presentare il brano "Il mostro" , fatto del tutto eccezionale dato che all'epoca non aveva ancora pubblicato alcun disco. Nel 1992 esce il primo album C'HANNO PRESO TUTTO da cui viene estratto il singolo “Chicco e Spillo”, chediventa un hit per le radio e per il pubblico. Nel 1994 scrive per Fiorella Mannoia il testo della canzone “Crazy Boy” per l'album “Gente comune”. Nel 1995 esce il secondo album per Samuele Bersani che s'intitola FREAK, conquista immediatamente il consenso di tutti: oltre 130.000 copie vendute, 56 settimane consecutive nelle Top 100 FIMI/Nielsen. Dallo stesso album vengono estratti 3 brani gettonatissimi: “Freak”, “Spaccacuore” e “Cosa vuoi da me”. Nel 1996 scrive insieme a Dalla il testo di “Canzone”, forse il pezzo più richiesto di quell'anno, si piazza in testa alle classifiche radiofoniche per ben 4 mesi e porta l'album “Canzoni” di Lucio Dalla a oltre il milione di copie vendute. Nell'estate del 1997 il singolo “Coccodrilli” diventa un hit e apre la via al terzo album che si intitola semplicemente SAMUELE BERSANI. Un titolo su tutti: “Giudizi universali” , uno dei brani più intensi ed emozionanti che si aggiudica il Premio Lunezia 1998 come miglior testo letterario scritto tra il 97 e il 98, premio che gli viene riconosciuto da una giuria composta dai più importanti critici musicali e presieduta da Fernanda Pivano. Nell'Ottobre 1998, Samuele Bersani incide la canzone "Siamo gatti" che entra a far parte della colonna sonora del film natalizio a cartoni animati "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare", tratto dall'omonimo libro di Luìs Sépulveda. Nello stesso periodo scrive anche il testo di “Isola” per Ornella Vanoni, la canzone, le cui musiche di R. Sakamoto, diventa il singolo di lancio dell'album "Live adesso” della cantante. Il 2000 porta Samuele a partecipare per la prima volta al Festival di Sanremo: “Replay” è il brano presentato nella categoria dei "campioni", segna il suo ritorno sulle scene musicali dopo ben tre anni di silenzio e offre un'anticipazione del suo nuovo album "L'OROSCOPO SPECIALE" , uscito il 27 Aprile 2000 e che ottiene immediati consensi da parte di tutti gli addetti ai lavori. Al Festival di Sanremo “Replay” si aggiudica il premio della critica e si posiziona al 5° posto della classifica finale. Nel Settembre 2000, Samuele inizia a comporre la colonna sonora del film natalizio di Aldo Giovanni e Giacomo intitolato "Chiedimi se sono felice". Oltre ai nuovi pezzi scritti apposta per il film, verranno incluse molte canzoni tratte dall'album "L'oroscopo speciale". Ottobre 2000 riporta ancora Samuele a Sanremo ma questa volta per ricevere uno dei premi più ambiti della canzone d'autore: la Targa Tenco. L'album "L'oroscopo speciale" viene riconosciuto da una giuria di giornalisti specializzati, come miglior album dell'anno 2000.
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14/12/2005 13:23 - SAMUELE BERSANI L'Oroscopo speciale
Un cercatore di sogni. Tre anni fa, ...
SAMUELE BERSANI L'Oroscopo speciale Un cercatore di sogni. Tre anni fa, probabilmente, Samuele Bersani non si sarebbe identificato in maniera così profonda con il protagonista de Il pescatore di asterischi, uno dei brani chiave del suo nuovo album, 1'Oroscopo speciale. Ma durante questa lunga pausa sono cambiate molte cose, e soprattutto è cambiato lui. Il nuovo disco non somiglia molto ai precedenti, e lui risponde semplicemente che è finito il tempo delle filastrocche. «Adesso ci sono altri che si sono messi a fare le filastrocche. Per quanto mi riguarda, in questi tre anni me ne sono successe di tutti i colori. Avevo sempre parlato degli altri, ma alla fine ho scoperto che avevo assoluta necessità di parlare di me. Io non so scrivere lettre alla mia fidanzata, l'unico sistema che conosco per esprimermi è quello che passa attraverso le canzoni». Eppure, ancora oggi, Bersani continua a non somigliare a nessuno: «Ascolto poco la musica italiana, a parte i cantautori. Una parola che oggi sembra un po' datata, però io mi sento molto Iegato a quel mondo. Forse perché vent'anni fa si dava peso alla storia». Oggi si discute molto del presunto cambiamento subito dal linguaggio della musica italiana negli ultimi anni. Ma c'è stato davvero o no? «Il cambiamento c'è stato, e anche profondo. Il rap ha rivoluzionato un po' tutto. Io non ho mai fatto rap, non so improvvisare, forse l'unico brano che poteva avere qualcosa a che fare con quello stile era Chicco e Spillo. Il problema è che a volte i rapper non hanno molta cura del linguaggio e sconfinano nello sproloquio. Abbiamo subito un'un'invasione di parole, e in molti hanno usato il rimario in maniera isterica. Ammiro molto Frankie, che usa le parole in modo intelligente, ma quelli in grado di farlo non sono poi molti. Le canzoni di questo disco, magari sembrano più oscure rispetto al passato. Forse potremmo parlare di malinconia, che però non è necessariamente uno stato d'animo legato alla tristezza. Il fatto è che ero diventato molto duro con me stesso e con gli altri. Poi, negli ultimi tempi, ho imparato a manifestare apertamente i miei sentimenti, anche di fronte agli altri. La malinconia viaggia molto sui ricordi, ci sono cose che mi sono accadute (dieci anni fa come ieri) che mi sono rimaste dentro e mi feriscono come lame. Pero la malinconia può essere legata anche ad un'immagine felice, è uno stato emotivo. Le nuove canzoni sono piene di immagini che per qualcuno potranno anche non esssere chiarissimo. Io potrei anche spiegarle una per una, ma continuo a pensate che l'interpretazione delle canzoni sia un regalo che si fa a chi ascolta. Non credo sia giusto limitare la fantasia degli altri. Però non sopporto chi dice che il disco è bello, ma difficile. Se piace a uno, può piacere a tutti. Una volta Red Ronnie mi ha definito ermetico e mi sono arrabbiato molto. Il protagonista di Il pescatore di asterischi è un cacciatore di sogni, una figura romantica. Sull'argomento Internet sono ancora molto passivo, anche se mi rendo conto di tutti i cambiamenti che sta portando, dalla new economy all'apparente legame che si può stabilire con gli altri attraverso il computer. In realtà mi sembra che dietro tutto questo ci sia una grossa solitudine, oltre che una grossa ambiguità: chi è maschio fa finta di essere donna, e viceversa».



















